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L'evento
Quali rischi per inquinamento atmosferico e salute a Bassano Romano.Dal 23 al 25 maggio 2013 si tiene al Palazzi dei Papi di Viterbo
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Luca Pagni

Viterbo - L'obiettivo è mantenere una tradizione di incontri biennali su argomenti attuali di Pneumologia, di Allergologia e di Medicina del Lavoro. Patrizia Scavalli ci spiega che questa IV edizione si prefigge lo scopo di affrontare le principali tematiche riguardanti le patologie respiratorie in un contesto sanitario che sta rapidamente cambiando e che deve rispondere a mutate esigenze assistenziali, che oggi sono quelle tipiche delle società avanzate quali soprattutto la cronicità, l’invecchiamento della popolazione, l’inquinamento ambientale, la globalizzazione. Tutto questo in un grave momento di crisi economica per il nostro paese in cui il Servizio Sanitario Nazionale ed in particolare quello della Regione Lazio devono fare i conti con la “spending review” vale a dire carenza di personale, tagli alla spesa Sanitaria, a fronte invece di un aumentato bisogno di assistenza. La necessità quindi di un migliore utilizzo delle risorse, esaminando nuovi modelli assistenziali come l’integrazione ospedale territorio, l’assistenza domiciliare e la telemedicina è ormai evidente a tutti. Nella provincia di Viterbo vi è una prevalenza di malattie respiratorie che si avvicina molto alla media nazionale sia per motivi epidemiologici, climatici e geografici (sono infatti la prima causa di ricovero ospedaliero), che socioeconomici. Le mutate condizioni demografiche dell’Italia ed i flussi migratori degli ultimi anni hanno portato ad una trasformazione anche del panorama sanitario. Gli effetti dell’inquinamento e le infezioni respiratorie emergenti sono oggi un problema di salute pubblica che la classe medica deve tenere presente, specie quando ad esserne colpiti sono le fasce deboli della popolazione. Mutato altresì il panorama del mondo del lavoro: mentre ancora alto è il numero di malattie respiratorie professionali (silicosi ma anche asbestosi) nel Distretto Industriale di Civita Castellana, importanti oggi sono diventati gli effetti delle nuove sostanze utilizzate in agricoltura, responsabili dell’aumento di malattie respiratorie allergiche o da pesticidi, o di nuove sostanze introdotte nel ciclo produttivo industriale. Saranno discussi anche argomenti emergenti quali le patologie legate ai disturbi del sonno, come la sonnolenza diurna, una delle più frequenti conseguenze dell’OSA, alla guida di autoveicoli. La città di Viterbo è stata scelta ancora una volta per questa edizione del Convegno Nazionale per la necessità di presentare gli argomenti delle malattie respiratorie ad una cerchia sempre più ampia di operatori che sono accomunati da interesse scientifico e da finalità di prevenzione e di educazione sanitaria e che si prefiggono lo scopo di diffondere, soprattutto fra i giovani, nel mondo della scuola e del lavoro, la conoscenza dei rischi per la salute causati dall’abitudine al fumo e dall’inquinamento nelle società dallo stile di vita occidentale. La prestigiosa e solenne sede del Palazzo dei Papi sarà la cornice di questo Convegno, che sarà rivolto ai medici, al personale sanitario infermieristico, ai tecnici di fisiopatologia respiratoria, ai fisioterapisti attraverso la partecipazione alle sessioni scientifiche ai dibattiti ed alle tavole Rotonde. La partecipazione di numerosi relatori fra i più esperti della materia, provenienti da tutta Italia, garantiranno l’alto contenuto scientifico della manifestazione.  Domani venerdì 24 maggio 2013 saranno trattate tematiche delicate ed importanti anche per la salvaguardia della natura e della salubrità dell’aria. Si parlerà infatti della correlazione tra malattie respiratorie ed  inquinamento indoor/ outdoor.
Nella trattazione del tema “Inquinamento industriale ed effetti sulla popolazione generale: i dati più recenti”, il Prof. Francesco Forastiere, del Dipartimento di Epidemiologia del Servizio Sanitario Regionale del Lazioesperto di inquinamento atmosferico e salute, verrà sollecitato dall’imprenditore agricolo bassanese Carlo Leoni, il cui papà soffre di enfisema polmonare ed abita a ridosso della Tuscia Prefabricati ad illustrare tutti i potenziali rischi alla salute ed all’ambiente, con i possibili interventi di prevenzione, qualora a Bassano Romano (VT) si autorizzasse un’attività industriale per la realizzazione di conglomerati cementizi in CLS dove al posto della sabbia si potrebbero utilizzare ceneri sottili e pesanti, scorie e rifiuti pericolosi derivanti dalle centrali termo elettrice ed a carbone di Civitavecchia contro l’utilizzo delle quali si sono già espressi diversi consigli comunali del Lazio.
Il prossimo venerdì 7 giugno 2013 si terrà una diretta RAI TV di “Buongiorno Regione” da Bassano Romano per dare voce a quanti chiedono a gran voce di scongiurare il DISASTRO AMBIENTALE e di tutelare preventivamente la SALUTE di tutti.



 

Eventi & Manifestazioni
Danti: “La Provincia è lieta di patrocinare questa manifestazione che ci permette di promuovere uno dei centri più belli e caratteristici della Tuscia"
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Redazione

Orte (VT) - Al via l’ottava edizione di San Sebastiano in Fiore, la manifestazione di primavera per la promozione turistica del centro storico di Orte che si svolgerà sabato 25 e domenica 26 maggio, organizzata dalla Contrada San Sebastiano. L’evento, patrocinato dalla Provincia di Viterbo e dal Comune di Orte, sarà arricchito dall’allestimento floreale realizzato dal Servizio Giardini di Roma Capitale, sarà caratterizzato dal trionfo delle orchidee e dalla seconda edizione della Sagra del “Carciofo Dolce Ortano”.

Come di consueto sarà offerto ai visitatori un pacchetto turistico che consentirà di fare visite guidate al centro storico e alla contrada, di pranzare in taverna e di visitare Orte sotterranea con il cunicolo etrusco, la colombaia, il pozzo di neve e gli altri siti recentemente aperti, al prezzo di 20,00 Euro. La sagra del Carciofo Dolce Ortano darà modo ai visitatori di gustare il prelibato dolce che è stato adottato da Orte come tipico. Il viaggio nel sottosuolo permetterà di immergersi in un’atmosfera unica e di fare un balzo all’indietro nel tempo tornando al V° secolo a.c. quando gli etruschi scavarono questi ambienti. I fiori abbelliranno gli angoli più caratteristici del Rione. 

“La Provincia – ha detto l’assessore al Turismo Andrea Danti – è lieta di patrocinare questa manifestazione che ci permette di promuovere uno dei centri più belli e caratteristici della Tuscia ricco di storia e di straordinarie tradizioni. Ogni anno partecipando alle iniziative in programma mi sento a casa, accolto dalla familiarità e dal calore della Contrada. Ringrazio il priore Nazario Basili per l’impegno e la passione con cui ogni anno permette a questo evento di rinnovarsi incentivando la promozione turistica del territorio”.

Nazario Basili, priore della Contrada di San Sebastiano è passato poi ad illustrare il programma delle due giornate non senza aver prima ringraziato la Provincia ed il Comune di Orte per la collaborazione garantita. 

IL PROGRAMMA

Sabato 25 si inizierà alle ore 11 con le visite guidate previste nel pacchetto. Alle 13,30 seguirà il pranzo in taverna. Alle ore 17 saranno ufficialmente inaugurati, alla presenza delle autorità, l’allestimento del servizio giardini di Roma Capitale e le altre installazioni floreali. Alle 17,30 in via Belvedere sarà organizzato uno spazio per bambini. A loro disposizione ci sarà un gonfiabile e degli animatori che li intratterranno con palloncini e giochi di vario tipo, fino alle 20,00. Dalle 20,00, chi vorrà, potrà consumare la cena nella “Taverna della Civetta” con menù alla carta ed animazione. 

La giornata di domenica 26 si aprirà alle 11,00 con le visite guidate. Alle ore 12,00, nella piazzetta della Contrada, in via Belvedere, sarà presentato il romanzo “Hort e Hira” di Bruno Salvatori, edito da S. ED Editrice, un racconto ambientato nella Orte sotterranea. Alle 13,00 i visitatori potranno consumare un aperitivo e alle 13,30 il pranzo in taverna compreso nel pacchetto turistico. Dopo il pranzo riprenderanno le visite. Alle 18,30 un corteo si muoverà verso Piazza della Libertà, dove i piccoli sbandieratori delle sette contrade si esibiranno in uno spettacolo che concluderà il programma della due giorni. 

Ambiente
Il futuro economico del territorio passa attraverso queste tre grandi risorse territoriali che interagendo fra loro ed integrandosi danno vita ad un unico modello e sistema di sviluppo.
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Redazione

Viterbo- Agricoltura, ambiente e turismo sono i principali beni della Tuscia. Il futuro economico del territorio passa attraverso queste tre grandi risorse territoriali che interagendo fra loro ed integrandosi danno vita ad un unico modello e sistema di sviluppo.

Gli assessorati Agricoltura, Ambiente e Turismo della Provincia di Viterbo hanno organizzato venerdì 24 maggio presso l’Ora Domus La Quercia, a Viterbo in Viale Fiume 112, un convegno con inizio alle ore 9,30 che vedrà la presenza di illustri relatori per discutere su come valorizzare e rilanciare i settori trainanti dell’economia locale.

I lavori saranno aperti dai saluti istituzionali del presidente della Provincia Marcello Meroi, del sindaco di Viterbo Giulio Marini e del presidente della Camera di Commercio Ferindo Palombella. Seguiranno le relazioni degli assessori provinciali Luigi Ambrosini (Agricoltura), Paolo Equitani (Ambiente) e Andrea Danti (Turismo).

Interverranno subito dopo nelle vesti di relatori:

Nicola Caracciolo, storico e giornalista, presidente onorario dell’Associazione “Italia Nostra Toscana” sul tema: “Rispettiamo il territorio per la tutela dell’ambiente”;

Sergio Rizzo, editorialista del Corriere della Sera: “Come Cambia l’Agricoltura”;

Giuseppe Nascetti ordinario di Ecologia dell’Università degli Studi della Tuscia: “Le ricerche in ecologia come strumento per la prevenzione dei danni ambientali per uno sviluppo sostenibile, il caso del Lago di Vico”.

 

Dopo la pausa pranzo i lavori riprenderanno alle ore 14,30 con gli interventi di:

Sergio Caci sindaco di Montalto di Castro che illustrerà il progetto  “Terre della Maremma”;

Marzia Marzoli imprenditrice turistica di Tarquinia che parlerà di “Turismo culturale e balneare”;

Laura Belli imprenditrice  agrituristica che interverrà su “Agrodidattica e turismo”.

Seguirà poi il dibattito moderato dal dirigente del Settore Agricoltura della Provincia di Viterbo Mara Ciambella.

 

Elezioni amministrative
Si posta l'immagine su Facebook geolocalizzando la propria posizione e taggandoci sopra il candidato sindaco, così facendo si dà il via al Qr flashmob
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Redazione

Viterbo - Un flashmob per far conoscere Viterbo nel mondo. Questa l’ultima trovata del candidato sindaco per la lista FondAzione, Gianmaria Santucci che ha promosso tramite la rete il Qr flashmob “Viterbo in viaggio nel mondo”.  “Si tratta di un modo semplice, ma soprattutto a costo zero per far conoscere la Città dei Papi nel mondo – ha affermato Gianmaria Santucci – sfruttando le nuove tecnologie come il Qr code e il più importante social network, vogliamo far conoscere le bellezze della nostra città oltre i confini nazionali, ma soprattutto vogliamo dimostrare che fare promozione turistica a costo zero si può”.

Il funzionamento è semplice: si scarica un apposito codice Qr dal sito www.skylabstudios.net/qrviterbo.pdf, lo si stampa e lo si mette in primo piano mentre si scatta una foto in uno dei luoghi simbolo della città in cui ci si trova, si posta l'immagine su Facebook geolocalizzando la propria posizione e taggandoci sopra  il candidato sindaco, così facendo si dà il via al Qr flashmob.

“E' un'azione mediatica a costo zero – ha aggiunto Santucci – unica nel suo genere. Per dare vita al primo Qr flashmob basta una stampante (ma il qr code, invece che stampato, può essere posto in primo piano nella foto anche tramite un altro telefono cellulare o tablet) e uno smartphone con connessione internet, in questo modo si fa viaggiare Viterbo in ogni parte del globo e in qualsiasi parte del mondo si potrà inquadrare il codice con il quale si accede nella piazza che ospita il Palazzo papale e il Duomo, dando inizio a una visita multimediale di Viterbo”.

Questa è una delle iniziative che hanno contraddistinto la campagna 2.0 di FondAzione, infatti sempre tramite il Qr code si può accedere ad una serie di video de “Il sindaco che ti parla” con i quali vengono illustrati i punti salienti del programma elettorale: “Si parla sempre molto di tecnologie da mettere al servizio della città e dei cittadini – ha concluso il candidato sindaco – ma poi nessuno le utilizza veramente. FondAzione ha dimostrato che con dei piccoli accorgimenti e senza spendere cifre folli si possono utilizzare tecnologie e web per mettere in vetrina la nostra città, per rendere servizi utili ai viterbesi e magari anche per abbattere le lungaggini burocratiche”.

Eventi & Manifestazioni
Caratteristica della festa è La Fiorita: una infiorata preziosa che si stende lungo tutto il percorso della processione che attraversa le vie della città e che i Vetrallesi a gara realizzano
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Redazione

Vetralla (VT) - Nel mese di maggio, a Vetralla, come in ogni altra comunità cristiana, ferve la devozione a Maria, Madre di Gesù e la devozione vetrallese, in questo mese, si rivolge soprattutto alla Vergine Maria onorata con il titolo di Madonna del Carmelo, nella chiesa S. Antonio Abate, Parrocchia Ss. Filippo e Giacomo.

La statua della Madonna del Carmelo è un immagine vestita; di legno scolpito, stuccato e dipinto sono composti il volto, le mani, il busto; il resto sono assi di legno, con snodi, senza figura corporea; è alta circa 150 cm. Il Bambino nelle braccia della Madonna non è l’originale, che è stato trafugato nell’ottobre 1979. Un gesto che offese la religiosità, la devozione e la tradizione di tutta la popolazione. Si fecero ricerche, del tutto inutili, non tanto dei ladri, quanto della immagine sacra. Del Bambino originale sono rimasti soltanto alcuni vestiti e riproduzioni fotografiche. Il Bambino rubato fu sostituito, l8 dicembre 1998, da un’immagine seicentesca del Bambino Gesù donata dalle Monache Carmelitane del Monastero Monte Carmelo di Vetralla. Prima del 1909 la statua della Madonna del Carmelo si venerava nella chiesa S. Maria delle Murelle. Nel 1924-27 alla chiesa S. Antonio Abate fu aggiunta una cappella laterale nella quale è posta l’Immagine della Madonna del Carmelo. L’abbigliamento della Madonna, nel corso di tanti anni, è rimasto pressoché invariato, anche perché ogni abito viene confezionato sul modello precedente. Molti sono i capi utilizzati; l’abito, di tessuto pregiato: damascato, seta o broccato. L’ultimo in ordine di tempo, la cui stoffa venne donata da una signora siriana in ricordo del figlio deceduto in un incidente, è di seta damascata, bianca, ricamata con fili d’argento. Un ampio manto di colore azzurro scende fino a terra, impreziosito da stelle e trine dorate. Nella mano sinistra la Vergine tiene appeso lo scapolare, mentre sul braccio destro è seduto il Bambino Gesù che ha il vestito simile a quello della Vergine. Le immagini della Madonna e del Bambino Gesù sono ornate di corone: una indossata durante l’anno, l’altra più preziosa nei giorni della festa del mese di maggio.La festa si celebra in Vetralla l’ultima domenica del mese di maggio anche se la festa liturgica della Madonna del Carmelo si celebra il 16 luglio. Insieme alle iniziative di preghiera e liturgiche si svolgono nella cittadina anche altre attività.

Caratteristica della festa in Vetralla è La Fiorita: una infiorata preziosa che si stende lungo tutto il percorso della processione che attraversa le vie della città e che i Vetrallesi a gara realizzano. Iniziative culturali e ricreative conferiscono un significato del tutto particolare a tutto il mese di maggio che conclude le attività catechistiche della Parrocchia e prepara le attività dei Gruppi Estivi Giovanili (GrEst 2013) del mese di giugno. Nel mese prossimo Dirigenti, Famiglie, Giovani Animatori, Ragazzi e Bambini, Sacerdoti, con entusiasmo festoso, coinvolgeranno la comunità vetrallese nel vivere un messaggio cristiano che, partendo dalla Parola di Dio Riconosci il dono di Dio, si trasforma in un messaggio di Speranza riassunto nel logo del GrEst: Sogni di Libertà. Quest’anno il neo comitato “Meet Vetralla” composto da alcuni commercianti del centro storico, per l’occasione organizzerà in Piazza Marconi, dopo la processione, una cenetta fredda in attesa del concerto della Banda per trascorrere una piacevole serata.

Cronaca
L'uomo aveva il timore di perdere definitivamente il lavoro. Intanto a Roma si è tenuto un corteo della Fiom - Cgil partito da piazza della Repubblica per arrivare a piazza San Giovanni
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Redazione

Civita Castellana (VT) -  Un'altra vittima della crisi. Un cinquantenne Gennaro De Luca, si è gettato dal ponte Clementino a Civita Castellana, in provincia di Viterbo. L'uomo, un ceramista in cassa integrazione sposato e con tre figli, è morto sul colpo. Inutile ogni soccorso. Il gesto estremo sarebbe stato causato dalla crisi economica. Ma i carabinieri stanno accertando in quale contesto sia maturato il gesto disperato dell'uomo che stava affrontando una situazione di disagio anche in ambito personale e familiare. Intanto a Roma si è tenuto un corteo della Fiom - Cgil partito da piazza della Repubblica per arrivare a piazza San Giovanni che, a detta degli organizzatori, ha registrato la partecipazione di centomila persone. l leader della Fiom Maurizio Landini, che guidava il corteo della Fiom, ha detto: «Il rifinanziamento della cig approvato ieri dal Consiglio dei ministri è un fatto positivo ma non è detto che quel miliardo sia sufficiente e, comunque bisogna andare oltre l'emergenza: se il governo non sarà capace di farlo, allora avrà vita breve. L'Imu non è da considerare una priorità, non capisco perchè c'è tanta insistenza. La priorità assoluta è il lavoro». E aggiunge: «Ieri ho ricevuto una telefonata da parte del capogruppo del Pd alla Camera Roberto Speranza, che mi ha spiegato come non potrà venire alla manifestazione, assicurando una presenza di una delegazione del partito».

Esercito
L’Aviazione dell’Esercito nasce il 10 maggio 1951, la più giovane specialità della Forza Armata
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Redazione

Viterbo - Si è celebrato, venerdì mattina, a Viterbo, alla presenza del Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale Claudio Graziano, il 62° Anniversario della costituzione dell’Aviazione dell’Esercito. Tra i “baschi azzurri” erano presenti, il Generale Roberto Bernardini, Comandante delle Forze Operative Terrestri, il Generale Giangiacomo Calligaris, Comandante dell’Aviazione dell’Esercito.  

Il Generale Graziano ha ringraziato, tra gli altri, il Sindaco della città di Viterbo, Giulio Marini, il Prefetto, Antonella Scolamiero, il Vescovo Monsignor Lino Fumagalli e il Presidente della Provincia, Marcello Meroi che, "partecipando a questa cerimonia, in linea con quella che è la sobrietà imposta dal ridimensionamento delle spese, testimoniano l'ospitalità e l'affetto della città di Viterbo all'Esercito", dopo dichè ha rivolto un doveroso pensiero ai familiari dei caduti in operazione "che sono l’esempio a cui ci riferiamo, il simbolo del sacrificio verso il Paese e di amore verso la Patria". 

Il Generale Graziano nel suo discorso, ha sottolineato: "Il contributo fornito all'elicottero A-129 Mangusta, che nel teatro afghano ha dato prova di elevala letalità d'ingaggio, minimizzazione dei danni collaterali e eccezionale capacità di operare a stretto contatto con le forze sul terreno".

 Il Capo di Stato Maggiore dell'Esercito ha poi concluso ricordando tutte le missioni dall'Iraq alla Somalia dall'Afghanistan al Mozambico nelle quali l'Aviazione dell'Esercito ha fornito un determinante contributo.

 Nell’ambito della cerimonia militare sono state consegnate, dal Generale Graziano, una Medaglia d’Argento al Valore dell’Esercito, al Maggiore Carmine Bertolino e una Medaglia di Bronzo al Valore dell’Esercito, al Primo Maresciallo Luogotenente Luciano Corsi. Il Prefetto di Viterbo, Antonella Scolamiero, ha invece insignito di Medaglia d’Argento al Valor Civile, il Sergente Francesco Zampino.

 L’Aviazione dell’Esercito nasce il 10 maggio 1951, la più giovane specialità della Forza Armata, e si è affermata rapidamente fino a diventare, oggi, una componente determinante e insostituibile dell’Esercito. Nei teatri di operazione i baschi azzurri sono sempre presenti, operando spesso in condizioni di indeterminatezza ed elevato rischio: dalle prime esperienze il Libano alla Namibia, dalla Somalia al Mozambico, dai Balcani all’Iraq e all’Afghanistan.

Proprio in Afghanistan, l’Esercito esprime il proprio sforzo principale impiegando 21 elicotteri che svolgono compiti di trasporto, ricognizione e scorta armata, in piena sinergia con le truppe schierate sul terreno.

L'inchiesta
Da indiscrezioni trapelate, sembrerebbe che la Tuscia Prefabbricati voglia farsi autorizzare dalla Provincia la lavorazione di rifiuti non pericolosi classificati con codice cer 19 01 12.
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Luca Pagni

Bassano Romano (VT) - Ancora riflettori accesi su Bassano Romano e l'utilizzo presunto dei rifiuti pericolosi utilizzati per costruire. Nel precedente articolo è stato evidenziato il funzionario Responsabile dell’ufficio V.I.A. della Regione Lazio dott. Paolo Menna, ci ha riferito che l'incontro tecnico del 15 maggio 2013 in realtà è stato "anticipato" e pertanto si è già svolto. Di fatti, l’appuntamento del 15 è stato anticipato a lunedì 13 e pare che vi abbia partecipato  la dirigente della provincia Flaminia Tosini , il sindaco di Bassano Romano, l’avvocato Vanessa Ranieri oltre allo stesso funzionario dell’ufficio valutazioni impatto ambientale Paolo Menna. Da indiscrezioni trapelate, sembrerebbe che la Tuscia Prefabbricati voglia farsi autorizzare dalla Provincia la lavorazione di rifiuti non pericolosi classificati con codice cer 19 01 12. Un codice che di fatto potrebbe coprire la lavorazione dei rifiuti pericolisi classificati con codice Cer 19 01 11.  La Provincia di Roma non saprebbe nulla di queste presunte intenzioni da parte del richiedente, sarebbe allo scuro di tutto nonostante nella determina della Regione Lazio si inserito il codice 19 01 11. Se così fosse l’azienda dovrebbe ripresentare l’intero progetto alla Regione Lazio. Per ora l'attenzione rimane molto alta e si attende l'esito dell'incontro di oggi con l'assessore Refrigeri.

 16/05/2013 VITERBO, OGGI C'E' MATERIA DI DISCUSSIONE PER L'ASSESSORE REFRIGERI: TRA MAFIA, FABBRICATI COSTRUITI CON RIFIUTI PERICOLOSI E BOMBE ECOLOGICHE 
 01/05/2013 BASSANO ROMANO, OBIETTIVO RIFIUTI ZERO. CENERI PESANTI E SCORIE, CONTENENTI SOSTANZE PERICOLOSE.
 30/04/2013 BASSANO ROMANO, SUL CEMENTIFICIO ”INCENERITORE” IL COMUNE INTERROGA LA REGIONE E LA PROVINCIA DI VITERBO 
 26/04/2013 BASSANO ROMANO, SI CONVIVE CON IL PERICOLO DI SCORIE E SOSTANZE PERICOLOSE


Celebrazioni
L'assessore provinciale ai Lavori pubblici e Viabilità, Gianmaria Santucci ha partecipato, in qualità di rappresentante della Provincia, alla cerimonia della deposizione della corona
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Redazione
 
Viterbo - Nella mattinata di oggi, venerdì 17 maggio, l'assessore provinciale ai Lavori pubblici e Viabilità, Gianmaria Santucci ha partecipato, in qualità di rappresentante della Provincia, alla cerimonia della deposizione della corona nella ricorrenza del 62° anniversario della Costituzione dell'Aviazione dell'Esercito, che si è tenuta al monumento dei caduti dell'Aviazione dell'Esercito.
L'inchiesta
L’ombra della 'ndrangheta nell’alto Lazio. Venerdi’ 7 giugno la diretta Rai da Bassano Romano
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Luca Pagni, Commissario per la costituzione della Sede ONA ONLUS di Bassano Romano, ha reso partecipe il Presidente Nicola Zingaretti di tutta la vicenda Colacem che a Bassano Romano presso la Tuscia Prefabbricati, potrebbe utilizzare al posto della sabbia, per la realizzazione di conglomerati cementizi in CLS, rifiuti pericolosi, ceneri e polveri sottili potenzialmente cancerogeni. Si chiede di conoscere i costi per la collettività e per la salute pubblica qualora l’azienda realizzasse i suoi blocchi di cemento utilizzando polveri e scorie provenienti da pirolisi di rifiuti, nonostante non sia autorizzata all’attività di recupero e di smaltimento di rifiuti speciali tossico-nocivi. Chiediamo di conoscere i tempi ed i costi per la collettività e per la salute pubblica qualora l’area dovesse essere oggetto di future bonifiche a seguito del prevedibile disastro ambientale. Confidiamo in una partecipazione di massa.
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