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L'evento
La kermesse musicale si svolgerà mercoledì 23 luglio 2014, alle ore 21.30, nella splendida cornice di Villa Carrara
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Redazione

Sora (FR) - “Musica… amore per la vita” è in titolo dell’anteprima della rassegna “Itinerari musicali” 2014 mirabilmente organizzata dell’associazione "Artis Musicae Academia" e patrocinata dal Comune di Sora.

La kermesse musicale si svolgerà mercoledì 23 luglio 2014, alle ore 21.30, nella splendida cornice di Villa Carrara in caso di bel tempo, mentre presso l’Hotel Olimpus, in Viale San Domenico, 74 a Sora, nel caso in cui le condizioni atmosferiche non consentano l’esibizione all’aperto degli artisti.

 A rendere unica la serata con le musiche di Igor Stravinskij e Leonard Bernstein, saranno le performance dei maestri Fabio e Sandro Gemmiti, due pianoforti, e di Horacio “El Negro” Hernadez batterista e percussionista cubano di fama internazionale.

 “Itinerari musicali” 2014, oltre ad offrire una magica serata di grande musica, come ben espresso dal leitmotiv “Musica… amore per la vita”, avrà anche una lodevole valenza sociale.

Il concerto, infatti, sarà a sostegno del progetto IRIS, “Insieme per realizzare iniziative di solidarietà”, l’associazione di volontariato che si propone di implementare e attivare nei reparti di oncologia medica della provincia di Frosinone iniziative e progetti finalizzati alla promozione e alla cura del benessere psico-fisico dei pazienti oncologici e dei loro familiari.

Madrina d’eccezione dell’evento, che sicuramente contribuirà a rendere ancor più bella una serata unica ed originale, sarà Valeria Altobelli, modella, attrice e presentatrice che da sempre coltiva anche una grande passione per la musica.

Salute & Sanità
"Si è preso atto, purtroppo, che ad oggi, non è stato dato seguito agli impegni presi nel corso della riunione presso la sede della Regione Lazio, lo scorso 23 giugno.
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Redazione

Sora (FR) - Lunedì 30 giugno 2014 si è riunita, presso la sala consiliare del Comune di Sora, la conferenza dei 27 sindaci del distretto sanitario “C” per analizzare la situazione sanitaria del comprensorio. "Si è preso atto, purtroppo, che ad oggi, non è stato dato seguito agli impegni presi nel corso della riunione presso la sede della Regione Lazio, lo scorso 23 giugno. - Si legge nella nota inviata al Governatore del Lazio Nicola Zingaretti dal primo cittadino di Sora anche a nome dei 27 sindaci del comprensorio -   E’ emersa da parte dei partecipanti un grave insoddisfazione, - prosegue la nota -  giustificata anche dal fatto che non sono giunte comunicazioni ufficiali e rassicuranti su quanto si sta, eventualmente, mettendo in atto per l’ospedale “S.S.Trinità”. Pur nella consapevolezza delle difficoltà del momento, ti chiediamo di verificare se sono in corso attività amministrative finalizzate alla risoluzione del primo impegno preso nel corso della riunione del 23 giugno, ovvero la riapertura del reparto di ortopedia del nosocomio sorano. Certi comunque del tuo impegno personale, rimarremo autoconvocati sino alla risoluzioni delle problematiche inerenti il “S.S. Trinità”.

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Amministrazione & sicurezza
Priorità alla segnaletica e alle prime opere per garantire la sicurezza stradale
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Redazione

Sora (FR) - Prenderanno il via lunedì 30 giugno 2014 gli interventi di ridefinizione degli ambiti stradali di Piazza Risorgimento e Largo San Lorenzo. I lavori, per un importo di 130 mila euro  comprensivi delle somme a disposizione della Stazione Appaltante, sono stati consegnati il 23 giugno alla Ditta Ecostrade con sede ad Alvito.

L’intervento prenderà il via lunedì 30 su richiesta degli organizzatori del “Campionato Italiano under 23 La Ciociarissima” i quali hanno chiesto un differimento dei lavori per consentire un agevole svolgimento della competizione ciclistica che avrà luogo il 29 giugno. Per la stessa ragione è stato stati rinviato anche il rifacimento dei marciapiedi che vanno da Ponte di Napoli a Ponte Tazio Nuvolari.

Nell’imminente saranno approntate le attività di preparazione al cantiere come la relativa segnaletica e le prime opere per garantire la sicurezza stradale.

I lavori prevedono la realizzazione di due rotatorie con la rivisitazione dei parcheggi laterali e centrali, nell’ambito di Piazza Risorgimento e Piazza San Lorenzo. Gli interventi saranno caratterizzate da elementi di arredo urbano quali la definizione delle stesse rotatorie, le “gocce” spartitraffico, gli attraversamenti pedonali con questi ultimi già sperimentati nei pressi del Palazzo degli Studi Simoncelli. L’intervento sarà inoltre caratterizzato da una ricca presenza di verde da posizionare all’interno delle rotatorie, nelle “gocce” spartitraffico di Largo San Lorenzo e lungo l’asse congiungente le due rotatorie.

L’illuminazione sarà particolarmente curata con il potenziamento di quella esistente a mezzo di idonei pali e corpi illuminanti previsti all’interno delle rotatorie.

“Questo importante intervento è ricompreso nell’ambito del “Piano Nazionale della Sicurezza Stradale” che prevede interventi infrastrutturali per circa 350mila euro ed è cofinanziato dal Ministero per i Lavori Pubblici – dichiara il Sindaco Ernesto Tersigni – Ricordo che oltre a questo intervento abbiamo quello non meno importante di Via Costantinopoli, intersezione Via Ferri e Via Cellaro, il cui appalto è stato definito e seguirà a breve la consegna del cantiere”.

La protesta
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Grande la commozione del Sindaco Ernesto Tersigni che, nonostante ieri sera fosse al suo 5° giorno di sciopero della fame, ha voluto guidare il corteo insieme ai 27 sindaci del Distretto Sanitario C.

Redazione

Sora (FR) - Un fiume di persone, composto e compatto, ha illuminato la notte sorana. Sono state più di 5000 le presenze alla fiaccolata in difesa dell’Ospedale SS. Trinità. Grande la commozione del Sindaco Ernesto Tersigni che, nonostante ieri sera fosse al suo 5° giorno di sciopero della fame, ha voluto guidare il corteo insieme ai 27 sindaci del Distretto Sanitario C. In prima linea anche i rappresentanti dell’A.D.O. (Associazione Dipendenti Ospedalieri), promotrice della manifestazione, e numerosissime associazioni culturali e di volontariato del territorio.
La fiaccolata ha preso il via da Piazza Santa Restituta, quindi, dopo avere percorso il lungoliri ha raggiunto l’Ospedale.
Il corteo è stata preceduto da una riunione tra i Primi Cittadini presenti che si è svolta alle 20.30 presso la Sala Consiliare del Palazzo Comunale.
Il Sindaco Tersigni ha annunciato di avere sentito telefonicamente il Ministro della Sanità Beatrice Lorenzin che si trovava in Lussemburgo che gli ha dichiarato che si interesserà personalmente della situazione del nosocomio sorano. Il Primo Cittadino ha ribadito l’importanza della coesione tra i 27 sindaci in vista dell’incontro con il Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, fissato per lunedì 23 giugno alle 11.00.
“Dobbiamo essere uniti. Io da 5 giorni sono in sciopero della fame ma ho bisogno del sostegno di tutti voi per continuare in questa battaglia. Stiamo difendendo il diritto dei cittadini alla salute e questa lotta non ha certo colore politico. Mi dispiace per le strumentalizzazioni della situazione che si stanno verificando ma qui la politica non c’entra niente – ha dichiarato il Primo Cittadino di Sora – Con la lettera che ho inviato nei giorni scorsi al Governatore Zingaretti ho cercato proprio di stemperare gli animi, affinché lunedì la nostra delegazione sia accolta con una predisposizione migliore”.
Il Sindaco Tersigni ha spiegato, inoltre, che lunedì si recherà a Roma con dati alla mano, soprattutto per quel che riguarda le attività del Reparto Ortopedia a rischio chiusura: “Mi sono accorto che in Regione i dati numerici non coincidono con quelli reali in nostro possesso che, per quanto riguarda ortopedia, riportano 138 interventi effettuati nel periodo luglio agosto 2013, di cui 35 interventi per fratture di femore e 30 interventi di altro genere. Con questi numeri non esiste il rischio chiusura del reparto. Lunedì per prima cosa dovremo chiarire questa discrepanza. Purtroppo, però, a quanto sembra la nostra richiesta di istituzione del DEA di 1° livello è molto difficile che possa essere accolta”.
Sulla stessa lunghezza d’onda gli altri sindaci presenti che faranno quadrato in difesa del territorio e si recheranno uniti a Roma insieme al Sindaco Tersigni.

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Sanità & Territorio
Il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti li riceverà lunedì 23 giugno
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Redazione

Sora (FR) -  Lunedì 23, il governatore Nicola Zingaretti riceverà i sindaci del distretto sanitario di Sora presso la sede della Regione Lazio. Continuerà, nel frattempo, il presidio al nosocomio SS Trinità con lo sciopero della fame del Sindaco della città di Sora, iniziato ben quattro giorni fa e, da ieri sera, anche della sete del dottor Augusto Vinciguerra, presidente dell’associazione dipendenti ospedalieri. La coraggiosa iniziativa del primo cittadino e del dottore si protrarrà fino a lunedì mattina, quando, tutti i sindaci saranno ricevuti dal governatore della Regione Lazio. Obiettivo degli amministratori scongiurare un possibile ridimensionamento dell’ospedale di Sora ed ottenere la sua classificazione a DEA di primo livello. Ciò, infatti, garantirebbe la permanenza presso la struttura sorana di reparti fondamentali per garantire l’assistenza sanitaria al vasto bacino di utenza del SS Trinità. Qualora questo obiettivo non fosse raggiunto, i 27 Sindaci del distretto sanitario C riconsegneranno le loro fasce al prefetto di Frosinone, Emilia Zarrilli, rinunciando così ai loro mandati in segno di forte protesta. “Considerata la grande importanza del problema sanitario per tutta la Provincia, – dichiara il sindaco Tersigni – invito tutti i colleghi degli altri Comuni a seguire il nostro esempio”.

La protesta
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Redazione

"Leggo con piacere che il presidente della Regione, Zingaretti, incontrerà i sindaci del territorio sulla questione dell'ospedale di Sora. E' un'ottima notizia, spero possano arrivare ulteriori certezze e rassicurazioni per i cittadini".

A dichiararlo è il senatore del Partito Democratico, Francesco Scalia, commentando la notizia dell'incontro, fissato per il prossimo lunedì, tra il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti e i sindaci interessati alla questione legata all'Ospedale di Sora. "La notizia, ribadita dal presidente Zingaretti, che non c'è alcuna ipotesi di ridimensionamento dell'Ospedale e che, invece, si sta pensando ad un rilancio del polo oncologico ci fa ben sperare".
 

La protesta
L'ospedale non sarà chiuso ma sarà potenziato.
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Redazione
Sora (FR)
- "In provincia di Frosinone, grazie agli interventi della Regione, ci sarà  la stessa qualità di cure sanitarie che nel resto del Lazio. Questo non vorrà dire assecondare esperienze fallimentari, strutture poco efficienti o piccoli orticelli politici che non hanno nulla a che fare con l'interesse dei malati - dichiara Daniela Bianchi, consigliera regionale del gruppo "Per il Lazio" -  Le difficoltà riscontrate in questo periodo stanno nella necessità di dover riequilibrare gli errori della passata gestione che hanno creato forti disparità tra i cittadini delle diverse province e nel blocco del turnover imposto dal Governo che impedisce l'assunzione di nuovi medici. I primi e concreti segnali sul cambiamento che stiamo portando nella sanità laziale li abbiamo avuti  con la soppressione delle macroaree, con l'apertura di 15 case della salute entro la fine del 2014 (una delle prime già attiva a Pontecorvo),  con la deroga al blocco del turnover salita al 15%  e con  la nascita della centrale unica degli acquisti. Il mio impegno - rilancia la consigliera Bianchi -  sarà quello di contribuire affinché il territorio frusinate possa beneficiare al meglio del modello di sanità della Regione guidata da Zingaretti, rimediando alle scellerate scelte del passato. Tutte le strutture sanitarie locali, infatti, saranno gestite secondo dei criteri ben precisi e legati ad un nuovo modo di concepire le cure mediche che risulteranno più efficienti, veloci e vicine ai malati. Bene ha fatto il presidente Zingaretti,  che oltre a dare rassicurazioni sul mantenimento del reparto di ortopedia, ha anche annunciato il potenziamento della struttura di Sora con un’area di oncologia. Le strutture locali, dunque, avranno maggiori servizi e non saranno più chiuse. Alla luce di questo e della disponibilità del presidente Zingaretti ad incontrare da subito i sindaci del comprensorio sorano,  le proteste prolungate e sopra le righe di questi giorni potrebbero apparire come dei tentativi di strumentalizzare un tema che non può prestarsi a giochi politici".

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La protesta
I Sindaci, prendono in considerazione l’invito pervenuto dal Governatore Zingaretti per un incontro presso la sede della Regione Lazio
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Redazione

Sora (FR) - I 27 Sindaci del Distretto C di Sora, rappresentanti circa 125 mila abitanti,  riuniti in Consiglio Comunale straordinario congiunto, hanno esaminato l’attuale situazione venutasi a creare presso il P.O. di Sora in seguito alla decisione unilaterale dell’ASL della chiusura estiva del Reparto di Ortopedia.
La nota del 17/6/2014 a firma congiunta del Direttore Sanitario dott. Testa e del Direttore Generale Dott.ssa Mastrobuono dispone che, dal 1 luglio l’EMERGENZA ORTOPEDICA del bacino Distretto C di Sora, venga d’ordine convogliata presso l’ Ospedale di Cassino e ciò con evidenti ripercussioni sulla precarietà della salute del paziente e un notevole aggravio di spesa sanitaria. Tale disposizione indurrà una naturale diminuzione di pazienti nel nostro nosocomio, non solo per la patologia specifica ortopedica, ma conseguentemente anche per altre patologie mediche e chirurgiche di cui il P.O. di Sora ha sempre vantato eccellenze sanitarie, così determinando una migrazione presso le strutture ospedaliere extraterritoriali (es. Pozzilli, Avezzano, L’Aquila).

I primi cittadini, con tale atto deliberativo, ribadiscono il loro convincimento, della non volontà da parte della dirigenza aziendale di ripristinare una corretta fruizione dei LEA (Livelli di Assistenza Essenziali) nell’interesse della salute pubblica del territorio. "Tutti i Sindaci sono fermamente consapevoli, - si legge nella nota diramata - supportati da dati certi ed incontrovertibili, che per ripristinare una qualità riconosciuta di assistenza sanitaria del nostro nosocomio, vadano riportate le normali attività mediche chirurgiche con il turnover regolare del personale sanitario. - la nota dei sindaci continua - Tutto ciò non deve farci perdere di vista l’obiettivo principale che dobbiamo raggiungere e cioè il riconoscimento di DEA di primo livello, equiparandolo ai nosocomi di Frosinone e Cassino e affiancandovi il già presente Polo oncologico, ulteriormente potenziato. Nel redigendo atto aziendale dovrà essere prevista questa definizione, che significherà per noi la garanzia di avere una struttura sanitaria completa in grado di assicurare una adeguata assistenza sanitaria agli utenti del distretto C e dell’intero comprensorio. - La nota conclude - Chiediamo pertanto al Presidente Zingaretti di assumere questo impegno e farsi garante che, nel prossimo atto Aziendale, il SS Trinità, con il riconoscimento di DEA di primo livello, riacquisti il ruolo che per decenni ha svolto nel nostro territorio. I Sindaci, prendono in considerazione l’invito pervenuto dal Governatore Zingaretti per un incontro presso la sede della Regione Lazio, continuano il presidio permanente in attesa di una urgente risoluzione del problema. Solo con una piena condivisione delle nostre istanze sarà posta fine alla protesta".

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La protesta
Domani alle ore 11.00 tutti i sindaci del Distretto C si riuniranno per un consiglio comunale straordinario, aperto e congiunto presso il SS. Trinità.
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Redazione

Sora (FR) - Secondo giorno di protesta contro il depotenziamento dell’Ospedale SS. Trinità. Il Sindaco Ernesto Tersigni prosegue con lo sciopero della fame presso il presidio allestito all’ingresso del nosocomio sorano dove il Primo Cittadino ha trascorso la notte.

A sostenerlo tutti i sindaci del Distretto C che domani alle ore 11.00 si riuniranno per un consiglio comunale straordinario, aperto e congiunto presso il SS. Trinità.

Oggi in difesa della sanità del territorio scende in campo anche il mondo del commercio. L’iniziativa è partita da Sora ma sta velocemente coinvolgendo anche gli altri 27 comuni. I commercianti hanno programmato una serrata simbolica dalle ore 11.00 alle ore 11.15 in concomitanza con l’inizio del consiglio comunale straordinario.

“Vista la situazione gravissima di depotenziamento in atto in cui versa il nostro ospedale è necessaria una mobilitazione generale – dichiara il commerciante sorano Donato Simoncelli, organizzatore della serrata – Abbasseremo simbolicamente le saracinesche dei nostri esercizi commerciali in segno di protesta. Il nostro atto vuole esprimere sostegno al Sindaco Ernesto Tersigni e a tutti i sindaci che stanno manifestando in difesa del SS. Trinità. Sappiamo bene che, vista la crisi profonda che stiamo vivendo, la chiusura delle attività può comportare dei danni agli operatori. Tuttavia chiediamo all’intera città ed ai colleghi degli altri comuni di aderire compatti alla serrata per combattere in difesa del sacrosanto diritto di tutti noi alla salute ”.

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La protesta
"Zingaretti non è ben documentato"
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Redazione

Sora (FR) - I sindaci dei comuni di Alvito, Arce, Arpino, Atina, Belmonte Castello, Broccostella, Campoli Appennino, Casalattico, Casalvieri, Castelliri, Colfelice, Fontana Liri, Fontechiari, Gallinaro, Isola del Liri, Monte San Giovanni Campano, Pescosolido, Picinisco, Posta Fibreno, Rocca D’Arce, San Biagio Saracinisco, San Donato V.C., Santopadre, Settefrati, Sora, Vicalvi, Villa Latina In risposta alla nota diffusa dal governatore del Lazio, Nicola Zingaretti, si rileva che i dati a lui forniti dalla dirigenza aziendale non sono esatti. Infatti, i medici ortopedici in organico nella ASL di Frosinone sono 21 (e non 10) e precisamente: Frosinone-Alatri quattordici, di cui due con limitazioni; Cassino  quattro, di cui uno con limitazioni; Sora tre, di cui uno con limitazioni. Da questi dati incontrovertibili e reali, quindi, scaturisce la mancanza di volontà di creare, anche per l'ospedale di Sora, una idonea equipe medica che permetta una adeguata assistenza sanitaria ortopedica in un territorio vasto come il nostro. Inoltre, è da rilevare che il reparto di ortopedia di Sora, pur avendo disponibilità di sala operatoria solo due giorni a settimana, ha la migliore performance dell'intera Provincia con la degenza dimezzata rispetto a Frosinone e con conseguente notevole risparmio economico. Da rimarcare comunque che, al momento, la precarietà di questo ospedale non è limitata all'ortopedia, ma è presente anche negli altri reparti quali: pediatria e cardiologia.




 

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