Angelo Parca
La 46esima edizione della sagra dell’amatriciana da quest’anno diventa una festa ecosostenibile. Stoviglie in materiali biodegradabili garantiranno che durante l’intera festa non sarà utilizzata la plastica. E sarà anche organizzata una raccolta differenziata dei rifiuti per smaltire in loco e nella maniera più corretta tutti i residui, biodegradabili o meno. Quella del 2012 sarà quindi una sagra eco-amatriciana, ma anche una sagra a chilometri zero. Tutti i prodotti utilizzati, dal guanciale, al pomodoro, al pecorino e all’olio rigorosamente extra vergine d’oliva, arrivano dai produttori di Amatrice e paesi limitrofi.
Ecco il programma:
SABATO 25 AGOSTO 2012
ORE 10.00 Corso Umberto, Via Saturnino Muzii e Piazza Sagnotti
APERTURA MOSTRA MERCATO DELLE TIPICITA’ e DELL’ARTIGIANATO ARTISTICO
ORE 16.00 Vie Cittadine
Inizio spettacoli di strada
ORE 17.30 Piazza Brigata Alpina Julia
TAGLIO DEL NASTRO ed INIZIO DEGUSTAZIONE DEGLI SPAGHETTI ALL’AMATRICIANA
La degustazione avrà termine alle ore 21.00 - Degustazione anche senza glutine
ORE 21.30 Piazza Brigata Alpina Julia
COVERFEST 2012 - "I cani Esclusi" tribute band di Rino Gaetano
DOMENICA 26 AGOSTO 2012
ORE 10.00 Corso Umberto I, Via Saturnino Muzii e Piazza Sagnotti
APERTURA MOSTRA MERCATO DELLE TIPICITA’ e DELL’ARTIGIANATO ARTISTICO
ORE 16.00 Vie Cittadine
Inizio spettacoli di strada
ORE 17.30 Piazza Brigata Alpina Julia
INIZIO DEGUSTAZIONE DEGLI SPAGHETTI ALL’AMATRICIANA
La degustazione avrà termine alle ore 21.00 - Degustazione anche senza glutine
ORE 21:30 Piazza Brigata Alpina Julia
COVERFEST 2012 - Concerto di "Come è profondo il mare" Tribute Band di Lucio Dalla
ORE 23.30 Piazza Brigata Alpina Julia Estrazione della Lotteria della Sagra
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Redazione
Vale la pena "fermasse n'attimo pe' ricordasse come la sora Lella fa l'amatriciana quella de Roma".
L'amatriciana è un piatto che nasce ad Amatrice un piccolo paese del Lazio ai confini con le Marche e l'Abruzzo.Lì la vera regina è la "gricia", diventata amatriciana quando il pomodoro si è sposato col guanciale.Per gustarsi in pieno l'originale piatto, vanno bandite le iniziative estrose. Per fare l'amatriciana basta del guanciale tagliato a pezzettini, olio extravergine d'oliva, un goccio di vino bianco e la salsa di pomodoro "fresco". Si scalda l'olio in una padella, si mette a soffriggere il guanciale, senza cipolla, e quando il guanciale è ben abbrustolito si sfuma con un pò di vino bianco. si versa la salsa di pomodoro e dopo qualche minuto il preparato è pronto. L'amatriciana vuole di rigore gli spaghetti al dente che vanno mantecati in padella con tanto pecorino a pioggia.Ecco pronto il mitico piatto de Roma. Buon appetito!
22/03/2012 