Redazione
Roma - I Carabinieri della Stazione Roma Casalbertone, nel corso di uno specifico servizio contrastare il fenomeno dello Spaccio al Pigneto e a San Lorenzo, hanno arrestato un cittadino del Gambia di 27 anni e uno del Senegal di 19 anni, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. A seguito dei numerosi arresti per spaccio effettuati nei giorni scorsi nelle piazze della “movida” Capitolina, in particolare a San Lorenzo e Pigneto, i militari hanno scoperto, dopo accurate indagini, l’anello superiore della catena di spaccio. Dopo aver monitorato costantemente i movimenti dei due stranieri, la scorsa notte, li hanno fermati nei giardini pubblici di via Ettore Fieramosca e trovati in possesso di circa 120 g di eroina. I Carabinieri hanno poi deciso di perquisire il loro domicilio: presso il centro di accoglienza per richiedenti asilo e rifugiati di piazzale Tosti all’Ardeatino, in cui erano ospitati. Così sono stati rinvenuti 2640 pasticche di ecstasy, 22 pasticche di rivotril, altri 440 g di eroina e decine di dosi tra cocaina e marijuana, pronti per essere distribuiti ai pusher di strada, oltre a denaro contante quale presunto provento dell’attività di spaccio. Tutta la sostanza stupefacente, che era nascosta in due armadi in uso a loro, è stata sequestrata. I due “corrieri della droga”, portati in caserma, sono stati successivamente accompagnati presso il carcere di Regina Coeli, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
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Roma - I Carabinieri della Stazione di Roma San Lorenzo in Lucina nel corso di alcuni servizi di controllo del centro storico, in abiti civili, hanno sorpreso 4 giovani, un 17enne, nato a Roma, senza fissa dimora, apolide, arrestato per tentato furto in concorso, e denunciato per il medesimo reato una 15enne e un 15enne, entrambi senza fissa dimora e apolidi, e identificato una 13enne, non imputabile, sorpresi mentre stavano per compiere un furto in un appartamento di via Aureliana. I 4, vecchie conoscenze dei militari, erano già stati intercettati nel centro storico e pedinati. Giunti in via Aureliana la 13enne e la 15enne si sono introdotte all’interno di uno stabile mentre gli altri due sono rimasti in strada a vigilare. Quando i militari sono intervenuti, dopo aver bloccato i due in strada, sono entrati nello stabile e hanno sorpreso le altre due mentre, mediante una lastra di plastica, stavano tentando di aprire la porta di ingresso di un appartamento, approfittando della momentanea assenza dei proprietari. A seguito della perquisizione personale i militari hanno rinvenuto e sequestrato due paia di guanti e due lastre di plastica. Successivamente su disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente l’arrestato è stato accompagnato presso il centro di prima accoglienza di Roma Virginia Agnelli, mentre gli altri minori, nell’impossibilità di contattare i genitori, sono stati accompagnati presso un centro di accoglienza di Roma in via di Torre Spaccata.
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Roma - Sono 3 le persone finite in manette nelle ultime ore per spaccio di stupefacenti, due al Casilino, un terzo a S. Lorenzo, ad opera degli uomini del Reparto Volanti, diretto dal dott. Eugenio Ferraro.
Nei giorni scorsi, gli agenti impegnati nei consueti servizi di controllo del territorio al Casilino avevano notato alcuni giovani, conosciuti quali tossicodipendenti, sostare in attesa presso un’abitazione di via dell’Usignolo.
Sono iniziati i servizi di appostamento ed osservazione, nel corso dei quali M.A., 21enne italiano, è stato notato più volte recarsi sul posto ed introdursi all’interno dello stabile.
Ieri sera è scattato il controllo, nel corso del quale il giovane è stato trovato in possesso di una cospicua somma di danaro e di una chiave del tipo solitamente impiegato nelle serrature delle cassette di sicurezza.
I poliziotti hanno quindi esteso il controllo all’interno dell’abitazione, dove era presente M.A., anch’egli italiano, di 52 anni. Ben nascosto, veniva rinvenuto un quantitativo di mannite, solitamente utilizzata per “tagliare” le dosi dello stupefacente ed un bilancino di precisione.
Sotto un mobile, inoltre, è stata rinvenuta una cassetta di sicurezza che, aperta con la chiave rinvenuta indosso al giovane, è risultata contenere quasi 50 grammi di cocaina.
I due sono stati pertanto condotti presso il Commissariato Casilino, dove al termine sono stati tratti in arresto per detenzione al fine di spaccio di sostanze stupefacenti.
A S. Lorenzo, invece, a finire in manette è stato P.E., italiano di 22 anni.
Una pattuglia del Reparto Volanti, transitando in via dello Scalo di S. Lorenzo in tarda serata, ha notato tre giovani sostare davanti al portone di uno stabile.
Alla vista degli agenti, uno dei tre è precipitosamente entrato, cercando evidentemente di eludere il controllo.
I poliziotti sono riusciti comunque a raggiungerlo ed a controllarlo.
Nell’accompagnarlo a casa, in uno degli appartamenti dello stabile, gli agenti hanno subito sentito provenire dall’interno un intenso odore, tipico della marijuana, per cui hanno deciso di approfondire il controllo.
In un armadio, ben celato, è stato rinvenuto un barattolo in vetro con circa 200 grammi di marijuana.
In un altro armadio, inoltre, sono state rinvenute dosi già confezionate dello stesso stupefacente.
Anche per lui, pertanto, la serata si è conclusa al Commissariato, dove è stato arrestato per detenzione al fine di spaccio di stupefacenti.
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Roma - Il provvedimento eseguito oggi rappresenta un’ulteriore risposta alle segnalazioni pervenute dai residenti e da alcune associazioni di quartiere in merito ai disagi loro provocati, perlopiù nelle ore serali e notturne, dall’apertura di questi cosiddetti “esercizi di vicinato”, piccole attività commerciali, gestite molto spesso da cittadini bengalesi, specializzate nella vendita delle bevande alcoliche da asporto, spuntate in gran quantità e in arco temporale ristretto in più punti del quartiere.
Dopo i tre locali chiusi nel mese di dicembre in via degli Ausoni, nella giornata di ieri i poliziotti hanno provveduto alla chiusura di un esercizio commerciale di via degli Etruschi.
Anche in questo caso è stato notificato un decreto di chiusura dell’attività per un periodo di 15 giorni, scaturito a seguito di alcune sanzioni amministrative elevate da personale dipendente per il mancato rispetto degli orari di vendita delle bevande alcoliche.
Si è accertato, infatti, che il titolare dell’attività aveva più volte approfittato della presenza dei tanti giovani gravitanti nelle vicine “Piazza dell’Immacolata” e “Largo degli Osci” nelle ore serali, per continuare a vendere bevande alcoliche, soprattutto birre, ben oltre l’orario consentito.
Roma - Le liti tra i due coniugi, abitanti in un appartamento a S. Lorenzo, andavano avanti da diverso tempo, tanto da aver reso necessario, più volte, l’ intervento della Polizia
L’epilogo si è però avuto l’11 maggio scorso, quando nel corso dell’ennesimo intervento il giovane, un 22enne romano, si è scagliato contro gli agenti che stavano cercando di non far degenerare la situazione tra i due.
Al termine, il giovane è stato arrestato per rispondere di oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale e per maltrattamenti in famiglia.
Nel corso della relativa udienza, il tribunale di Roma ha disposto nei suoi confronti la misura dell’allontanamento dalla casa familiare.
La situazione, però, non si è in tal modo risolta.
Alcuni giorni fa, infatti, la convivente ha segnalato alla Polizia l’ennesima lite violenta in corso all’interno dell’appartamento. Gli agenti, subito intervenuti, hanno trovato il giovane seduto su una finestra dell’immobile, al quarto piano dello stabile.
E’ scattata quindi una nuova segnalazione all’A.G. che, considerando i nuovi fatti accaduti, ha emesso un nuovo provvedimento, con il quale ha sostituito la misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare con quella della custodia in carcere.
Gli agenti del Commissariato S. Lorenzo, nella giornata di ieri, lo hanno rintracciato in piazza dell’Immacolata ed arrestato, in esecuzione del provvedimento a suo carico.
Roma - Due operazioni antidroga sono state portate a termine nelle ultime ore dagli agenti della Questura in due distinte operazioni, effettuate al Casilino ed a S. Lorenzo.
Il primo a finire in manette è stato C.V., romano di 27 anni, trovato in possesso di due involucri contenenti quasi 35 grammi di cocaina.
Gli uomini del Commissariato Casilino, nel corso del continuo monitoraggio effettuato nella loro zona sul fenomeno dello spaccio di stupefacenti, sono venuti a conoscenza di un quantitativo di cocaina che stava per essere venduto.
Subito sono scattate le indagini che hanno permesso di individuare l’appartamento dove lo stupefacente era custodito in un un’abitazione di via Grottaglie.
Dopo alcuni servizi di osservazione, gli agenti hanno intuito il momento propizio per fare irruzione all’interno e, nel corso della perquisizione effettuata, hanno rinvenuto e sequestrato circa 35 grammi di cocaina confezionata in due involucri oltre ad un bilancino di precisione.
L’uomo, finora incensurato, prima di essere condotto in carcere ha confessato agli agenti di essere senza lavoro ed in difficoltà economica e di aver tentato la strada dello spaccio, senza successo, per cercare di racimolare del danaro.
Gli altri 3 arresti sono stati effettuati dagli agenti del Commissariato S. Lorenzo.
A finire in manette, nel corso dell’operazione, M.J., di 45 anni, R.M., di 50, P.B., di 53, tutti di nazionalità filippina.
L’indagine è scaturita da alcuni servizi della squadra investigativa del Commissariato, che è venuta a conoscenza che nei pressi della fermata della metro “Garbatella” era in corso una fiorente attività di spaccio. Gli agenti, nel corso del servizio di appostamento effettuato, hanno notato la presenza di due cittadini filippini fermi in strada.
Poco dopo, è sopraggiunto un terzo uomo della stessa nazionalità, che ha consegnato ad uno dei due delle banconote.
Immediato è scattato il controllo, che ha permesso di accertare che alcune dosi di shaboo erano appena state vendute.
Altre indagini hanno portato all’ individuazione anche dell’abitazione di colui che aveva fornito ai due spacciatori lo stupefacente.
Anch’egli è finito in manette. Nel corso della perquisizione effettuata presso l’abitazione di P.B. sono state rinvenute altre dosi di shaboo, oltre ad un quantitativo di marijuana.
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Roma - E.A.A. e L.A.C. di 23 e 25 anni, entrambi di nazionalità marocchina, sono stati arrestati dagli agenti del Commissariato San Lorenzo, diretto dalla dr.ssa Giovanna Petrocca, dopo che ieri sera poco prima della mezzanotte, avevano rapinato un giovane in Via degli Aurunci.
I due, uno dei quali visibilmente ubriaco, hanno prima avvicinato la vittima che stava tranquillamente passeggiando in strada in compagnia di amici, e con un gesto fulmineo lo hanno immobilizzato.
Armato di un collo di bottiglia uno dei due lo ha minacciato, mentre il complice lo teneva fermo.
Dopo averlo “perquisito”, i due si sono impossessati del portafoglio del giovane e sono fuggiti.
Immediata la segnalazione al 113, e dopo alcuni minuti la sala operativa della Questura ha inviato un equipaggio che, dopo aver prestato soccorso alla vittima ed acquisito una descrizione dei due rapinatori, ha effettuato una perlustrazione nelle vicinanze del luogo della rapina.
I due responsabili sono stati individuati poco lontano e bloccati al termine di una breve colluttazione nel corso della quale i poliziotti hanno dovuto disarmare uno dei due aggressori che continuava ad agitare il collo di bottiglia cercando di colpirli.
Accompagnati negli uffici di Polizia sono stati arrestati per il reato di rapina aggravata in concorso.



