Redazione
Nemi (RM) - Degrado, incuria e un cantiere abbandonato, questo quanto racconta Azzurra Marinelli di ritorno da una passeggiata al lago di Nemi: "dalle parti della Fiocina per intenderci - dice Marinelli - c'era un cantiere dove mesi fa, l'amministrazione stava installando l'illuminazione a terra lungo il ciglio della strada. Ora il cantiere è fantasma, si sono rubati il rame ed è tutto in abbandono. Vedere i nostri soldi buttati in questa maniera fa davvero riflettere su come venga considerata la gestione della cosa pubblica. Cosa è successo?". Azzurra Marinelli fa notare come il resto dello scenario sia dominato dall'inciviltà:"Capisco che gli incivili sono dappertutto - conclude - ma sull'unico pezzo di spiaggia c'è l'immondizia e l'incuria e neppure un cestino dove buttare la spazzatura".
di Angelo Parca
Nemi (RM) - Tanti gli interrogativi a seguito della bufera politica che si è scatenata in casa Sel con la fuoriuscita dei mitici quattro: Migliore, Fava, Di Salvo e Piazzoni. Azzurra Marinelli, esponente del circolo Sel di Nemi, interpellata sulle sue prossime azioni politiche, fa sapere che è in procinto di dimettersi dal circolo: "Per ora posso dire che uscirò da Sel - dice Marinelli - non escludo un avvicinamento al Pd ma al momento ogni dichiarazione è prematura. E' chiaro che guardiamo con molta attenzione alle azioni del Partito Democratico e non sottovaluteremo neppure l'apertura del premier Renzi che ha palesato in questo delicato passaggio politico che si è appena consumato. Per ora nessuna previsione certa, ma il distacco quello sì, ci sarà".
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Di Maurizio Costa
Genzano di Roma (RM) – I Centri di Identificazione ed Espulsione (CIE) sono delle strutture, che possiamo paragonare a galere, nelle quali ogni giorno gli immigrati vengono portati perché non muniti di permesso di soggiorno. In questi centri, che sono cinque in tutta Italia, i clandestini, provenienti nella maggior parte dei casi dal Nord Africa, vengono identificati per provvedere successivamente al rimpatrio o al rilascio di un visto. Fin qui tutto bene, ma questi CIE rispettano i diritti degli immigrati?
Il docufilm “EU 013 l’ultima frontiera” ha raccontato la situazione dei vari centri sparsi per l’Italia, compreso quello di Ponte Galeria a Roma, svelando una realtà inquietante: gli immigrati vengono trattati come bestie dietro una gabbia senza aver commesso nessun crimine, restando rinchiusi fino a 18 mesi senza sapere quando usciranno da quelle galere. I soprusi sono all’ordine del giorno e addirittura i clandestini più bravi e diligenti possono collaborare con le autorità all’interno dei centri per sorvegliare gli altri “ospiti”.
Al convegno “Mai più CIE” tenutosi a Genzano di Roma si è parlato di questo con Ileana Piazzoni, Deputata di SEL, Khalid Chaouki, Deputato del PD, famoso per aver vissuto qualche giorno nel centro di Lampedusa per protesta, Raffaella Cosentino, autrice del docufilm, e Gabriella Guido, direttrice della Campagna “LasciateCIEntrare”.
La Deputata Piazzoni ha rivolto un invito a tutti i suoi colleghi: “Solo noi parlamentari possiamo entrare nei CIE e per questo dobbiamo lottare per fare in modo che questi centri vengano chiusi. Sono come dei lager” – ha aggiunto l’Onorevole – “e i diritti dell’uomo vengono calpestati continuamente.”
Diversa è l’esperienza dell’Onorevole Chaouki, che ha passato personalmente dei giorni all’interno del centro di Lampedusa, vivendo con gli immigrati: “In questi posti non si rispetta la legge. Io ho vissuto in solitudine ed isolamento ed è molto facile subire abusi dietro le sbarre.” “Queste persone” – ha continuato Chaouki – “dovrebbero avere diritto ad un legale e al diritto di asilo. Le persone che gestiscono i CIE devono sentirsi il fiato sul collo perché non possono continuare a trattare gli ospiti in questo modo.”
Gli immigrati sono privati di libertà, di svaghi e addirittura di carta e giornali perché sono materiali infiammabili. Non hanno commesso crimini ed è ingiusto tenerli segregati come delle bestie. Per di più l’ingresso a questi centri è proibito per legge e si è steso un velo di omertà e di confusione su quello che avviene realmente in queste prigioni.
Abbiamo intervistato anche Azzurra Marinelli, la coordinatrice del Circolo SEL di Nemi (Rm), che ci ha detto: “Questi centri non sono il massimo dell’accoglienza. Abbiamo deciso di fare questo convegno perché gli immigrati sono sempre di più. La cosa fondamentale è che loro scappano da guerre e noi non dobbiamo trattarli così.” Queste vere e proprie prigioni dovrebbero chiudere in Italia come in Europa. I diritti dell’uomo sono fondamentali e non andrebbero mai calpestati.
Redazione
Nemi (RM) - Taglio del nastro oggi e domani per la "La Bottega degli Aromi" in corso Vittorio Emanuele, 3 a Nemi. Nato da un lavoro in tandem tra Azzurra Marinelli e Anna Santolamazza le quali insieme hanno aperto una attività che non poteva mancare a Nemi: candele, oggetti per la casa e per la bellezza e cura personale ma anche tanto altro. Il tutto rigorosamente "Made in Italy" con materiali naturali che fanno della Bottega degli Aromi un posto esclusivo e all'insegna dell'ecosotenibilità. Sì perché altro elemento importante è che tutto l'arredo all'interno del negozio è ottenuto con materiali riciclati e quindi riutilizzati. Dal prodotto quindi alla sua presentazione su scaffali e affini è tutto rigorosamente "naturale". I prodotti in vendita sono a basso costo e si distinguono per la loro alta qualità ma al contempo accessibilità di costi: "La Bottega degli Aromi - dicono Anna e Azzurra - è frutto di una accurata e studiata ricerca effettuata in maniera tale da dare una risposta efficace ad una richiesta semplice ma che andava focalizzata e messa in pratica: prodotti naturali, belli da vedere da acquistare per regalare agli amici, da tenere in casa e da usufruirne per il proprio piacere e benessere". Natura, bellezza e arma inconfondibili sono in attesa di essere scoperti alla Bottega degli Aromi di Nemi, sul corso principale.
Redazione
Nemi (RM) - Azzurra Marinelli, altro genitore che manda la propria figlia a scuola a Nemi ha sentito l'esigenza di fare chiarezza rispetto ad un tema che le appare molto cristallino. "Sono ben tre anni che mi ripeto - esordisce Marinelli - anche in veste politica, chiedendo il rispetto delle regole: esiste un regolamento comunale che regola l’istituto della commissione mensa. Ci può piacere o no, possiamo proporre che venga rifatto ma attualmente quello è in vigore e quello dovrebbe essere rispettato". Marinelli ribadisce dunque che aldilà di questo punto fermo in merito all'esistenza di un regolamento comunale, tutto il resto purtroppo rimane lettera morta o al massimo un mero chiacchiericcio.
"Il regolamento comunale - prosegue Azzurra Marinelli - stilato sotto la giunta Cocchi insieme all’opposizione, prevede che la commissione mensa (organismo di controllo legittimato persino alla rescissione del contratto, qualora vengano ravvisate gravi inadempienze) dev’essere composta da: un rappresentante del Consiglio Comunale, un membro della Asl (le due figure potrebbero essere rappresentate dal sindaco in persona) due genitori e due insegnanti. I genitori sono stati sempre disponibili alla costituzione della commissione, anche il sindaco Alberto Bertucci ha da sempre dato la sua disponibilità quindi chiediamo, a questo punto, al corpo docente di assumersi le proprie responsabilità. Sembrerebbe che alcuni insegnanti avrebbero detto che la commissione mensa debba nascere su richiesta dei rappresentanti di classe. Potrebbe essere ma ciò si configurerebbe laddove non esistesse un regolamento comunale. Le leggi possono piacerci o meno ma vanno comunque rispettate".
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C.R.
Diverse questioni animano la cittadina di Nemi in balia di edificazioni, sviluppi politici e movimenti di correnti. Soprattutto sull’edificazione c’è un grande fermento civico intorno al cosiddetto Piano Integrato Corsi rispetto al quale si terrà un importante appuntamento martedì 10 dicembre alle ore 17 presso il ristorante “Specchio di Diana” di Nemi. Su questo e altri punti si è fatta sentire l’esponente locale di Sinistra Ecologia e Libertà Azzurra Marinelli.
Azzurra Marinelli, come commenta i dati e l’esito delle primarie Pd?
Un risultato che ha premiato senza dubbio il rinnovamento con numeri indubbiamente importanti, si parla di 2 milioni e mezzo di persone che hanno espresso la loro preferenza e quindi che hanno scelto il cambiamento. Detto questo prendiamo atto delle dichiarazioni del segretario Sel Vendola ma aspettiamo comunque gli esiti del congresso nazionale. A breve, avremo anche un congresso provinciale, in coda al quale si terrà un appuntamento a Nemi il prossimo sabato 14 dicembre presso il ristorante Il Castagnone.
Come circolo Sel di Nemi, siete operativi?
Certo che sì. Abbiamo un circolo che vanta 25 iscritti, siamo vivi e vegeti e soprattutto lavoriamo molto sul territorio. Sicuramente siamo penalizzati dal fatto che non abbiamo una nostra bacheca in Paese. Questa è una annosa condizione che ormai va avanti da circa 4 anni. Abbiamo continuamente richiesto al Comune uno spazio ma non ci è stato mai concesso. L’ultima risposta che ci è stata data dal segretario comunale è stata che le bacheche che si trovano a Nemi sarebbero, a suo dire, abusive.
Quindi vi date da fare. In che cosa siete stati ultimamente impegnati?
Siamo impegnati, ovviamente, su più fronti. L’ultima azione fatta è stata ad esempio quella di protocollare in Comune diverse richieste al Sindaco, tra le quali una, nello specifico, inerente il finanziamento ai Comuni a rischio idrogeologico. Il Comune di Nemi, come gli altri del resto, aveva tempo fino al 30 settembre per inoltrare la richiesta di finanziamento: lo ha fatto? Oppure abbiamo perso questa importante opportunità?
Oltre a questa richiesta, c’è dell’altro?
Certamente sì. Siamo molto attenti sul fronte scuola. Abbiamo notato che l’unica palestra dove i bambini svolgevano attività fisica è chiusa. Ci chiediamo come mai il sindaco non abbia informato la cittadinanza in merito alle cause relative detta chiusura. Al contempo ci chiediamo: al momento, i bambini, dove fanno attività fisica? Il Comune si preoccuperà di trovare una struttura alternativa? Come genitori ci stiamo preoccupando di tenere in vita la scuola con un atteggiamento senza dubbio propositivo. Per questo siamo disposti ad occuparci tutti insieme di trovare una struttura alternativa alla palestra attualmente chiusa, ciò al fine di non permettere una fuga dei genitori dalla scuola di Nemi.
Che pensa del Piano integrato in località Corsi?
E’ una vicenda di interesse collettivo e al riguardo è importante non perdere l’appuntamento di domani, martedì 10 dicembre presso il ristorante Specchio di Diana. Sicuramente nulla è calato dall’alto, ma saranno i cittadini ad ascoltare di cosa si tratta. I Comitati devono nascere spontaneamente e questa il caso della località Corsi non è solo una questione politica ma soprattutto una questione civica. Dunque punto l’attenzione sull’appuntamento di martedì. Al contempo, mi incuriosisce il silenzio degli ex amministratori Biaggi – Cocchi su questa vicenda: Perché adesso non dicono nulla quando invece in merito alla questione di Pentima Pizzuta hanno alzato la voce?
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Azzurra Marinelli – Sel Nemi
Recandomi in comune mi sono accorta che nella sala consiliare é stato "murato" un crocifisso. Non sto certo a sindacare la bellezza o meno dal punto di vista artistico, ma trovo davvero fuori luogo e soprattutto fuori dal tempo, la decisione dell'amministrazione comunale.
In primo luogo la casa comunale rappresenta la casa di tutti i cittadini, senza alcuna distinzione di sesso, razza o religione, quindi se vogliamo tenere il crocifisso, allora dobbiamo provvedere a "murare" anche i simboli delle altre confessioni religiose. In secondo luogo immaginiamo le coppie che scelgono il matrimonio civile perché non credono e arrivando in comune trovano il crocifisso. Insomma sono fermamente convinta che gli edifici pubblici italiani, che siano scuole, ospedali o a maggior ragione i municipi debbano mantenere un'assoluta neutralità in campo religioso. C'è una delibera per il crocifisso? Sia se la riposta sarà positiva sia se sarà negativa, le opposizioni dove sono? La laicità del nostro stato é, mi si consenta il paradosso Sacra!
Redazione
Riceviamo e pubblichiamo da Azzurra Marinelli esponente Sel Nemi
Nemi (RM) - “Ho assistito ad un Consiglio comunale surreale. Con un sedicente presidente del Consiglio che urla e toglie la parola a suo piacimento mentre il sindaco sorride beffardamente sotto i baffi. Stavolta Alberto Bertucci ha il coltello dalla parte del manico. Lascia infatti che una Cinzia Cocchi, che sembra un pesce fuor d'acqua, cerchi di spiegare perché il suo predecessore Alessandro Biaggi, non abbia recepito ciò che gli imponeva la sentenza del Tar, purtroppo i risultati sono scarsi, ancora non l'abbiamo capito. Lascia anche che il consigliere Stefania Osmari provi a difendere l'operato di un ex sindaco che non ha nemmeno avuto il buon senso di essere presente al consiglio comunale almeno per metterci la faccia. Ogni tanto alza la voce il sindaco é vero, ma lo fa per scena. Sa che ha vinto ormai. Tiene in pugno i due grandi giganti della storia politica di Nemi. Lui, che magari non c'era ai tempi dell'il.ce.sa. , ma che non é certo senza macchia. Anzi ha una denuncia penale che gli pende sulla testa.
Povera Nemi e poveri nemesi, in mano a persone che urlano, si gettano veleno addosso gli uni contro gli altri, in un carosello patetico in cui si celebra la morte della politica e del buon senso. Chi farà opposizione al sindaco indagato? Coloro che " forse" dovranno di propria tasca saldare il conto con la giustizia? E i quasi 100.000 euro di canoni arretrati del campo di calcio chi li pagherà? Giovanni Libanori? Mi sa tanto che tutta questa storia, al solito finirà con qualche battuta, forse un manifesto, ma poi sapete come si dice a Nemi? Tra cani 'nze mozzicanu!”
27/05/2013 NEMI: GLI SMEMORATI DI COLLEGNO.
C.R.
Nemi (RM) - Cambiato il direttivo della Pro Loco di Nemi in maniera fulminea? Pare di sì. Secondo la testimonianza dell’esponente Sel di Nemi Azzurra Marinelli, proprio questo pomeriggio, tre marzo 2013, si sarebbe tenuta una assemblea presso l'aula Consiliare del Comune di Nemi con all’ordine del giorno il rinnovo del consiglio direttivo. Secondo quanto si apprende, gli iscritti, quasi un centinaio, non sarebbero stati tutti convocati. Solo una manciata di iscritti sarebbero venuti a conoscenza dell’assemblea. Marinelli, tra i soci fondatori della Pro Loco nemese ad esempio non ha avuto alcuna notizia ne tramite lettera, come si converrebbe e, neppure ha notato manifesti o comunicazioni informali tali da permetterle di partecipare alla presunta elezione del direttivo. Forse sarebbe stato onere del presidente dimissionario avvertire gli iscritti? Tra i nuovi componenti del direttivo, secondo Marinelli, ci sarbbero Siro Ricci, Anna Beccia, Pietro Pazienza, Federica Cavaterra, Brecciaroli. Ancora non si conosce il nome del nuovo presidente, che prenderebbe il posto di Paola Bottacchiari. “Vorrei con esattezza – dice Azzurra Marinelli – conoscere i nuovi componenti del direttivo e inoltre vorrei sapere in quale maniera si è svolta la procedura di rinnovo del direttivo, alla cui assemblea non sono stata convocata”. Marinelli spiega che secondo regola possono far parte del direttivo gli iscritti da almeno sei mesi e tra i nomi che le sono pervenuti a conoscenza potrebbero essere annoverati alcuni soggetti freschi di iscrizione. “Ogni anno – dice Azzurra – rinnovo la tessera di iscrizione per un importo di circa 20 euro. Dunque in quanto iscritta intendo verificare la legittimità dell’operazione e vorrei delle spiegazioni in merito alla mancata convocazione”. Dunque un nodo tutto da sciogliere e se davvero si fosse insediato un nuovo direttivo in Pro Loco, probabilmente più di qualcuno farà sentire la sua voce.
Redazione
Castelli Romani (RM) - Le elezioni politiche si avvicinano e il partito di Vendola candida anche donne e uomini dei Castelli Romani, tra cui Azzurra Marinelli rappresentante di spicco di Nemi.
Come nasce questa candidatura?
I nostri candidati alla camera e al senato, sono stati scelti con le primarie del 30 dicembre. Nonostante fossimo in pieno periodo natalizio, sono stati tantissimi i cittadini che si sono recati ai seggi per votare, rimarcando il segnale forte di partecipazione che già c'era stato per la scelta del candidato premier della coalizione. Si tratta di donne e uomini giovani e soprattutto molto preparati. Nel nostro partito si punta molto sulle capacità e la meritocrazia.
E la tua candidatura? Perché ti sei messa in gioco a livello nazionale?
Ho molte poche possibilità di essere eletta, trovandomi in 20 posizione, ma questa candidatura riveste un importantissimo significato per me. É il riconoscimento per il lavoro svolto dal circolo di Nemi, che ha visto alle primarie Nichi Vendola posizionarsi al secondo posto dopo Bersani, staccando di molto Renzi. Il nostro é un lavoro duro perché le forze lavoro sono poche e allora ancora di più si apprezzano i risultati. Ringrazio la segreteria nazionale per questa bella opportunità. Fare la campagna elettorale fianco a fianco con Vendola é per me un vero onore.
Per quanto riguarda il locale, dopo che alle amministrative non vi é stato accordo con il PD, quali scenari si delineano?
Le amministrative sono ormai un ricordo, che però lasciano sul campo un sindaco e un'amministrazione assolutamente inadeguati. Dobbiamo avere il coraggio e la forza di seppellire le asce di guerra per ricominciare un dialogo serio con le forze riformiste di questo paese. Abbiamo tutto il tempo, le motivazioni e le capacità per costruire un 'alternativa futura per Nemi. Certamente, e su questo non abbiamo né avremo mai dubbi, con forze nuove e programmi che guardano al futuro.
