Redazione
Sora (FR) - “Musica… amore per la vita” è in titolo dell’anteprima della rassegna “Itinerari musicali” 2014 mirabilmente organizzata dell’associazione "Artis Musicae Academia" e patrocinata dal Comune di Sora.
La kermesse musicale si svolgerà mercoledì 23 luglio 2014, alle ore 21.30, nella splendida cornice di Villa Carrara in caso di bel tempo, mentre presso l’Hotel Olimpus, in Viale San Domenico, 74 a Sora, nel caso in cui le condizioni atmosferiche non consentano l’esibizione all’aperto degli artisti.
A rendere unica la serata con le musiche di Igor Stravinskij e Leonard Bernstein, saranno le performance dei maestri Fabio e Sandro Gemmiti, due pianoforti, e di Horacio “El Negro” Hernadez batterista e percussionista cubano di fama internazionale.
“Itinerari musicali” 2014, oltre ad offrire una magica serata di grande musica, come ben espresso dal leitmotiv “Musica… amore per la vita”, avrà anche una lodevole valenza sociale.
Il concerto, infatti, sarà a sostegno del progetto IRIS, “Insieme per realizzare iniziative di solidarietà”, l’associazione di volontariato che si propone di implementare e attivare nei reparti di oncologia medica della provincia di Frosinone iniziative e progetti finalizzati alla promozione e alla cura del benessere psico-fisico dei pazienti oncologici e dei loro familiari.
Madrina d’eccezione dell’evento, che sicuramente contribuirà a rendere ancor più bella una serata unica ed originale, sarà Valeria Altobelli, modella, attrice e presentatrice che da sempre coltiva anche una grande passione per la musica.
Redazione
Frosinone (Cervaro) - In gravissime condizioni il neonato di soli cinque mesi che a Cervaro, in provincia di Frosinone è caduto dalle scale di casa. Il piccolo, che si trova ricoverato nell'ospedale Bambino Gesù a Roma, si trovava nel suo girello quando la sorellina di tre anni, per farsi spazio, avrebbe dato una spinta al girello facendolo cadere. Sull'incidente sono in corso accertamenti dei carabinieri che stanno cercando di ricostruire la dinamica.
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Frosinone - Una grande operazione di trasformazione urbanistica, architettonica e funzionale per dare identità e funzione a porzioni del territorio urbano, come piazzale Kambo e tutta l'area prospiciente la chiesa della Sacra Famiglia, attivando una trasformazione che punta a una migliore qualità della vita e che individua nella sostenibilità e nella rigenerazione urbana i propri obiettivi.
La grande rivoluzione urbanistica di Frosinone pianificata dall'Amministrazione Ottaviani vede nella riqualificazione dal Quartiere Scalo, che per anni ha sofferto di una certa indifferenza e di una mancata vera e completa valorizzazione, uno dei suoi punti nodali.
Un nuovo modello urbanistico pronto a partire, attraverso una complessa procedura promossa in sordina, dopo che l'Agenzia del Demanio ha comunicato, il 18 luglio, ufficialmente il via libera al trasferimento al patrimonio comunale delle aree e degli immobili che insistono su piazzale Kambo, a seguito della richiesta di attribuzione a titolo gratuito formulata dal Comune di Frosinone e della partecipazione al relativo bando, pubblicato nel dicembre dello scorso anno.
"Abbiamo centrato un passaggio cruciale per la nuova pianificazione dello Scalo, attivato dall’Amministrazione lo scorso anno, anche grazie al grande lavoro svolto dall’Arch. Noce e dal Dott. Manchi, per dare concretezza a un progetto che Frosinone aspetta dal dopoguerra e che può costituire il volano per il definitivo salto di qualità della zona bassa del Capoluogo" ha commentato il Sindaco Nicola Ottaviani.
Negli obiettivi dell'Amministrazione Ottaviani sono previsti:
- la realizzazione di una grande piazza pedonale pubblica, completamente libera dal traffico, sull’area dell’attuale piazzale Kambo con verde pubblico attrezzato e percorsi ciclabili;
-la creazione e la riqualificazione di circa 4.000 mq di gallerie commerciali, che costituiranno il portico della nuova piazza;
- il riassetto generale dell’intera viabilità circostante la stazione ferroviaria con la definitiva eliminazione del traffico veicolare nel piazzale antistante la stazione per una migliore integrazione tra la stazione stessa e il tessuto urbano circostante;
- l’incremento della dotazione di parcheggi, affinché si possa completare l’opera di riqualificazione dell’area urbana di Frosinone scalo.
Il programma di riqualificazione prevede, anche, la valorizzazione delle volumetrie delle FS, con nuove destinazioni commerciali e a servizi, come accaduto, ad esempio a Roma Tiburtina, permettendo la ricucitura delle due zone dello Scalo attualmente divise dai binari.
Tutto ciò porterà, quindi, il quartiere Scalo ad avere una grande piazza pedonalizzata, nell'area oggi occupata dai giardinetti e dal parcheggio, delimitata, nella parte opposta alla chiesa da un porticato con superfici a destinazione commerciale, libera dal traffico, ed aree a verde destinate alla fruibilità delle famiglie che contribuiranno a restituire decoro e centralità ad una zona della città per troppi anni dimenticata e a migliorare, senza dubbio, il pregio e gli standard di vivibilità dell'intero quartiere
"La scommessa del futuro, anzi necessariamente, del presente - ha dichiarato il Sindaco Nicola Ottaviani - si gioca anche sul riequilibrio fra il costruito e gli spazi destinati al verde e alla socialità. Con questo grande progetto di riqualificazione e rigenerazione lo Scalo si trasforma in un laboratorio di progettazione urbanistica di qualità, luogo di socializzazione, di progresso sociale, di recupero della nostra cultura identitaria e del senso di appartenenza agli ambienti che viviamo tutti i giorni".
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Frosinone - La Polizia di Stato mette fine ad un vero e proprio business del mercato della droga arrestando malavitosi che conducevano una vita da Grand Hotel con redditi da indigenti..
Tutto ha inizio il 18 aprile del 2012 quando una trentasettenne romana rimane vittima di un incidente stradale sulla tratta A1 ricadente nella giurisdizione di Frosinone. Sul posto la Polizia Stradale recupera negli indumenti della donna una dose di cocaina avvolta in un scontrino di un autogrill ed un telefono cellulare.
Partono le indagini dirette dal Sostituto Procuratore della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Frosinone, D.ssa Caracuzzo. Gli investigatori della Squadra Mobile in collaborazione con la Polizia Stradale risalgono al probabile fornitore.
Si tratta di una donna poco più che quarantenne coniugata con un noto esponente di una famiglia di etnia Rom all’epoca detenuto in quanto accusato insieme al fratello di aver ferito nel 2011 a Frosinone a colpi di arma da fuoco il cognato appartenente ad altra famiglia Rom.
Il gesto riconducibile ad un regolamento di conti per affermare la posizione di leadership nel traffico della droga oltre a procurare un’ampia risonanza mediatica ridefinì gli assetti del gruppo criminale.
Le successive indagini hanno confermato la giornaliera attività di spaccio della donna referente di numerosi assuntori di cocaina residenti non solo nel nostro capoluogo ma anche nelle vicinanze della Capitale.
Il puzzle investigativo si arricchisce di nuovi elementi consentendo di risalire ai corrieri e fornitori dell’organizzazione.
Una vera e propria associazione a delinquere che chiama in campo anche la D.D.A. di Roma, nella persona del Sostituto Procuratore Aggiunto Dott. Cascini, ed il coordinamento della Direzione Centrale dei Servizi Antidroga, da sempre in prima linea quando si tratta di associazione di trafficanti di droga che operano a largo raggio.
Due ventenni romani hanno avuto nell’azienda criminale il ruolo di corrieri mentre capo indiscusso dell’organizzazione, operante su Roma, un quarantaquattrenne della famiglia Di Silvio, legato al clan Casamonica per averne sposato una nipote.
Quest’ultimo impegnato a rifornire in modo continuativo famiglie Rom dedite allo spaccio e operanti perlopiù a Frosinone, Venafro ed Avezzano.
Venti le misure restrittive eseguite questa mattina dalla Polizia di Stato nei confronti di appartenenti perlopiù a famiglie Rom, cui si aggiungono altre 11 eseguite nel corso dell’attività investigativa con il sequestro di oltre 800 grammi di cocaina purissima.
Con l’operazione di oggi la Polizia di Stato ha interrotto un redditizio canale di approvvigionamento e distribuzione della droga che operava secondo una precisa regola che avrebbe dovuto garantire un minor indice di rischio: minime quantità di rifornimento con consegne giornaliere.
La capillare attività avviata ha consentito alla famiglia Rom di accumulare un ingente patrimonio caratterizzato anche da prestigiosi e lussuosissimi beni immobili e mobili.
Una vita condotta all’insegna del lusso più sfrenato senza alcuna fonte lecita di guadagno ostentando una inverosimile situazione di indigenza che aveva garantito alle titolari delle holliwoodiane ville anche l’esenzione per le prestazioni sanitarie.
Un capitale considerevole che oggi grazie al sequestro preventivo di due faraoniche ville a Frosinone e Ferentino e di due auto di lusso ha consentito allo Stato di riappropriarsi di quanto indebitamente ottenuto come provento di illecita attività.
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17/07/2014 FROSINONE, TRAFFICO DROGA: 20 ARRESTI
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Frosinone - Una maxi operazione antidroga che non coinvolge soltanto il Lazio. Il traffico di droga continua ad essere fonte di illecito arricchimento nonostante la crisi economica odierna. La Squadra Mobile di Frosinone, in collaborazione con la Polstrada, ha eseguito venti misure restrittive a Frosinone e in altre province (Roma, Isernia e L'Aquila) nei confronti di persone ritenute responsabili di associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti. La polizia ha inoltre proceduto al sequestro di due ville prestigiose e auto di lusso.
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Frosinone - Il Comune di Frosinone e la società Acea Ato5 hanno ripristinato in meno di ventiquattro ore lo smottamento verificatosi nel pomeriggio di ieri, nella zona di viale Roma, dopo che una conduttura era esplosa per la forza dell’acqua caduta in quantità eccezionale sulla città capoluogo. Nelle prime ore del pomeriggio odierno (martedì 15 luglio 2014), infatti, è stato ripristinato anche il manto bituminoso, permettendo al traffico di defluire con regolarità.
“Gli uffici comunali della Protezione Civile – ha commentato il Sindaco Nicola Ottaviani - del settore manutenzioni e del settore idrico hanno dato prova di grande efficienza, rimediando in poche ore all’evento verificatosi nella giornata di ieri, che rischiava di interrompere l’importante struttura di viale Roma. L’approvazione del piano degli investimenti del’assemblea dei sindaci, perfezionatasi sempre nella giornata di ieri, porterà a Frosinone oltre tre milioni di investimenti sulla rete idrica e sull’adduzione fognaria, permettendo l’adeguamento di una rete ormai obsoleta e da circa dodici anni aveva bisogna di nuovi interventi di sistema”.
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Posta Fibreno (FR) - Tutto pronto per l'evento "Glamour So Chic... quando la moda incontra la fotografia" organizzato dall'Associazione Danilo Fiorini di Posta Fibreno il giorno 1 agosto p.v. alle ore 22:00. La serata è stata organizzata in occasione del Trofeo Griecone-Concorso Fotografico Nazionale- di cui il giorno 2 agosto alle ore 18:00 ci sarà la premiazione dei vincitori. La mostra Fotografica sarà aperta nei giorni 1,2 e 3 agosto dalle ore 10:00 alle 24:00.
Prendendo spunto dalla frase del noto poeta scozzese è nata un’associazione culturale dedicata ad un nostro amico prematuramente scomparso: amante della fotografia, dei libri, delle arti e della musica. Il modo migliore per ricordare Danilo è stato promuovere la cultura e l’associazionismo nel nostro territorio.
L’Associazione Danilo Fiorini nasce, così, il 2 aprile 2007 a Posta Fibreno, un piccolo comune in provincia di Frosinone nel Lazio, conosciuto da tutti per la presenza di un meraviglioso lago di origine vulcanica. Creare un’associazione di volontariato dedicata al nostro caro amico ci è sembrato il modo migliore per ricordarlo e allo stesso modo, far rivivere l’entusiasmo, la voglia di vivere, i mille interessi e la generosità verso il prossimo che hanno contraddistinto la sua vita.
La lettera di presentazione iniziava con: "Non occorre essere in tanti per realizzare un grande progetto, ma è necessaria la condivisione di una volontà e di un percorso comune…”
Ebbene il risultato è stato sbalorditivo, l’Associazione conta più di duecento soci, più una miriade di sostenitori e di idee da realizzare. Pronti via! Quello che sembrava irrealizzabile è iniziato, una moltitudine di persone amanti della cultura si sono risvegliate improvvisamente e hanno permesso la realizzazione di molteplici attività culturali. Siamo certi che egli avrebbe sostenuto e condiviso insieme alla sua comunità i tanti progetti che l’associazione, nata in suo nome, si augura di poter realizzare nel modo migliore con la speranza e la volontà che la sua assenza si trasformi in una forma di ricchezza, amicizia e cooperazione.
Le svariate attività dell’Associazione si incentrano principalmente sugli interessi e le passioni di Danilo, tra esse prima fra tutte la fotografia. Poiché uno dei suoi sogni era quello di allestire una mostra fotografica si è voluto realizzare un’esposizione di scatti fotografici, dal titolo “Tracce”divisa in “Tracce di vita” raffiguranti momenti di vita vissuta e di reportage, “Tracce di noi” dedicate ai ritratti e infine “Tracce di me” interamente dedicate a Danilo.
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Frosinone - Frodi fiscali dal 2006 al 2013 e costituzione di depositi milionari presso istituti di credito della Repubblica di San Marino con la complicità di funzionari bancari italiani.
E' quanto scoperto dal Nucleo Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Frosinone nel corso di un'operazione, durata oltre un anno, che ha riguardato due professionisti ciociari esercenti attività professionale connessa al settore edile ed immobiliare, i quali avevano illecitamente trasferito ingenti capitali presso istituti bancari sammarinesi.
L'indagine, svolta in collaborazione tra le Fiamme Gialle di Frosinone e la locale Procura della Repubblica, si è avvalsa delle risultanze di rogatorie internazionali con il Tribunale Commissariale della Repubblica del Titano.
I 2 soggetti investigati, professionisti di età compresa tra 50 e 56 anni, entrambi ciociari, hanno frodato il fisco, a partire dal 2006, per ingenti importi, pari ad oltre 42 milioni di euro e, avvalendosi della collaborazione di altri 4 soggetti, funzionari di banca ed intermediari finanziari, hanno costituito fondi all'estero per circa 36 milioni di euro.
Entrambi i professionisti sono stati denunciati per frode fiscale ed i soggetti che hanno cooperato con essi sono indagati per abusivo esercizio di attività finanziaria e riciclaggio, in quanto attraverso sofisticate operazioni bancarie hanno trasformato l'originaria provvista, derivante dal "nero" dell'attività professionale, in apparenti depositi personali presso banche estere e, quindi, al riparo dall'occhio del fisco italiano.
I proventi dell'evasione perpetrata in territorio ciociaro, prima di approdare a San Marino, subivano alcuni passaggi presso istituti bancari nazionali, ove avvenivano vere e proprie operazioni di riciclaggio.
Le indagini delle Fiamme Gialle, coordinate dal Procuratore della Repubblica di Frosinone, proseguono per verificare se altri soggetti si sono avvalsi di tale meccanismo fraudolento e, soprattutto, per recuperare a tassazione l'intero "bottino" indebitamente trasferito oltre confine.
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Frosinone - Sul palcoscenico del Teatro Nestor sale l’opera targata “Conservatorio di Frosinone”. Ad aprire il sipario, mercoledì 9 luglio 2014, alle ore 18.00, ingresso libero, saranno Mozart e la sua “Così Fan Tutte”, terza ed ultima delle tre opere italiane scritte dal genio austriaco su libretto di Lorenzo Da Ponte.
Occhi puntati, quindi, sulle eccellenze del Conservatorio di Frosinone, sulle classi di canto e del corso di arte scenica del “Licinio Refice”, accompagnate dall’Orchestra Sinfonica dell’Istituto diretta dal M° Massimiliano Sinceri. La regia e la drammaturgia sono a cura della prof.ssa Stefania Porrino. L’iniziativa si avvale, inoltre, della collaborazione degli allievi del corso di Costume per lo Spettacolo dell’Accademia di Belle Arti di Frosinone che hanno curato la progettazione e la realizzazione dei costumi e dei tessuti scenici con la guida della prof.ssa Carla Ceravolo.
Rappresentata per la prima volta nel 1790 al Burgtheater di Vienna, “Così fan tutte” è un’opera buffa, un dramma giocoso ma complesso, che sceglie lo scherzo e il riso come punto di vista da cui raccontare la fedeltà, le illusioni d’amore, la volubilità delle passioni e allo stesso tempo il perdono e la capacità di accettare i limiti e le debolezze umane. Pertanto, tra simmetrie amorose, scambi di coppia, inganni e travestimenti, l’opera si svolge con ritmo incalzante ruotando attorno ad un’apparentemente semplice e banale scommessa sulla “presunta” fedeltà delle donne.
Grazie ad una straordinaria e inedita operazione drammaturgica, ideata e curata dalla prof.ssa Stefania Porrino, il Conservatorio di Frosinone proporrà una lettura diversa dell’opera, un riadattamento più agile e fruibile sia per gli interpreti sia per il pubblico. Fornendo nuovi spunti di riflessione ma mantenendo immutato e inalterato il significato profondo dell’opera, l’interpretazione di Stefania Porrino offre, con interessanti espedienti narrativi e brevi ed efficaci interventi di prosa, ulteriori prospettive di approfondimento delle tematiche dell’opera, quindi dei sentimenti umani, della loro inaffidabilità e instabilità.
Dopo l’ottimo riscontro avuto lo scorso anno con “La Traviata” per il bicentenario verdiano, con “Così fan tutte” il Conservatorio di Frosinone chiude la trilogia italiana di Mozart dopo aver rappresentato con grande successo “Le nozze di Figaro” nel 2009 e “Don Giovanni” nel 2012, entrambi presso il Teatro Comunale di Fiuggi.
“Il linguaggio operistico – sottolinea il direttore del “Refice” M° Raffaele Ramunto – costituisce un patrimonio artistico nazionale di estremo valore storico oltre che culturale. Pertanto, promuovere l’opera in provincia significa porre la giusta attenzione ad una forma artistica che deve trovare spazio anche nel nostro territorio. Gli eventi d’opera da noi proposti hanno sicuramente l’obiettivo di coinvolgere gli appassionati ma ancor più di creare interesse intorno all’opera lirica, di stimolare la curiosità dei cittadini verso un linguaggio apparentemente distante e difficile ma che in realtà è eccezionalmente attuale, moderno e coinvolgente. Il lavoro del Conservatorio di Frosinone andrà, perciò, nella direzione di un sempre maggiore impegno a favore di eventi dedicati all’opera lirica, con l’auspicio che questo possa presto trasformarsi in una vera e propria stagione operistica da aprire a tutti i cittadini”.
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Frosinone - Tragedia che ha sconvolto la ciociaria. Un uomo e' stato travolto da un treno in corsa all'interno della stazione di Frosinone. In base ad una prima ricostruzione della Polfer l'uomo sarebbe finito sotto i convogli di un intercity che non effettuava soste. L'incidente ha creato la paralisi totale dei collegamenti verso Roma e viceversa e per questo sono state istituite delle navette sostitutive. Al momento l'identita' dell'uomo e' sconosciuta cosi' come la dinamica.



