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DISTANZIATORE
Cronaca
Due uomini si sono finti dipendenti di un ente di servizio elettrico, volevano far sottoscrivere un ingannevole contratto
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Redazione


CASSINO - La Polizia di Stato ha lanciato a livello nazionale la seconda fase della campagna di prevenzione contro le truffe agli anziani “Non siete soli #chiamatecisempre” e la Questura di Frosinone, da sempre impegnata in campagne a favore delle persone potenzialmente “indifese”, proseguirà il tour informativo facendo tappa nei paesi

della provincia. Questo programma ha fatto si che sempre più gli anziani sono informati riguardo ai raggiri di cui possono rimanere vittime, riuscendo loro stessi a sventare le truffe, con una maggiore capacità di reazione e di propensione a denunciare questa tipologia di reati. La Polizia di Stato con convegni, spot, social, giornali, programmi tv ha veicolato consigli utili agli over ‘65 per prevenire il fenomeno delle truffe : diffidare sempre degli sconosciuti e che il truffatore spesso si presenta come falso tecnico di gestore di servizi, come è successo ieri a Cassino.

Due uomini, infatti, fingendosi dipendenti di un ente di servizio elettrico, volevano far sottoscrivere un ingannevole contratto ad un’anziana coppia, che astutamente ha rifiutato di firmare e contattato il 113. Gli agenti della Squadra Volante, intervenuti prontamente, hanno fermato ed identificato i falsi tecnici. I due, di origine campana, rispettivamente di 41 e 21 anni, sono stati denunciati per il reato di tentata truffa e per entrambi è stato proposto il provvedimento del Foglio di Via Obbligatorio dal comune della Città Martire. La Polizia di Stato rinnova l’invito “Non siete soli #chiamatecisempre” .

Politica
Mancini: "dopo l’apertura della sezione di Cassino, adesso anche Frosinone"
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Red. Politica

FROSINONE
- Oltre a ribadire a tutti l’impegno unanime degli iscritti e della gente a far valere le ragioni del ‘no’ al referendum costituzionale di imminente scadenza, Enzo Mancini - segretario politico della Democrazia Cristiana in Ciociaria – annuncia "Dc è sempre più operativa in tutto il territorio, dopo l’apertura della sezione di Cassino, adesso anche Frosinone", ma il partito è in evidente crescita su tutto l’area provinciale, visto che – aggiunge: "Sono prossime le aperture di nuove sedi in numerose città del frusinate". A conclamare queste affermazioni, la riunione del direttivo provinciale svolta giovedì 13 scorso, presso la chiesa di San Gerardo, dove sono intervenuti numerosi esponenti del movimento scudocrociato; al neo segretario cittadino di Frosinone Costantino Crescenzi sono spettati gli onori di casa, con l’invito esplicito: "accogliamo tutte le istanze di problematiche e bisogni della gente sulla città", ma è stato proprio lui a rompere gli indugi ricordando che "al pronto soccorso di Frosinone non c'è mai personale sufficiente all'espletamento dei servizi sanitari".
 
Una buone dose di lamentele circa i disservizi sulla viabilità, relativamente alla presenza di ‘dossi stradali’ e barriere architettoniche è stata sicuramente arricchita dall’espressione "dubbi palesi che dovranno essere chiariti" almeno stando alle parole di Simona Gallo (vice-segretario cittadino della Dc) circa la gestione del servizio di erogazione dell’acqua pubblica, ora affidato alla società Acea Ato5 Spa, e in particolar modo alla necessità di avere "motivazioni più trasparenti alla variazione delle tariffe non sempre chiara alla popolazione".

Intervenuti esponenti anche da Cassino, come il vice-segretario provinciale Pasquale Moretti, che ha espresso i suoi migliori auguri di buon lavoro a tutti i democristiani, salutando con piacere le nuove nomine del direttivo provinciale come quella della  professoressa Parisse Antonina, responsabile al dipartimento 'famiglia e diritto alla vita', più quella tecnica del dipartimento 'internet, marketing e attività di massa' della quale è stato insignito il dottor Domenico Moretta.
 

Kermesse canora
Palcoscenico di semifinali nazionali e finalissima, in programma per un’intera settimana dal 2 al 9 ottobre, sarà Fiuggi. Oltre 200 i concorrenti in gara
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Redazione

 

FIUGGI (FR) - Grande attesa e fermento a Fiuggi in previsione delle semifinali nazionali e della finalissima del mitico Cantagiro, una delle più note manifestazioni musicali di tutti i tempi.
Fino al 9 ottobre, infatti, il Teatro Comunale ospiterà le battute conclusive dell’edizione 2016 di questa kermesse canora, che già da un po’ ha superato il giro di boa dei cinquant’anni.

Dopo mesi di casting, audizioni e selezioni che, da nord a sud, hanno attraversato lo stivale toccando tutte le regioni italiane e oltre 100 città, mancano davvero pochi giorni al momento in cui sarà decretato il vincitore della kermesse musicale, che ha sempre animato le estati del bel Paese con tour live e consacrato i successi di tanti big della canzone italiana: da Adriano Celentano, che la vinse con Stai lontana da me, a Peppino di Capri, da Gianni Morandi a Rita Pavone, e poi ancora Equipe 84, Nomadi, Pooh, Caterina Caselli, Little Tony, Domenico Modugno e Lucio Battisti.

Tantissimi, ancora una volta, i concorrenti in gara. Saranno oltre 200, quest’anno, tra interpreti, cantautori, rapper e band pronti a contendersi il titolo, arrivato nel 2015 fino in Sardegna grazie alla grinta della 19enne Chiara Pilosu che, con la suggestiva ballata dal tipico sapore franco provenzale “Un Peu de Folie”, ha vinto sulle orme di quei grandi della musica leggera che hanno spiccato il volo proprio partendo dal Cantagiro.
E se l’insindacabile metro di giudizio della giuria tecnica, composta da volti noti della nostra discografia, da musicisti, da esperti del settore e da personaggi del mondo dello spettacolo, prenderà in considerazione le potenzialità canore di queste nuove voci del panorama musicale italiano e la loro capacità di esibirsi in diretta su di un palco, sera dopo sera, la difficoltà dei concorrenti starà anche nel presentare brani inediti che non saranno valutati soltanto per l’orecchiabilità della melodia o per l’arrangiamento, ma anche per la qualità del lavoro che, nel suo insieme, dovrà risultare “assolutamente completo e interessante da un punto di vista musicale” - come spiega il Patron della manifestazione Enzo De Carlo - annunciando che “i migliori saranno inseriti nella Compilation del Cantagiro, la cui presentazione è prevista a Sanremo nel periodo del Festival della Canzone Italiana”.

Pressoché impossibile fare un identikit dei giovani, talentuosi partecipanti del Cantagiro: non soltanto per le diverse fasce d’età presenti alla competizione (si va dai 6 anni in poi), ma anche per i generi musicali proposti (tra cui quelli del lirico pop e del folk), per gli idiomi utilizzati (a scelta tra un dialetto, una lingua straniera o l’italiano) per la predisposizione dei brani da ciascun partecipante e per le nazionalità che li contraddistinguono.

Se in Italia, infatti, il Cantagiro Tour ha selezionato durante tutto l’anno le migliori voci da portare sul palco per le finali, in terra straniera altrettanti casting della stessa organizzazione hanno decretato i partecipanti della finale internazionale di venerdì 7 ottobre.
Anche per loro, come per gli altri, requisito indispensabile sarà la presentazione dell’inedito, ma in questo caso il regolamento vuole che, a prescindere dalla lingua con la quale è scritto, contenga almeno quattro parole in italiano. “Un modo come un altro – ha detto Elvino Echeoni, direttore generale della manifestazione - per avvicinare concretamente le generazioni più giovani che non vivono nel nostro paese alla nostra lingua, magari riuscendo a fargli apprezzare la musicalità che la contraddistingue. Troppe volte, purtroppo, si dimenticano le origini: è quanto avviene per le seconde o le terze generazioni di italiani cresciuti all’estero. In questo modo tanti nipoti di emigrati troveranno uno stimolo per avvicinarsi o riavvicinarsi alla nostra cultura”.


Decisamente fitto e serrato il calendario della settimana fiuggina. Si comincia domenica 2 ottobre con le categorie di baby e junior, che torneranno poi sul palco domenica 9 ottobre. Lunedì 3, martedì 4 e mercoledì 5 sarà, invece, la volta degli interpreti; mentre giovedì 6 spazio a band e cantautori. La competizione entrerà più nel vivo nel week-end: venerdì 7 con la finale internazionale e sabato 8 con la finalissima.

“Oltre a restituire valore alla musica dandole l’opportunità di trasmettere emozioni e regalare continuità a una manifestazione che è una pietra miliare nel panorama della musica leggera italiana, – è tornato a spiegare a qualche giorno dalla kermesse Enzo De Carlo, Patron della manifestazione – l’idea de Il Cantagiro è quella di aiutare nuovi talenti a emergere attraverso una competizione garbata, riportando la musica dal vivo nelle piazze e coinvolgendo il pubblico. Davvero una bella scommessa, nell’epoca dei talent show televisivi”.

Tanto spettacolo, dunque, canzoni a non finire e grandi ospiti, ma anche diverse sorprese in programma. A cominciare proprio dalla carovana di auto d’epoca che, venerdì 7 e sabato 8, porterà in trionfo per le strade di Fiuggi i finalisti della gara e i tantissimi big chiamati a festeggiarla dando di nuovo vita a quel carosello di musica, colore e spettacolo a cui solo il Cantagiro sa dare vita.

Con la cittadina ciociara, del resto, questa storica manifestazione ha da sempre un legame fortissimo. Correva l’anno 1962, infatti, quando una lunga carovana di automobili con a bordo artisti, tecnici, parenti e addetti ai lavori, dopo aver percorso l'Italia e aver entusiasmato con gli spettacoli e le gare fra cantanti, arrivava nella cittadina ai piedi dei Monti Ernici. Ad accoglierla, allora, con un trionfale bagno di folla un pubblico che, nel tempo, sarebbe diventato sempre più numeroso, testimonianza dell’attenzione crescente che gli abitanti di Fiuggi, e non solo, avrebbero continuato a dimostrare nei confronti di questa manifestazione e dei suoi protagonisti.

E’ per questo che oggi la città continua a fare da palcoscenico a questa kermesse musicale, uno dei concorsi canori più longevi d’Italia, in grado di regalare uno spettacolo eccezionale e capace di riportare in vita l’atmosfera dei mitici anni ‘60 e ‘70.

Il Commento
Oltralpe questa iconografia viene continuamente promossa e valorizzata
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di Michele Santulli



FROSINONE
- Fino a poco tempo fa il capoluogo Frosinone assieme al capoluogo Campobasso erano le sole, o quasi, due città italiane a rappresentare,  tra gli altri, due primati esclusivi: massimi consumatori di cemento armato, zero presenza di pinacoteche o gallerie pubbliche, livelli tra i più bassi di promozione culturale e  attività sportiva, secondo i resoconti SIAE. Ora Campobasso si è dotata di un imponente complesso espositivo di migliaia di metri quadrati di proprietà della Regione e, anche da poco, di una pinacoteca, il Museo Pistilli, in sinergia Comune e Provincia. Di conseguenza Frosinone, oltre a qualche altro primato, e senza polemica alcuna, è rimasta detentrice di quello di unico capoluogo d’Italia senza una pinacoteca, neppure a livello embrionale. Basti pensare che se avviene, come avviene nel mondo civile, che un cittadino voglia donare alla Provincia o al Comune a vantaggio della collettività una collezione o solo un’opera d’arte, scandalosamente e grottescamente le due istituzioni non avrebbero e non saprebbero dove collocarli al pubblico godimento ed edificazione, salvo nel deposito o in qualche ufficio! Quindi ulteriore depauperamento culturale e sociale.  Ma quanto deve più di tutto spaventare è il fatto che si è perso completamente, almeno così parrebbe, il senso e il valore del bello autentico a contatto di un contesto urbanistico così degradato e di una offerta culturale e artistica, quando presente, palesamente  sconclusionata e raffazzonata. 


E l’assenza di una pinacoteca a Frosinone  è ...


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Cronaca
Il ragazzo con delle cinte si manteneva sotto al camion con equilibrio precario. Il giovane, fortemente provato, è stato quindi accompagnato presso l'ospedale di Frosinone
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Redazione

FERENTINO - Un ragazzo di 16 anni afgano è stato trovato oggi pomeriggio legato sotto un camion in transito sull'A1 diretto a nord. A segnalarlo alle forze dell'ordine sono stati alcuni automobilisti che lo hanno notato sotto al semiasse del mezzo pesante. Una pattuglia della sottosezione di polizia stradale di Frosinone ha intercettato il mezzo nel territorio di Ferentino accertando la veridicità della segnalazione. Il ragazzo con delle cinte si manteneva sotto al camion con equilibrio precario. Il giovane, fortemente provato, è stato quindi accompagnato presso l'ospedale di Frosinone ed affidato alle cure dei sanitari per valutare le condizioni dei polsi. Gli agenti della Polstrada hanno quindi proceduto all'ispezione del mezzo per verificare se vi fosse la presenza di altre persone, con esito negativo. Il camion era partito dalla Grecia sbarcato in Puglia e diretto a Civitavecchia per un nuovo imbarco sulla rotta della Spagna. Le indagini sono in corso ma si escluderebbe il coinvolgimento del conducente del mezzo.

Cronaca
Le fiamme, a causa del forte vento, si sono propagate velocemente anche nei terreni circostanti
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Redazione

FROSINONE- Piromane in manette a Torre Cajetani. Ad assicurare alla giustizia un 43enne del luogo sono stati i carabinieri della stazione di Fiuggi che hanno arrestato l'uomo per incendio doloso. L'uomo è stato sorpreso dai Carabinieri mentre appiccava il fuoco su un terreno coltivato ad uliveto proprietà di una donna del luogo. Le fiamme, a causa del forte vento, si sono propagate velocemente anche nei terreni circostanti distruggendo circa tre ettari di uliveto. Sul posto, oltre al personale dell'Arma, sono intervenuti i Vigili del Fuoco di Fiuggi, il Corpo Forestale dello Stato di Guarcino e personale della Protezione Civile dei comuni di Fiuggi e Vico nel Lazio, che hanno provveduto a domare le fiamme. L'arrestato, che abita nelle vicinanze dell'uliveto dato alle fiamme ed ha appiccato il fuoco per motivi tutt'ora al vaglio, è stato tradotto presso il proprio domicilio in regime degli arresti domiciliari.

Cronaca
La donna aveva interrotto la relazione con un uomo di Ceccano che lavora a Frosinone
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Redazione

CASSINO - Stalking a Cassino. A farne le spese è una donna medico che presta servizio in una struttura sanitaria della città. La donna aveva interrotto la relazione con un uomo di Ceccano che lavora a Frosinone. Una decina di giorni fa, l'uomo l'avrebbe affrontata nella struttura sanitaria aggredendola fisicamente. L'intervento dei carabinieri della compagnia di Cassino aveva evitato il peggio e l'aggressore era stato allontanato e diffidato ad avvicinarsi alla donna. La vigilia di Ferragosto, però, la tentazione per lui è stata più forte e ha tentato di avvicinare la donna mentre era in una piscina di Cassino. Non appena lo ha visto, la donna ha chiamato i carabinieri. I militari sono arrivati in pochi minuti e hanno visto il ceccanese allontanarsi in gran fretta. Un breve inseguimento ed è stato fermato ed arrestato.

Cronaca
L'operazione, denominata «Cash & Car», ha avuto inizio con il ritrovamento di un'autovettura BMW X5 con targhe e telaio contraffatti
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Redazione

FROSINONE - Si è conclusa dopo due anni d'indagine un'operazione condotta dalla Polizia Stradale di Frosinone terminata con ben 112 persone indagate, a vario titolo, per riciclaggio, ricettazione, truffa, falso e sostituzione di persona. L'operazione, denominata «Cash & Car», ha avuto inizio con il ritrovamento di un'autovettura BMW X5 con targhe e telaio contraffatti, trovata nella disponibilità di un pregiudicato di Ceccano (FR), ed ha portato a disarticolare un complesso sistema delinquenziale che ha visto coinvolte agenzie di servizi e intermediazione finanziaria ed alcuni autosaloni della provincia.

L'operazione
32 arresti operati dagli uomini della Squadra Mobile e del Nucleo Operativo e Radiomobile
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Red. Cronaca
FROSINONE
- Nel corso della nottata circa 300 tra poliziotti e carabinieri della Provincia di Frosinone, con l’ausilio di unità cinofile ed elicotteri delle due Forze di Polizia, hanno dato esecuzione a 36 provvedimenti di custodia cautelari, 29 in carcere e 7 ai domiciliari, emessi dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Roma, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia di Roma. L’Autorità Giudiziaria ha ravvisato la sussistenza di gravi indizi circa l’esistenza di un’ associazione per delinquere, finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti aggravata perché costituita da più di 10 componenti, che si avvalgono di minori degli anni 14, composta da persone dedite all’uso di sostanze stupefacenti, in possesso di armi.  

L'indagine, delegata alla Squadra Mobile della Questura di Frosinone e al Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Frosinone, è iniziata nel luglio 2012, dopo che i militari del NORM hanno arrestato in flagranza di reato un’insospettabile signora di 65 anni, I.A. di Frosinone, in possesso di oltre 350 gr di cocaina, che era stata ingaggiata dall'associazione come custode della droga, destinata ad una delle tante basi di spaccio del sodalizio. La scoperta di questo primo punto di appoggio dell’organizzazione, individuato nella palazzina popolare di Frosinone nota come "lotto 19", oggetto di altra indagine portata a buon fine dal NORM dei Carabinieri, ha permesso agli investigatori di inserirsi in quel tessuto criminale ritenuto intoccabile dai membri dell’organizzazione.

Infatti, la perfetta sinergia dei due Uffici di polizia e la fusione delle conoscenze investigative ha permesso poi di svelare un quadro criminale inquietante, con la scoperta di una vasta e capillare organizzazione criminale, operante su Frosinone, con consolidati canali di approvvigionamento e depositi di droga, laboratori per il confezionamento delle dosi, armi con munizionamento pronte all'uso e, soprattutto, la costituzione di ben 7 reti di spaccio, ognuna delle quali rispondeva ad "esigenze di mercato" diverse, in modo da poter soddisfare il maggior numero di assuntori e massimizzare i guadagni, che raggiungevano cifre dell'ordine di decine di migliaia di euro al giorno.

La prima base di spaccio è stata individuata a Frosinone, all'interno della palazzina D2 di corso Francia. Era strutturata secondo il modello Scampia, un vero e proprio supermercato della droga, aperto 24h al giorno, ove chiunque poteva andare per acquistare liberamente cocaina, hashish e marijuana; gli acquirenti non dovevano telefonare o accreditarsi prima dell’acquisto, perché l’ingresso era libero. Era un luogo molto conosciuto nell’ambiente, tanto che i numerosi sequestri di dosi vendute ai vari assuntori, hanno dimostrato che vi si recavano persone ad ogni ora del giorno e della notte, provenienti anche da fuori Provincia. Il punto vendita era protetto da “vedette”, che coprivano i vari turni del giorno ed erano dislocate in punti strategici per dare l’allarme in caso di arrivo delle forze dell’ordine; l’addetto alle vendite si trovava dietro una porta blindata, pronto alla fuga rapida, con tutta la “cassa” (consistente in una borsa contenente le dosi di droga e l’incasso giornaliero), in caso di allarme. Nel novembre del 2013 Polizia e Carabinieri hanno fatto irruzione nella palazzina D2, sorprendendo le vedette (una delle quali arrestata in flagranza) a cui sono stati sequestrati dei telecomandi che azionavano il dispositivo d’allarme luminoso, posto all’interno dell’appartamento, dove si trovava l’addetto alle vendite; nell’occasione è stata sequestrata anche la “cassa” del punto vendita, consistente in una borsa all’interno della quale vi erano oltre 200 dosi di sostanza stupefacente di vario tipo, la contabilità della giornata e l’incasso che, al momento dell’intervento (nelle prime ore del pomeriggio), già ammontava ad oltre 5000 euro.


Dopo questo primo colpo, l’organizzazione non ha comunque desistito ed ha costituito altre 3 basi di spaccio al dettaglio, meno evidenti di quella della palazzina D2, ma altrettanto remunerative, perchè posizionante nelle vie centrali di Frosinone bassa (viale Mazzini e via Marittima). Anche questi nuovi punti vendita sono stati oggetto di interventi degli investigatori, che hanno recuperato numerosi dosi cedute agli assuntori ed arrestati in flagranza gli addetti alle vendite. Una quinta rete di distribuzione aveva la forma ambulante perché affidata a due associati che, con la loro macchina, raggiungevano i comuni limitrofi a Frosinone (Veroli, Boville Ernica, Monte San Giovanni Campano, Ripi) e si posizionavano in punti prestabiliti (per lo più bar) dove gli assuntori sapevano di poterli trovare in determinati orari del giorno.
La sesta rete di distribuzione, la più capillare ed insidiosa, era incentrata su appartenenti a famiglie di etnia Rom, residenti a Frosinone, riforniti giornalmente da una coppia, anch’essa di origine Rom. I punti vendita, in questo contesto, erano le abitazioni delle famiglie (otto in tutto) degli associati. 10 il numero di persone di etnia Rom colpite dal provvedimento cautelare. L’ultimo canale di distribuzione dell’organizzazione era destinato a diversi spacciatori della Provincia che, seppur non organici all’associazione, acquistavano stabilmente dal sodalizio lo stupefacente necessario ai loro traffici.

L’organizzazione era governata con pugno di ferro e la sua egemonia sul mercato della droga era affermata con l’uso delle armi, tanto che, nell’estate del 2013, alcuni membri di etnia Rom tentarono di svincolarsi per mettersi in proprio, ma furono subito richiamati all’ordine, con violenti pestaggi ed intimidazioni a colpi di  pistola. Due i consolidati canali di rifornimento, individuati durante le indagini: uno legato alla criminalità albanese del posto, gestito da due soggetti radicati in zona ( B.D. cl’60 e B.N. cl.’82), che facevano arrivare grosse partite di stupefacente, come quella intercettata con provenienza Milano il 14/06/2013; l’altro, napoletano, legato a due partenopei, zio e nipote (P.C. cl.54 e P.G. cl.78), i quali, pur non risultando affiliati ai locali clan camorristici, gravitano in un zona quella del rione Gescal - quartiere Miano,  dove è forte il controllo dei criminalità organizzata.

Le indagini che si sono protratte dal luglio del 2012 al febbraio del 2015, hanno portato a molteplici i risultati investigativi, che si sostanziano in 58 arresti di cui 44 in flagranza di reato, il sequestro tra l’altro di 5 kg di cocaina; 115 kg tra hashish e marijuana; 2 pistole e 135 proiettili; denaro, beni mobili e immobili per 640.000 €. Lo stupefacente immesso sul mercato al dettaglio avrebbe permesso un ricavo di circa 2,5 milioni di euro.

Il dettaglio delle operazioni eseguite durante l’indagine:
-    12.07.2012 veniva tratta in arresto I.L. 61enne di Frosinone, trovata in possesso di 360 gr di cocaina;
-    09.11.2012 veniva tratto in arresto a Frosinone  S.T., 26enne di etnia rom, trovato in possesso di 16 dosi di cocaina già pronte per la vendita al dettaglio presso la sua abitazione di viale Grecia;
-    16.01.2013 veniva tratto in arresto a Frosinone  B.C. 39enne, trovato in possesso di 6 dosi di cocaina già pronte per la vendita al dettaglio, risultato spacciatore autonomo dell’associazione pur rifornendosi dalla stessa;
-    17.01.2013 veniva tratto in arresto a Frosinone C.R. 37enne, trovato in possesso di 18 dosi di cocaina già pronte per la vendita al dettaglio e risultato spacciatore autonomo dell’associazione pur rifornendosi dalla stessa;
-    05.02.2013 venivano tratti in arresto a Frosinone S.L. 50enne e la consorte C.A 46enne, entrambi di etnia rom, membri dell’associazione e deputati allo spaccio in dettaglio presso la loro abitazione di via Maria, trovati in possesso di 6 dosi di cocaina già pronte per la vendita al dettaglio e 115.000 euro tra monili e assegni. Inoltre, il 07 successivo, l’attività investigativa consentiva a seguito di perquisizione di una cassetta di sicurezza bancaria intestata agli indagati, il rinvenimento e il contestuale sequestro di un notevole quantitativo di gioielli, pietre preziose e denaro contante, per un valore di circa 250mila euro;
-    16.02.2013 si otteneva il primo importante risconto investigativo, che dimostrava effettivamente la potenzialità del gruppo criminale e le capacità di gestione di ingenti quantitativi di stupefacenti e l’abilità di occultamento presso persone da ritenersi insospettabili. Difatti venivano tratti in arresto a Patrica i fratelli E.V. 41enne e E.C 40enne, trovati in possesso di gr.80 cocaina; 242 panetti di hashish per complessivi 28 kg.; n.2 caricatori per pistola cal.9x21 e n.80 proiettili stesso calibro, membri dell’associazione deputati a custodire i rifornimenti di stupefacenti dell’associazione nella loro abitazione posta nella campagna patricana;     
-    19.02.2013, veniva tratto in arresto a Frosinone R.M. 42enne, trovato in possesso di n. 19 dosi di cocaina per complessivi 5 gr., addetto alla vendita dello stupefacente presso la base di spaccio al dettaglio allestita dall’associazione in un complesso di edilizia popolare in corso Francia;
-    28.03.2013 si otteneva un secondo importante risconto che dava ulteriore contezza sulla capacità del gruppo di gestire e commercializzare importanti quantitativi di droga. Veniva individuato un circolo ricreativo adibito a base di occultamento nel centro storico di Frosinone, il cui gestore B.V. 56enne, legato sentimentalmente alla sorella del capo del sodalizio, nascondeva una partita di 62 Kg. hashish in panetti da 100 gr.
-    10.06.2013, venivano tratto in arresto a Frosinone  in arresto a Frosinone P.C 37enne e la compagna C.M.L. anch’essa 37enne, trovati in possesso di un panetto di 100 gr. di hashish,  risultati spacciatori autonomi dell’associazione che comunque si rifornivano dalla stessa;
-    12.06.2013, le indagini consentivano di ottenere altro significativo risultato con l’arresto di T.G. 46enne e M.M. 44enne, trovati in possesso di kg. 5 di hashish suddiviso in 50 panetti, e 6.000 in contanti, risultati membri dell’associazione e deputati al trasporto e alla custodia dello stupefacente;
-    14.06.2013, le indagini consentivano di ottenere un’altro significativo risultato con l’arresto di M.L. 32enne, trovati in possesso di circa 10 kg. di hashish, incaricato dall’associazione con compiti estemporanei di corriere e deputato al trasporto e alla custodia dello stupefacente;
-    04.07.2013 veniva tratto in arresto a Frosinone S.G. 39enne di etnia rom, trovato in possesso di 10 gr. di cocaina e 5 gr. di hashish, membro dell’associazione, incaricato di rifornire sistematicamente di stupefacente, insieme alla compagna S.P. 33enne i membri delle varie famiglie della stessa etnia, ed entrambi deputati alla spaccio al dettaglio presso la loro abitazione;
-    12/07/2013 sequestro avvenuto in Frosinone di gr. 5 circa di cocaina e 4 di hashish, e l’arresto di T.R. sorano di 29 anni e V. M. sorana di 30 anni, spacciatori autonomi dall’associazione, che comunque si rifornivano dalla stessa;
-    26/07/2013 sequestro avvenuto in Ceccano di gr. 8,5 circa di cocaina ed arresto di C.D. 22enne ceccanese, spacciatore autonomo dall’associazione, da cui comunque si riforniva;
-    18/09/2013, da una costola dell’attività venivano tratti in arresto tre componenti famiglia etnia rom di questo capoluogo, S.L 47enne, S.F. 23enne e D.S.F 25enne, per usura ed estorsione aggravata ai danni di un commerciante di Sora;
-    24/09/2013, sequestro (avvenuto tra Frosinone,Alatri e Morolo ) di kg. 0,850 circa di cocaina più nr. 2 pistole a tamburo clandestine e munizionamento vario, con l’arresto di S.M. 29enne, membro dell’associazione e deputato alla custodia dello stupefacente che nascondeva in un casolare di campagna in località Castel Massimo affittato per lo scopo, nonché addetto alla custodia delle armi che nascondeva nella sua abitazione di Morolo;
-    03/10/2013, sequestro avvenuto in Frosinone di g. 3,307 circa di cocaina ed arresto di D. S.R. 29enne, donna di una delle famiglie rom, facenti parte dell’associazione e deputate allo spaccio al dettaglio presso l’abitazione di via San Giuliano; 
-    03/10/2013, sequestro avvenuto in Frosinone di g. 32 circa di cocaina ed arresto di D.S.B. 38enne e  S.C. 23enne; appartenenti ad una delle famiglie rom associate e deputate allo spaccio al dettaglio presso la loro abitazione di via San Giuliano;
-    04/10/2013, sequestro avvenuto in Frosinone di gr 19,5 di cocaina ed arresto di S.G. 48enne,  spacciatore autonomo dall’associazione, da cui comunque si riforniva;
-    08/10/2013,  sequestro avvenuto in  Frosinone di gr. 29 cocaina e gr.159 di marijuana  ed arresto di A.M. 33enne, autonomo spacciatore ceccanese che si riforniva di stupefacente dall’associazione;
-    16/10/2013, sequestro avvenuto in Frosinone di g. 12 circa di cocaina ed arresto di S.K. 34enne e di P.R. 44enne, membri dell’associazione e deputati a spacciare al dettaglio in forma “ambulante” (ossia a bordo della loro vettura) nei comuni limitrofi a Frosinone (prevalentemente: Veroli, Boville Ernica, Strangolagalli e Monte San Giovanni Campano);
-    30/10/2013, esecuzione O.C.C. emessa dall’A.G. di Frosinone  a carico di B.E. 32enne e S.A. 25enne, ritenuti  responsabili di detenzione e porto illegale di armi da fuoco, a seguito di sparatoria  riconducibile a dispute tra “clan” rivali per la gestione dello spaccio di stupefacenti;
-    08/11/2013, sequestro avvenuto in Frosinone nell’appartamento adibito a base di spaccio allestita nei condomini di edilizia popolare di C.so Francia di  oltre 5000 euro quale incasso della giornata, la contabilità del giorno e centinaia di dosi di marijuana e cocaina, pronte per la vendita, per un peso complessivo di g. 19 circa di cocaina e g. 372 circa di marijuana;  arresto di L.A. 52enne, vedetta dell’associazione con il compito di attivare con un telecomando il dispositivo d’allarme situato nell’appartamento allestito come punto vendita, per consentire la fuga dell’addetto alla vendita in caso di arrivo delle Forze di polizia;
-    07/12/2013, sequestro avvenuto in Frosinone di g. 44 circa di marijuana ed arresto di M.D. 41enne; autonomo spacciatore che si riforniva di stupefacente dall’associazione;
-    11/12/2013, esecuzione O.C.C. emessa dall’A.G. di Frosinone  a carico di F.A. 24enne, ritenuto responsabile di detenzione stupefacenti ai fini di spaccio per conto del sodalizio, con sequestro di gr. 15 cocaina, gr. 25 marijuana e gr.13 hashish, addetto all’approvvigionamento, alla preparazione e allo spaccio di stupefacenti per l’associazione;
-    12/12/2013, sequestro avvenuto in Frosinone di Kg.1,5 di cocaina e di 3000 euro contanti ed arresto di I.M. 25enne e del minore I.M. 16enne; addetti alla preparazione e allo spaccio di stupefacenti per l’associazione;
-    11/02/2014, sequestro avvenuto in Frosinone di g. 5 circa di cocaina ed arresto di D.L.L. 59enne, nella circostanza evaso dai domiciliari; autonomo spacciatore che si riforniva di stupefacente dall’associazione;
-    14/02/2014, sequestro avvenuto in Frosinone di g. 80 circa di cocaina ed arresto di B.R. 49enne; addetto alla preparazione e allo spaccio di stupefacenti per l’associazione;
-    24/02/2014, sequestro avvenuto in Frosinone di g. 55 circa di cocaina ed arresto di B.F. 27enne; spacciatore per conto dell’associazione;
-    25/03/2014, sequestro avvenuto in Frosinone di g. 49 circa di cocaina, gr.3 circa di hashish e 2100 euro ed arresto di C.P. 52enne e di S.S. 35enne; addetti alla preparazione e allo spaccio di stupefacenti per conto dell’associazione;
-    26/03/2014, esecuzione O.C.C. emessa dall’A.G. di Frosinone  a carico di C.P. 52enne e di S.S. 35enne, per detenzione stupefacenti ai fini di spaccio;
-    08/05/2014, sequestro in Frosinone di 5000 euro arresto di D.S.B. 39enne (componente dell’associazione addetto all’approvvigionamento dello stupefacente) e B.V. 29enne per usura aggravata, estorsione e favoreggiamento reale, commessi ai danni di un imprenditore di Frosinone;
-    28/05/2014, sequestro avvenuto in Frosinone di g. 18 circa di cocaina ed arresto di A.R. 33enne (ex pugile straniero impiegato come  braccio violento dal sodalizio) e  F.A. 33enne;
-    08/08/2014, sequestro avvenuto in Frosinone di gr. 13 circa di marijuana e gr. 3,5 circa di cocaina e di 1.800 euro; arresto di M.G. 32enne; autonomo spacciatore che si riforniva di stupefacente dall’associazione;
-    09/08/2014, esecuzione O.C.C. emessa dall’A.G. di Frosinone  a carico di M.G. 32enne; per detenzione fini di spaccio e ricettazione; autonomo spacciatore che si riforniva di stupefacente dall’associazione;
-    11/08/2014, esecuzione di sequestro preventivo  di 236.900 euro emesso dall’Autorità Giudiziaria di Frosinone a carico di D.S.B. 39enne (componente dell’associazione addetto all’approvvigionamento dello stupefacente) e di D.S.A. 32enne; danaro derivante dall’illecito frutto di interessi usurai in danno di imprenditore frusinate;
-    13/09/2014, sequestro avvenuto in Frosinone di gr.6 di cocaina  ed arresto di S.G. 26enne; addetto all’approvvigionamento, la preparazione e allo spaccio di stupefacenti per conto dell’associazione;
-    27/01/2015, sequestro avvenuto in Patrica di gr.46 di cocaina e di gr. 7 di hashish; arresto di  L.M. 41enne; autonomo spacciatore che si riforniva di stupefacente dall’associazione;
-    29/01/2015, esecuzione O.C.C. emessa dall’A.G. di Frosinone  a carico di B.V. 55enne; per detenzione fini di spaccio e ricettazione; addetto alla detenzione di ingenti quantitativi di stupefacente per conto dell’associazione;
-    25/02/2015, sequestro avvenuto in Morolo di Kg. 1,3 circa di cocaina e Kg. 9,0 circa di hashish; arresto di T.W. 51enne (componente dell’associazione addetto all’approvvigionamento e allo spaccio dello stupefacente) e di S.D. 27enne, (autonomo spacciatore che si riforniva di stupefacente dall’associazione;
-    29/09/2015, esecuzione O.C.C. emessa dall’A.G. di Frosinone  a carico di S.M. 31enne; per detenzione arma da fuoco e detenzione stupefacenti ai fini di spaccio; uomo di fiducia e addetto allo spostamento di ingenti quantitativi di stupefacente e detenzione di armi per conto dell’associazione;
-    13/06/2016,  esecuzione O.C.C. emessa dall’A.G. di Frosinone  a carico di L.A. 55enne, per detenzione stupefacenti ai fini di spaccio; impiegato dall’associazione come “vedetta” presso la piazza di spaccio D2.

Oggi, nella fase esecutiva delle 36 O.C.C., eseguite nelle province di Frosinone, Napoli, Bergamo e Latina, hanno partecipato oltre al personale dei Reparti investiganti anche, personale dipendente del Comando Provinciale dei Carabinieri di Frosinone e delle Compagnie distaccate, militari della Compagnia di Napoli Stella, di Bergamo e di Terracina (LT), poliziotti della Questura di Frosinone, della Squadra Mobile di Roma e dei Commissariati di Cassino, Fiuggi e Sora, 2 elicotteri, 1 del Nucleo Carabinieri di Pratica di Mare e 1 del Reparto Volo di Pratica di Mare, 4 unità cinofile dell’Arma 3 del Nucleo di Santa Maria Galeria (RM) e 1 del Nucleo di Sarno (SA), 2 unità cinofile della Polizia di Stato.


Nel corso delle perquisizioni eseguite durante gli arresti sono stati rinvenuti e sequestrati,  17.600 € provento dello spaccio , 1 pianta di “marijuana” di 1,5 m, 0,85 gr. di “marijuana”, 1,5 gr. di “hashish”, 1 bilancino di precisione e 1 rilevatore elettronico di soldi falsi,


Gli odierni arrestati 32 sono:

Per “Associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti aggravata”, con custodia cautelare in carcere:
1.    C.D., frusinate cl.’71, coniugato, disoccupato, pregiudicato;
2.    I.L., frusinate cl.’64, coniugato, ambulante, pregiudicato;;
3.    T.W., frusinate cl.’63,  convivente, disoccupato, pregiudicato;
4.    B.V. di origine napoletana cl.’85, coniugato, disoccupato, pregiudicato;
5.    C.T. frusinate cl.’74, coniugata, casalinga;
6.    F.A. frusinate cl.’89, coniugato, disoccupato, pregiudicato;
7.    F.M., frusinate cl.’70, separato, disoccupato, pregiudicato;
8.    B.R. frusinate cl.’65, separato, disoccupato, pregiudicato;
9.    F.V., frusinate cl.’79, coniugato, ambulante, pregiudicato, sorvegliato speciale;
10.    P.R., di  Boville Ernica (FR) cl.’69, celibe, muratore, pregiudicato;
11.    C.P. frusinate cl.’62, separato, disoccupato, pregiudicato;
12.    S.M.,  frusinate cl.’84, convivente, elettricista, pregiudicato;
13.    R.M., frusinate cl.’84, coniugato, disoccupato, pregiudicato;
14.    I.M.,  frusinate cl.’88, convivente, disoccupato, pregiudicato;
15.    M.E., frusinate cl.’85, celibe, disoccupato;
16.    S.G., frusinate cl.’77 di etnia rom, coniugato, disoccupato, pregiudicato;
17.    S.P., casertana di etnia rom cl’83, coniugata, casalinga, pregiudicata;
18.    S.G., pescarese di etnia rom cl.’81, celibe, disoccupato, pregiudicato;
19.    S.T., frusinate cl.’90 di etnia rom, convivente, disoccupato, pregiudicato;
20.    D.S.B., avezzanese di etnia rom cl.’75, coniugato, disoccupato, pregiudicato;
21.    M.M.,  casertana di etnia rom cl’55, coniugata, casalinga, pregiudicata;
22.    S.D., frusinate cl.’81 di etnia rom,  coniugato, commerciante, pregiudicato;
23.    S.F. frusinate cl.’90 di etnia rom, coniugato, disoccupato, pregiudicato;
24.    S.A., frusinate cl.’60 di etnia rom, coniugato, disoccupato, pregiudicato;
25.    S.S.  frusinate cl.’79 di etnia rom, coniugata, casalinga, pregiudicata;

Per “Associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti aggravata”, con arresti domiciliari:
26.    C.L.,  frusinate cl.’87, coniugata, casalinga;
27.    P.A., frusinate cl.’70, coniugata, operaia, pregiudicata;
28.    S.S., napoletano cl.’79, convivente, disoccupato, pregiudicato;
29.    A.R., polacco cl.’80, convivente, disoccupato, pregiudicato;
30.    S.K., albanese cl.’79, separata, barista, pregiudicata.

Per “Traffico illecito di sostanze stupefacenti aggravato”, con custodia cautelare in carcere:
31.    B.D. , albanese cl.’60, convivente, disoccupato, pregiudicato;
32.    B.N. albanese cl.’82, celibe, disoccupato.

Sono ancora attive le ricerche di altri 4 soggetti, 2 destinatari della misura cautelare degli arresti domiciliari, 2 di custodia in carcere.
 

Incidente
Il pullman partito all'alba, poco dopo le 8, probabilmente a causa di una perdita di gasolio, è stato interessato da un incendio che ha avvolto il motore
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Redazione

Cassino (FR) - Pullman in fiamme, questa mattina sulla superstrada Cassino Sora nel territorio di Belmonte castello. A bordo del mezzo viaggiavano circa 60 adolescenti appartenenti ad alcune scuole di ballo del Napoletano diretti a Rimini per partecipare ad alcune gare. Il pullman partito all'alba, poco dopo le 8, probabilmente a causa di una perdita di gasolio, è stato interessato da un incendio che ha avvolto il motore. L'autista ha immediatamente fermato il mezzo, facendo scendere i ragazzi sul ciglio della strada e ha allertato i vigili del fuoco che, arrivati sul posto, hanno domato definitivamente l'incendio su cui già l'autista aveva scaricato il contenitore di un estintore. Nessuno dei ragazzi è rimasto ferito e tutti sono ripartiti poco dopo con un pullman sostitutivo. Inevitabili i disagi per il traffico in transito sulla superstrada.

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