Redazione
Bracciano (RM) - Incidente ferroviario sulla linea Roma-Viterbo. È accaduto poco fa quando un treno, nei pressi di un passaggio al livello, si è scontrato con un autoarticolato che trasportava grano. È avvenuto sulla linea Roma-Viterbo all'altezza via di Santo Stefano a Crocicchie, vicino Bracciano, nei pressi del chilometro 16 della Braccianense. Sul posto al lavoro quattro squadre dei vigili del fuoco. A quanto si è appreso, nessuna persona è rimasta ferita. alm
di Silvio Rossi
Fortissimi disagi per i pendolari che devono tornare a casa, nella serata a causa di un investimento avvenuto tra le stazioni Olgiata e Cesano sulla linea regionale FR3. Per almeno mezz’ora il corpo della persona investita, che è morto sul colpo, è rimasto sul binario in direzione Roma, davanti il convoglio che l’ha travolto. I passeggeri dei treni in direzione Viterbo, che hanno subito fortissimi ritardi, che si trovavano nel lato interno, hanno assistito al triste spettacolo, sembra infatti, dalle testimonianze di alcuni, che non è stato neanche messo un lenzuolo sul povero malcapitato.
Non è ancora chiaro se l’investimento è dovuto all’imprudenza della persona che si trovava a transitare a piedi lungo i binari, o se sia avvenuto per un suicidio. Il disagio per l’interruzione del servizio ha generato forte malumore tra i presenti, soprattutto perché non c’è un’adeguata informazione. I passeggeri sono letteralmente lasciati allo sbando, nessuna informazione sulle previsioni di riapertura, sugli eventuali servizi aggiuntivi, nelle stazioni stracolme regnava il caos più totale.
La linea ferroviaria ha più volte subito forti ritardi, per una serie di ragioni che si sommano sempre in direzione del maggiore disagio per gli utenti.
Le difficoltà odierne della linea ferroviaria si sommano ai disagi che in questi giorni sono presenti sulle linee metropolitane, e sulle linee ferroviarie regionali, a causa degli scioperi bianche del personale Atac.
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Viterbo - Nei giorni di venerdì sabato e domenica i Carabinieri del Comando Provinciale di Viterbo hanno intensificato l’attività di contrasto al traffico di sostanze stupefacenti, alla commissione dei furti ed alle stragi del sabato sera, con servizi a largo raggio svolti in tutto il territorio. Il bilancio è stato più che positivo in modo particolare sono state tratte in arresto due persone:
- a Viterbo i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della locale Compagnia hanno arrestato un uomo di 23 anni del luogo trovato in possesso durante una perquisizione personale di circa 20 grammi di haschish già suddivisa in singole dosi. La successiva perquisizione domiciliare ha permesso di ritrovare ulteriori 70 grammi della stessa sostanza già divisa in singole dosi, nonché materiale per il confezionamento delle stesse;
- a Montalto di Castro i Carabinieri della locale Stazione hanno tratto in arresto, durante un posto di controllo, un uomo 29nne residente a Canino che pur essendo sottoposto agli arresti domiciliari stava tranquillamente recandosi a mare. Al controllo dei militari l’uomo ha ammesso subito la sua condizione ammettendo candidamente di volersi recare sulla spiaggia per combattere la calura dei questi giorni;
Ancora sono state denunciate:
- sempre a Montalto di Castro un 31nne di Bolsena, già con numerosi precedenti di polizia, perché fermato a bordo della propria autovettura in evidente stato di ebbrezza alcolica;
- un 40nne trovato alla guida del proprio autoveicolo con patente di guida palesemente contraffatta poiché revocata;
- un 24nne di origini romene per essere stato sorpreso alla guida di un veicolo sprovvisto della patente di guida poiché mai conseguita ed in evidente stato di ebbrezza per la quale si è rifiutato di sottoporsi ai relativi controlli;
- a Viterbo un cittadino romeno 23nne per furto aggravato. L’uomo è stato fermato con un telefono cellulare asportato ai danni di un uomo che lo aveva lasciato incustodito per qualche momento sul sedile del proprio ciclomotore;
- a Oriolo Romano un uomo 78nne del luogo che si era reso responsabile di un furto all’interno di un esercizio commerciale di un vaso contenente funghi porcini;
- a Barbarano Romano un 31nne di Ronciglione che aveva danneggiato ed asportato da una autovettura in sosta le borchie copricerchi e l’antenna ai danni della sua ex convivente con la quale aveva interrotto la relazione sentimentale;
- sempre a Barbarano Romano un uomo 63nne responsabile del taglio e della raccolta di erbe su un appezzamento di terreno di proprietà del Comune che non aveva rilasciato la prevista autorizzazione.
Durante i vari servizi svolti sono stati segnalati all’Ufficio Territoriale del governo 8 giovani fermati con sostanza stupefacente per uso personale, in totale sono stati sequestrati 10 grammi di haschish, 5 grammi di marijuana, e 8 grammi di eroina.
Infine, sono stati controllati 230 veicoli, identificate 320 persone, elevate 90 contravvenzioni al codice della strada per un totale di 4.900,00 euro, e sottratti 300 punti dalle patenti di guida .
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Viterbo - "Nell'ambito del 'Piano operativo della Regione Lazio di intervento per la prevenzione degli effetti sulla salute delle ondate di calorè, la Asl di Viterbo ha predisposto una serie di azioni, in particolare, a sostegno della popolazione fragile e dei soggetti a rischio maggiormente colpiti dalle temperature elevate che si stanno verificando in questi giorni anche nella Tuscia". Lo comunica una nota dell'Asl Viterbo. "Nello specifico - aggiunge - è stato attivato un sistema di comunicazione in tempo reale, tramite degli alert in caso di condizioni meteorologiche critiche, tra i distretti sanitari aziendali e i medici di medicina generale, le direzioni sanitarie delle struttura ospedaliere, gli operatori che si occupano di assistenza domiciliare intergrata e le Rsa che ospitano le persone anziane. I distretti sanitari, inoltre, stanno comunicando ai medici di medicina generale, al personale che assiste gli anziani in casa e ai responsabili delle strutture che ospitano gli anziani non autosufficienti le specifiche raccomandazioni predisposte dal Ministero della salute, tramite la campagna 'Estate sicurà". "Per tutta la popolazione del Viterbese, nella home page del portale aziendale www.asl.vt.it, è stata realizzata una pagina specifica dal titolo 'Estate sicura, come vincere il caldò, con alcune raccomandazioni che vanno dai consigli generali a diverse indicazioni per specifici target di popolazione: dalle donne in gravidanza a chi si deve mettere in viaggio proprio in questi giorni, fino ai proprietari di animali domestici. La Asl di Viterbo, infine, ricorda, che il Ministero della salute, per fronteggiare l'emergenza caldo, ha attivato, a partire dal 6 luglio il numero di pubblica utilità 1500 'Estate sicura, come vincere il caldò. Il servizio è gratuito e attivo tutti i giorni dalle 9 alle 18, sabato e domenica compresi".
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Viterbo - Prenderà il via il 22 giugno presso l’aeroporto “FABBRI” di Viterbo l’esercitazione “ITALIAN BLADE 2015”, che vedrà uno spiegamento di forze costituite dai nuclei elicotteri di molte nazioni europee che hanno deciso di partecipare al progetto dell’ Agenzia della Difesa Europea: Germania, Austria, Belgio, Repubblica Ceca, Ungheria, Slovenia.
L’Italia, oltre a contribuire con il contingente più numeroso, con equipaggi dell’Aviazione dell’Esercito e della Marina Militare, avrà anche il comando dell’esercitazione con il Generale Arrigo Arrighi (attualmente Comandante della Brigata Aviazione dell'Esercito).
L’esercitazione, vedrà coinvolti circa 40 elicotteri e quasi 1000 militari di tutti i contingenti, ha lo scopo di aumentare il livello di interoperabilità delle varie forze armate per operare prontamente ed efficacemente ovunque sia richiesto e nei teatri operativi, dove quotidianamente le varie nazioni si trovano ad operare l’una a fianco all'altra per il raggiungimento degli obiettivi comuni.
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Viterbo - Un tripudio di energia, colori, emozioni, storie e tradizioni hanno caratterizzato “Donne in Opera.Made in Tuscia”, la serata organizzata venerdì 19 giugno dal Comitato per la Promozione dell’Imprenditoria Femminile della Camera di Commercio nella suggestiva location delle Terme Salus.
La manifestazione, realizzata con il patrocinio del Comune di Viterbo, non solo ha bissato il successo dello scorso anno in piazza San Lorenzo ma si è arricchita di nuovi contenuti e testimonianze di interpreti dell’imprendoria femminile di oggi e di domani.
Come il gruppo di ragazze dell’Associazione “Cura e Cultura”, che hanno proposto a decine di persone di immergersi in un’originale esperienza di musicoterapia. Altrettanto significativa è stata la presentazione del Bosco didattico di S. Egidio da parte di Azzurra Benedetti dell’Associazione GEA, che da qualche anno ha avviato a Soriano nel Cimino un progetto culturale basato sulla risorse ambientali che offre il territorio. Così come la neo imprenditrice Patrizia Conti, stilista che si distingue per le sue creazioni basate sul riutilizzo di stoffe, la quale ha offerto lo spunto alla dirigente dell’Ente camerale Federica Ghitarrari di descrivere l’attività dello Sportello Nuove imprese che consente alle imprenditrici, e non solo, la possibilità di avere un supporto sull’avviamento dell’attività economica.
Nel corso della serata, condotta dall’attrice Laura Leo, un tuffo nel passato è stato offerto dalla Compagnia delle lavandaie della Tuscia, per un omaggio alla vocalità femminile antica nel lavoro, che simpaticamente hanno riproposto alcuni brani del repertorio della canzone popolare.
A completare il programma l’attesa sfilata di moda a cura di Antonella Polini di Background Academy, in cui sono stati portate alla ribalta le nuove creazioni delle artigiane della Tuscia dai costumi da mare agli abiti da cerimonia e relativi accessori delle imprese: Segnali di Moda, Atelier Silvia, Italia Garipoli, Artistica, L'orlo di Munch, Dittamo, Paolelli Roberta, La Maglieria di Falsetti, Tessuti e Fantasia, Ceramica è Fantasia. Nel backstage, a preparare le modelle, le parrucchiere ed estetiste: Centro estetico Argaan, Maison d’Esthetiques, Riflessi di Luna, Tagli & Dettagli Acconciature, Compagnia della Bellezza Parrucchieri di Segatori, Compagnia della Bellezza di Tomarelli.
Nei saloni delle Terme Salus i patecipanti hanno potuto ammirare anche l’esposizione di prodotti di artigianato artistico di Decor 2 Emme, Ceramica è Fantasia, Antica Legatoria Viali, Ceramica di Cirioni Anna, Viadotto Ducale, Artistica, L'orlo di Munch, Segnali di Moda.
“Desidero ringraziare Serenella Papalini e le componenti tutte del Comitato per la Promozione dell’imprenditoria femminile – ha dichiarato Domenico Merlani, presidente della Camera di Commercio Viterbo – per aver ideato e proposto un altro evento che mira a valorizzare l’ingegno femminile. Credo che noi tutti, e in particolare la nostra economia, abbiamo bisogno di stimoli di creatività, dinamismo e determinazione come quelli rappresentati in questa splendida serata”.
“Abbiamo assistito – ha detto Luisa Ciambella, vicesindaco del Comune di Viterbo – alla celebrazione della concretezza che non troviamo solo in momenti come questi, ma soprattutto nella vita di tutti i giorni quando le donne dimostrano di saper gestire e bene contemporaneamente più situazioni, a partire dalla famiglia e il lavoro”.
“Sono veramente felice dell’elevata partecipazione di pubblico a che questa manifestazione – ha commentato Serenella Papalini, presidente del Comitato – segno della grande attenzione rispetto alle capacità imprenditoriali messe in campo dalle donne. Al tempo stesso dobbiamo mantenere alta la nostra attenzione verso coloro che vorrebbero diventare imprenditrici e spesso vedono questo loro sogno infrangersi. È proprio lì che l’azione del Comitato si concentra per promuovere l’ampliamento di risorse e servizi”
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Viterbo - Oltre 60 militari del comando provinciale dei Carabinieri di Viterbo e 30 dei comandi provinciali interessati, unità cinofile di Roma, Firenze e Sarno (Salerno) e un elicottero del Rac di Pratica di Mare sulla Provincia di Viterbo sono impegnati in una serie di arresti e perquisizioni tra Pescia Romana (Viterbo), Capalbio (Grosseto), Orbetello (Grosseto) e nelle provincie di Terni, Firenze, Roma, Cosenza e Napoli. Otto le misure cautelari emesse dal gip di Civitavecchia nei confronti di altrettanti albanesi, romeni e italiani, responsabili a vario titolo di estorsione, spaccio di sostanze stupefacenti e morte di una persona come conseguenza di altro reato. Le misure cautelari concludono un'articolata indagine che ha consentito di sgominare un'intera banda, tra cui una famiglia albanese, dedita allo spaccio di ingenti quantità di cocaina e hashish nei comuni della costa Viterbese e dell'Argentario. L'attività di indagine fu avviata nella primavera del 2014 a seguito del suicidio di un noto imprenditore edile locale indebitatosi fortemente per l'acquisto delle sostanze stupefacenti. Nel corso delle indagini è emerso che gli spacciatori, per eludere le indagini, occultavano lo stupefacente lungo la linea ferroviaria per poi recuperarlo all'occorrenza portandosi dietro i figli minori per non destare sospetti. I particolari saranno resi noti nel corso di una conferenza stampa che si terrà alle 11 al Comando Provinciale Carabinieri di Viterbo.
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Viterbo - Partita dalle prime ore della mattina l'operazione "vento di maestrale", vede impegnati oltre 50 carabinieri del comando provinciale di Viterbo, insieme ai militari di altri comandi provinciali competenti, 25 militari del Noe di Roma e 38 agenti della polizia stradale di Viterbo.
Le indagini. Il blitz, con il quale si sta dando esecuzione nelle province di Viterbo, Roma, Terni e Latina a 9 ordinanze di custodia cautelare agli arresti domiciliari emesse dal gip del Tribunale di Viterbo, riguarda la gestione dei rifiuti nella provincia di Viterbo nonché la raccolta e l'igiene urbana della stessa città. Nove le persone destinatarie delle ordinanze, responsabili a vario titolo e in concorso tra loro di truffa, frode in pubblica fornitura, falso materiale, falso ideologico, abuso d'ufficio. Sono in corso di esecuzione anche nove perquisizioni negli uffici amministrativi di enti pubblici a carico di funzionari addetti al settore rifiuti nonche' presso le sedi legali e operative delle società oggetto di indagine ed il sequestro condizionato di un impianto di trattamento meccanico biologico dei rifiuti
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Viterbo - Nella giornata di venerdì 29 maggio la Congregazione delle Suore Ospedaliere del Sacro Cuore di Gesù, denominata Casa di Cura “Villa Rosa” ha inviato una nota con la quale comunica l’inizio delle procedure di messa in mobilità per circa il 50% dei propri lavoratori dipendenti.
"Visti i precedenti incontri tenuti presso la Prefettura di Viterbo alla presenza del Prefetto e del Direttore Generale della AUSL di Viterbo e gli importanti impegni ottenuti dagli stessi, - dichiarano attraverso una nota dall'USB Viterbo - appare incomprensibile la nota diramata dalla Direzione della Casa di Cura. Nella nota di messa in mobilità si evince chiaramente una sostanziale ed importante inversione di tendenza nella gestione economico-finanziaria dal 2009 ad oggi con un progressivo abbassamento delle spese e relativo innalzamento delle entrate; inversione di tendenza dovuta principalmente ai risparmi operati sul personale e, soprattutto, sul cambio del CCNL al personale stesso che ha visto abbassarsi i propri salari per circa 600,00 euro/annui.
Il precedente tentativo di “mobilità” - prosegue la nota sindacale - conclusosi presso la Regione Lazio con gli accordi di “solidarietà” ha messo in evidenza la criticità dello stesso in quanto non è stato possibile applicarlo senza mettere in discussione l’operatività della struttura e, di conseguenza, l’accreditamento della stessa. A tutto ciò va aggiunto che era anche in discussione una trattativa, con la Direzione, per un contributo di solidarietà dei lavoratori, a specificare la disponibilità ed il grande senso di responsabilità dimostrato dagli stessi e dalle Organizzazioni Sindacali che gli stessi rappresentano.
Per quanto sopra - conclude la nota USB -appare veramente incomprensibile ed, a nostro avviso, ingiustificabile l’atteggiamento della Direzione di “Villa Rosa” che oltre a mettere in discussione la “sopravvivenza” di ulteriori 75 famiglie dellintera provincia, mette in discussione l’assistenza di circa 180 pazienti particolarmente fragili e la sopravvivenza della struttura, fino ad oggi “fiore all’occhiello” della Sanità viterbese."
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Roma - "Un incontro per avviare il confronto sui fondi e sulle progressioni orizzontali dei dipendenti e la riattivazione, a partire dal 1 gennaio 2015, degli aumenti economici spettanti in base alla disciplina contrattuale della dirigenza, quali l'incremento dell'indennità di esclusività al compimento dei 5 e dei 15 anni per medici, biologi, chimici, fisici, psicologi, così come il passaggio alla fascia superiore della retribuzione di posizione". A chiederlo alla ASL di Viterbo - riferisce una nota - è Lamberto Mecorio, Segretario Generale della UIL FPL di Viterbo. «Richieste sacrosante - prosegue Mecorio - per le quali non abbiamo ancora ricevuto risposta. Ricordiamo infine che la Legge di stabilità, anche se proroga al 31 dicembre 2015 il blocco economico della contrattazione collettiva nazionale, sblocca una serie di materie che erano state vincolate e 'congelatè. Precisamente - sottolinea il Segretario Generale della UIL FPL di Viterbo - il trattamento ordinariamente spettante al dipendente, la definizione del trattamento economico complessivo del dirigente, la consistenza dei fondi per i trattamenti accessori e le progressioni di carriera. Abbiamo inviato le nostre richieste alla ASL - conclude Lamberto Mecorio - il 5 maggio. Aspettiamo risposta».

