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Roma
Il Caso
La società di cui il primo cittadino di Nemi detiene le quote ha iniziato l’attività il 16 luglio 2012, appena due mesi dopo l’elezione di Alberto Bertucci a sindaco di Nemi (Maggio 2012).
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di Chiara Rai

Nemi (RM) - Sono ben due anni che la società della quale il sindaco di Nemi Alberto Bertucci detiene il 32 per cento delle quote non presenta il bilancio d’esercizio nonostante la presentazione del documento contabile sia obbligatoria. Eppure non vi è traccia alcuna di trasparenza a riguardo. Quindi, il bilancio d'esercizio non è soltanto un insieme di documenti da redigere secondo gli obblighi di legge, ma è la fonte principale d'informazione dei dati economici, patrimoniali e finanziari dell'impresa per tutte le classi di portatori di interesse nei suoi confronti: creditori, dipendenti, clienti e fornitori, organi statali di controllo, fisco, pubblica amministrazione; soggetto economico e/o management; azionisti di maggioranza e di minoranza.

La società di cui il primo cittadino di Nemi detiene le quote ha iniziato l’attività il 16 luglio 2012, appena due mesi dopo l’elezione di Alberto Bertucci a sindaco di Nemi (Maggio 2012).

La società si chiama Solar Seneca Srl e ha sede legale in un garage/magazzino situato in via Riccardo De Sanctis detto Vittorio, ex via delle Colombe al civico 3, quest’ultimo tra l’altro ex residenza del primo cittadino Alberto Bertucci. La sede secondaria e operativa della Solar Seneca invece è situata in via di Tor Paluzzi, 123 ad Albano Laziale.

La società si occupa delle attività di risparmio nel campo energetico e dell’utilizzo delle risorse energetiche naturali compresa l’attività di installazione di impianti fotovoltaici e comunque di tutto ciò che riguarda il mondo delle energie rinnovabili. In particolare la Solar Seneca Srl è dotata di gruppo di specialisti in diverse discipline organizzate in un comitato permanente e specifico per la ricerca e lo studio di soluzioni per la salvaguardia dell'ambiente e sulla proposizione di tecnologie sempre più avanzate sul risparmio energetico: per l'assistenza tecnica, amministrativa, commerciale e legislativa, per favorire e promuovere ricerche avanzate nel settore e ricercare innovazioni tecnologiche sul risparmio e nuove forme di energia rinnovabili alternative, per l'Assistenza finanziaria finalizzata al reperimento di fondi per la realizzazione dei progetti richiesti.

Dunque è di estrema importanza sapere se la stessa presenti un regolare bilancio ai fini della trasparenza, in quanto nel bilancio è presente anche l'elenco fornitori. E per un sindaco di un'amministrazione comunale che negli ultimi due anni ha rilasciato diverse autorizzazioni paesaggistiche finalizzate all'installazione del fotovoltaico, può venire qualche dubbio ai cittadini che potrà essere risolto solo con il rispetto dei criteri di trasparenza da parte della società di cui il sindaco è socio. A maggior ragione perché la società che fornisce l'installazione di impianti fotovoltaici potrebbe avere a che fare con l'amministrazione comunale di riferimento. Dunque la domanda alla quale non si riesce ad avere risposta è la seguente: la Solar Seneca ha lavorato nel territorio di Nemi? Sono stati concessi permessi per pannelli fotovoltaici riferiti a lavori poi effettuati dalla Solar Seneca?

Non ci è dato saperlo, non avendo presentato il bilancio di esercizio per due anni consecutivi, ovvero per il 2012 e ad oggi, considerato che il termine ultimo per il deposito salvo casi particolari è scaduto lo scorso 29 giugno 2014, anche per il 2013.

E a questo punto soltanto gli organi preposti potranno effettuare tale importante verifica per escludere eventuali presunti e non accertati reati quali conflitto d'interesse o altro.

Intanto, a seguito di una delle nostre inchieste, nella quale facevamo presente che Alberto Bertucci percepiva una indennità piena in qualità di Sindaco pari a 1.353, 51 euro lordi al mese e allo stesso tempo risultava essere lavoratore a tempo determinato. (La legge stabilisce, Tuel – Testo Unico degli Enti Locali, che un sindaco se è lavoratore dipendente e non ha richiesto l’aspettativa deve prendere l’indennità dimezzata del 50%), improvvisamente, il sindaco non compare più nell'elenco Inps dei braccianti agricoli per l'anno 2013. Si è tolto. A buon intenditor poche parole.

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Roma
L'inchiesta
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L’amministrazione comunale di Ciampino sembra continui a non interessarsi - almeno pubblicamente - del problema; se così non fosse ci farebbe però piacere essere smentiti e raccoglieremmo con fervore le eventuali testimonianze dell’amministrazione ciampinese.

 

di Daniele Rizzo

Ciampino (RM) - “Toh. Manca il processo partecipativo. Sarà forse il caso di convocare un paio di assemblee a metà luglio per informare quei pochi cittadini rimasti in città per le vacanze estive di cosa vogliamo fare nell’area definita dal progetto Print Xa2 Ciampino?” Deve essere andata più o meno così la conversazione tra le alte sfere di Roma Capitale. Meglio tardi che mai verrebbe da dire. Sarebbe stato sicuramente meglio subito però.

Il programma integrato di cui abbiamo abbondantemente parlato nel precedente articolo dello scorso 25 giugno CIAMPINO, GRUPPO CAVICCHI: OMBRE E LUCI DI UN PROGETTO TRA PRIVATI E ROMA CAPITALE prevedeva infatti che entro l’otto luglio scorso i soggetti interessati presentassero, laddove avessero voluto, osservazioni, istanze o rapporti sul programma. Come avevamo però fatto notare ab illo tempore nessuna amministrazione comunale si stava muovendo o si era mossa per presentare osservazioni su un programma che presentava numerose anomalie, sia da un punto di vista del percorso decisionale che da un punto di vista più pratico: abbiamo infatti mostrato che il programma preliminare prevede una serie di opere e infrastrutture magari non inutili, ma concepite in maniera sbagliata.

UN PASSO INDIETRO IN FAVORE DELLA PARTECIPAZIONE

Comunque sia, il 30 giugno sul sito di Roma Capitale (http://www.urbanistica.comune.roma.it/partec-xa2-ciampino.html) appare un annuncio in cui si comunica che per “espletare il processo partecipativosono stati indetti due incontri pubblici con la cittadinanza il 15 e il 24 luglio alle ore 17.00 presso la sala consiliare del Settimo Municipio di Roma. Queste scadenze di fatto prorogano il termine dell’8 luglio. Gli incontri, forse organizzati in buona fede, forse sollecitati da un crescente attivismo (come vedremo più avanti) dei comitati di quartiere, serviranno dunque agli interessati per ricevere notizie più dettagliate sul programma e per presentare i propri contributi partecipativi.
Un passo indietro dunque che riporta il PRINT in un’orbita legalitaria e che, soprattutto, rende giustizia all’idea di programma integrato il cui punto nevralgico (per definizione) sta proprio nel garantire la pubblica utilità delle nuove infrastrutture. E chi meglio dei cittadini o dei residenti dell’area sa davvero cosa serve nella zona?

LA CARICA DEI COMITATI DI QUARTIERE

A questa domanda hanno cercato di rispondere i membri di ben sedici comitati di quartiere e diverse associazioni del quadrante sud est di Roma. Riunitisi sotto il nome di “Comunità territoriale del VII Municipio” hanno dato vita ad una serie di incontri ed assemblee nelle quali i cittadini hanno potuto esprimere le loro perplessità sull’idea del PRINT Xa2 Ciampino ma anche proporre soluzioni alternative al piano studiato dal Gruppo Cavicchi in complicità con Roma Capitale. Da questi incontri è nata un’osservazione comune redatta e firmata dal coordinamento dei comitati di quartiere Appio Claudio, Arco di Travertino, Campo Romano, Casilina Vecchia-Mandrione, Centroni-Villa Senni, Cinecittà Est-Cinest, Don Bosco, La Strada, Morena, Nuova Tor Vergata, Osteria del Curato, Porta Asinaria, Torre di Mezzavia, Vermicino, Statuario-Capannelle, Gregna S.Andrea e dalle associazioni Consulta InaCasa-Quadraro, Insieme Fidam CFR, Centro di Ascolto L'Ellisse, Comitato Cittadini di Viale Tito Labieno, Comitato di zona Quarto Miglio-Appia Antica, Comitato per il Parco della Caffarella, La Torre del Fiscale, Comitato 3No.
Un bello spiegamento di forze che probabilmente ha convinto il comune di Roma a rivedere l’iter del PRINT, anche in virtù del fatto che avere l’appoggio della cittadinanza permetterebbe il regolare svolgimento dei lavori senza intoppi (si pensi al caso TAV - trascurando le enormi differenze sul piano dell’infrastruttura- e a quanto sarebbe stato utile ascoltare la popolazione).

L’OSSERVAZIONE NEI PARTICOLARI

L’osservazione, presentata e protocollata comunque prima dell’8 luglio, chiede che gli oneri concessori e i contributi straordinari previsti dal programma vengano utilizzati per la realizzazione di opere pubbliche studiate a tavolino dai diversi firmatari di cui sopra. Nello specifico si chiede un collegamento viario che colleghi l’Anagnina a Via Bandinelli, ossia una tangenziale che attraversi Via Lucrezia Romana ma che soprattutto costeggi l’abitato di Gregna Sant’Andrea, invece di invadere l’omonimo parco che, come dicemmo nel precedente articolo, è anche sottoposto a diversi vincoli. Ma non solo. Le richieste, molto specifiche, interessano la rete viaria di gran parte dell’area interessata. Oltre alla tangenziale di Gregna si chiede che vengano collegati i tronconi attualmente interrotti di Via Lucrezia Romana in prossimità del GRA e di Via Paolo Orsi; e ancora, una pista ciclopedonale che lambisca l’area agricola di Gregna in prossimità del Fosso Patatona e che fornisca un asse di transito alternativo a Via dei Sette Metri (come già auspicato nel precedente articolo), ma anche un sottopasso Anagnina - Via dei Sette Metri finalizzato allo scorrimento veloce del traffico nella zona.

CIAMPINO TENTENNA

Mentre questo gruppo di lavoro organizzava un’osservazione di carattere tecnico, a Ciampino i lavori erano incentrati sulla preparazione di un’osservazione più “politica” della faccenda. Città In Comune, lista candidata alle ultime elezioni a Ciampino, ha preparato una bozza d’osservazione (che abbiamo avuto modo di vedere in anteprima) in cui si portano alla luce tutte quelle stranezze dell’iter già documentate. A sostegno di Città in Comune, che non ha nessun membro nel consiglio comunale, è intervenuto anche il Movimento 5 Stelle, presentando una mozione in cui si chiede un’interrogazione urgente del Sindaco e dell’assessore competente sulla questione del PRINT. L’interrogazione è così entrata nell’ordine del giorno del prossimo consiglio comunale che si terrà lunedì 14 luglio.

E LE AMMINISTRAZIONI?

Le richieste presentate nell’osservazione della Comunità territoriale del VII Municipio mostrano come un progetto studiato a tavolino possa essere degno e serio. Nessuno dei cittadini interessati alla questione crediamo abbia la pretesa di sostituirsi a quei geometri, architetti, urbanisti che hanno pensato il piano. Piuttosto c’è la consapevolezza del fatto che chi vive una determinata realtà ne conosce meglio anche le esigenze e i bisogni.

In questo clima di partecipazione generale stona comunque l’assordante silenzio delle amministrazioni, due su tutte quelle del Settimo Municipio e di Ciampino. I primi si sono fatti passare sotto il naso una delibera palesemente viziata e piuttosto che sollevare il problema in un primo momento hanno preferito mediare. Tuttavia le ultime notizie che ci giungono raccontano di un consiglio comunale unanimemente contrario al proseguimento dell’iter, contrarietà forse figlia del fatto che i consiglieri del settimo si sono visti scavalcare nel processo decisionale.
Il comune di Ciampino come detto comincia invece a muoversi grazie ai partiti d’opposizione. Ma l’amministrazione? L’amministrazione sembra continui a non interessarsi - almeno pubblicamente - del problema; se così non fosse ci farebbe però piacere essere smentiti e raccoglieremmo con fervore le eventuali testimonianze dell’amministrazione ciampinese.

Un progetto così importante alle porte di Ciampino sarebbe stato bene che fosse affrontato direttamente dalla maggioranza e non dalle opposizioni (visto che una tra l’altro neanche siede in consiglio). Mai come questa volta vale comunque il “purché se ne parli”. Ben venga l’ordine del giorno sul PRINT, ben venga l’interesse di queste realtà più piccole se serve a stimolare la maggioranza. 

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Roma
Eventi & Manifestazioni

Redazione
Torvaianica (RM) - Dal 19 luglio al 24 agosto 8 tappe in sette regioni, toccando le migliori spiagge italiane tra sport, musica, divertimento, giochi, animazione e prove tecniche di materiali. Il 19 luglio da Follonica scatta il 'WeChat Vertical Summer Tour 2014', unico evento itinerante capace di toccare otto tra le più suggestive spiagge in sette diverse regioni italiane, con tappe a Bellaria-Igea Marina (Rn), Torvaianica (Roma), Lignano Sabbiadoro (Ud), Marina di Eboli (Sa), Marina di Pescoluse (Le), Realmonte (Ag) e Lascari (Pa) fino al 24 agosto.

Come nel 2013 il piatto forte nel programma del  'WeChat Vertical Summer Tour 2014' sarà rappresentato da una delle discipline sportive più eccitanti e innovative che siano arrivate negli ultimi anni in Italia, il SUP.  Una variante del surf coadiuvata dall’uso di una pagaia, importata dalle Hawaii e impegnativa al punto giusto: si sta in piedi sulla tavola e si avanza grazie alla spinta delle braccia, il resto lo regala la voglia di fare sport e divertirsi. Al 'WeChat Vertical Summer Tour' tornerà quindi BIC Sport, azienda leader nel settore degli sport da tavola, pronta a mettere a disposizione il suo materiale tecnico da far provare liberamente per tutta la giornata con il supporto di istruttori specializzati che aiuteranno i principianti a conoscere questo bellissimo e facile sport. E ogni giorno a metà pomeriggio spazio alla 'BIC Sup Race', gara con premi e riconoscimenti per tutti. 

Al fianco di Event's Way, arriva quest'anno come title sponsor WeChat, l’app di social messaging con il tasso di crescita più veloce al mondo, che permette di connettersi, comunicare e condividere il proprio mondo con gli amici. E ancora Fiat Panda Young con gadget e test drive, liberamente aperti al pubblico, con l’intera gamma Panda, UniCredit che presenterà Subito Banca Store e regalerà tanti gadget brandizzati UniCredit – UEFA Champions League, Santàl con prodotti come Santàl Plus, Ricola che lancerà l'ultima arrivata nella ricca gamma delle caramelle senza zucchero, il gusto 'Menta di montagna', mentre le hostess del Tour come tutto il personale saranno vestite Baïna e indosseranno gli originalissimi occhiali Mundaka Optic.

LE TAPPE DEL SUMMER VERTICAL TOUR 2014
19-20 luglio        Follonica (Gr)
26-27 luglio        Bellaria-Igea Marina (Rn)   
1-3 agosto        Torvaianica (Roma)       
5-6 agosto        Lignano Sabbiadoro (Ud)   
9-11 agosto        Marina di Pescoluse (Le)
13-15 agosto         Marina di Eboli (Sa)       
17-19 agosto        Realmonte (Ag)   
22-24 agosto         Lascari (Pa)   
 

Roma
Salute & Sanità
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Redazione
Valmontone (RM)
- Si è tenuta ieri a Valmontone un’occasione di confronto importante sul futuro della sanità della Asl RmG. Al dibattito, organizzato nell’ambito della festa del locale Partito Democratico, hanno preso parte il direttore generale della Asl RmG, Giuseppe Caroli, il coordinatore della cabina di regia della sanità del Lazio, Alessio D’Amato, il presidente del Consiglio regionale del Lazio, Daniele Leodori; il presidente della commissione regionale, Rodolfo Lena, l’onorevole Renzo Carella, oltre al sindaco Alberto Latini e al segretario del Pd locale, Giorgio Rocca. Moderati dalla dottoressa Maria Grazia Angelucci, gli autorevoli presenti hanno illustrato ad una platea composta in larga parte da operatori sanitari ed amministratori locali del territorio, come i piani operativi approvati nei giorni scorsi dalla conferenza Stato regioni consegnino alla Regione Lazio gli strumenti per poter avviare interventi seri e concreti tesi ad innescare un cambio di marcia reale alla sanità del territorio.

Particolarmente determinato è parso il direttore generale della Asl RmG, Giuseppe Caroli, che ha indicato la propria ricetta per dare alla sanità dell’area un assetto completamente nuovo che consenta di ridurre gli sprechi, incentivare i servizi territoriali, razionalizzare gli ospedali, far partire le case della salute, puntare su una prevenzione che non sia più generica ma mirata alle malattie la cui incisività è superiore alla media (come il cancro al colon e al polmone nella zona di Colleferro o all’esofago a Subiaco).

Puntuale, e preciso, l’intervento di Alessio D’Amato sulle priorità della Regione Lazio per continuare sulla strada intrapresa e giungere, oltre all’azzeramento del deficit entro il 2015, a completare il percorso virtuoso che sposta sui territori la sanità, con le case della salute e la rete dei medici di medicina generale. In particolare D'Amato ha puntato il dito sull’eccessivo tasso di personale con minore aggravio (o legge 104 e 208) di quattro volte superiore alla media nazionale che rende, praticamente, difficile far funzionare al meglio gli ospedali. Contributi preziosi sono stati anche quelli portati da Rodolfo Lena, Daniele Leodori e Renzo Carella, attenti conoscitori della sanità dell’area prenestina e casilina, che hanno chiesto a Caroli e D’Amato l’impegno a ritrovarsi in autunno a parlare ancora di sanità per entrare nello specifico dei provvedimenti, per individuare dettagliatamente gli interventi e gli effetti che possono avere, consapevoli di una politica che ormai ha capito che la logica del campanile va sacrificata per avere un sistema che dia risposte concrete ed efficaci.

Il sindaco Alberto Latini, in particolare, ha ribadito l’importanza del Valmontone Hospital (tra i primi, insieme a Zagarolo, ad aver scommesso sulla chiusura e riconversione di un ospedale) nell’ambito di una rete sanitaria in cui i tempi di attesa sulla diagnostica e la qualità dei servizi serve a drenare la mobilità passiva dalla Asl RmG verso altre aziende chiedendo, per una delle poche realtà che fanno sanità territoriale (e portano utili importanti sia all’azienda che al Comune), un potenziamento dei servizi e della funzionalità.

Dopo tanta incertezza, insomma, da Valmontone arriva una ventata di freschezza e di speranza sulla sanità che, oltre a qualificare la manifestazione organizzata dal Partito Democratico, regala ai cittadini del comprensorio la consapevolezza che, da qui a poco, la Asl RmG sarà oggetto di una revisione complessiva di cui potranno giovarne cittadini e operatori.

Il prossimo appuntamento con un tema di grande attualità è fissato per domani pomeriggio quando, a partire dalle ore 18, si discuterà di attualità e prospettive dell'Area Metropolitana di Roma insieme al segretario provinciale del Partito Democratico, Rocco Maugliani, al senatore Bruno Astorre, ai deputati Andrea Ferro ed Emiliano Minnucci, al sindaco di Vicovaro Fiorenzo De Simone, al sindaco di Valmontone Alberto Latini e al vice sindaco Eleonora Mattia.
 

Roma
Area Metropolitana
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Redazione

Genzano (RM) - “Se ben attuata, l'area metropolitana può essere un'opportunità di sviluppo economico ma devono essere riconosciute le specificità dei territori come i Castelli Romani”. Il sindaco di Genzano, Flavio Gabbarini, è intervenuto così durante la riunione convocata dal sindaco di Roma, Ignazio Marino, per la costituzione dell'area metropolitana. L'incontro, che si è tenuto nell'aula Giulio Cesare del Campidoglio, ha visto la partecipazione, oltre che del primo cittadino della Capitale, di numerosi sindaci della provincia di Roma, presidenti dei consigli comunali, presidenti dei Municipi e del commissario della Provincia di Roma, Riccardo Carpino.
“La vicinanza di Genzano a Roma ha prodotto grandi benefici per entrambe – ha detto il sindaco di Genzano durante l'intervento in aula Giulio Cesare – perché molti miei concittadini lavorano nella Capitale, mentre tanti cittadini romani vengono da noi per il fine settimana o addirittura si sono trasferiti a vivere ai Castelli. Inoltre, il mercato di Roma ha permesso ai nostri prodotti enogastronomici di farsi conoscere al di fuori della comunità di provenienza. Ma proprio per questo, vorrei che si tenesse conto delle nostre caratteristiche, della nostra natura nella costituzione dell'area metropolitana”. “Vorremmo concordare le scelte politiche che verranno fatte, non subirne le conseguenze: penso alla questione rifiuti, impensabile che vengano costruiti inceneritori o discariche ai Castelli per smaltire l'immondizia della Capitale, o che non vengano rispettate le nostre scelte in tema ambientale e di tutela del territorio”. La soluzione, quindi, secondo il sindaco di Genzano è “aprire un dialogo anche con la Regione (che dovrà lasciare alcune competenze all'area metropolitana) per rispettare le caratteristiche peculiari dei nostri territori ed evitare atteggiamenti troppo centralistici da parte della Capitale”.
 

Roma
Cronaca

Redazione
Roma / Capannelle -  Un banale litigio in casa tra fidanzati che, fino a quel momento, sembravano formare una coppia affiatata. E’ bastata una parola di troppo, però, che il ragazzo, un cittadino romeno di 24 anni, ha scatenato un’inedita violenza sulla sua compagna, connazionale di 28 anni, prendendola a calci e pugni al volto fintanto da provocarle lesioni giudicate guaribili in 35 giorni dai sanitari del Policlinico Casilino. Il giovane, dopo la brutale aggressione, è scappato dalla casa dove convivevano impossessandosi del documento di riconoscimento della ragazza. La fuga del 24enne, suo malgrado, si è conclusa tra le braccia dei Carabinieri della Stazione Roma Appia, avvisati di quanto stava accadendo da una segnalazione giunta al “112” e intervenuti in breve tempo nella zona indicata, in via Casale Ferranti, a Capannelle. Il giovane cittadino romeno è stato portato nel carcere di Regina Coeli, dove rimarrà a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Dovrà rispondere di maltrattamenti in famiglia, lesioni personali e rapina aggravata. La vittima si trova tuttora ricoverata in osservazione al Policlinico Casilino.
 

Roma
L'iniziativa

Redazione

Grottaferrata (RM) - La realtà di Salvabebè - Salvamamme, associazione attiva da ben 15 anni in tutta la Regione Lazio, approda anche a Grottaferrata dove sarà al fianco di mamme e famiglie in condizione di grave disagio socio-economico.

La Giunta Comunale di Grottaferrata, con delibera n° 18 del 10 Luglio 2014, ha infatti approvato il Progetto “Boutique per le famiglie autunno – inverno”.

Tale iniziativa ha il fine di sostenere concretamente famiglie e persone in condizioni di fragilità e di pesante difficoltà socio – economica attraverso la distribuzione di vestiario, corredi e giocattoli, la cui durata del progetto è prevista a partire da Settembre del 2014 fino a Febbraio del 2015.

Il sostegno suddetto è attuato attraverso un supporto materiale reale ed ha l’obiettivo di raggiungere complessivamente mille utenti, che saranno segnalati da assistenti sociali, associazioni, fondazioni, parrocchie ed enti religiosi.

Al fine di garantire il supporto in loco all’utenza saranno coinvolte le Associazioni operanti sul territorio per attivare un sistema di distribuzione programmata di beni.

 

Tale operazione sarà preceduta da un’attività di raccolta e reperimento di materiali, immagazzinamento e rimessa a nuovo dei prodotti.

Il progetto e le sue attività saranno pubblicizzati e diffusi attraverso aggiornamenti del sito www.salvamamme.it , nonché sull’apposita pagina e sul gruppo Facebook.

 "L'adesione al progetto di Salvamamme rappresenta solo la prima di numerose iniziative che la nostra Amministrazione metterà in campo a favore della nostra cittadinanza in difficoltà”, ha affermato l'Assessore al Sostegno Sociale e Sussidiarietà Gabriella Sisti.  “Ci riteniamo un'Amministrazione espressione di quella sussidiarietà e solidarietà che è oggi sempre più dimenticata dal Governo Nazionale – ha proseguito - Sarà un nostro preciso obiettivo quello di rimettere la famiglia al centro della discussione politica, tutelandola nella sua dignità e nel suo ruolo valoriale. "

Roma
Amministrazione & Sicurezza
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Redazione

Marino (RM) - “Più sicurezza all'uscita delle scuole. Proveremo questo tipo di attraversamento in gocciolato plastico alla scuola Anna Frank di Frattocchie. Se andrà bene li realizzeremo di fronte a tutte le scuole. Che ne dite? #Marino2014 #Scuola “

Con questo post sul suo profilo Facebook il sindaco di Marino Fabio Silvagni ha aperto il doppio fronte sulla sicurezza all’uscita delle scuole e sulle strade in genere.

Gli attraversamenti bicolore in gocciolato plastico, infatti, hanno la caratteristica di  essere al tempo stesso di fatto strisce pedonali ben visibili perché con effetto catarifrangente e dissuasori di velocita, praticamente il corrispettivo dei vecchi dossi.

Su questo tema in particolare si sono orientati i commenti di numerosi cittadini che hanno voluto animare il dibattito on line.

Tra favorevoli e contrari ai dossi, è emersa tuttavia la necessità e la spinta all’Amministrazione a garantire al massimo la sicurezza al di fuori dei plessi scolastici.

Un plauso alla sperimentazione proposta dal sindaco è arrivato anche dal presidente di Guidasicura Italia, Roberto Stefano Damiano. 

Per questo, almeno nella fase “social”, l’esperimento al “gocciolato plastico” di Silvagni pare sia stato promosso.

Ora l’Amministrazione attende di vedere il risultato della prova pratica a settembre per poi procedere o meno, come annunciato dal sindaco, all’istallazione dei dissuasori di velocità all’uscita di tutti i plessi scolastici presenti sul territorio comunale di Marino.

Roma
Amministrazione & Servizi

Redazione

Genzano (RM) -  A partire dalla prossima settimana nella città di Genzano partirà il nuovo piano parcheggi con una riorganizzazione integrale del servizio che permetterà un maggior ricambio delle autovetture in sosta, un risparmio sui costi di gestione e un più rilevante ricavo. Il servizio sarà infatti interamente gestito dal Comune di Genzano utilizzando e ottimizzando il lavoro delle risorse a disposizione, con l’incremento di una sola unità che verrà impiegata nel controllo. Oltre alla gestione del servizio, l’Amministrazione comunale ha poi optato per l’acquisizione di un mezzo traccialinee, utilizzato direttamente dagli operai comunali per il rifacimento della segnaletica orizzontale: “una scelta, questa – ha commentato il Sindaco Flavio Gabbarini – che consentirà un importante risparmio sia a breve che a lungo termine. In questo modo non dovremo più ricorrere a ditte esterne e potremo occuparci direttamente dell’intera segnaletica orizzontale su tutto il territorio comunale”. 

Quanto alla composizione del nuovo piano parcheggi va sottolineato che l’intero centro storico resterà escluso dalle strisce blu: via Garibaldi, via Bruno Buozzi  e via Orlando Ferrazza saranno infatti a pagamento solo per metà, mentre su via Cesare Battisti e via Pizzicannella, precedentemente a pagamento, saranno previsti soltanto posteggi gratuiti. Altre strade escluse dalla tariffa sono via Giuseppe Di Vittorio e via Stati Uniti D’America, mentre diventa a pagamento il lato a scendere di via Fratelli Rosselli, una parte del parcheggio di via Ercole Imbastari e una parte di quello sotto la chiesa SS. Trinità. Sosta a pagamento anche nel parcheggio di viale Mazzini, ma con orario ridotto, dalle 9:30 alle 12:00 e dalle 17:00 alle 20:00, per consentire la gratuità negli orari di accesso e uscita dalle scuole. In tutte le altre aree il posteggio sarà a pagamento dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 20:00 tutti i giorni feriali, mentre la sosta nei giorni festivi sarà gratuita.

 

“Con questo piano parcheggi garantiremo la giusta alternanza nelle vie del centro cittadino, a beneficio delle attività commerciali, mantenendo al contempo l’adeguata e necessaria proporzione tra strisce blu e strisce bianche: tutte le strade al di sotto del Corso, ad eccezione di via Colabona, saranno infatti gratuite e via Pizzicannella e via Di Vittorio, oltre a tutto il centro storico di Genzano, sono state escluse dalla sosta a pagamento. Ultimo punto da affrontare – ha concluso Gabbarini – è quello relativo alla tariffa, aumentata di 35 centesimi l’ora, che ha permesso alla nostra città di adeguarsi alle tariffe più basse applicate in tutte le altre località dei Castelli Romani, considerando che in alcune aree il costo per un’ora arriva anche a due euro”.

Viterbo
Eventi & Ricorrenze

Redazione
Tarquinia (VT)
- Festa di compleanno speciale, ieri 11 luglio, per il signor Oreste De Angelis che ha spento 100 candeline, circondato dall’affetto dei due figli, di parenti e nipoti. A rendergli omaggio il sindaco Mauro Mazzola e l’assessore ai servizi sociali Enrico Leoni, che hanno consegnato una targa all’anziano cittadino tarquiniese, per moltissimi anni titolare di un negozio di scarpe in corso Vittorio Emanuele II. «Festeggiare i 100 anni di un concittadino o di una concittadina è diventata una splendida abitudine. - dichiara il primo cittadino – Al signor Oreste va tutto l’affetto dell’Amministrazione Comunale e della città di Tarquinia. In tanti, se non tutti i tarquiniesi, nel corso del tempo, hanno comprato, almeno per una volta, le scarpe nel suo negozio».
 

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