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Si rompe condotta
Il sindaco Marini: "Nessun danno a persone e strutture murarie"
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Redazione

 

ALBANO LAZIALE (RM) - Ad Albano Laziale quattro famiglie, 10 persone in tutto, sono state evacuate la scorsa notte dai vigili del fuoco a causa di un dissesto statico degli edifici in cui abitavano. È avvenuto in via Leonardo Murialdo tra i civici 12 e 14, dove si era formata una voragine causata dalla rottura di una condotta idrica. Dopo i controlli i pompieri hanno difatti accertato il dissesto e hanno così deciso di evacure le palazzine.

Il Sindaco Nicola Marini ha riferito in merito all’accaduto di Via Leonardo Murialdo: «Nella tarda serata di ieri, una grossa rottura della rete idrica ha causato una voragine in Via Leonardo Murialdo all’altezza del civico 12. Sul posto sono prontamente intervenuti i Vigili del Fuoco e successivamente la Polizia di Stato. Subito dopo sono giunto sul posto insieme alla Polizia Locale e alla Protezione Civile. A titolo cautelativo sono stati evacuati gli abitanti degli immobili dell’edificio prospiciente la voragine, per i quali si è provveduto ad individuare un alloggio alternativo. I Vigili del Fuoco hanno precisato con apposito fonogramma come non sia stato riscontrato “nessun danno a persone” e di come “ad un primo esame visivo non si sia riscontrato nessun danno a carico delle strutture murarie”. Durante la mattinata l’Ufficio Tecnico Comunale ha fatto un sopralluogo presso l’edificio e nei prossimi giorni si procederà ad ulteriori verifiche. In questo momento la squadra di Acea Ato 2 è a lavoro per definire, tramite video ispezione, la gravità dei danni e procedere poi alla successiva riparazione».

Cronaca
Una grossa perdita di acqua ha provocato una voragine di 3 metri di diametro
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Redazione

Roma - Terrore per 14 famiglie che sono state rapidamente evacuate dai vigili del fuoco. Nel quartiere periferico di Centocelle, a Roma, una grossa perdita di acqua ha provocato una voragine di 3 metri di diametro e di circa 20 metri di profondità. I vigili del fuoco sono prontamente intervenuti e, dopo aver effettuato un sopralluogo, hanno dichiarato inagibili le due palazzine popolari adiacenti alla voragine disponendo l'evacuazione degli stabili. Tutti i componenti delle famiglie evacuate alloggiano in questo momento in un strutture alberghiere della città. Ad assisterle, i vigili urbani e la Protezione civile.

Cronaca
E case e scantinati allagati dal fiume Aniene esondato a Tivoli, alle porte di Roma, e alcune persone rifugiate sui tetti dopo le forti piogge della giornata
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Redazione

Paliano (FR) - Una persona è morta a Paliano (Frosinone): era in auto ed è finita in una voragine, a causa del maltempo nella zona. Lo si apprende dai vigili del fuoco, secondo i quali ci sono problemi anche in provincia de L'Aquila. Nel comune di Civitella Roveto, una persona risulta coinvolta in una frana mentre a Canistro sono state evacuate un centinaio di persone dopo l'esondazione del Rio Spalto.

A bordo dell'auto finita nella voragine a Paliano c'erano tre persone. Due di loro sono riuscite a salvarsi mentre la terza, una donna, è stata estratta priva di vita dai vigili del fuoco.

E case e scantinati allagati dal fiume Aniene esondato a Tivoli, alle porte di Roma, e alcune persone rifugiate sui tetti dopo le forti piogge della giornata. In soccorso vigili del fuoco e polizia al lavoro con le idrovore. Violenti temporali anche ai Castelli Romani.

Maltempo: una nuova perturbazione porterà nelle prossime ore piogge e temporali su buona parte dell'Italia, interessando prima il nord e poi le regioni meridionali. Il Dipartimento della Protezione Civile ha dunque emesso un'allerta meteo a partire dal pomeriggio di oggi. Gli esperti prevedono precipitazioni diffuse, localmente anche molto intense e accompagnate da fulmini e forti raffiche di vento, su Friuli Venezia Giulia, Piemonte e Lombardia: Dalle prime ore di domani i fenomeni interesseranno Sicilia, Basilicata, Calabria e Puglia. Sulla base dei fenomeni previsti, il Dipartimento ha valutato - anche in virtù della perturbazione che ha colpito il territorio la settimana scorsa - una criticità rossa per rischio idrogeologico sulla Sicilia.

Nubifragio a Cassino, case allagate e alberi caduti - La pioggia delle ultime ore ha causato problemi anche a Cassino, in provincia di Frosinone, con l'allagamento di alcune abitazioni che ha costretto i vigili del fuoco a intervenire. I pompieri hanno lavorato anche per rimuovere diversi alberi crollati durante il nubifragio sulle strade, ma la situazione al momento è sotto controllo.

Bomba d'acqua e allagamenti a Pistoia e Pisa - Bomba d'acqua nel Pistoiese, allagamenti anche nel Pisano, mentre a Firenze è scattato l'Alert system con il quale gli abitanti riceveranno un messaggio telefonico registrato perché prestino attenzione ai rischi di eventuali nubifragi. A causa degli allagamenti, il cimitero comunale di S. Agostino a Pistoia è stato chiuso. Il torrente Brana, che ne costeggia la via di accesso ha raggiunto i limiti di guardia e in via precauzionale la strada è stata chiusa al traffico. Chiuso per allagamenti anche il sottopasso di Porta Nuova, una delle principali porte di accesso alla città. Molte le chiamate ricevute in mattinata dai vigili del fuoco, sia in città che nella Piana pistoiese e in Valdinievole per allagamenti di garage e scantinati. A Pisa si sono verificati crolli di lieve entità dalla facciata di palazzo Pretorio, che ospita numerosi uffici comunali di Pisa, e allagamenti in diverse zone della città oltre a 40 millimetri di pioggia caduta in un'ora e mezzo. Allagamenti diffusi in alcuni quartieri con i vigili del fuoco che hanno ricevuto richieste di soccorso anche se, assicurano, al momento la situazione è ritenuta "sotto controllo".

Disagi in provincia di Isernia - Uno scuolabus è rimasto bloccato a Macchia d'Isernia in un sottopassaggio allagato con dentro sette bambini e l'autista: sono stati salvati dai Vigili del Fuoco del Saf, il nucleo speleoalpino fluviale. In tutta la provincia centinaia le chiamate per abitazioni allagate e auto in panne. Il maltempo ha provocato un grave incidente. Un'auto, con a bordo due persone, è finita in un torrente: i due occupanti sono stati salvati dalla Polizia.

Acqua alta a Venezia - E' stata indicata a 110 centimetri, rispetto ai 115 previsti in un primo tempo, la previsione a Venezia della punta massima di marea per domani alla 12.15. La massima di marea odierna di 105 centimetri è stata registrata, al mareografo di Punta della Salute, in coincidenza con una marea astronomica di 72 cm in fase di sizigia per il novilunio, con un contributo meteorologico quindi di 33 cm. A Malamocco diga Nord e a Chioggia diga Sud la marea ha raggiunto il livello di 111 cm, a Lido diga Sud di 109 cm. Il Centro Maree, che già da giorni aveva segnalato la possibilità di una marea molto sostenuta per oggi e per domani, e che ieri alle ore 13 aveva inviato un sms agli oltre 60 mila iscritti al servizio con la previsione di una punta massima di 110 cm per le ore 11.45, questa mattina alle ore 8.25 ha azionato le sirene di allertamento, con il segnale sonoro di primo livello. All'origine del fenomeno - informa una nota -, l'arrivo di correnti cicloniche associate a un nucleo di bassa pressione sull'Europa centro-occidentale, che stanno provocando piogge su tutta l'Italia centro-settentrionale e suscitano venti di scirocco su medio e basso Adriatico, con intensità sui 30-35 km/h, innalzando il livello del mare: nel pomeriggio di ieri il contributo meteo è stato di 46 cm. A Venezia il vento è passato da scirocco nel tardo pomeriggio di ieri (sui 35-45 km/h) a bora nella notte, con debole intensità, e poi dall'alba a Sud - Sud-Ovest e poi in mattinata a Nord, sempre comunque di debole intensità.

Cronaca
I Vigili del Fuoco, prontamente intervenuti, hanno ritenuto necessario interdire il traffico in entrambi i sensi di marcia
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di Silvio Rossi

Cesano (RM) - Via della Stazione di Cesano, nei pressi della stazione ferroviaria, è chiusa da ieri sera per una voragine che si è aperta nella carreggiata a cinquanta metri circa dalla piazza davanti allo scalo.
Il foro è di circa mezzo metro di diametro, giusto in corrispondenza di un attraversamento pedonale, interessa la corsia in direzione di Cesano Borgo, ma, come hanno confermato gli agenti della sezione di Polizia Locale di Cesano, i Vigili del Fuoco, prontamente intervenuti, hanno ritenuto necessario interdire il traffico in entrambi i sensi di marcia perché, anche se in superficie non si notano segni sull’altra corsia, l’erosione sotterranea potrebbe aver interessato una sezione maggiore, per cui, finché non viene scongiurato il pericolo di transito sull’altra corsia, non è possibile far transitare veicoli.

Il presidente del XV Municipio, Daniele Torquati, ci ha detto che i vigili del fuoco hanno presidiato il posto tutta la notte, e stanno verificando la stabilità del sottosuolo, in modo da poter garantire, se possibile anche nella giornata odierna, l’apertura almeno di una corsia della strada in questione, per consentire il traffico dei mezzi a senso unico alternato.
La chiusura della strada ha determinato la modifica delle corse degli autobus 024 e 036, di alcune corse Cotral e delle navette che collegano la stazione ferroviaria con i paesi di Formello e Campagnano.

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