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Cronaca
Adesso si indaga sulle cause e i sindacati insorgono:"basta morti sul posto di lavoro".
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Redazione

Roma - Tragedia venerdì pomeriggio nella capitale. Un operaio di 42 anni è rimasto folgorato all'interno della stazione Termini, nel sottopasso di via Giolitti. L’uomo, residente a Latina, lavorava all'interno del cantiere per conto della Sysco, ditta specializzata in impianti informativi visivi e sonori.

Intanto Rfi (Rete ferroviaria italiana) ha avviato un'inchiesta. L'operaio stava lavorando ad un quadro elettrico. In particolare, spiega Rfi in una nota, l'uomo stava installando un totem informativo. Secondo una prima ricostruzione, sarebbero state adottate tutte le misure di sicurezza necessarie per operare in quell'ambito. La folgorazione sarebbe stata causata da un contatto accidentale. Per recuperare il corpo sono arrivate tre squadre dei pompieri. Inutili i tentativi di rianimazione da parte degli operatori del 118. Adesso sull’incidente indagano Polfer e scientifica, in questo momento impegnate in un sopralluogo. "Un altro operaio morto sul posto di lavoro. Non si può più continuare a snocciolare il numero delle vittime - scrivono in una nota congiunta  i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil di Roma e del Lazio - Basta: bisogna intervenire immediatamente e porre fine a questa sequenza di morte. L'indignazione e il dolore non sono più sufficienti. Pretendiamo, come sindacato, come lavoratori e cittadini, norme certe e attuazioni di regole e ispezioni che garantiscano realmente la dignità di ognuno".

Cronaca
Controlli a tappeto dei Carabinieri nell'area della stazione Termini
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Redazione

Roma - Proseguono senza sosta i controlli dei Carabinieri nell'area della stazione Termini per contrastare ogni forma di degrado. Nella giornata di ieri, i militari hanno compiuto un altro arresto e denunciato altre 16 persone a piede libero.

In particolare, i Carabinieri del Nucleo Scalo Termini, in servizio di Stazione Mobile in piazza dei Cinquecento, hanno arrestato un cittadino della Guinea, di 35 anni, già conosciuto alle forze dell'ordine, con l'accusa di furto aggravato. L'uomo, all'interno di un negozio dello scalo ferroviario ha rubato alcuni capi d'abbigliamento, dopo aver rimosso le placche antitaccheggio. Il ladro è stato bloccato e arrestato dai militari mentre la merce, per un valore complessivo di 350 euro, è stata recuperata e riconsegnata alla responsabile del negozio.

Gli stessi Carabinieri del Nucleo Scalo Termini, in servizio di Stazione Mobile in piazza dei Cinquecento hanno denunciato dieci cittadini romeni, tre uomini e sette donne, di età compresa tra i 23 e i 39 anni, domiciliati a Latina, perché inosservanti del foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno nel Comune di Roma. In particolare questi ultimi dieci sono stati notati mentre infastidivano i passeggeri intenti a fare i biglietti alle erogatrici automatiche, chiedendo loro insistentemente denaro

Cronaca
La valigia che E.F., 24enne cittadino nigeriano, stava tentando di caricare a bordo di uno dei vagoni di un treno diretto in Campania, ha destato l’attenzione delle unità cinofile
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Redazione

Roma - Sono stati i cani poliziotto impiegati nel corso di alcuni controlli alla stazione Termini di Roma a “segnalare” agli agenti della Polizia Ferroviaria il bagaglio sospetto di un passeggero.

La valigia che E.F., 24enne cittadino nigeriano, stava tentando di caricare a bordo di uno dei vagoni di un treno diretto in Campania, ha destato l’attenzione delle unità cinofile, e gli agenti della Polizia Ferroviaria hanno bloccato l’uomo per effettuare delle verifiche sul suo bagaglio .

Quando i poliziotti lo hanno aperto, hanno trovato al suo interno un involucro in cellophane contenente circa 2kg. di marijuana, che successivamente suddivisa in dosi con ogni probabilità sarebbe stata destinata allo smercio nel mercato campano.

E.F., accompagnato negli uffici della Polizia Ferroviaria è stato arrestato per il reato di traffico di stupefacenti.

 

Cronaca
I cittadini sono stati accompagnati in ospedale dove sono stati sottoposti ad accertamenti. Si sospetta atto doloso
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Redazione

Roma - Tre persone sono rimaste leggermente contuse a causa di un incidente accaduto mentre si trovavano su una delle scale mobili della stazione Termini. Secondo una prima ricostruzione l'impianto si sarebbe improvvisamente bloccato provocando la caduta di tre persone.
I cittadini sono stati subito soccorsi da personale Atac, un addetto dell'assistenza clienti e un operatore di stazione, e sono stati accompagnati in ospedale dove sono stati sottoposti ad accertamenti.
I tecnici Atac stanno verificando le circostanze dell'accaduto.

Termini, Atac sottolinea che il sopralluogo sull'impianto non ha evidenziato alcun problema tecnico.
Di conseguenza è ipotizzabile che qualcuno abbia dolosamente attivato il pulsante di stop d'emergenza dell'impianto provocando il blocco.
Per verificare tale ipotesi Atac acquisirà le immagini delle telecamere di sorveglianza in stazione.
 

Cronaca
A Testaccio due pusher, un 28enne italiano e un 30enne turco, trovati in possesso di una quarantina di dosi di hashish, marijuana e cocaina
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Redazione

Roma - E’ il risultato dei servizi predisposti dalla Questura per il fine settimana e che hanno impegnato uomini e donne della Polizia di Stato nei diversi punti nevralgici della città. Gli agenti dei Commissariati competenti per zona e del reparto Volanti, hanno effettuato decine di posti controllo passando al setaccio le zone maggiormente frequentate da residenti e turisti italiani e stranieri che specialmente nel fine settimana affollano le strade e le piazze più in voga della Capitale per partecipare alla così detta “movida”.
Centro storico, Testaccio, Termini e San Lorenzo le aree maggiormente battute dai poliziotti che al termine dei servizi hanno identificato circa 300 persone.
Sei persone invece sono finite in manette.
A Testaccio due pusher, un 28enne italiano e un 30enne turco, trovati in possesso di una quarantina di dosi di hashish, marijuana e cocaina, sono stati arrestati, in due diversi operazioni, dagli agenti del Commissariato Celio e delle volanti. Il primo è stato fermato in via del porto Fluviale mentre era alla guida di un utilitaria, il secondo invece in via Galvani. Per entrambi l’accusa è di possesso ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Manette anche per un 28enne del Gambia. Ad arrestarlo questa volta, nei pressi della Stazione Termini, gli agenti del Commissariato Viminale. Sorpreso a cedere un involucro contenente 7 grammi di marijuana ad un “cliente”, ha tentato la fuga ma dopo un breve inseguimento è stato raggiunto e arrestato.
A Trastevere, due giovani, entrambi con precedenti di Polizia, infastiditi dalla richiesta dei poliziotti di esibire i documenti, si sono scagliati contro di loro procurandogli delle lievi escoriazioni. Arrestati per oltraggio e lesioni.
Una lite per futili alla base dell’aggressione avvenuta ieri sera in via delle Muratte nella zona del primo Commissariato tra due ambulanti, uno magrebino, l’altro cinese e che ha portato all’arresto di quest’ultimo per il reato di lesioni aggravate. L’asiatico durante la contesa ha estratto una forbice e l’ha conficcata nel fianco dell’altro mandandolo in ospedale. Fortunatamente il fendente non ha leso organi vitali e la vittima, trattenuta in osservazione, è stata dichiarata fuori pericolo dai medici del pronto soccorso
Dovrà rispondere di rapina impropria R.M., marocchino di 36 anni, sorpreso dagli agenti di una volante mentre tentava di asportare oggetti di valore da un autovettura parcheggiata in via Cesare De Lollis a San Lorenzo. L’uomo, per tentare di sfuggire all’arresto, ha aggredito gli agenti ma dopo una violenta colluttazione è stato bloccato

Cronaca
Due uomini arrestati e inseguiti dai carabinieri
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Redazione

Roma – A Termini, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma hanno arrestato due cittadini romeni di 28 anni per aver aggredito violentemente due ragazze nigeriane di 25 anni. L’episodio è accaduto la scorsa notte mentre le due vittime erano in attesa dell’autobus che da piazza dei Cinquecento le portasse a casa, in via Casilina. All’improvviso si sono avvicinati i due romeni, uno dei due armato di un tirapugni, che si sono avventati con lo scopo di rapinare le borsette. L’aggressione è stata molto violenta perché una delle vittime è stata sbattuta con la testa contro un palo e l’altra malmenata con pugni all’addome fino a lasciarla sfinita a terra. L’arrivo dei Carabinieri ha fatto desistere gli aggressori che, alla vista della pattuglia, si sono dati alla fuga, evitando così conseguenze peggiori per le vittime, ma sono stati comunque bloccati ed ammanettati dopo un inseguimento a piedi. Le vittime, trasportate in ospedale, sono state medicate e guariranno in sei giorni. In particolare ad una di loro sono state riscontrate ferite procurate con un “tirapugni di ferro” che, infatti, i Carabinieri hanno rinvenuto in possesso ad uno degli arrestati e sequestrato. I 28enni, già conosciuti alle forze dell’ordine, sono accusati di tentata rapina e lesioni personali e saranno processati con il rito direttissimo.
 

Solidarietà
Obiettivo: raccogliere fondi per la ristrutturazione. Il ricavato servirà per ampliare gli spazi dedicati all’assistenza e migliorare i servizi per gli ospiti.
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Redazione


Roma - Questa mattina al Vicariato di Roma l’iniziativa è stata presentata dal Cardinale Agostino Vallini, Vicario del Santo Padre per la Diocesi di Roma, Mauro Moretti, Amministratore Delegato di Ferrovie dello Stato Italiane e Monsignor Enrico Feroci, Direttore della Caritas diocesana di Roma.

Dal 9 dicembre 2013 al 12 gennaio 2014 volontari del Gruppo FS Italiane affiancheranno quelli della Caritas raccogliendo contributi a bordo delle Frecce, offrendo confezioni di cioccolatini.

Nelle stazioni, invece, i viaggiatori potranno lasciare le loro offerte nelle biglietterie, nelle emettitrici self service e nei Frecciaclub.

L’ostello “Don Luigi Di Liegro” di Roma Termini è il più grande centro italiano di accoglienza per persone senza fissa dimora. La sua riqualificazione è già in corso e sarà conclusa fra circa 18 mesi. L’impegno finanziario complessivo è di circa 4 milioni di euro. L’80% dei fondi è stato già raccolto grazie a contributi di benefattori pubblici e privati. Il progetto di ristrutturazione prevede l’ampliamento del 50% della superficie dell’Ostello: 650 mq saranno destinati all’ospitalità notturna e 250 mq alle attività diurne.

La Campagna di solidarietà, rientra nel più ampio programma di iniziative pianificate dal Gruppo FS Italiane per superare l’indifferenza che circonda gli emarginati e dare loro una speranza. Tra queste, la concessione in comodato d’uso ad Associazioni di immobili ferroviari (migliaia di metri quadrati), in tutto il territorio nazionale, per ospitare ostelli e centri diurni.

Inoltre, il Gruppo FS Italiane sostengono la rete di solidarietà composta da 14 Help Center presenti nelle principali stazioni italiane, grazie ad altri spazi offerti in comodato d’uso gratuito alle associazioni e agli enti locali. La rete degli Help Center è coordinata a livello nazionale dall’ Osservatorio Nazionale sul Disagio e la Solidarietà nelle Stazioni (ONDS, sito www.onds.it), progetto realizzato con la collaborazione dell’ ANCI.


 

Cronaca
L'uomo è stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto per il reato di tentato omicidio e rapina aggravata.
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Redazione

Roma - “Persona a terra ferita da arma da taglio”. Questa la segnalazione ricevuta dalla volante del commissariato Viminale, diretto dal dr. Gaetano Todaro, poco dopo la mezzanotte in via Marsala, nei pressi della stazione Termini.
Nel luogo indicato gli agenti, intervenuti assieme al 118 per soccorrere il probabile ferito, hanno trovato effettivamente un cittadino tunisino di 36 anni in terra con una ferita al torace.

L’uomo, prima di essere trasportato in codice ‘giallo’ all’ospedale San Giovanni, ha raccontato agli agenti che mentre dormiva era  stato aggredito e rapinato del suo portafogli da un uomo con una gamba amputata e su di una sedie a rotelle, subito fuggito.

I poliziotti hanno immediatamente effettuato le ricerche dell’uomo prima nelle aree prospicienti la struttura ferroviaria e successivamente nelle strade adiacenti, la stazione e proprio transitando in Piazza dei Cinquecento hanno individuato il responsabile.

S.E., romeno di 44 anni, già ‘conosciuto’ alle forze di Polizia, una volta fermato dalla volante ha confessato di essere l’autore di quanto accaduto e ha consegnato agli agenti il coltello con il quale aveva colpito il tunisino ancora intriso di sangue.

S.E. è stato quindi accompagnato presso il commissariato di zona ed al termine degli accertamenti è stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto per il reato di tentato omicidio e rapina aggravata.

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