Redazione
Rieti - Nella mattinata di ieri personale della Squadra Mobile ha arrestato i pluripregiudicati S.F., del 1972, e S.C., del 1971, entrambi residenti in provincia di Rieti, in quanto responsabili di tentata rapina ai danni di un anziano.
Questi, infatti, mentre si accingeva a parcheggiare la propria autovettura nei pressi dell’Ospedale Generale Provinciale “San Camillo de Lellis” di Rieti, notava la presenza di un ragazzo che, a gesti, lo invitava a lasciarsi aiutare nella manovra.
Una volta sceso dal veicolo, il medesimo ragazzo lo avvicinava intimandogli di consegnare il denaro in suo possesso altrimenti gli avrebbe “spaccato” la macchina.
L’uomo, rimasto attonito di fronte alla richiesta, veniva di nuovo, ripetutamente, minacciato dal malfattore.
La minaccia però non intimoriva la vittima che, malgrado avesse notato nelle vicinanze un altro ragazzo, che fungeva da “palo”, estraeva il telefono cellulare dicendo al rapinatore di essere in procinto di chiamare il “113”.
A questo punto il ragazzo si dava alla fuga, unitamente al complice, lungo la via Donatori di Sangue, tentando anche di farsi aprire le porte da un autobus in corsa, ma invano.
Nel frattempo la vittima che si era rifugiata nell’auto, veniva raggiunta da personale della Squadra Mobile al quale forniva una dettagliata descrizione dei due ragazzi.
Gli investigatori, dopo accurate ricerche rintracciavano S.F. e successivamente, nei pressi della propria abitazione a Scandriglia, anche il complice S.C..
I due uomini, entrambi pluripregiudicati ed S.F. sottoposto alla Sorveglianza Speciale di P.S. con obbligo di dimora nel Comune di Salisano, venivano arrestati e, come disposto dall’Autorità Giudiziaria, condotti agli arresti domiciliari presso le rispettive abitazioni.
Redazione
Rieti - L’approvazione da parte della Giunta della delibera di reintegro dei 22 Lavoratori socialmente utili è veramente una buona notizia, soprattutto dal punto di vista occupazionale, e dimostra che l’Amministrazione comunale mantiene i propri impegni. La presa in carico di questi lavoratori permetterà all’Ente di rafforzare servizi importanti, come la Biblioteca comunale, l’Ufficio turistico, il Teatro e il Museo, e comunque di rafforzare gli uffici del Comune.
L’altra buona notizia potrebbe arrivare nei prossimi giorni con una soluzione positiva anche per quanto riguarda i lavoratori ex Asu. Un problema più difficile da risolvere ma che presto, grazie all’impegno dell’Assessore Giuli e della Regione Lazio, attraverso l’Assessore Refrigeri, potrebbe trovare una soluzione definitiva.
In un momento difficile come questo, sia dal punto di vista sociale sia occupazionale, l’aver dato soluzione al problema dei Lsu, ribadisco, è molto importante, perché in parte aiuta 22 famiglie e allo stesso tempo rafforza l’organico del Comune per offrire migliori servizi ai cittadini.
E’ quanto ha dichiara il Presidente del Consiglio Comunale, Gian Piero Marroni.
Redazione
Castel Di Tora (RI) La scorsa notte, in una via del centro di Castel Di Tora, ignoti lanciavano una bottiglia contenente liquido infiammabile in direzione di un muro perimetrale di una privata abitazione. la deflagrazione e’ stata talmente forte da svegliare i residenti del luogo, che subito hanno chiamato i carabinieri.
I militari della stazione di Ascrea, intervenuti sul luogo, a conclusione di una rapida attivita’ di indagine, identificavano due minorenni responsabili di quella “bravata”, che solo per cause fortuite non ha avuto piu’ gravi conseguenze.
I due giovani ragazzi, rintracciati nella mattinata dai militari operanti, venivano denunciati al Tribunale per i minorenni per danneggiamento in concorso. il materiale probatorio, rinvenuto sul luogo, veniva sottoposto a sequestro.
Fara Sabina (RI) - I carabinieri della locale stazione, al termine di attivita’ investigativa, avviata a seguito di una denuncia presentata da una giovane imprenditrice del luogo, nel corso di un servizio predisposto, traevano in arresto per il reato di estorsione, un cittadino albanese B. A, classe 1970, mentre riceveva la somma di 700,00 euro dei 12.000,00 euro che la denunciante aveva accettato di pagare dopo reiterate minacce di morte contro la sua persona e i propri familiari. l’arrestato veniva tradotto presso la casa circondariale di Rieti a disposizione dell’Autorita’ Giudiziaria.
Redazione
Fara in Sabina (RI) - La Città di Fara in Sabina avvia la raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani con il metodo porta-a-porta. Il servizio parte lunedì 7 luglio nei centri abitati di Borgo Quinzio, Corese Terra, Canneto, Coltodino, Campomaggiore e Montegrottone – coinvolti nella fase sperimentale che precede l’avvio in tutto il territorio comunale. In questi giorni tutti gli utenti hanno ricevuto il materiale informativo e il kit con i contenitori per i rifiuti, che saranno raccolti direttamente presso l’utenza dagli operatori della società Avr secondo il calendario prestabilito già consegnato.
Per far sì che il servizio parta nel migliore dei modi, l’Amministrazione comunale ha organizzato una serie di incontri informativi con la popolazione interessata che vedranno la partecipazione dei tecnici e dei responsabili della società che gestisce il servizio. Sabato 28 giugno, alle ore 11 a Canneto presso l’ex scuola elementare, sono invitati gli utenti residenti a Canneto e Montegrottone; venerdì 4 luglio, alle ore 18,30 a Campomaggiore; ancora il 4 luglio alle ore 21,30 a Coltodino presso sala polivalente della scuola materna; sabato 5 luglio, alle ore 18,30 a Corese Terra presso la scuola elementare, sono invitati gli utenti di Corese Terra e Borgo Quinzio.
Redazione
Rieti - Con una inedita Lectio Magistralis del filosofo Massimo Cacciari su Francesco, il Santo povero, si inaugura il 7 luglio a Rieti (ore 19 al Teatro Flavio Vespasiano) una intensa quindici giorni di iniziative culturali e di spettacolo che si svolgono lungo il percorso del Cammino che attraversa la Valle Santa reatina, il luogo che Francesco ha più amato, toccando l’anello dei suoi otto Comuni che danno vita al tracciato che, da La Verna, conduce fino a Roma.
E’ qui, nella Valle Santa, che il Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti con il Progetto ABC Arte Bellezza Cultura e il Comune di Rieti ha scelto di promuovere uno dei territori più fertili sotto diversi aspetti: naturalistici e ambientali, umani e spirituali, di pellegrinaggio e sportivi, enogastronomici e turistici insieme. Un territorio e un itinerario da poter percorre a piedi, a cavallo, in mountain bike, ma anche adatto alla pratica di tutti i più classici sport all’aria aperta.
Contigliano, Greccio, Colli sul Velino, Labro, Rivodutri, Poggio Bustone, Cantalice, Morro Reatino con Rieti sono i luoghi della spiritualità e della contemplazione francescana per eccellenza. Qui sono nate molte delle ispirazioni più profonde dei gesti e delle opere di Francesco, che hanno trovato accoglienza tra gente semplice e incline a recepire il valore del messaggio. Terra di pace ricca di simboli, come gli ingredienti naturali che la compongono e rendono fertile: acqua, grano, sale, olio, zucchero sono i cinque elementi che, in natura, la caratterizzano e ne fanno una terra abbondante, di prodotti e di loro varietà che sono la cultura del luogo, il suo humus umano e territoriale insieme.
Venti giorni di iniziative, tra spettacoli teatrali, circensi e di pupazzi, concerti di musica sacra e antica, mostre di fotografia peregrinanti, installazioni d’arte contemporanea e performance, con la straordinaria possibilità di fare anche delle significative “conoscenze di gusto”, legate al meglio del territorio e dei suoi piatti tipici locali con degustazioni promosse direttamente dall’Arsial, l’Agenzia regionale per lo sviluppo e l’innovazione dell’agricoltura nel Lazio, assaporando varie specialità, a partire dall’olio Dop della Sabina, la salsa tartufata del reatino o la birra locale. Un innesto e un approdo naturale in quel percorso “verso l’Expo 2015” costituito da quel reticolo di cammini religiosi e itinerari tematici legati alle produzioni agricole locali, grandi abbazie e monasteri, borghi storici, il sistema dei parchi e delle aree protette, che qui nella Valle Santa trovano la loro sostanza e fanno parte di specifiche iniziative di sostegno e valorizzazione, patrocinate per l’occasione dalla Regione Lazio.
Redazione
Fara in Sabina (RI) - L’Amministrazione comunale di Fara in Sabina ha inaugurato il nuovo parco giochi di Borgo Quinzio (via Salaria Vecchia, incrocio via Borgo Nuovo). Oltre il taglio del nastro con cui simbolicamente il sindaco restituisce alla comunità questa area completamente riqualificata, sono stati consegnati i diplomi ai bambini che sono usciti dalla scuola dell’infanzia e a settembre faranno il loro ingresso in quella primaria.
«Vogliamo fare di questa inaugurazione un momento di festa per le famiglie, con le quali costruiamo una città a loro misura. Questo è solo il primo di una serie di giardini attrezzati che apriremo da qui a breve. Fara in Sabina sarà una città sempre più verde, dove genitori e figli avranno degli spazi pubblici degni di questo nome dove poter giocare insieme all’aria aperta. Una nuova idea di città prende forma». È quanto dichiara il sindaco Davide Basilicata.
Redazione
Fara in Sabina (RI) - Si rende noto che la giunta comunale ha approvato il terzo progetto per la definizione di tutte le pratiche di condono prodotte ai sensi della Legge 47/1985 e della Legge 724/1994 che allo stato attuale sono giacenti presso l’Ufficio Tecnico Comunale - SUE.
L’istruttoria delle pratiche di condono può essere sollecitata unicamente dal titolare della medesima, utilizzando l’allegata modulistica, esclusivamente per le seguenti motivazioni:
- imminente cambio di proprietà dell’unità immobiliare;
- utilizzo immobile per attività economiche;
- urgente messa in sicurezza dell’immobile;
- rimozione barriere architettoniche per i diversamente abili
L’Ufficio Condono edilizio procederà nell’istruttoria secondo l’ordine di presentazione delle istanze di sollecito ovvero della documentazione integrativa prodotta a completamento.
L’Ufficio Condono edilizio del comune di Fara in Sabina non risponde:
- dei tempi necessari alle altre Amministrazioni per rilasciare il proprio parere autorizzativo nel caso di abusi soggetti a vincoli;
- delle richieste di sollecito prodotte con meno di 30 giorni di preavviso rispetto alle motivazioni indicate.
Per qualsiasi chiarimento in merito, chiunque ne abbia interesse può rivolgersi all’Ufficio Condono edilizio nei seguenti giorni: lunedì dalle 9 alle 12; giovedì dalle 15 alle 18.
Crescenzio Bastioni, responsabile del CER Protezione Civile di Rieti spiega il “Sistema nazionale di sorveglianza, previsione e allarme per la prevenzione degli effetti delle ondate di calore sulla salute della popolazione”
Redazione
Rieti - Con l’arrivo del caldo estivo, si ripresenta il problema del rischio ondate di calore, che rappresenta una delle principali cause di malore durante l’estate per tutti i soggetti portatori di patologie gravi, e fattore di rischio per anziani e bambini nei primi anni di età.
Il progetto di tutela della salute del Dipartimento della Protezione Civile Nazionale, rivolto alle fasce di popolazione esposte al rischio ondate di calore, è una iniziativa attivata per la prima volta nel 2004 con il monitoraggio delle ondate di calore su quattro città italiane. Il sistema di sorveglianza garantirà quest’anno la copertura delle principali aree urbane del Paese: per l’estate 2014 il progetto prevede l’attivazione del sistema di allertamento in 27 città italiane: Ancona, Bari, Bologna, Bolzano, Brescia, Cagliari, Campobasso, Catania, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Messina, Milano, Napoli, Palermo, Perugia, Pescara, Reggio Calabria, Rieti, Roma, Torino, Trieste, Venezia, Verona, Viterbo.
Il “Sistema nazionale di sorveglianza, previsione e allarme per la prevenzione degli effetti delle ondate di calore sulla salute della popolazione”, a spiegarcelo è Crescenzio Bastioni, responsabile del CER Protezione Civile di Rieti - è promosso dalla Protezione Civile, in collaborazione con il Ministero della Salute e con il Dipartimento di Epidemiologia della Asl – Azienda Sanitaria Locale RM/E, individuato come Centro di Competenza Nazionale. Per Rieti, la gestione del monitoraggio è affidata alla Asl RI1, a cui compete, in collaborazione con gli Enti Locali, l’attivazione in caso di necessità dei piani di intervento a favore della popolazione vulnerabile.
Tramite specifiche attività di monitoraggio, vengono individuate, per ogni area urbana, le condizioni meteo-climatiche che possono avere un impatto significativo sulla salute delle categorie più esposte ai rischi legati alle ondate di calore. In base a questi modelli vengono poi elaborati dei bollettini giornalieri sui possibili effetti sulla salute delle condizioni meteorologiche previste a 24, 48 e 72 ore, su una scala che va dal livello “zero”, corrispondente all’assenza di rischio, al livello “tre”, che indica condizioni di rischio elevato e persistente per tre o più giorni consecutivi.
COSA SONO LE ONDATE DI CALORE
Le ondate di calore sono condizioni meteorologiche estreme - sottolinea Bastioni - che si verificano durante la stagione estiva, caratterizzate da temperature elevate, al di sopra dei valori usuali, che possono durare giorni o settimane. Oltre ai valori di temperatura e di umidità relativa, le ondate di calore sono definite, appunto, dalla loro durata. E’ stato infatti dimostrato che periodi prolungati di condizioni metereologiche estreme hanno un impatto sulla salute maggiore rispetto a giorni isolati con le stesse condizioni metereologiche.
I RISCHI PER LA SALUTE
Il caldo causa problemi alla salute nel momento in cui altera il sistema di regolazione della temperatura corporea. Normalmente il corpo si raffredda sudando, ma in certe condizioni ambientali questo meccanismo non è sufficiente. Se, ad esempio, il tasso di umidità è molto alto, il sudore evapora lentamente e quindi il corpo non si raffredda in maniera efficiente e la temperatura corporea può aumentare fino a valori così elevati da danneggiare organi vitali. La capacità di termoregolazione di una persona è condizionata da fattori come l’età, le condizioni di salute, l’assunzione di farmaci.
I SOGGETTI A RISCHIO
-Le persone anziane o non autosufficienti
-Le persone che assumono regolarmente farmaci
-I neonati e i bambini piccoli
-Chi fa esercizio fisico o svolge un lavoro intenso all’aria aperta
I CONSIGLI PER DIFENDERSI DAL CALDO
Esposizione. Durante i giorni in cui è previsto un rischio elevato, livello 2 o 3, e per le successive 24 o 36 ore, si consiglia di non uscire nelle ore più calde, dalle 12 alle 18, soprattutto ad anziani, bambini molto piccoli, persone non autosufficienti o convalescenti.
In casa. Per proteggersi dal calore del sole utilizzare tende o persiane e mantenere il climatizzatore a 25-27 gradi. Se si usa un ventilatore non indirizzarlo direttamente sul proprio corpo.
Alimentazione. È importante bere e mangiare molta frutta ed evitare bevande alcoliche e caffeina. Si raccomanda di consumare pasti leggeri.
Abbigliamento. Si consiglia di indossare abiti e cappelli leggeri e di colore chiaro all’aperto evitando le fibre sintetiche. Se si ha una persona in casa malata fare attenzione che non sia troppo coperta.
CONSIGLI IN PILLOLE IN CASO DI ONDATE DI CALORE
-Evita di stare all’aria aperta tra le ore 12 e le 18. Sono le ore più calde della giornata;
-Fai bagni e docce d’acqua fredda . Per ridurre la temperatura corporea;
-Scherma i vetri delle finestre con persiane, veneziane o tende. Per evitare il riscaldamento dell’ambiente;
-Bevi molta acqua. Gli anziani devono bere anche in assenza di stimolo della sete. Anche se non hai sete, il tuo corpo potrebbe avere bisogno di acqua;
-Evita bevande alcoliche, consuma pasti leggeri, mangia frutta e verdure fresche. Alcolici e pasti pesanti aumentano la produzione di calore nel corpo;
-Indossa vestiti leggeri e comodi, in fibre naturali. Gli abiti in fibre sintetiche impediscono la traspirazione, quindi la dispersione di calore;
-Accertati delle condizioni di salute di parenti, vicini e amici che vivono soli e offri aiuto. Perché molte vittime delle ondate di calore sono persone sole;
-Soggiorna anche solo per alcune ore in luoghi climatizzati. Per ridurre l’esposizione alle alte temperature.
Redazione
Rieti - Sono oltre 450 le manifestazioni di interesse presentate in risposta all’avviso pubblico promosso dal Comune di Rieti e relativo al “Programma di sostegno per il rilancio e lo sviluppo del sistema locale del lavoro”. “Un risultato assolutamente eccezionale - commenta l’Assessore alle Attività Produttive, Emanuela Pariboni - che dimostra il grande successo di questa iniziativa. La risposta massiccia, aldilà di qualsiasi previsione, è la dimostrazione dell’esistenza nella nostra città di un tessuto imprenditoriale sano e in grado di reagire positivamente a sfide importanti”.
Scaduto il 13 giugno il termine per la presentazione dei progetti, prende ora avvio l’iter amministrativo che vedrà una prima fase istruttoria con la verifica delle proposte da parte del tavolo di lavoro finalizzata a definire i bandi del Ministero dello Sviluppo Economico e della Regione attraverso i quali saranno orientate le risorse finanziarie sui settori di maggiore interesse per il tessuto produttivo locale. “Spero - continua la Pariboni - che entro fine giugno si riesca a sottoscrivere l’accordo di programma tra il Ministero dello Sviluppo Economico e la Regione Lazio al fine di avviare la fase della pubblicazione dei bandi pubblici per l’ottenimento dei finanziamenti necessarie al rilancio della nostra economia. Sarà indetta per la prossima settimana una conferenza stampa per illustrare le risultanze della ricognizione dei fabbisogni. Ringrazio per il lavoro che hanno svolto e svolgeranno gli uffici preposti e le Associazioni di categoria - conclude l’Assessore alla Attività produttive - per la fattiva collaborazione dimostrata in queste settimane divulgando il materiale e assistendo per la predisposizione delle domande i propri associati”.
Redazione
Rieti - Ieri il Consiglio comunale di Rieti nel corso della seduta ha approvato, su proposta del Sindaco Simone Petrangeli, con 19 voti favorevoli, 3 contrari e 1 astenuto, la delibera di indirizzo relativa agli assetti societari di ASM Spa e alla predisposizione di una gara a doppio oggetto. Il Consiglio comunale, sempre su proposta del Sindaco, ha, altresì, approvato il Regolamento comunale delle attività di indirizzo e controllo sulle Società controllate e partecipate (15 favorevoli, 3 astenuti). Il Consiglio comunale ha rinviato ad altra seduta la discussione in merito alle quattro delibere d’iniziativa popolare.
LEGGI ANCHE:
17/06/2014 