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DISTANZIATORE
Eventi
L'iniziativa è promossa dalla locale Pro Loco
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Red. eventi

COLLALTO SABINO (RI)
- Sabato 10 dicembre, dalle ore 15 alle ore 16.30, le fatine più famose del mondo, le WINX, aspettano tutte le loro fan nel centro storico di Collalto Sabino (Rieti). La magia delle protagoniste del noto cartone animato, in onda su Rai YoYo, animerà il caratteristico borgo medioevale della provincia di Rieti che si trova al confine tra Lazio e Abruzzo. L’appuntamento è al “Villaggio di Babbo Natale”, iniziativa promossa dalla Pro Loco di Collalto Sabino per  tutti i bambini e che animerà ogni fine settimana del mese di dicembre. Tante le sorprese per i partecipanti.

“Winx Club” è una moderna saga fantasy incentrata sulle avventure di sei fate, amiche per la pelle. Le protagoniste sono Bloom, Stella, Flora, Aisha, Musa e Tecna, sei ragazze che vivono insieme Ia loro quotidianità tra le lezioni alla scuola di Alfea e i viaggi fantastici nei vari mondi della Dimensione Magica. In ogni momento, quando c’è bisogno, le sei ragazze si trasformano in super-eroine, pronte a sconfiggere il male e salvare chiunque sia in difficoltà. Ogni ragazza ha poteri specifici, legati a un elemento magico: Bloom è la Fata della Fiamma del Drago, Stella è la Fata del Sole Splendente, Flora è la Fata della Natura, Aisha è la Fata dei Fluidi, Musa è la Fata della Musica, Tecna è la Fata della Tecnologia. Tutte insieme formano il Winx Club, un invincibile gruppo di fate la cui amicizia è la forza più grande contro ogni tipo di avversità.
 

Feste
L'installazione scenografica in occasione delle festività natalizie
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Redazione


RIETI - Natale, in corso l'installazione di 106 statue in polistirolo lungo le mura medievali. Rieti White, questo è il nome dato all'addobbo fuori le mura che il Comune di Rieti ha voluto regalare alla città in occasione delle festività natalizie. 106 statue in polistirolo, raffiguranti soggetti natalizi (scritte augurali, renne, babbi Natale, palle e alberi), realizzate in esclusiva per la città di Rieti dalla RVA Polistirolo di Riccione, abbelliranno le storiche mura perimetrali della città con effetti di luce colorati. L'installazione, da parte degli operai dell'Amministrazione comunale di Rieti, è in corso da oggi. “Abbiamo voluto caratterizzare le mura medievali - dichiara l'assessore Alessandro Mezzetti - con un elemento di innovazione ispirato all'addobbo che è stato realizzato dalla RVA nella città di Riccione. L'installazione susciterà un forte contrasto tra la storicità delle mura e il design moderno delle 106 sculture bianche”.

Cronaca
Scattate le manette per 8 persone tra cui una minorenne
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Red. Cronaca


RIETI - La Squadra Mobile della Questura di Rieti ha arrestato otto spacciatori sequestrando oltre 200 grammi di cocaina appena giunta da Napoli. Le indagini, iniziate da pochi giorni, dopo una serrata attività info-investigativa, portavano gli uomini della Mobile della Sezione antidroga a conoscenza del fatto che un noto pregiudicato reatino si stava preparando ad acquistare un importante quantitativo di cocaina da smerciare a Rieti durante le festività natalizie.

Veniva quindi effettuata una accurata analisi sui tabulati telefonici dell’utenza  intestata al malvivente, che permettevano di accertare i contatti con altre utenze cellulari di altri pregiudicati reatini nonché di un albanese, che faceva emergere il sospetto che fossero tutti interessati all’acquisto della cocaina. Grazie alle intercettazioni telefoniche, autorizzate dall'Autorità Giudiziaria, i sospetti trovavano quindi fondatezza. 

In particolare, gli investigatori della Mobile, accertavano che principale sospettato, D.P.M., di anni 54,  aveva stretti contatti con soggetti napoletani con i quali stava gettando le basi per far arrivare a Rieti un importante quantitativo di cocaina. Sempre grazie alle intercettazioni telefoniche, emergevano anche le collaborazioni di P.A. e P.Z., rispettivamente di anni 49 e 56, entrambi pregiudicati reatini e dell'albanese M.S. di anni 32, incensurato, (in possesso di regolare permesso di soggiorno) i quali partecipavano all’illecito acquisto dello stupefacente fornendo parte del denaro necessario.

La prima conferma che l’affare si stesse concretizzando arrivava lo scorso 30 novembre quando due emissari napoletani si recavano nell’abitazione di P.Z. con al seguito un assaggio della sostanza da acquistare, incontro a cui partecipavano tutti i malviventi interessati.I due ragazzi campani, poi identificati in C.R. e V.D. rispettivamente di anni 22 e 21, entrambi incensurati, dopo avere ottenuto la conferma dagli acquirenti reatini della bontà della sostanza proposta, si allontanavano da Rieti con il proposito di tornare nei giorni a seguire con al seguito il quantitativo da vendere.

A questo punto gli uomini dell'antidroga procedevano ad effettuare diversi servizi di osservazione e controllo nei pressi delle abitazioni di tutti i malviventi reatini, tre dei quali residenti nel popoloso quartiere di Villa Reatina, in attesa del ritorno dei corrieri napoletani. E così lo scorso Venerdì 2 dicembre, grazie sempre alle intercettazioni telefoniche, emergeva che nel pomeriggio si sarebbe concretizzato l’affare. Venivano quindi predisposti dei servizi di osservazione anche lungo la via Salaria.

Sebbene non fosse emerso da nessuna conversazione telefonica, il personale della Squadra Mobile, ipotizzando che i corrieri potessero utilizzare nel tragitto da Napoli a Rieti più  veicoli, alcuni con funzione di staffetta, iniziava anche un pedinamento discreto dei soggetti di Rieti  i quali, ancora una volta si riunirono presso l’appartamento del P.Z..  Dall’appartamento veniva visto uscire P.A. il quale, a bordo del veicolo di M.S. si recava presso un’area di servizio sita lungo la Salaria ove poco dopo si incontrava con C.R. giunto a bordo di una Jeep condotta da V.D. e con a bordo anche un altro minorenne. Mentre i due occupanti della Jeep rimanevano in sosta nell’area di parcheggio,  C.R. saliva a bordo del veicolo condotto da P.A. tornando presso l’abitazione del P.Z.

Una volta arrivati a destinazione, pochi istanti dopo, venivano raggiunti da una Toyota Aygo, con a bordo C.F. di anni 22  e la minorenne V.A. di anni 16, anch’essi provenienti da Napoli. Questi ultimi scendevano dal veicolo a bordo del quale  saliva C.R. che iniziava ad armeggiare, segnale che dava la conferma che all’interno dello stesso era nascosta la sostanza stupefacente.
 
A questo punto il personale della Squadra Mobile interveniva bloccando tutti i soggetti, compresi i due giovani occupanti la Jeep e rimasti ad aspettare all’interno dell’area di servizio. L’ispezione all’interno del veicolo permetteva, quindi, di rinvenire due involucri di cellophane contenenti due grossi frammenti di sostanza stupefacente del tipo cocaina, per un peso, rispettivamente, di grammi 90 e 120, risultata di altissima qualità: particolare la confezione degli involucri essendo stato rilevata all’interno degli stessi la presenza di un discreto quantitativo di pepe macinato volto, evidentemente a scongiurare un eventuale controllo da parte di unità cinofile.

Le successive perquisizioni domiciliari consentivano di rinvenire all’interno dell’abitazione di P.A. (già arrestato alcuni anni addietro sempre dalla Squadra Mobile di Rieti in quanto trovato in possesso di oltre due chili di marijuana) di oltre 30 grammi di sostanza stupefacente del tipo hashish, marijuana e cocaina nonché bilancini di precisione.Al termine dell’attività tutti e otto i protagonisti ( tranne il minorenne rimasto all’interno della Jeep)  sono stati arrestati  e messi a disposizione delle rispettive AA.GG..

Sette sono stati trasferiti presso la locale Casa Circondariale, mentre la minorenne è stata trasferita presso il C.P.A. di Roma in attesa dell’udienza di convalida. Complessivamente, oltre ai quantitativi di sostanze sequestrati sopra indicati, sono stati sequestrati,  oltre 3000 euro ai soggetti arrestati nonché i tre veicoli utilizzati dagli stessi durante il tentativo di reperimento della cocaina.

Si tratta di un’importante operazione che ha portato all’arresto di ben otto persone nella flagranza di reato e che ha consentito di smantellare un pericoloso canale di approvvigionamento  proveniente da zone note per la presenza di pericolose associazioni criminali.
 

La ricostruzione
Presto seguiranno Accumoli, Amatrice e Posta
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di Marco Staffiero

 

RIETI - Nasce a supporto dei cittadini dei comuni colpiti dal sisma un nuovo punto di riferimento in cui erogare servizi, coordinare le azioni, illustrare gli strumenti disponibili e le misure messe in campo: l’ufficio per la ricostruzione. Aperta oggi 2 dicembre 2016  la sede di Rieti, presto seguiranno Accumoli,  Amatrice e Posta. L'ufficio si trova in via Cintia, 87 a Rieti. I compiti dell’ufficio: garantire la maggiore efficacia e la massima efficienza ed economicità delle attività di ricostruzione.
 
Questo ufficio strategico nasce dopo la sottoscrizione di un’apposita convenzione tra Regione, Provincia di Rieti e 15 comuni dell’area, e ha l’obiettivo, in costante rapporto con la struttura commissariale nazionale e di raccordo con le attività dei comuni grazie alla presenza dei sindaci. Le principali attività del centro offriranno l'istruttoria per l’erogazione dei contributi per la ricostruzione o il recupero degli immobili privati distrutti o danneggiati e dei contributi in caso di distruzione o danneggiamento grave di beni mobili; la consultazione dei cittadini e degli altri soggetti interessati ai fini della predisposizione dei piani urbanistici generali ed attuativi; la progettazione generale ed esecutiva delle opere pubbliche e degli interventi sui beni sottoposti a vincolo artistico, storico, archeologico ed etnoantropologico e la realizzazione degli interventi di prima emergenza.
 
Inoltre,  per rendere agevole e semplice l’accesso alle informazioni, verrà predisposto un pacchetto di modulistica ad hoc e di documenti informativi su tutti i diritti e le opportunità per cittadini e imprese. Infine, attraverso il web un altro importante strumento di condivisione e informazione sono a disposizione tutte le info per  cittadini e imprese. Presto il sito sarà affiancato da quello dell’ufficio: ricostruzionelazio.it.
Cronaca
Il progetto prevede la costruzione di un alloggio da 80 metri quadrati, 5 da 60 e 19 da 40
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Redazione

AMATRICE - Sono arrivate questa mattina ad Amatrice le prime due 'casette' del progetto Sae Cns, le soluzioni abitative di emergenza previste per accogliere gli sfollati del sisma del 24 agosto scorso. Si tratta di due abitazioni, una da 40 e l'altra da 60 metri quadrati, realizzate dal Consorzio nazionale servizi (Cns). "Siamo in una fase di prove tecniche - spiega all'ANSA Sergio Zaccarelli, responsabile del progetto Sae Cns -, la Regione Lazio ci ha consegnato ieri le prime due piattaforme approntate dal Genio militare a Campo Lazio. Inizieremo i lavori da giovedì e nell'arco di un paio di settimane contiamo di consegnare l'intera area". Il Campo Lazio, l'area adibita a ospitare gli sfollati del cratere di Amatrice, ospiterà complessivamente 25 soluzioni abitative di emergenza. Il progetto prevede la costruzione di un alloggio da 80 metri quadrati, 5 da 60 e 19 da 40.

Terremoto e Centro Italia a pezzi
Riconsegno le chiavi alla Protezione civile, a tutti coloro che si sono comportati bene
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Redazione

AMATRICE - Dopo le sfilate istituzionali Pirozzi è solo con i suoi concittadini. Se non si ripristina la viabilità non si può tornare ad una vita normale. O si ripristina la viabilità e le strade di accesso o "entro 10 giorni chiudo il paese. Andiamo tutti al mare e chiudiamo tutto. Riconsegno le chiavi alla Protezione civile, a tutti coloro che si sono comportati bene. E' l'ultimatum lanciato dal sindaco di Amatrice, Sergio Pirozzi, ai microfoni di Radio Amatrice. "La situazione della viabilità è notevolmente peggiorata. Se entro 10 giorni non verranno eseguiti i lavori sulla Romanella e sul by-pass nuovo di Retrosi, dove c'è già il progetto, chiuderò il Paese". "Ho posto all'attenzione dei vertici - sottolinea il sindaco - che la viabilità, quella che riguarda sia la Romanella che Retrosi, già segnalata in video conferenza con la Dicomac il 14 di settembre scorso, è fondamentale per il passaggio dei soccorsi, per quello dei mezzi del latte, per gli scuolabus. Situazione ribadita il 18 di ottobre. Oggi la situazione è che queste due strade sono interdette perché anche a Retrosi quel pezzo di strada fatta all'inizio è rimasta l'unico accesso".

Cronaca
La Cattedrale rimane chiusa per consentire di effettuare gli ulteriori accertamenti dopo i primi sopralluoghi.
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Red Cronaca

 

RIETI - I Vigili del Fuoco, accompagnati dal vicario parrocchiale don Roberto D'Ammando, hanno effettuato i controlli sia all'interno che all'esterno della torre campanaria della Basilica Cattedrale. Le verifiche non hanno evidenziato alcun danno conseguente ai recenti eventi sismici. Il consiglio dei Vigili è stato solo quello di continuare a monitorare costantemente la situazione. Nel frattempo, la Cattedrale rimane chiusa per consentire di effettuare gli ulteriori accertamenti dopo i primi sopralluoghi.

L'iniziativa
Legambiente presenta a Rieti la raccolta fondi per aiutare i giovani imprenditori in aree colpite dal terremoto
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Redazione

 

RIETI - Il Terremoto del 24 agosto ha distrutto interi paesi, causando vittime e distruzione, e per impedire che ora provochi anche la scomparsa del tessuto sociale e produttivo, Legambiente, Federparchi, Altgromercato, Libera,  Alleanza Cooperative Italiane Giovani, Alce Nero e Symbola, dopo il terribile evento, hanno unito le forze lanciando una raccolta fondi destinata a sostenere i giovani imprenditori locali che hanno subito danni alle strutture o alle attività produttive e commerciali: La rinascita ha il cuore giovane.
 
“I piccoli paesi devastati dal sisma devono rinascere con una solida ricostruzione degli edifici ma anche attraverso dinamiche di aiuto e slancio alla micro-impresa territoriale che ricrei un sano e robusto tessuto socio-economico locale – dichiara Roberto Scacchi Presidente di Legambiente Lazio – è con questa convinzione che vogliamo dare un sostegno a chi di questo tessuto già fa parte e a tutti i ragazzi che nei prossimi mesi vorranno rinforzare la proposta territoriale. La ricostruzione passi inesorabilmente dalla rinascita e dal rafforzamento delle proposte imprenditoriali in chiave di economia verde e prodotti di prossimità; oltre a sostenere il del nostro progetto, chiediamo alla Regione di portare velocemente in aula la proposta di legge sui piccoli comuni che può dare un vero slancio alle buone economie dei paesini colpiti dal sisma”.
 
La campagna è stata presentata ieri mattina con conferenza stampa a Rieti e durerà almeno un anno articolandosi in due fasi principali: la prima a ricaduta immediata con identificazione delle aziende e le imprese gestite da giovani under 35 esistenti nei territori colpiti dal sisma per verificare quali siano le loro necessità più urgenti, stabilendo le modalità di assegnazione dei contributi raccolti; la seconda, più a lungo termine, vuole destinare le risorse disponibili attraverso un bando, a nuove attività economiche nei settori del turismo sostenibile, dell’agricoltura biologica, del commercio equo e solidale e delle economie sociali promosse da giovani residenti nei comuni terremotati. I criteri per l’assegnazione dei fondi raccolti – oltre 27mila euro fino ad ora – prevedono, in particolare, l’età dei destinatari (massimo 35 anni) e la documentazione dei danni subiti, oltre alla possibilità per il comitato promotore della campagna di verificare entro i 12 mesi successivi all’erogazione, l’esito della concessione.
 
“Il nostro obiettivo – ha dichiarato il Direttore Generale di Legambiente Stefano Ciafani – è quello di aiutare quanti hanno deciso con scelte coraggiose e amore per il proprio territorio, di rimanere nelle aree colpite dal sisma, nonostante lutti, dolore e danni subiti. Questo è il luogo dove occorre intervenire adesso per indebolire gli effetti nefasti del sisma: sulle attività economiche locali legate al turismo, sulle specialità agroalimentari e culinarie, sullo straordinario patrimonio naturale, sui parchi e le aree protette. È con i giovani imprenditori del posto che vogliamo rinasca un modello sano di economia civile, fatto di ecosostenibilità e solidarietà, per questo abbiamo deciso di destinare parte del fondo raccolto alle imprese alle quali possa essere utile uno slancio nuovo iniziale, ma anche ai ragazzi che vorranno fare impresa nei prossimi mesi, per seminare la speranza della rinascita, attraverso la creazione di una imprenditoria sana del futuro”.
 
“L’intreccio tra ambiente, piccoli comuni e turismo è fondamentale soprattutto in questi territori - dichiara Maurizio Gubbiotti, Coordinatore Federparchi Lazio - Ragionare quindi su questi elementi è decisivo per rilanciare l’economia di questi splendidi luoghi ora in difficoltà. Il ruolo dei parchi in tal senso diventa centrale nel fornire un modello di economia sostenibile che guarda al futuro e che costituisce un esempio di commistione tra tutte le buone pratiche che questa terra ha da offrire. Appoggiamo e sosteniamo in pieno la campagna lanciata da Legambiente anche perché, al sostegno economico diretto e limitato nel tempo, si preferisce guardare al futuro permettendo a piccole aziende e i giovani di inserirsi in un circuito più grande fatto di realtà portatrici delle produzioni sostenibili e di qualità, anche quelle fatte nei parchi".
 
Alla conferenza stampa erano presenti tra gli altri: Gabriele Zanin presidente del Circolo Legambiente Centro Italia di Rieti; Simone Petrangeli, Sindaco di Rieti; Davide Cavazza, direttore comunicazione Altromercato; Mario Assennato commissario straordinario della Riserva Naturale Regionale Monti Cervia e Navegna.Alla raccolta fondi si potrà contribuire effettuando donazioni su cc bancario IBAN
 IT79P0501803200000000511440 con la causale: La rinascita ha il cuore giovane.
Cronaca
L’uomo, allontanato da Rieti è stato denunciato in stato di libertà alla locale Autorità Giudiziaria
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Red. Cronaca



RIETI
- Personale della Squadra Volante di Rieti ha denunciato in stato di libertà il cittadino del Mali K.M., del 1992, residente a Macerata, poiché resosi responsabile del reato di danneggiamento aggravato. 

Nel pomeriggio di ieri, infatti, l'uomo si è recato in un bar della zona industriale di Santa Rufina dove, dopo aver richiesto ed ottenuto un bicchiere di acqua, che ha gettato in terra uscendo dall’esercizio, ha lanciato due grosse pietre all’indirizzo del locale mandando in frantumi una delle vetrate, con grande paura di tutti gli avventori che, ignari di quanto stava accadendo, erano intenti ad effettuare le loro consumazioni all’interno della sala. La Squadra Volante di Rieti, in servizio di controllo del territorio, ha individuato lo straniero prima che si allontanasse e lo ha prontamente bloccato, tranquillizzando, nel contempo, tutti i numerosi avventori del bar che erano terrorizzati da quanto stava accadendo. Il 24 enne malese identificato per K.M., residente a Macerata e non in possesso di un valido titolo di soggiorno, è stato accompagnato in Questura e sottoposto ai relativi accertamenti dattiloscopici che hanno evidenziato anche alcuni trascorsi da “spacciatore”.

Lo stupore degli Agenti
è stato nel rinvenire all’interno dello zaino che portava con sé lo straniero, una ulteriore pietra di grosse dimensioni che ha fatto supporre la possibilità che il Malese sia un “lanciatore seriale” di pietre.

L’uomo, allontanato da Rieti è stato, pertanto, denunciato in stato di libertà alla locale Autorità Giudiziaria, davanti alla quale dovrà rispondere del reato di danneggiamento aggravato e invitato, inoltre, a recarsi presso la Questura di Macerata per regolarizzare la sua posizione sul soggiorno in Italia.

Nella stessa serata, gli Agenti della Squadra Volante hanno, inoltre, controllato, in pieno centro cittadino, una straniera di nazionalità rumena intenta ad elemosinare, proveniente da un campo nomadi della Capitale ed a carico della quale gravavano numerosi precedenti per rapina, scippo e furto aggravato. La donna, a causa della sua pericolosità sociale, è stata allontanata da Rieti con un foglio di Via Obbligatorio emesso dal Questore di Rieti.
 

Sisma Italia centrale
A sottoscrivere l'atto la Regione Lazio con Cgil, Cisl e Uil, AIOP e ARIS Lazio
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Red. Cronaca


AMATRICE (RI)
- La Regione firma un accordo con Cgil, Cisl e Uil, AIOP e ARIS Lazio per continuare a sostenere gli sforzi di ricostruzione delle zone colpite dal terremoto dello scorso 24 agosto. L’accordo prevede la possibilità,  da parte dei lavoratori del comparto della Sanità privata del Lazio, di devolvere un contributo economico per la ricostruzione. L’accordo fa seguito a quello firmato per i dipendenti della sanità pubblica. Complessivamente i lavoratori coinvolti tra settore pubblico e settore privato sono circa ottantamila.

Il contributo sarà destinato alla realizzazione del nuovo Ospedale di Amatrice
, così come previsto dall’Accordo con Aiop e Aris. I dipendenti che vorranno aderire ne daranno comunicazione al proprio datore di lavoro, devolvendo il corrispettivo di almeno un’ora lavorativa o multipli di ore. Gli imprenditori da parte loro oltre a provvedere al versamento del contributo aggiungeranno una somma equivalente sul conto corrente bancario.IBAN  IT60 P 02008 05255 000 104428939 intestato a: “Regione Lazio per Amatrice Accumoli” con indicazione della seguente causale: FONDO SOLIDARIETA’ TERREMOTATI LAVORATORI E IMPRESE  SANITA’ PRIVATA  LAZIO.

Le Associazioni datoriali raccoglieranno i dati relativi ai versamenti e li forniranno ai firmatari del Patto. L’obiettivo è che questo ulteriore gesto di solidarietà proposto dalle Organizzazioni sindacali e datoriali e pienamente condiviso dalla Regione Lazio venga accolto con grande e sentita partecipazione dai lavoratori della sanità privata del Lazio.

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