Redazione
Marino (RM) - "Malgrado un assente Sindaco, forse occupato in campagna elettorale anziché nella città in cui è stato eletto, si è avuto mercoledì 16 gennaio pomeriggio a Palazzo Colonna un incontro tra i partiti e con la presenza dell Dr. Mucciaccio, Commissario per la Sanità della Asl Rm H, dove la prima ed unica certezza emersa è stata la conferma che i reparti di urgenza (e quindi il Pronto Soccorso tanto agognato) nonostante le promesse della Polverini che arrivò in elicottero, e di Palozzi che lo promise in campagna elettorale, non riapriranno mai più. - Dichiarano in una nota congiunta i rappresentanti di Rivoluzione Civile – Sel –Lista Onorati - Un ennesimo spreco di denaro pubblico - prosegue la nota - e la certificazione che le promesse fatte nell’allora campagna elettorale sono state solo un’inutile presa in giro per i cittadini marinesi.
Del resto anche in questa sede, alla presenza della giunta, della ASL, delle forze di maggioranza e di opposizione abbiamo reiterato la denuncia della cattiva gestione della politica sanitaria della regione Lazio e del comune di Marino. Le poche buone notizie da Mucciaccio ad oggi arrivano dalla nuova apertura del terzo piano entro Gennaio e quindi dallo spostamento dei reparti di ostetricia ginecologia e maternità che avranno nuovi e più efficienti spazi, e la novità di poter utilizzare la nuova vasca per poter effettuare i parti in acqua. Registriamo inoltre con soddisfazione, stante le parole del Commissario della Asl Rm H, che la nostra proposta avanzata in pubblica piazza e con comunicati dell’estate scorsa in cui avanzavamo la possibilità di trasferire al San Giuseppe i reparti di oncologia e mammografia sarà accolta a brevissimo termine. - La nota conclude - Rivoluzione Civile, Sinistra Ecologia e Libertà e lista Onorati rimarranno sempre vigili ed attenti affinchè non vengano mai più ripetuti gli errori del passato, che non vengano mai più dispersi o svenduti i servizi essenziali per il nostro territorio, che non ci si prenda mai più gioco dei cittadini, e questa non è, né sarà, una promessa da campagna elettorale, ma una certezza."
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13/06/2012 MARINO OSPEDALE, L'ITALIA DEI VALORI PRESENTA UN'INTERROGAZIONE ALLA PRESIDENTE DELLA REGIONE
Chiara Rai
Terzo atteso appuntamento con “Pausa Caffè con….Domenico Gramazio” Senatore Pdl, Vicepresidente Vicario della Commissione Igiene e Sanità e membro della Commissione Parlamentare di Inchiesta sull’efficienza del Servizio Sanitario Nazionale.
Una intervista piena di colpi di scena, di argomenti sottoposti, questioni sollevate.
Dal caso di Cava Perina dove fin dal 1980 furono interrati, in momenti successivi, circa 20.000 fusti contenti rifiuti tossici di vario genere, una situazione che Gramazio sta seguendo passo dopo passo. Poi il tasto dolente della Sanità: dall’Ospedale dei Castelli ribattezzato “fantasma” allo smantellamento dello Spolverini di Ariccia fino a toccare il delicato tasto dell’ospedale di Marino rispetto al quale Gramazio minaccia incatenamenti e richieste dirette di dimissioni. E poi ancora il punto di vista di Gramazio sul caso Lusi e un breve accenno allo striscione esposto in Senato rivolto a Rutelli: “Prima Lusi e poi li getti!”.
Non è potuta mancare una breve analisi politica, un commento sulla posizione di donna Assunta Almirante rispetto alla scelta che ha fatto di sostenere Zingaretti alla candidatura di sindaco di Roma. E poi un breve accenno ad Angelo Manca, un tuffo negli anni ’80, Angelo un amico di Gramazio, un ragazzone sportivo che mamma e papà, titolari di un negozio di alimentari avrebbero voluto a lavorare con loro, faceva il fattorino de “Il Secolo d’Italia”, portando le copie del giornale in giro per Roma col il suo motorino Garelli. La “Pausa Caffè con…” si chiude con una stretta di mano e tanti temi snocciolati.

