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DISTANZIATORE
Ambiente & Territorio
L’effrazione si sarebbe verificata su una condotta sotterranea in corrispondenza di due tubi di scolo collegati con il canale delle Vignole
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Redazione
 
Fiumicino (RM) -  Un nuovo tentativo di furto che ha provocato la fuoriuscita di  carburante, è avvenuto ieri sera in viale Lago di Traiano a Fiumicino.  L’effrazione si sarebbe verificata su una condotta sotterranea in  corrispondenza di due tubi di scolo collegati con il canale delle  Vignole. Non appena è arrivata la segnalazione al Comune di Fiumicino,  sul posto sono subito intervenuti, oltre alla Polizia Locale e alla  Protezione Civile, alla Capitaneria di Porto, alla Polizia e ai  Carabinieri, anche l’assessore all’Ambiente Roberto Cini, il  vicesindaco Anna Maria Anselmi e l’assessore all’Urbanistica, Ezio Di Genesio Pagliuca.

“Dopo un lavoro notturno di circa tre ore – dichiara l’assessore Cini  – l’area è stata messa in sicurezza: è stato immediatamente chiuso il  flusso di carburante che collegava con le navi al largo, sono state  posizionate delle panne galleggianti oleoassorbenti e con un mezzo è  stato aspirato il carburante riversatosi nel canale. Abbiamo subito  allertato tutte le autorità competenti e gli enti preposti, compresi  Eni, Raffineria di Roma e Seram. In queste ore siamo sul posto sul  posto per seguire da vicino le operazioni di bonifica”.
 

Sicurezza & Cittadini
Montino: “Subito una commissione d’inchiesta per stabilire cause e responsabilità”
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Redazione
Fiumicino (RM)
- A seguito del cedimento del solaio di un’ala della nuova scuola in costruzione in via Coni Zugna a Isola Sacra, avvenuta stamattina intorno alle 9.30, il sindaco di Fiumicino, Esterino Montino dopo un sopralluogo con l’Assessore ai Lavori Pubblici, Angelo Caroccia, ha disposto l’immediata sospensione e la messa in sicurezza del cantiere, l’istituzione di una Commissione d’inchiesta tecnica specializzata composta da membri esterni all’Amministrazione comunale presieduta dalla Presidente dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma che verifichi e individui, in tempi rapidi, cause e responsabilità del collasso della struttura.
“In una lettera indirizzata al Direttore dei Lavori – spiega il sindaco Esterino Montino –  ho anche chiesto di provvedere alla sospensione dei lavori per almeno 10 giorni, e comunque fino al termine dell’indagine effettuata dalla Commissione tecnica, vietando l’accesso al cantiere, fino alla conclusione delle analisi e delle verifiche della Commissione, per scongiurare eventuali pericoli per l’incolumità pubblica”.

 

Litorale
Il provvedimento di perquisizione e sequestro è stato emanato dalla Procura della Repubblica di Velletri
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di Matteo La Stella

Ardea (RM) - Dalle prime ore della mattina di martedì  è in corso una vasta operazione di polizia da parte degli uomini della Guardia Costiera Direzione Marittima del Lazio alla ricerca di materiale probatorio che confermi la falsificazione di atti concessori del demanio marittimo sul litorale di Ardea. Il provvedimento di perquisizione e sequestro, emanato dalla Procura della Repubblica di Velletri ha innescato una serie di controlli a carico di soggetti, società, studi professionali e consorzi nei comuni di Velletri, Ardea ed Anzio.

A dare l'allarme sarebbero stati gli uomini dell'Ufficio locale della Guardia Costiera di Torvajanica, insospettiti dalla presenza di documenti non in regola durante i controlli agli stabilimenti balneari nella zona di competenza. È stata questa la scintilla che ha innescato l'operazione che vede impegnate 7 differenti squadre della Guardia Costiera sul territorio, dai comandi di Civitavecchia, Roma-Fiumicino ed Anzio, manovrati dalla Direzione Marittima in qualità di regista.

Aspettando l'esame della documentazione affidata all'Autorità Giudiziaria, la Guardia Costiera non esclude lo sviluppo di altre operazioni investigative, nell'area a sud della Capitale, per scongiurare la mala-gestione del demanio turistico-ricreativo.

Scuola & Istruzione
Iniziate lezioni, a maggio visite a porti imperiali e necropoli di porto
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Redazione
Fiumicino (RM)
- Arte, archeologia e scuola. E’ partita la seconda edizione del progetto “Articolo 9”, che vede coinvolte diverse scuole del territorio. Si tratta degli istituti comprensivi G.B Grassi, Porto Romano, Colombo, Maccarese, Torrimpietra, Lido Faro. “Il progetto –spiega l’assessore alla Cultura, Daniela Poggi – svolto in collaborazione con la Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma, è rivolto agli alunni iscritti al terzo anno delle scuole secondarie di primo grado del Comune di Fiumicino, per un totale di circa 800 partecipanti, e prevede l’effettuazione, durante l’orario scolastico, di una serie di visite presso le aree demaniali dei porti di Claudio e Traiano e alla Necropoli dell'Isola Sacra, sito introdotto con l’edizione di quest’anno. Lo scopo è quello di far conoscere ai nostri ragazzi un’importantissima parte del patrimonio culturale di Fiumicino”. Il progetto prevede lo svolgimento di incontri preliminari nelle scuole, che saranno poi seguiti dalle visite e dall’allestimento di una mostra fotografica. “Durante gli incontri nelle scuole –prosegue l’assessore Poggi – verranno date agli studenti delle nozioni di diritto costituzionale e di legislazione dei Beni Culturali, così come nozioni di storia e archeologia sull’impianto portuale di Roma imperiale e sulla necropoli dell’Isola Sacra. Altro aspetto importante di questo progetto è che le guide saranno tenute da laureati e laureandi del nostro territorio in Conservazione dei beni culturali e Storia dell’arte.  La visita sarà inoltre preceduta da attività di laboratorio fotografico, lavoro che verrà poi messo a frutto durante le escursioni quando un fotografo professionista aiuterà i ragazzi a realizzare delle immagini di diverso tipo dei luoghi e dei beni archeologici che visiteranno”. A conclusione del progetto sarà allestita una mostra fotografica con l’esposizione degli scatti degli studenti presso le sale di Villa Guglielmi.
 

Cronaca
Secondo le analisi di laboratorio le capsule avrebbero fruttato oltre 1780 dosi droganti a base di morfina.
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Redazione
Ardea / Tor San Lorenzo (RM) - Due arresti e numerose persone identificate è il bilancio di un’attività controllo effettuata dai Carabinieri della Compagnia di Anzio, l’altra sera, nei territori di Ardea e Tor San Lorenzo.
I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Anzio hanno arrestato un 47enne indiano, incensurato e gestore di un’attività commerciale nella zona, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di oltre 600 capsule di papaveri da oppio, per un peso complessivo di circa 3,5 Kg.
Secondo le analisi di laboratorio le capsule avrebbero fruttato oltre 1780 dosi droganti a base di morfina. Erano suddivise in buste appositamente sigillate e già pronte per essere immesso sul mercato.

I militari, avendo avuto sentore dell’attività illecita condotta dall’indiano sotto banco, hanno deciso di effettuare una perquisizione, sia personale che domiciliare, rinvenendo e sequestrando l’ingente quantitativo di bulbi di papavero. Ogni fiore essiccato è di fatto il ‘contenitore’ di una piccola dose di sostanza stupefacente. Una volta svuotato del suo liquido e dei semi, mantiene delle tracce di oppio e può essere masticato, fumato o utilizzato per preparare ‘infusi’; la sostanza che si ricava produce gli effetti della morfina e/o eroina. Si tratta, in pratica, di una droga vera e propria che, considerato il basso costo, è in voga soprattutto fra i cittadini extracomunitari, ma non è escluso che ad acquistare le capsule siano anche cittadini italiani.

I Carabinieri della Stazione di Marina Tor San Lorenzo, invece, nella stessa serata hanno arrestato un 68enne italiano, originario della provincia di Viterbo e con diversi precedenti penali, per la detenzione illegale di una pistola con relativo munizionamento.
Intervenuti per un’accesa discussione tra l’uomo e la moglie, che però abita in un altro appartamento dello stesso stabile, i militari hanno deciso di perquisire la casa.

Nascosta nella camera da letto dell’abitazione dell’uomo, i Carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato una pistola a tamburo cal. 6 marca Flobert, con all’interno nr. 4 cartucce dello stesso calibro, detenuta senza alcun titolo autorizzativo.

Entrambi gli arrestati, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Velletri, sono stati sottoposti agli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida. Nelle stesse ore altre pattuglie della Stazione di Tor San Lorenzo e della Tenenza di Ardea hanno eseguito diversi controlli amministrativi, anche con l’ausilio dell’Asl, presso alcuni locali del luogo, nonché elevato diverse contravvenzioni per violazioni al Cds ed identificato numerose persone.


 

Lavori Pubblici
Esterino Montino: "“Il nostro Comune ha già destinato 250 mila euro per il potenziamento dell’impianto idrovoro di Isola Sacra"
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Redazione
Fiumicino (RM)
- C'è anche Fiumicino tra i Comuni scelti dalla Regione Lazio per interventi volti a contrastare il dissesto idrogeologico, finanziati con 71,2 milioni del Piano nazionale previsto dal programma 'Sblocca Italia' del Governo. Sul territorio arriveranno 6 milioni e 200mila euro: tre milioni finalizzati a lavori di ristrutturazione e potenziamento dell'impianto idrovoro di Isola Sacra e tre milioni e 200mila euro dedicati alla realizzazione di una arginatura a protezione dell'abitato sempre di Isola Sacra.

“Il nostro Comune – dichiara il sindaco di Fiumicino Esterino Montino – ha già destinato 250 mila euro per il potenziamento dell’impianto idrovoro di Isola Sacra, un contributo di solidarietà agli alluvionati, provveduto alla pulizia di tombini e caditoie e alla pulizia dei canali insieme al Consorzio di Bonifica. Finalmente ora si può pensare a fare interventi strutturali importanti grazie a questa ritrovata sintonia istituzionale tra Comune, Regione e Governo. Il tema ora è fare presto e bene superando ostacoli burocratici tipicamente italiani che rischiano di rallentare lavori improrogabili e urgenti. Non possiamo perdere ulteriore tempo per contrastare i rischi idrogeologici e idraulici del nostro territorio".
“Sono particolarmente felice – spiega l'assessore all'Urbanistica Ezio Di Genesio Pagliuca – che la Regione, il Presidente Zingaretti e l'assessore Refrigeri abbiano dato seguito alle nostre richieste di intervenire su una situazione che un anno fa, a causa degli allagamenti, ci costrinse a chiamare l'esercito. Mi auguro che questi fondi possano essere impiegati al più presto per garantire a migliaia di persone la sicurezza necessaria”.
 

Lavoro & Occupazione
Il curatore della società in fallimento ha firmato coi rappresentanti di Aviaton Services un piano per il passaggio dei lavoratori e delle attività alle nuove società
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di Silvio Rossi

Fiumicino (RM) - Una soluzione positiva per i lavoratori Groundcare, grazie all’accordo trovato tra il curatore fallimentare e la società Aviation Services, che aveva presentato la proposta migliore per l’acquisizione delle attività di handling e il riassorbimento delle oltre settecento unità lavorative. La trattativa è stata particolarmente complessa, perché alcune società che avevano partecipato alla gara avevano presentato ricorso, provocando l’allungamento dei tempi, cosa che aveva fatto temere a un certo punto la liquidazione della società con la conseguente perdita del posto di lavoro per tutto il personale.

“Fondamentale è stato l’apporto delle organizzazioni sindacali del trasporto aereo Cgil, Cisl, Uil e Ugl – ci spiega in una nota Tommasino Torzi, segretario provinciale dell’UGL Trasporto aereo – che hanno raggiunto l’accordo, e sottoposto questo a referendum. I lavoratori l’hanno accettato, per salvaguardare i 629 posti di lavoro, accettando una decurtazione media del 15% sulle buste paga”.

Ieri sera le due parti sono andate dal notaio, per ufficializzare l’accordo tra il curatore e la società che dal 2006 opera nel settore hanling, capofila di un gruppo che vede anche la partecipazione di Bcube, che assorbirà 44 unità, impegnate nella movimentazione delle merci, e da Airpartner, che si farà garante dell’occupazione di 125 operatori del settore handling.

Con l’accordo si conclude quindi una trattativa che è iniziata il 25 marzo 2014, quando l’assemblea dei soci di Groundcare Holding ha deliberato la liquidazione della società. Nel mese di maggio il Tribunale di Civitavecchia (che ha competenza per Fiumicino), ha decretato il fallimento, affidando la società a un curatore che, in amministrazione controllata, avrebbe dovuto trovare in breve tempo un acquisitore per mantenere i posti di lavoro e l’attività.

I tempi sono stati più lunghi di quanto previsto inizialmente, cosa che ha inasprito i contrasti tra i lavoratori e le parti in gioco, con una serie di manifestazioni organizzate dai lavoratori cui stavano sfuggendo le garanzie occupazionali. Dopo l’ultimo rinvio, in un momento in cui sembrava non si riuscisse a concludere positivamente la vertenza, due lavoratori hanno iniziato da domenica uno sciopero della fame, per sollecitare la soluzione, accompagnata dalla protesta di alcuni rappresentanti sindacali, che hanno rischiato una denuncia per tutelare i lavoratori.

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Lavori Pubblici
“Non possiamo attendere che succeda qualcosa di irreparabile!.
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Redazione
Fiumicino (RM)
- Fiumicino valuterà, dopo le verifiche con l’Autorità Portuale sullo sviluppo del Porto, se operare per l’uscita dall’area di competenza della circoscrizione territoriale dell’Autorità Portuale di Civitavecchia, Gaeta e Fiumicino. È il risultato di un ordine del giorno votato oggi a maggioranza in aula consiliare a seguito delle mancate promesse e della sostanziale immobilità sul territorio dell’Ente. L’ordine del giorno sottolinea i continui e non rispettati interventi dell’Autorità Portuale per quanto riguarda la realizzazione di tutto o parte del progetto del nuovo Porto Commerciale, dovuti a lungaggini burocratiche e sostanziale inerzia dell’Ente; la mancata realizzazione di una darsena pescherecci, soluzione che libererebbe anche l’attuale porto Canale; la mancata realizzazione di un nuovo ponte pedonale e la messa in sicurezza degli ultimi 150 metri del Porto canale, opera necessaria e lungamente attesa. Nell’ordine del giorno si sottolinea, tra l’altro, anche la mancanza di un progetto di ripristino per i collegamenti con la Sardegna e le isole pontine.

“Non possiamo attendere che succeda qualcosa di irreparabile. La priorità è la messa in sicurezza del canale e l’avvio dello sviluppo del porto commerciale. Dopo mesi di colloqui, incontri, promesse, ipotesi di lavoro, contatti con i nostri uffici dell’Urbanistica e riunioni per la strada di cantiere – dichiara il sindaco di Fiumicino Esterino Montino – siamo al nulla di fatto. Un’inerzia dimostrata non solo per i grandi progetti ma anche per la semplice manutenzione del Porto Canale e la messa in sicurezza delle zone di competenza. Sono anni che Fiumicino e il suo territorio attendono risposte concrete, provvedimenti che testimonino l’interesse e la centralità di Fiumicino da parte dell’Ente e dei suoi rappresentanti. Non si tratta di colori politici, di questo o quel Presidente dell’Autorità Portuale, ma di opere e progetti che riguardano la sicurezza all’interno delle aree demaniali, delle banchine e lo sviluppo del territorio. Fino a oggi gli unici investimenti fatti dall’Autorità Portuale hanno riguardato esclusivamente i porti di Gaeta e Civitavecchia. Non possiamo più accettarlo. Mi impegno a portare l’ordine del giorno, votato oggi in Consiglio, all’attenzione di tutte le sedi e le istituzioni competenti e a compiere gli atti necessari per ridare a Fiumicino la centralità e l’importanza che merita”.

 

Lavori Pubblici
I cittadini, stanchi di ascoltare promesse mai rispettate, hanno presentato un esposto alla Procura della Repubblica
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Nota di Giulio Notturni, capogruppo della Lista Marchini del Municipio X  di Roma Capitale.

Ostia (RM) - Dalla terribile alluvione che il 31 gennaio del 2014 mise in ginocchio Ostia e l’entroterra del Municipio X è ormai trascorso un anno durante il quale non è stato realizzato nessun intervento di messa in sicurezza idraulica del territorio. Dei 2 milioni di euro promessi dalla Regione il 28 ottobre scorso nel corso del Consiglio straordinario sul rischio idrogeologico, poi, nessuna traccia benché sembrerebbe siano stati concessi fondi per le pedonalizzazioni estive tanto care al presidente Tassone e al sindaco Marino ma osteggiate da residenti e commercianti.     
 
I cittadini, stanchi di ascoltare promesse mai rispettate, hanno presentato un esposto alla Procura della Repubblica, affatto soddisfatti della 'mancia' di 1.700 euro concessa a quanti avevano subito danni durante l’alluvione.  Ci sono persone che hanno perso tutto: i sacrifici di una vita spazzati via dal fango e dall’acqua. Senza dimenticare che moltissimi, adesso, tremano all’arrivo di temporali: le loro case, infatti, non sono più sicure né per loro né per i propri figli. I cittadini hanno il diritto di vivere sereni, di non doversi preoccupare che la pioggia possa allagare le case, i negozi, i garage. Di chi le responsabilità di quegli eventi disastrosi? Le responsabilità sono probabilmente 'vecchie', ma certo Regione, Comune e Municipio in quest’ultimo anno non hanno fatto nulla. Un bell'esempio di immobilismo.
 
 

 

Amministrazione Pubblica & Cittadini
Galluzzo: “Sarà un modo efficace per contribuire al potenziamento dell’azione di contrasto all’evasione fiscale"
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Redazione
Fiumicino (RM)
- È stato approvato in Giunta un nuovo Protocollo d’Intesa che sarà firmato tra il Comune di Fiumicino e l’Agenzia delle Entrate, volto a un’attività di reciproca collaborazione attraverso lo scambio di dati di competenza delle rispettive Amministrazioni per una migliore attività di controllo fiscale. In particolare, il Comune di Fiumicino si impegna a collaborare con la Direzione Regionale del Lazio e con le Direzioni Provinciali delle Agenzie delle Entrate competenti per l’attività di partecipazione all’accertamento dei tributi statali e con la Guardia di Finanza per le segnalazioni di competenza. Si impegna, inoltre, a destinare le risorse necessarie per l’espletamento delle attività di collaborazione con l’Agenzia delle Entrate per conseguire la piena operatività nella partecipazione all’accertamento dei tributi statali e a organizzare una rete di rapporti intersettoriali all’interno del Comune finalizzata a uno scambio dinamico di informazioni e banche dati tra i diversi settori amministrativi. Tutte le segnalazioni saranno inviate per via telematica all’Agenzia delle Entrate e alla Guardia di Finanza attraverso il sistema Siatel V2 Punto Fisco e nella fase di avvio riguarderanno le annualità d’imposta 2010, 2011 e 2012 e le fattispecie rivelatrici di capacità contributiva di particolare rilevanza sostenute anche nel 2013 e 2014.
“Sarà un modo efficace – spiega l’assessore al Bilancio del Comune di Fiumicino Arcangela Galluzzo – per contribuire al potenziamento dell’azione di contrasto all’evasione fiscale. Come previsto dalla legge, il Comune diventerà parte integrante nell’azione di accertamento fiscale, collaborando attivamente con l’Agenzia delle Entrate con cui individuerà un programma locale di recupero dell’evasione. La novità consiste nel fatto che tutto ciò che viene recuperato dalle evasioni rimane al Comune al 100%”.
 

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