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Frascati (Rm) - La Gioc Cocciano Frascati ha da poco chiuso la stagione 2013/14, ma non perde tempo e pensa già alla prossima. Per ripartire di slancio e confermare le tante cose positive fatte nell’annata appena conclusa, la società del presidente Andrea Mari ha cominciato dalla base: «Abbiamo scelto di affidare il ruolo di responsabile della nostra Scuola calcio a Rosario De Tora, già allenatore dei Pulcini 2003 nella stagione 2013/14 – spiega il massimo dirigente -. Si tratta di una persona di grande esperienza che abbiamo apprezzato per il lavoro sul campo e che, siamo convinti, potrà coordinare al meglio i rapporti tra i vari gruppi della Scuola calcio». L’ex tecnico di Lazio, Urbetevere e Lupa Frascati mostra tutto il suo orgoglio per la scelta operata dalla Gioc Cocciano Frascati. «Sono felice di aver ricevuto questo incarico – dice De Tora – che io ho già svolto qualche anno fa a Ciampino. I numeri ottenuti dal settore di base della Gioc Cocciano Frascati nella stagione appena chiusa sono stati molto importanti e dunque la società ha pensato che servisse una figura di coordinamento. Io mi sono trovato molto bene al mio primo anno con la Gioc Cocciano Frascati: ho vissuto in un ambiente sereno, ma ricco di entusiasmo e voglia di crescere. E’ chiaro che l’importanza del mio lavoro da responsabile della Scuola calcio sarà direttamente proporzionale al numero degli iscritti che riusciremo ad avere per la prossima stagione: speriamo di confermare la tendenza dell’annata appena chiusa e dare a tutti maggiore organizzazione e programmazione». Il lavoro di De Tora non solo è iniziato, ma è già a buon punto. «Al momento abbiamo definito il 90% dei quadri tecnici per la prossima stagione – spiega il nuovo responsabile della Scuola calcio – scegliendo allenatori che conosco e su cui garantisco personalmente prima dal punto di vista umano e poi da quello sportivo». Con il nuovo gravoso impegno, mister De Tora potrebbe avere meno spazio per il ruolo di tecnico. «Valuteremo questo aspetto nelle prossime settimane. Ripeto, molto dipenderà dai numeri che otterrà la nostra Scuola calcio, ma ci sono tante idee che bollono in pentola e mi auguro che i piccoli atleti e i loro genitori continuino a sceglierci».

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Colonna (Rm) - Una lettera per comunicare un improvviso addio. Michele Ughetta non è più il presidente della Ssd Colonna: «La decisione – scrive l’ormai ex dirigente - si è resa necessaria per motivi a me strettamente personali e non sottende alcuna fuga dalla società, ne dall'incarico della presidenza. Ringrazio il consiglio e auguro alla Ssd Colonna di continuare l'ottimo lavoro sin qui svolto, perchè sono convinto che troverà un terreno già arato e seminato per la collaborazione dimostrata ed il valido contributo offerto nelle nostre attività. Quando mi fu chiesto, mi sono messo a disposizione di questa società con grande entusiasmo, perchè ho sempre sostenuto la forza aggregativa ed educativa delle diverse discipline che la costituiscono. In questo ciclo da presidente – rimarca Ughetta - ho cercato di produrre nuovi eventi oltre a tutti quelli già esistenti, come il “memorial Maurizio Tozzi” e il “memorial Angelo Pellicioni” che da anni fanno parte del programma dell'associazione. Tra questi “La Notte Bianca” svolta presso il palazzetto e dedicata ai diritti dello sport, con giochi di ieri e di oggi e la partecipazione dei ragazzi della scuola “Gulluni” in collaborazione con la maestra Ombretta Alisi. O ancora l’evento “Senza Paura si Vola...", dedicato prettamente a tutte le donne che hanno subito violenza, associando il tutto a filmati e giochi, e le diverse manifestazioni al palazzetto, organizzate dal dirigente Giancarlo Urgolo. Come non ricordare la trasferta organizzata dal responsabile della scuola calcio Stefano Cugini per una festa presso lo stadio Olimpico o il Carnevale celebrato all'interno del palazzetto con tutti i cittadini di Colonna. Proprio per questo impegno disinteressato, per questo amore dello sport e per i nostri ragazzi – continua l’ex presidente -, vorrei ringraziare tutti i genitori per la fiducia che mi hanno concesso, tutti gli allenatori che trasmettono agli stessi ragazzi la passione e la loro grinta, tutti quelli che lavorano "dietro le quinte" e che sono meno visibili, ma ugualmente fondamentali affinchè il nostro meccanismo funzioni il meglio possibile. In conclusione penso davvero che la strada che ho percorso in questo anno e mezzo come presidente sia stata piena di difficoltà, ma allo stesso tempo sono convinto che questo cammino sia stato intrapreso basandomi sui valori della correttezza e della lealtà e ottenendo un bilancio sia agonistico che economico in positivo. A tutti – conclude Ughetta - giunga il mio più cordiale saluto e un augurio speciale per l’apertura del nuovo anno agonistico». La Ssd Colonna comunicherà a breve il nome del nuovo presidente.

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Roma - Vinci ha stretto in un fortissimo abbraccio la Nazionale di rugby a XIII. Nel fine settimana appena messo alle spalle, la Federazione Italiana Rugby Football League (Firfl) ha organizzato un raduno nella cittadina toscana, inserendo alcuni eventi nell’ambito della splendida manifestazione “Genio Gioco”, dedicata a Leonardo e ormai felice tradizione per il paese in provincia di Firenze. Si è cominciato venerdì col raduno presso il Golf Club Bellosguardo dove si è tenuta la conferenza stampa di presentazione del doppio evento sportivo che ha caratterizzato il sabato: la partita in famiglia tra due selezioni azzurre giovanili (Under 19) e poi la sfida tra la Nazionale maggiore e una selezione denominata “I 13 del Presidente”, composta da diversi giocatori italiani e stranieri provenienti dal rugby a XV e che in molti casi hanno già “saggiato” il rugby a XIII. «Innanzittutto siamo molto soddisfatti di come sono andate le cose a livello organizzativo – dice Luigi Ferraro, responsabile tecnico della Firfl – e aver giocato le due partite del sabato in uno stadio comunale di Vinci praticamente esaurito (circa duemila persone presenti, ndr) non può che far bene alla crescita del nostro movimento. A livello sportivo, inoltre, è molto importante organizzare raduni di questo tipo per avere una visione d’insieme su tutto il gruppo dei ragazzi. Per quanto riguarda la selezione giovanile, abbiamo notato che i ragazzi stanno lavorando molto e migliorano dal punto di vista dei fondamentali. La loro crescita è fondamentale per poter costruire un’ossatura importante per la Nazionale del futuro. Siamo molto soddisfatti anche del profondo impegno mostrato dai ragazzi della Nazionale maggiore che hanno provato a mettere in pratica i concetti di gioco chiesti dall’allenatore capo Tyron Sterry e che hanno mostrato una grande voglia di ben figurare. Ci auguriamo di poter ripetere frequentemente appuntamenti di questo tipo nel prossimo futuro». Al termine del doppio incontro del sabato, spazio a una cena di gala presso il quartier generale del Golf Club Bellosguardo, poi domenica una delegazione della Federleague ha presenziato presso uno stand ad hoc alla manifestazione “Genio Gioco”. 

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Frascati (Rm) - La solita grande festa del tennis. Al Tc New Country Club di Frascati è andata in scena la 23esima edizione della storica “24 Ore di Tennis”, manifestazione che è ormai un fiore all’occhiello della già ricca estate del circolo di via dell’Acquacetosa di Modesto e Marcello Molinari. L’apertura della kermesse, come di consueto, è andata in scena allo scoccare della mezzanotte di venerdì, preceduta da un ricco buffet offerto a tutti i presenti. Poi oltre duecento partecipanti hanno giocato sui campi in terra del Tc New Country Club per 24 ore, appunto, chiudendo le proprie fatiche alla mezzanotte del sabato. Tre ore prima, attorno alle 21, è arrivato uno dei momenti più attesi dai partecipanti (ma anche da amici e conoscenti del circolo in genere), vale a dire la ricca cena offerta dal circolo che quest’anno ha allietato la serata a circa 400 persone. Alla fine della manifestazione, che ha visto la partecipazione di “atleti illustri” come il giornalista Massimo Caputi o l’ex schermitore Stefano Pantano, si è passati alla “conta” dei punti realizzati dalle due squadre che si sono affrontate, come da tradizione: il team con la maglia Rossa si è aggiudicato la vittoria battendo per soli tredici “games” (786-773) la compagine Azzurra. Va ricordato che il regolamento prevede da sempre l’assegnazione di un punto per ogni game (gioco) conquistato da ogni singolo atleta per la propria squadra di appartenenza nell’arco delle 24 ore di manifestazione. L’edizione 2014 della manifestazione cara alla famiglia Molinari è stata oscurata da un velo di tristezza perché pochi giorni fa è venuto a mancare Federico Civolani, un giovanissimo ragazzo che ha fatto diversi anni di scuola tennis al Tc New Country Club e che è scomparso a causa di una gravissima malattia. A lui il circolo frascatano ha dedicato la “24 Ore di Tennis” di quest’anno, tanto che erano presenti anche alcuni rappresentanti della famiglia al momento della premiazione.

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Rocca Priora (Rm) - Il Rocca Priora sta già pensando alla prossima stagione. E ha cominciato a gettare le basi per l’annata 2014/15 iniziando dal manico: mister Marcello Belli, tecnico della Juniores Primavera che ha vinto tutto nello scorso campionato nonché allenatore della Promozione nella seconda parte del torneo, sarà alla guida della prima squadra anche nella prossima stagione. «Belli incarna la figura che serve alla nostra società – spiega il presidente Claudio Amelia -. Un tecnico preparato che sa lavorare bene coi giovani e che, tra l’altro, ha raggiunto l’obiettivo dei play out nella scorsa annata, consentendoci di essere in una posizione molto favorevole tra le ripescate». Il Rocca Priora, infatti, giocherà probabilmente ancora in Promozione, mentre la Juniores farà il campionato regionale. «Per quanto riguarda la nostra prima squadra giovanile – aggiunge Amelia riferendosi proprio alla Juniores -, sceglieremo a breve una nuova guida tecnica perché è giusto che Belli possa concentrarsi totalmente sui “grandi”». E il tecnico è ovviamente felice di questa opportunità. «Innanzitutto ringrazio Claudio e Marco Amelia per avermi confermato alla guida della prima squadra – dice Belli -. L’obiettivo sarà quello di fare ovviamente meglio dell’anno scorso, cioè salvandoci senza passare dai play out se, come pare, giocheremo di nuovo in Promozione. Poter allenare dall’inizio della stagione fa una grande differenza per me, cercheremo di organizzare tutto al meglio, in maniera maniacale. Il nostro sarà un gruppo giovane rinforzato da alcuni innesti di spessore: alcuni ragazzi della “vecchia” Juniores saliranno in pianta stabile in prima squadra. Sono prontissimi per affrontare questa esperienza, anche se alcuni di loro hanno avuto richieste molto importanti e quindi dovremo capire quali di questi ragazzi potranno essere a nostra disposizione». Assieme a Belli, passerà ad occuparsi principalmente di prima squadra anche Mauro Lulli, che di fatto svolgerà le funzioni di direttore sportivo.

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Frascati (Rm) - In attesa del super-appuntamento del 15-23 luglio a Kazan, dove si disputeranno i mondiali Assoluti del 2014, il Frascati Scherma attendeva buone notizie da Tbilisi, capitale della Georgia in cui si stanno tenendo i campionati europei Under 23. Ma le gare individuali non hanno regalato grandi soddisfazioni ai fiorettisti Filippo Guerra, Camilla Mancini e Francesca Palumbo che assieme ai maestri Marco Ramacci (fioretto) e Andrea Aquili (sciabola) e alla “riserva” Francesco Trani (nella squadra del fioretto) hanno composto la spedizione del club tuscolano in Georgia. L’ultimo a scendere in pedana in ordine di tempo è stato proprio Guerra che proprio nella mattinata di oggi (giovedì) ha dovuto abbandonare la competizione nel tabellone dei 16. Già nei gironi il percorso del fiorettista del Frascati Scherma non era stato brillantissimo (due vittorie e tre sconfitte), poi nella fase ad eliminazione l’azzurro aveva battuto in maniera convincente il britannico Bryant per 15-9 e successivamente si è fermato al cospetto del polacco Janda agli ottavi (sconfitta per 12-15). Un pizzico di delusione in più per la prova femminile dove Camilla Mancini e Francesca Palumbo (nella foto di Augusto Bizzi) erano arrivate con credenziali importanti, ma entrambe hanno dovuto lasciare la competizione negli ottavi di finale. La Mancini aveva avuto un discreto approccio nella fase a gironi (tre vittorie e una sconfitta), ma un sorteggio non molto fortunato (che le ha riservato la russa Zagidullina, poi vice-campionessa d’Europa) e un assalto non felice perso per 13-15 non le hanno consentito di andare alla ricerca di una medaglia. Discorso simile per la Palumbo che, dopo aver superato i gironi con quattro vittorie e una sola sconfitta, si è fatta sorprendere dall’austriaca Wohlgemuth (poi estromessa in semifinale dalla stessa Zagidullina) col punteggio di 15-13.
Per i ragazzi del Frascati Scherma c’è la possibilità di riscattarsi nelle prove a squadre: le ragazze scenderanno in pedana domani, mentre i ragazzi gareggeranno sabato, nel giorno di chiusura della kermesse continentale giovanile.
 

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Frascati (Rm) - C’è grande attesa ai Castelli per il torneo di basket “Città di Frascati – primo trofeo Giovanni Bucciarelli” che si terrà sabato e domenica prossimi nell’affascinante location di “Villa Torlonia”. «E’ con grande orgoglio che la nostra società annuncia la definizione dell’organizzazione di questo evento dedicato ad un noto personaggio della pallacanestro locale, Giovanni Bucciarelli, che non è più con noi» sottolinea il presidente del Basket Frascati Fernando Monetti. La “due giorni” di basket vedrà impegnate diverse categorie: Young femminile (con la sfida tra Frascati e Frassati Ciampino), Young maschile (under 14 e 15, con il match tra i padroni di casa e il Marino), Old Maschile (con la sfida interna tra gli “Originals” e i “Dinosaurs”), Old femminile (con la partita tra Basket Frascati Old star e Pink Vintage Ladies), Serie C maschile (derby Frascati-Grottaferrata) e serie B femminile (con le tuscolane a sfidare l’Aprilia). «Sarà un evento all’insegna dell’amicizia – rimarca il presidente Monetti -, nel ricordo di numerosi personaggi che, nel corso degli anni, hanno contribuito allo sviluppo del basket a Frascati e soprattutto al rafforzamento dei rapporti tra il vecchio mondo della pallacanestro e il nuovo con la sua realtà prolifera di giovani atleti che si affacciano con entusiasmo al mondo dello sport. ammirando i più grandi che giocano nelle prime squadre. Ho aderito subito a questo progetto innescato dall’iniziativa di alcuni ex giocatori di Frascati i quali, assieme a me, hanno “acceso” qualche mese fa la macchina organizzativa che vedrà la manifestazione svolgersi nella straordinaria cornice della Villa Torlonia, proprio nel cuore di Frascati. Voglio fare un mio personale ringraziamento ai vari sponsor, ma soprattutto al Comune di Frascati ed alla locale Bcc Banca di Frascati che hanno permesso più di altri la realizzazione di questa importante manifestazione. Voglio invitare, infine, tutti gli amici della nostra società e gli appassionati del basket in genere a venire presso Villa Torlonia in questi due giorni per celebrare quella che sarà una vera e propria festa della pallacanestro ai Castelli». Il programma dell’evento si apre sabato con le partite femminili: alle ore 16,30 la gara della categoria Young, poi a seguire le Old (18,30) e infine il match delle Senior (20,30) con premiazioni a seguire. La domenica, dalle 16,15, spazio agli uomini prima con la categoria Young, poi con gli Old (17,45) e infine coi Senior (19,45). Da segnalare alle 20,20 circa (tra il secondo e il terzo quarto della gara Senior, la divertentissima gara da tre punti che vedrà impegnate varie generazioni di basket.

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Frascati (Rm) - Il settore agonistico del nuoto del Tc New Country Club incrocia le dita per i suoi “talentini”. Da venerdì fino a domenica, presso lo Stadio del Nuoto del Foro Italico a Roma, si disputeranno le finali regionali della categoria Esordienti A e il circolo di Frascati sarà presente con quattro atleti su varie specialità: si tratta di Martina Cannone, Alessio Paoloni, Simone Iacobucci e Andrea Panza. Assieme a loro ci saranno anche quattro squadre del Tc New Country Club: il team maschile e quello femminile della 4x100 misti e della 4x100 stile libero. «Andiamo ad affrontare queste finali con buone speranze, ma senza dare grandi pressioni di risultato ai ragazzi. Questa esperienza servirà loro per continuare nel processo di crescita» dice il responsabile del settore nuoto del circolo Daniele Tavelli che poi fa un passo indietro per raccontare la bella esperienza compiuta dalla quasi totalità del gruppo agonistico nello scorso fine settimana. «Siamo stati con 37 atleti a Città di Castello (provincia di Perugia, ndr) per partecipare ad una gara che valeva come prova-tempi, come fosse una seconda prova regionale – sottolinea Tavelli -. In Umbria sono venuti ragazzi di tutte le categorie, dagli Esordienti B che di fatto erano all’ultima gara stagione, agli Assoluti, passando per Esordienti A, Ragazzi, Cadetti e Junior. I nostri atleti si sono cimentati in vasca lunga (quella da 50 metri, ndr) e i riscontri sono stati nel complesso positivi. I piccoli hanno mostrato buoni miglioramenti, mentre i grandi hanno potuto cercare il ritmo giusto in gara e forse qualcuno di loro ha centrato la qualificazione, ma bisogna attendere l’ufficialità». Le categorie maggiori torneranno in vasca tra due settimane per la terza prova regionale allo Stadio del Nuoto di Roma, poi a seguire scatteranno le finali: a metà luglio quelle di Junior e Cadetti, la settimana successiva quelle dei Ragazzi e degli Assoluti.
Per quanto riguarda il tennis, tutta l’attenzione del circolo è puntata sul grande appuntamento che si terrà durante tutta la giornata di sabato: va in scena, infatti, la nuova edizione della storica “24 Ore di tennis” che inizierà per l’appunto dalla mezzanotte del venerdì. I tantissimi partecipanti (stimati in circa 400, compresi diversi “vip” che hanno già aderito a questa nuova edizione) verranno divisi in due squadre che accumuleranno punti ad ogni game conquistato. Per iscrizioni e informazioni c’è ancora tempo chiamando la segreteria del circolo allo 06/9409244.

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Roma - Il Centro Calcio Rossonero ha organizzato la consueta e divertente festa di chiusura della stagione: lo ha fatto ieri (lunedì) presso il centro sportivo “Fabrizi” di via Pazzano davanti a circa 400 persone, per la maggior parte genitori dei tantissimi piccoli atleti della società capitolina schierati vicino al palco delle premiazioni. La società ha voluto ricordare gli eccellenti risultati portati a casa in questa stagione (su tutti il “tris” calato al prestigioso torneo di Lignano Sabbiadoro e il doppio secondo posto di due gruppi alla “Milan Cup”) e festeggiato i due gruppi dell’agonistica che hanno vinto i campionati di competenza, vale a dire i Giovanissimi 2000 di mister Alessandro Rodo e gli Allievi 1998 del tecnico Paolo Landolina. Il Centro Calcio Rossonero ha rimarcato l’opera fondamentale di alcuni suoi componenti tecnico-dirigenziali come Marco Peverieri o anche i coordinatori tecnici Leonardo Tibuzzi e Fabio Marini, il professor Daniele Cascino per la preparazione atletica e il responsabile della scuola portieri Riccardo Napolitano, oltre al “talent scout” Bruno Molinari. La società ha poi lanciato due grandi novità in vista della prossima stagione: in primis l’apertura della scuola calcio femminile che sarà affidata al coordinamento della psicologa psicoterapeuta Barbara Rossi e poi il progetto Fondazione Milan con al centro il tema del disagio giovanile che verrà proposto e rivolto sul territorio dal Centro Calcio Rossonero. A seguire è arrivato il momento clou della serata, vale a dire le premiazioni dei migliori giocatori della società, divisi per anno d’età (tranne che per tutti i Piccoli Amici ai quali è andata una medaglia): la società ha sottolineato che i ragazzi sono stati scelti non solo in base al rendimento sportivo, ma anche al comportamento dentro e fuori dal campo, alle presenze, al senso di appartenenza e perfino al rendimento scolastico. Tra i 2005 il miglior giocatore è stato Giordano Conti, poi a salire sono stati premiati Flavio Boccacci (2004), Andrea Sozzi (2003), Federico Lucarelli (2002), Luca Raparelli (2001), Almir Sedija (2000), Marco Quattrini (1999) e Paolo Davenia (1998). Ci sono stati, infine, tre premi speciali al miglior portiere di tutta la società per la stagione appena chiusa andato a Emanuele Moretti dei Pulcini 2003, al miglior allenatore (votato mister Massimiliano Simeone, tecnico dei 2006) e infine al “pallone d’oro” del Centro Calcio Rossonero, cioè il ragazzo che maggiormente si è distinto in questa annata: Alessio Galassini degli Esordienti 2001.

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Frascati (Rm) - Se i due gemelli Gabriele e Daniele Di Giulio e Renato Giammarioli (tre ragazzi cresciuti nel vivaio frascatano) hanno dato un pesante contributo alla Nazionale Under 20 che ha conquistato la permanenza nell’elite del rugby mondiale 2015 battendo le Fiji nella rassegna iridata di questi giorni, non è da meno il settore femminile del Rugby Città di Frascati caro ai responsabili Alessandro Molinari e Simona Giorgi. Dopo che nei giorni scorsi l’ex frascatana Anna Mariani era stata convocata nella Nazionale femminile “Seven”, ecco un’altra grande soddisfazione per la società del presidente Antonio Colleluori. Arianna Corbucci, 18enne mediano di mischia in forza al club frascatano da due stagioni, era tra le dodici convocate della Nazionale azzurra che ha giocato il “Roma Seven” (assieme alla stessa Mariani). «Pochi giorni fa ho ricevuto una telefonata che molti atleti aspettano e cioè quella della convocazione in Nazionale – ha rivelato la Corbucci in un’intervista sul sito ufficiale del Rugby Città di Frascati prima dell’evento –. È stato qualcosa di inaspettato, mi è stata data la possibilità di salire uno scalino. L’anno passato è stato difficile, di fatica, di crescita e di soddisfazioni. Ho lavorato sodo, sia fisicamente che psicologicamente, per trasformare i problemi tecnici e difetti caratteriali in meglio. Questa convocazione era uno degli obiettivi che mi ero posta». Nonostante non abbia avuto molto spazio durante la prestigiosa kermesse, l’esperienza del “Roma Seven” per la Corbucci è stata comunque indimenticabile. «Ho avuto l’opportunità di conoscere e di vedere realtà diverse da quelle che ho vissuto fino ad ora e questo non può che rendermi felice e orgogliosa. Questo obiettivo raggiunto non è merito solo mio e quindi un grande ringraziamento va a i miei allenatori, Marco Giacci e Marco Dolciotti, che hanno permesso la mia crescita rugbystica, e ovviamente a Simona Giorgi e ad Alessandro Molinari che hanno sempre trovato il modo di invogliarmi ed incitarmi a fare di più. Ma il ringraziamento più grande va alle mie fantastiche compagne di squadra che hanno sempre creduto in me e mi hanno dato la forza che serviva». «Arianna è una stakanovista degli allenamenti – dice dell’atleta frascatana Alessandro Molinari –, anche se è molto istintiva, forse troppo. Deve migliorare nella visione dell'avversario, fa cose difficili e le rende normali, ma è su quelle semplici e gestuali che deve lavorare a fondo. E’ una ragazza fermamente decisa a raggiungere qualsiasi traguardo: noi abbiamo come obiettivo per la prossima stagione di giocare in serie A e devo “cucirle” addosso questa categoria come un vestito: alcune compagne nono pronte per sostenerla e presentarsi pure loro sulla scena nazionale».

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Grottaferrata (Rm) - Sono gli ultimi giorni di allenamento per le varie selezioni giovanili del San Nilo Grottaferrata Basket e l’occasione è utile per tracciare un bilancio col presidente Alberto Catanzani. «Le cose sono andate decisamente bene per tutto il movimento, abbiamo avuto un notevole aumento di iscritti arrivando a circa 200 tesserati e anche a livello di risultati siamo più che soddisfatti. Per questo motivo la nostra intenzione è quella di conservare lo staff tecnico che ha lavorato così bene sul settore giovanile, guadagnando un forte consenso di credibilità, stima e affetto da parte di molti genitori di Grottaferrata e dintorni». Sotto il nome di San Nilo Grottaferrata Basket ha giocato la squadra di Promozione affidata a coach Vincenzo Bizzego. «Probabilmente riusciremo a fare di nuovo una squadra che militi in questa categoria – dice Catanzani -. Il gruppo di quest’anno è andato oltre le previsioni e siamo soddisfatti di quello che hanno fatto i ragazzi. Per ciò che concerne le formazioni giovanili va sottolineata la bella stagione dell’Under 13 di coach Stefano Busti e Matteo Catanzani che si è piazzata al primo posto del girone di competenza, ma molto bene hanno fatto anche i ragazzi del 1998 e ’99 affidati allo stesso Busti. Il nostro fiore all’occhiello, però, sono tutti i gruppi del minibasket: firmerei per avere anche nella prossima stagione lo stesso incremento, ormai possiamo dire che la nostra società è divenuta una realtà affermata sul territorio e vogliamo continuare a crescere se ci sarà la possibilità».
Della famiglia cestistica del club criptense fa parte anche il Basket Grottaferrata che si è ottimamente comportato nel campionato di serie C2, migliorando il piazzamento della scorsa stagione e arrivando a sfiorare il salto di categoria ai play off. Nella prossima stagione la società allestirà un organico come al solito competitivo, inserendo in pianta stabile nel roster della prima squadra almeno due ragazzi del gruppo 1998 di questa annata perseguendo la filosofia di valorizzazione del vivaio che è sempre stata la linea guida della società tuscolana.

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Roma - Si è conclusa nel pomeriggio di oggi (sabato) la due-giorni di lezioni di Serge Betsen, grande ex campione di rugby a XV che è stato scelto dalla Federazione Italiana Rugby Football League (Firfl) di rugby a XIII per spiegare a tecnici e giocatori di tutta Italia, nell’ambito di un corso svoltosi a Roma e durato due giorni, quali possano essere i punti di contatto tra i due codici della palla ovale. Oggi, in un incontro con la stampa presso la prestigiosa terrazza dell’hotel Savoy di Roma, Betsen ha approfondito queste considerazioni sottolineando come, soprattutto nella realtà anglosassone, allenatori di rugby a XIII sfruttino molti aspetti del codice League nel rugby a XV. «Pensiamo al gallese Sean Edwards negli Wasps, a Farrell nello staff della nazionale inglese, per continuare all'infinito con tutti i casi nell'esperienza rugbistica australe – dice il campione francese che ha giocato a lungo con la maglia della Nazionale -. Io sono testimone di questo avendo giocato sia in Gran Bretagna, che soprattutto in Francia: gli allenatori da cui ho imparato di piu, soprattutto sul piano difensivo, sono quelli che provenivano dal mondo League». Betsen è quindi testimonial di come questo scambio collaborativo tra i codici possa essere fruttuoso anche da un punto di vista tecnico. «Proprio sotto questo punto di vista – specifica Betsen -, vediamo come gli insegnamenti del rugby league portino benefici sia nel gioco di attacco che di difesa: lo sviluppo degli offloads in attacco e, per quel che concerne la difesa, gli accresciuti dettagli del placcaggio e dei meccanismi difensivi in genere». Durante l’incontro il segretario generale della Firfl, Pierluigi Gentile, ha tenuto a ribadire l’assoluta volontà della Federazione di rugby a XIII di non entrare in alcun modo in “conflitto” con quella di rugby a XV, ma anzi di voler trovare sinergie e punti di contatto tra le due discipline grazie anche ad appuntamenti di questo tipo. «Molti di noi hanno giocato nel XV e conoscono la tradizione e l’importanza di questa disciplina – ha detto Gentile -. Vogliamo cercare con la Federugby un percorso comune che valorizzi la nostra attività». Durante la due-giorni di corso, Betsen ha tenuto le lezioni teoriche presso la sede federale di via Santa Croce in Gerusalemme, mentre quelle pratiche sul campo dell’Appia rugby a Roma. La collaborazione con il grande ex giocatore francese è stata avviata con ottimi riscontri ed è probabile che eventi di questi tipo si ripetano in futuro.

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Anzio (RM)
- Si terrà venerdì 25 luglio, presso il Circolo del Tennis di Anzio, il primo “KK Tennis Show”, esibizione di tennis organizzata dall’Associazione Giovanile Nettunia alla quale parteciperanno la campionessa Karin Knapp e i maestri del Piccari Tennis Team.
Dalle ore 10:00 alle ore 13:00 Karin Knapp e i maestri del Piccari Tennis Team scenderanno in campo con i bambini, per una sessione di scambi e palleggi. Dopo una breve pausa pranzo, orientativamente dalle ore 14:00 alle ore 15:00, la Knapp, n. 48 nella classifica WTA e n. 5 in Italia, si concederà ai presenti per una sessione di foto e autografi. A partire dalle ore 16:00 sarà possibile assistere all’esibizione maschile tra Francesco e Alessandro Piccari e, a seguire, tra la Knapp e la giovanissima Carolina Pillot (n. 29 in Italia). Per aderire all’iniziativa o semplicemente per richiedere maggiori informazioni: Facebook “Associazione Giovanile Nettunia” o il sito internet dell’Associazione www.nettunia.org.
 

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Frascati (Rm) - Una grande festa per chiudere una stagione molto positiva. Lunedì scorso, presso l’oratorio di Capocroce (che ha ospitato gli allenamenti delle squadre dei più piccoli durante la stagione), la Gioc Cocciano Frascati ha organizzato la giornata di chiusura dell’annata 2013/14. Presenti tutte le formazioni dagli Allievi di mister Asci (che tanto bene si sono comportati durante l’anno, piazzandosi al secondo posto e guadagnando molto probabilmente il diritto ad una categoria regionale nel prossimo campionato) al gruppo dei Piccoli Amici: la dirigenza della Gioc Cocciano al gran completo (oltre al presidente Andrea Mari, era presente anche il presidente onorario Luciano Calicchia) ha voluto premiare e festeggiare i suoi giovanissimi atleti. Al termine della “sfilata”, avvenuta all’interno della sala riunioni dell’oratorio di Capocroce, si è avuto un momento di “forte competizione” con la sfida tra le migliori torte preparate dalle mamme dei giovani atleti tuscolani: un epilogo che ha reso ancor più dolce la serata. «Siamo molto soddisfatti di questa giornata – dice sorridente il presidente Andrea Mari – perché dà l’idea dello spirito con cui si fa sport all’interno della nostra società. Siamo felici della risposta di molti piccoli atleti e dei loro genitori, segno che siamo riusciti a farli “legare” al nostro ambiente. E l’augurio è che nella prossima stagione ci scelgano ancora e che il nostro club continui a percorrere la strada di evente crescita intrapresa nelle ultime stagioni». Alla cerimonia, oltre al delegato Coni Sergio Sacchetti, ha presenziato anche il neo (ri)eletto consigliere del Comune di Frascati (ed ex delegato allo Sport nel “governo cittadino” precedente) Matteo Filipponi che ha speso belle parole nei confronti del club frascatano. «Sia la Gioc Cocciano Frascati che l’altra realtà calcistica cittadina, il Frascati calcio, rappresentano la maniera giusta di fare sport, quella che prevede prima un forte impegno sociale sul territorio e poi l’aspetto sportivo che non è da sottovalutare: per questo ci tenevo ad essere presente» ha detto Filipponi. La stagione 2013/14 della Gioc Cocciano Frascati può andare in archivio tra mille sorrisi.

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Frascati (Rm) - Il Tc New Country Club di Frascati… non vi lascia mai soli. Potrebbe essere questo lo slogan giusto per descrivere le tante attività del club di via dell’Acquacetosa: in particolare, con il centro estivo di avviamento allo sport ci sarà possibilità di divertirsi, giocare e imparare da inizio giugno fino alla prima settimana di settembre. Un’occasione unica visto che molti “centri estivi” si limitano ai mesi di giugno e (in parte) di luglio: il club della famiglia Molinari, invece, offre un’assistenza continua per tutti i ragazzi che vogliono trascorrere un’estate di sport. «Le attività principali del nostro centro estivo di avviamento allo sport – dice il presidente del club Marcello Molinari – rimarranno ovviamente la scuola nuoto e la scuola tennis a cui saranno dedicate tutte le mattinate del nostro centro. Nel pomeriggio, invece, chi vorrà potrà continuare a fare nuoto e tennis, mentre per chi vorrà variare ci sarà solo l’imbarazzo della scelta: gli istruttori presenti nel nostro staff garantiranno delle lezioni di mountain bike, ma anche calcetto e pallavolo, oltre ad un corso di chitarra. Insomma ce n’è per tutti i gusti. Per quanto riguarda gli orari del centro di avviamento allo sport, si va dalle 7,45 fino alle 17,30 e ovviamente tutti i ragazzi presenti avranno la possibilità di pranzare all’interno del nostro circolo. Speriamo solo – conclude Molinari – che la pioggia di questi ultimi giorni ci conceda una tregua, possibilmente definitiva». Il Tc New Country Club, per garantire la qualità dell’insegnamento e la massima assistenza ai partecipanti, ha deciso di aprire il centro estivo di avviamento allo sport ad un numero chiuso di ragazzi. Per questi motivi, tutti coloro che fossero interessati a partecipare possono ricevere informazioni ai numeri della segreteria 06/9409241 oppure 06/9409244.
Infine da oggi e fino al 22 giugno il gruppo agonistico del nuoto del Tc New Country Club sarà in trasferta a Città di Castello (provincia di Perugia, ndr), per una importante prova valida per le qualificazioni alle finali regionali.

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Roma - Un fine giugno di grandissimi eventi per la Federazione Italiana Rugby Football League (Firfl). Se nel week-end ci sarà grande attenzione per la “due-giorni” di corso che vedrà come relatore l’ex campione di rugby a XV Serge Betsen (il quale incontrerà la stampa sabato alle ore 12 presso l’Hotel Savoy di Roma), nel fine settimana successivo ci si sposterà tutti a Vinci (in provincia di Firenze) per l’importante raduno della Nazionale italiana Senior e Under 18. L’evento sportivo si inserirà nell’ambito dell’importante manifestazione “Geniogioco”, dedicata al grande Leonardo che proprio nella cittadina toscana nacque nel 1452. Le due Nazionali (sia quella giovanile che quella dei grandi) avranno come “quartier generale” lo splendido Golf Club “Bellosguardo” a Vinci e il programma degli appuntamenti sarà fittissimo: il raduno è previsto per le ore 9 di venerdì 27 giugno e già nella mattinata gli azzurri faranno un primo allenamento presso il campo comunale di via Ripalta, ovviamente sotto gli occhi del commissario tecnico azzurro Tyron Sterry e dei suoi collaboratori Giuseppe Moncada, Riccardo Marini, Sebastian Velazquez e Luigi Ferraro. Il raduno permetterà al ct della Nazionale di poter riavere a disposizione un folto gruppo di giocatori nel giro azzurro: un’occasione importante per coloro che parteciperanno e che proveranno a convincere Sterry a convocarli per il successivo test-match dell’Italia del rugby a 13, previsto a novembre con un avversario ancora da ufficializzare. Nel pomeriggio di venerdì, prima della seconda seduta di allenamento giornaliera, si terrà l’incontro con la stampa (ore 16 presso “Bellosguardo”) per presentare la doppia sfida in famiglia del giorno successivo. Sabato 28 giugno, infatti, dopo la seduta di rifinitura al mattino, si terrà prima la partita tra le due squadre dell’Under 18 (ore 16), poi a seguire (intorno alle 17,30) quella dei Senior. E in serata ci si sposta di nuovo al Golf Club “Bellosguardo” per una cena di gala a cui potranno partecipare anche tifosi e semplici curiosi del rugby a 13. Infine domenica 29 giugno una delegazione della Federleague sarà presente nello stand allestito all’interno della manifestazione “Geniogioco”: un’ulteriore occasione per avvicinare e conoscere i protagonisti di una disciplina che in Italia sta crescendo a vista d’occhio.

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Rocca Priora (Rm) - E’ stato il solito grande successo. La quinta edizione del “The Number One”, il corso multilivello per portieri e preparatori specifici del ruolo organizzato dal Rocca Priora calcio e particolarmente caro al presidente onorario e portiere del Milan Marco Amelia, ha raccolto diversi consensi come testimonia Davide Cavaliere, preparatore dei portieri del Rocca Priora che ha partecipato anche quest’anno al “The Number One” assieme ad Andrea Longo e al sempre presente Marco Amelia. «Marco, come sempre, ha lavorato assieme ai 24 ragazzi del corso per tutti i cinque giorni dell’evento – racconta Cavaliere – e tra l’altro per un paio di giorni è stato presente al “Montefiore” anche il preparatore di Chievo e Livorno Pietro Spinosa. Lo stage ha ormai raggiunto un interesse incredibile tanto che siamo stati costretti a “limitare” il numero degli iscritti a 24 atleti per non rischiare di abbassare la qualità del lavoro che si svolge. E’ chiaro che la presenza sul campo di un personaggio dello spessore di Marco Amelia aiuta, ma atleti e genitori rimangono soddisfatti perché si rendono conto di aver fatto un lavoro diverso dal solito in questa settimana. Non è un caso che diversi corsisti tornano ad iscriversi ogni anno e che qualche papà addirittura ci chiede di poter allenare il figlio per tutta la stagione. Siamo molto soddisfatti dell’attenzione e della stima di cui gode nel nostro territorio il “The Number One” e siamo convinti che sarà lo stesso anche nell’edizione del prossimo anno». Venerdì scorso, nell’ultimo giorno di allenamenti, Marco Amelia ha premiato i ragazzi che hanno partecipato, di età compresa tra i 16 e gli 8 anni. «I cinque giorni di allenamento hanno permesso ai ragazzi di conoscere innovativi esercizi e metodi di lavoro» conclude Cavaliere.
Intanto sabato prossimo a partire dalle ore 16,30 presso il campo “Montefiore” si terrà la festa di chiusura della Scuola calcio della società castellana, mentre fino al 26 giugno (tutti i martedì e giovedì a partire dalle ore 17) c’è ancora la possibilità di usufruire degli “Open Day”: tutti i nati dal 2002 al 2008 possono fare una “prova di calcio” a Rocca Priora.

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Roma - A testa altissima. Sedici squadre per ogni categoria hanno partecipato alla “Milan Cup”, prestigiosa manifestazione organizzata dal club del presidente Berlusconi direttamente nel “tempio” delle giovanili rossonere, vale a dire il centro Vismara. E il Centro Calcio Rossonero, splendida realtà capitolina, ha sfiorato il successo coi due gruppi che si sono recati a Milano per la kermesse andata in scena nello scorso fine settimana. I 2001 di mister Marco Peverieri e i 2004 del tecnico Leonardo Tibuzzi si sono piazzati al secondo posto, sfiorando una doppietta che avrebbe avuto del clamoroso.
Il club capitolino, comunque, ha portato a Milano ben diciotto giocatori per il gruppo maggiore e dieci ragazzi per quello dei 2004 (che hanno giocato a 5): nessun’altra squadra di quelle partecipanti ha toccato questo numero di presenze. Tra l’altro i convocati per la spedizione meneghina hanno partecipato tutti: segno che la qualità dei gruppi del Centro Calcio Rossonero è mediamente alta. Nel caso dei 2001, a beffare il Centro Calcio Rossonero nella finalissima è stata la selezione di Lombardia1 che si è imposta per 1-0 con un gol a trenta secondi dal termine. In precedenza i ragazzi di Peverieri si erano piazzati al secondo posto per differenza reti nel girone della prima fase proprio alle spalle della stessa Lombardia1, poi nel girone di seconda fase si erano classificati al primo posto guadagnando così il diritto di giocare la finalissima. Diversa la formula del torneo riservato ai 2004 che non prevedeva (così come da regolamento Figc) gli incontri ad eliminazione diretta: dopo la seconda fase a gironi, i piccoli atleti di Tibuzzi sono arrivati un solo punto dietro all’Atletico Gubbio vincitore della manifestazione di categoria.
La stagione del Centro Calcio Rossonero è quasi giunta al termine, ma per tutte le categorie (dagli Allievi provinciali fascia B fino ai Piccoli Amici) è doveroso partecipare alla cerimonia di chiusura dell’annata che si terrà al centro “Fabrizi” di Morena il prossimo lunedì 23 giugno a partire dalle ore 17: una grande festa per celebrare un’altra annata di evidente crescita.

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Monteporzio (Rm) - Al primo anno di attività, anche il settore basket della Fortitudo Monteporzio porta a casa un titolo. La formazione Under 13 di coach Lino Cupellini, infatti, ha vinto il campionato regionale “primavera” Uisp. «Un torneo che non sarà la finale di Eurolega – sorride il tecnico della Fortitudo -, ma che per noi rappresenta comunque una grande soddisfazione e che è la ciliegina sulla torta di una stagione molto positiva per tutto il movimento. Nella finale disputata domenica scorsa a Marino abbiamo battuto di 22 punti l’Asd Sacro Cuore tenendo sempre in mano il pallino del gioco e meritando ampiamente il successo. I ragazzi sono stati tutti bravissimi, ma voglio citare in particolare Luca Pelliccioni, una delle colonne di questo gruppo che non è mai mancato durante la stagione e che, a causa di un’influenza, ha dovuto saltare proprio l’ultimo atto. Inoltre voglio complimentarmi con la Uisp per l’eccellente organizzazione del campionato e la puntuale presenza degli arbitri nel corso delle gare». Ma le ottime notizie non finiscono qui, per il settore basket. «Da domenica prossima e fino a sabato 28 – dice Cupellini -, io e ben tredici nostri giovani atleti di età compresa tra i 10 e i 13 anni parteciperemo al camp estivo organizzato dalla Virtus Roma a Castel di Sangro, in Abruzzo. Un’opportunità molto importante che fa parte del rapporto di collaborazione avviato dalla nostra società col prestigioso club capitolino». Ieri si è tenuta la festa di chiusura del mini-basket che di fatto ha segnato la conclusione dell’annata della palla a spicchi monteporziana. «Le cose sono andate molto bene e voglio ringraziare per questo tutti i genitori che sono stati sempre vicini a tutte le squadre che abbiamo allestito. Nella prossima stagione – chiosa Cupellini – il nostro obiettivo è cercare di formare una squadra in più rispetto a quest’anno: arrivare a quota 90-100 iscritti sarebbe davvero un grande risultato, speriamo di aver “seminato” bene in questa nostra prima fase di attività».

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Frascati (Rm) - Nei giorni scorsi alcuni ragazzi cresciuti e migliorati nel vivaio del Rugby Città di Frascati hanno partecipato ad importantissimi appuntamenti a livello nazionale e internazionale e domenica prossima i tre ragazzi dell’Under 20 italiana (i due gemelli Gabriele e Daniele Di Giulio e Renato Giammarioli) si giocheranno la permanenza nell’elite del rugby mondiale sfidando le Isole Fiji. Segno che nel tempo a Frascati si è svolto un lavoro di altissimo livello sui giovani e anche questa stagione è in linea con la tradizione del club tuscolano. Si sta per chiudere, infatti, una stagione di grandi soddisfazioni non solo per la prima squadra, che ha sfiorato l’approdo in serie A, ma anche per tutto il movimento di base, in particolare dall’Under 14 (in teoria la prima delle formazioni “agonistiche”) fino all’Under 6. Parlare di vittorie, a questi livelli, probabilmente non dà l’idea esatta dell’enorme mole di lavoro che tutti i tecnici hanno svolto sui vari gruppi, ma è il segno di come si sia operato con qualità e competenza. Solo per citare qualche esempio, l’Under 8 di coach Paolo Gentilini che tra le altre “imprese” di stagione, si è tolta lo sfizio di classificarsi al terzo posto del prestigioso torneo “Bottacin” (in un torneo a cui partecipavano circa trenta formazioni da tutta Italia), ma anche l’Under 10 di coach Piangerelli e l’Under 12 del tecnico Davide Martini hanno fatto davvero inorgoglire sia i sempre presenti e appassionati genitori al seguito, ma anche tutta la dirigenza (sia tecnica che organizzativa) del Rugby Città di Frascati. E se qualche difficoltà in più l’hanno avuta l’Under 18 e l’Under 16 (con quest’ultimo gruppo che, affidato a coach Angelo Maugeri, ha comunque finito in crescendo la stagione dopo aver perso inizialmente la possibilità di fare l’Elite), un capitolo a parte lo merita l’Under 14 di coach Giorgio Farina. Anche per questo numeroso gruppo (oltre 40 elementi), alla prima esperienza in un campionato federale vero e proprio, la crescita tecnica e caratteriale è stata evidente. Insomma, il futuro della palla ovale frascatana sembra davvero essere in cassaforte.

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