Redazione
Michele Baldi consigliere regionale nonché membro della Commissione Bilancio, partecipazione, demanio e patrimonio, programmazione economico-finanziaria, membro della Commissione Cultura, diritto allo studio, istruzione, pari opportunità, politiche giovanili, spettacolo, sport e turismo della lista Zingaretti è stato rinviato a giudizio per falsità in scrittura privata.
Michele Baldi avrebbe presentato firme false per candidarsi presidente alla Regione Lazio durante la tornata del 2010, con il "Movimento per Roma e per il Lazio". E tra i vari sottoscrittori, Michele Baldi, avrebbe indicato anche un Gip del Tribunale di Latina, Nicola Iansiti, e i familiari di quest’ultimo, che non avevano firmato nulla. Scoperto il clamoroso falso, venne denunciato il tutto alla Digos che iniziò le indagini scoprendo che anche le altre firme allegate agli atti erano false. Il caso passò quindi per competenza alla Procura della Repubblica di Perugia, considerato che era coinvolto un magistrato del Tribunale di Latina. Il dibattimento inizierà il prossimo 5 marzo 2014 di fronte al giudice Giuseppe Narducci. Insieme a Michele Baldi è stato rinviato a giudizio anche Mario Cassoni, consigliere provinciale del Pd, che dovrà rispondere di violazione della legge elettorale, in quanto, in qualità di pubblico ufficiale, ha autenticato le firme risultate false.
LEGGI ANCHE:
12/10/2013 NEMI: NON DICIAMOLO AI COMPAGNI NEMESI...















