Tag Titolo Abstract Articolo
DISTANZIATORE
Il caso
Ecoitaliasolidale: "Se la situazione dovesse ancora una volta peggiorare riprenderemo la protesta”.
immagine


BRACCIANO (RM) - Continua la forte preoccupazione per l'evidente basso livello delle acque del lago di Bracciano. A rinnovare l'allarme sono Piergiorgio Benvenuti e Vanda Soriente, rispettivamente Presidente Nazionale e Responsabile per il Lazio del Movimento Ecologista ECOITALIASOLIDALE. Il loro grido di denuncia arriva dopo le parole pronunciate dal sindaco di Roma Virginia Raggi: “Vorremmo sperare che le captazioni di Acea che interessano il Lago di Bracciano siano ridotte come ha ufficialmente comunicato in questi giorni la sindaca Raggi, in occasione dell'audizione presso la Commissione parlamentare Periferie, comunque proseguiamo a chiedere la sospensione totale perché il Lago sta morendo di sete come abbiamo potuto appurare questa mattina da un nostro sopralluogo”.


“La nostra preoccupazione iniziata sin dai primi mesi dell’anno è del tutto evidente, basti osservare il preoccupante livello idrometrico e gli isolotti che si stanno formando sullo specchio d’acqua, situazione
da indurre ulteriore preoccupazione per l’interessamento della cosiddetta fascia vitale dove si riproduce in equilibrio fauna e flora e che con l’aumento delle temperature esterne si determina una diminuzione di ossigeno sufficiente alla vita dei pesci, con un danno ambientale enorme”.

“Sino ad oggi sia a mezzo stampa che con manifestazioni sul posto insieme ai cittadini e ai nostri iscritti, abbiamo sentito la necessità di attivarci, ben prima quindi che l’emergenza siccità desse il colpo di grazia al lago di Bracciano. Non ci siamo neanche risparmiati gravosi giorni di sciopero della sete del nostro Presidente Benvenuti per cinque lunghi giorni ed a staffetta di tutti i dirigenti apicali dell’Associaszione, ma se la situazione dovesse ancora una volta peggiorare riprenderemo questa forma di protesta”.

“Come Ecoitaliasolidale, chiediamo ancora una volta di conoscere con la massima tempestività e trasparenza ciò che sta subendo in questi giorni il Lago alla luce della presa di posizione della Sindaca di Roma, chiediamo di verificare lo stato di saluto complessivo del Lago e di sospendere completamente le captazioni per non distruggere un patrimonio meraviglioso come il Lago di Bracciano, pronti a nuove iniziative ed a riprendere già da subito lo sciopero della sete”.



 

Ambiente
Attraverso gli esiti analitici saranno programmati gli interventi con Ministero, Province e Comuni
immagine

 

LAZIO - Valle del Sacco, deliberato il monitoraggio delle acque: avverrà tramite il campionamento delle acque ad uso potabile e dei pozzi di emungimento ad uso irriguo e domestico presenti nelle aree perimetrate. Il provvedimento si pone obiettivi chiari: attuare un monitoraggio sull’intera area perimetrata delle acque ad uso potabile, e programmare, attraverso gli esiti analitici, gli interventi urgenti da effettuare, i quali saranno concordati attraverso una collaborazione con il Ministero dell’Ambiente, le Province e le amministrazioni comunali interessate. Saranno le Asl a provvedere ai campionamento secondo le modalità indicate da Arpa Lazio.  Un provvedimento importante che si aggiunge alle azioni già deliberate in questi mesi: la promozione delle attività di fitorisanamento e fitodepurazione per la rimozione puntuale dei livelli di inquinamento; le attività per l’attuazione della bonifica grazie al censimento e alla quantificazione economica degli interventi che saranno discussi, con i comuni, il prossimo 13 luglio in un apposito tavolo; l’istituzione del primo Presidio Sanitario ambientale in Italia per combattere le patologie legate all’inquinamento; il proseguimento delle attività precedentemente programmate sul SIN dalla Presidenza del Consiglio.  “La bonifica della Valle del Sacco, un’area che, dopo essere stata declassificata, è tornata sito di interesse nazionale (Sin) grazie anche al lavoro della Regione, è una sfida complessa che stiamo affrontando. Continueremo a profondere ogni sforzo, al fianco dei tanti cittadini e delle associazione che da anni si mobilitano, per aprire, finalmente, una nuova fase per questo territorio per troppo tempo martoriato”- così Mauro Buschini, assessore all’ambiente.

Politica
Nicola Marini: "E’ impensabile ipotizzare di scaricare i rifiuti di Roma sui territori dei Comuni limitrofi"
immagine



ALBANO LAZIALE (RM)
- Dopo le dichiarazioni rilasciate dal Sindaco di Roma durante la trasmissione “Porta a Porta”, in cui Virginia Raggi ha riferito in merito al “progetto” di individuare, al di fuori dei confini comunali, aree dove trattare e stoccare i rifiuti della Capitale, è intervenuto anche il Sindaco di Albano Laziale, Nicola Marini.
“Trovo improprie e inopportune le dichiarazioni del Sindaco Virginia Raggi. E’ impensabile ipotizzare di scaricare i rifiuti di Roma sui territori dei Comuni limitrofi. Non è mia intenzione dare giudizi sulla gestione dei rifiuti della città di Roma, a partire dalla contingente situazione del mancato svuotamento dei cassonetti, ma è bene chiarire che la soluzione non potrà certamente essere quella dichiarata a Porta a Porta. Non è colpa dei Comuni limitrofi se Roma, a distanza di un anno dall’insediamento del nuovo Sindaco, non ha ancora una programmazione realistica della gestione dei rifiuti, né del fatto che tra pochi giorni scadrà la deroga dell’Unione Europea, non rinnovabile, che consente a Roma di inviare i rifiuti all’estero. Ha avuto un anno di tempo per trovare una soluzione. Di sicuro la soluzione, non potrà essere quella di far diventare i territori circostanti la “pattumiera” di Roma. Nel nostro caso, Albano Laziale ha già dato molto, anzi ha già dato troppo. E’ sufficiente ricordare le ordinanze che fummo costretti a subire dell’allora Commissario Straordinario per la Gestione dei Rifiuti, Goffredo Sottile, per non parlare delle conseguenze derivate dai due decreti del Ministro Clini. Disposizioni che obbligarono a trattare i rifiuti provenienti da Roma nel nostro territorio. La città di Albano Laziale da molti anni è sede di un impianto di trattamento meccanico biologico (TMB) e della discarica a servizio dell’impianto, che è prossima all’esaurimento e che ha già dato molti problemi ambientali. Proprio per questi motivi è oggetto di revisione dell’Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA). Non intendiamo, quindi, in nessun modo contribuire, ancora una volta, a risolvere i problemi di Roma Capitale. Ci opporremo con ogni mezzo amministrativo, legale e politico a tutela del nostro territorio”.

Campidoglio a Cinque Stelle
La sindaca pentastellata: "Effettueremo ulteriori accertamenti e verifiche ma da quello che mi viene rappresentato dai miei stessi delegati non c'è alcuna irregolarità"
immagine

 

ROMA - Un'altra bufera politica da affrontare per il sindaco Virginia Raggi. Le 'Iene' denunciano in un servizio presunte irregolarità nella raccolta delle firme per la sua candidatura. Il Pd va all'attacco. la Raggi replica che verranno fatte ulteriori verifiche ma assicura che non c'è "nessuna irregolarità". "Se ho letto della presunta irregolarità delle firme per la mia candidatura? Sì lo abbiamo letto, sono venuti anche in montagna. Abbiamo sempre risposto tramite i delegati di lista, che sono peraltro due avvocati, mi hanno rassicurato. Comunque effettueremo anche ulteriori accertamenti e verifiche ma da quello che mi viene rappresentato dai miei stessi delegati non c'è alcuna irregolarità". Lo ha detto la sindaca di Roma, Virginia Raggi, a margine di un'iniziativa, in merito alla denuncia delle 'Iene'.

"Virginia Raggi ora che sei tornata a Roma rispondi su tema #firmefalse denunciato dalle Iene". E' quanto chiede via Twitter il senatore del Partito democratico Stefano Esposito, lanciando l'hastag #trasparenza, al sindaco di Roma sulla vicenda delle firme false raccolte per la sua candidatura raccontata dalla trasmissione di Italia Uno.

"Servono - dice anche il deputato Pd Andrea Romano - risposte chiare e non balbettii come quello fornito dalla Sindaca che mancava poco dicesse all'inviato de "Le Iene" che era candidata a sua insaputa". "Dopo Palermo e Bologna - prosegue l'esponente Dem - firmopoli a 5 Stelle anche a Roma? Il servizio comparso nel corso della trasmissione "Le Iene" apre interrogativi enormi sulla validità delle firme raccolte nella Capitale per la candidatura di Virginia Raggi. Quanto sembra emergere dal servizio televisivo pare prefigurare una vera e propria truffa ai danni dei romani. Di Maio e Grillo hanno nulla da dire?".

L'inchiesta
Raffaele Marra per il momento rimene in carcere perché "ritenuto che il pericolo di recidiva non appare in nulla attenuato, risultando allo stato concreto e attuale, nonché di notevole intensità"
immagine

 

ROMA - "Più volte ho manifestato al sindaco Raggi che volevo andare via". Lo ha detto Raffaele Marra, ex capo del Personale del Campidoglio nel corso dell'interrogatorio del 20 dicembre nel carcere di Regina Coeli. Marra si riferisce ai giorni in cui il suo nome era al centro di articoli di stampa. "Io non sono corrotto - ha aggiunto Marra - sono una persona perbene. Il mio rapporto con Scarpellini era solo amichevole, forse l'ho visto 10 volte". Raffaele Marra suggeriva via sms incarichi e retribuzioni disegnando le basi della macrostruttura del Campidoglio. Il dettaglio, già emerso nel corso delle indagini, ora è più chiaro con il deposito degli atti del processo per corruzione che inizierà il 25 maggio.
"Domani ti mando i provvedimenti da adottare, i possibili incarichi e le retribuzioni", scrive Marra a Salvatore Romeo, ex capo della segreteria di Virginia Raggi.

La chat tra Marra e Romeo Marzo 2016 - Raffaele Marra consiglia Salvatore Romeo su come contrastare il candidato sindaco per il Pd Roberto Giachetti e gestire il praticantato di Virginia Raggi nello studio legale di Previti : "E' una polemica sterile questa bisogna ricordare che Giachetti non è laureato, ha la maturità scientifica, dal '93 al 2001 è stato prima nella segreteria di Rutelli e dal 2001 ad oggi (ininterrottamente) è deputato. Sempre pagato dalla politica!!! Lei potrebbe dire 'almeno io ho studiato, 5 anni all'università più praticantato obbligatorio per partecipare all'esame abilitativo".


Aprile 2016 - Marra: "Importante è non cedere alle provocazioni! Ho letto i giornali questo fine settimana e, devo dire la verità, la tentazione di replicare a Robertino era tanta. Non è ancora il momento!!! Aspettiamo ancora un pochino, aspettiamo la presentazione delle liste e una volta chiuso il termine, possiamo cominciare a parlare noi".

11 aprile 2016 (in piena camapgna elettorale per il Campidoglio) - Marra scrive a Romeo: "Di' a 'madame' che forse ho trovato come superare l'assessorato alle risorse umane e non solo. Sto lavorando sulla macrostruttura".

6 maggio 2016 - Marra: "Riorganizzazione della macrostruttura, per quanto mi ha chiesto V., la sua idea è profondamente diversa ed è su quella su cui sto lavorando".

11 maggio 2016 (ribadito via chat il concetto del 6 maggio) Marra a Romeo: "Io stravaccato sul divano... Ho appena finito di studiare la normativa per gli incarichi esterni e per le strutture di diretta collaborazone del sindaco/vicesindaco ed assessori. Ci sono cose che possiamo fare subito e cose che necessitano di modifiche del regolamento relativo alla organizzazione e funzionamento degli uffici".

12 giugno 2016 - Marra: "Domani ti mando un foglio Excel con i provvedimenti da adottare subito, e un foglio word in cui ci sono i possibili incarichi e le possibili retribuzioni. Ma come ti dicevo prima te li devo spiegare".

Subito dopo l'ex vice capo di gabinetto aggiunge: "Ti ho inviato due mail, la prima con la macrostruttura! La seconda con gli atti da compiere e relativa tempistica. Confermami ke hai ricevuto le email e ke riesci ad aprire gli allegati. Ps gira le mail solo a V. e Daniele (probabilmente Frongia, ndr), mi raccomando".
15 giugno 2016 - Marra a Romeo: "Hai letto la mia email circa il compenso di mm(probabilmente Marcello Minenna, ndr) e guadagnare di più potrebbe fare il capo della Ragioneria al posto di Fermante e V. potrebbe tenere la delega al bilancio. Mentre per il magistrato probabilmente Carla Raineri, ndr) a svolgere l'incarico attuale di capo dell'anticorruzione (quello cioè ke le ha conferito Tronca) e ke lei ha accettato!!! Cosi' sono sistemati tutti e due!!!". Due mesi dopo, Minenna (che fu nominato assessore al Bilancio) e Raineri (scelta come capo di gabinetto del sindaco) furono costretti alle dimissioni.

Il caso Raffaele Marra e Sergio Scarpellini sono stati arrestati il 16 dicembre 2016 con l'accusa di corruzione per una compravendita del 2013 delle case di Enasarco. Il 16 dicembre Raffaele Marra era capo del Personale al Campidoglio, ma nel momento in cui si svolsero i fatti legati alla vicenda giudiziaria era capo dipartimento delle politiche abitative del comune di Roma.

In base alla ricostruzione fatta ddai Carabinieri Marra comprò una casa Enasarco, un attico in zona Prati Fiscali, grazie a 367mila euro che gli diede Scarpellini. In cambio Marra avrebbe dovuto sfruttare la sua posizione e favorire il costruttore romano. Marra al momento si trova nel carcere di Regina Coeli mentre Scarpellini è agli arresti domiciliari dal 23 dicembre 2016. Il processso inizierà il prossimo 25 maggio.

La Procura aveva chiesto per i due imputati il giudizio immediato, ritenendo che gli elementi raccolti in questi mesi siano sufficienti per sostenere il dibattimento. Il Gip ha accolto la richiesta e quindi verrà saltata la fase dell’udienza preliminare e si andrà direttamente al processo.

Raffaele Marra per il momento rimene in carcere perché "ritenuto che il pericolo di recidiva non appare in nulla attenuato, risultando allo stato concreto e attuale, nonché di notevole intensità" come ha deciso il Gip, respingendo la richiesta della difesa di revoca o di modifica dell'ordinanza di custodia cautelare.  

Roma a Cinque Stelle
Il neo nominato: "Una sfida difficile ma bellissima, forse la più bella che si può immaginare per un architetto“
immagine

 

ROMA - E’ l’architetto Luca Montuori il nuovo assessore all’Urbanistica della Giunta Raggi. A dare l’annuncio è lo stesso sindaco Raggi in un conferenza stampa nella sala della piccola promoteca in Campidoglio. Montuori – il suo nome era sussurrato tra i giorni in pole position – prende il posto del dimissionario assessore all’Urbanistica, Paolo Berdini. Il sindaco aveva assunto la delega all’Urbanistica e ai Lavori pubblici in attesa della nomina del nuovo assessore che è arrivata oggi. Montuori, architetto romano di 52 anni, è professore associato di Progettazione urbanistica all’Università Roma Tre. Negli ultimi mesi, Montuori ha svolto il ruolo di capo segreteria dell’assessore alla Cultura (e da dicembre anche vicesindaco) Luca Bergamo. Montuori avrà anche la delega temporanea ai Lavori pubblici, Raggi ha però spiegato che i due assessorati, Urbanistica e Lavori pubblici, saranno poi separati e la Giunta è già al lavoro per scegliere chi sarà l’assessore ai Lavori pubblici.

“Luca Montuori – ha detto Raggi – lavora con noi già da qualche mese, abbiamo avuto modo di conoscerlo e apprezzarne le qualità. Sono certa che porterà in giunta la sua esperienza, competenza e qualità e condividerà il percorso M5S nel quale le decisioni sono partecipate“. “Una sfida difficile ma bellissima, forse la più bella che si può immaginare per un architetto“, ha detto il neo assessore Montuori prendendo la parola. “Per Roma non basta una bacchetta magica – ha spiegato – Roma si estende da Civitavecchia a Latina, da Rieti a Ostia, al cui interno esistono tante città più piccole, all’interno delle quali è necessario sviluppare nuovi processi e rivalutare lo spazio pubblico centrale”, ha continuato. “Da qui in poi mi butto in mare senza ciambella e vediamo come va”, ha concluso. Con la Raggi che ha replicato: “Ti assicuro che saremo noi la tua ciambella insieme ai cittadini”.

Roma a Cinque Stelle
Sono stati effettuati gli accertamenti clinici e diagnostici necessari, e non sono state riscontrate alterazioni significative
immagine

 

ROMA - Il sindaco di Roma, Virginia Raggi, ha accusato stamattina un improvviso malore ed è stata ricoverata per accertamenti in ospedale. La Raggi si è recata all’ospedale San Filippo Neri, dove si è sottoposta ad alcuni controlli. Ancora da accertare le cause che hanno richiesto il ricorso ai controlli in ospedale. Stamattina il sindaco avrebbe dovuto partecipare ad una conferenza stampa in Campidoglio per la presentazione di un protocollo d’intesa sulla raccolta differenziata ma ha annullato la sua presenza in seguito al malore. In un tweet di Beppe Grillo si legge: “ForzaVirginia! Sei una roccia! Io e tutto il MoVimento 5 Stelle ti siamo vicini!”. Auguri di pronta guarigione anche dal Pd capitolino: “Apprendiamo in queste ore che la sindaca Raggi è stata colta da un lieve malore e sta svolgendo degli accertamenti sanitari. Dal gruppo del Pd i più sentiti auguri di una pronta guarigione”. Il primario del pronto soccorso dell’ospedale San Filippo Neri, Massimo Magnanti ha diramato un bollettino: “La sindaca di Roma Virginia Raggi è giunta stamattina alle ore 8,54 con mezzo propri presso il pronto soccorso del San Filippo Neri per la comparsa di un improvviso malore. Sono stati effettuati gli accertamenti clinici e diagnostici necessari, e non sono state riscontrate alterazioni significative. Le condizioni cliniche appaiono in netto miglioramento. La sindaca sarà mantenuta regolarmente in osservazione per valutare la sua dimissibilita nelle prossime ore“. Ma poi nel pomeriggio Raggi è tornata in Campidoglio. L’incontro in Campidoglio sullo stadio della Roma è slittato di qualche ora e dovrebbe iniziare alle 18:30-19 anziché alle 16. Il motivo sarebbe nella volontà del sindaco Raggi di partecipare all’incontro. Intanto sotto al Campidoglio sono arrivate alcune decine di tifosi della Roma. “Sì allo stadio basta melina”, recita un grande striscione che occupa la scalinata che guarda Palazzo Senatorio.”Un solo grido un solo allarme Tor di Valle, Tor di Valle” e “Virginia, famolo sto stadio”, alcuni cori intonati dai tifosi

Il Caso
Una assegnazione illegittima, per gli odierni amministratori capitolini, quella concessa alla famiglia Mariani e ad altre 288 famiglie
immagine

 

di Simone Carabella

 

ROMA - "Il sindaco di Roma Virginia Raggi si deve mettere una mano sulla coscienza". Con queste parole Claudio Palmulli si è rivolto alla sindaca capitolina rinnovandole l'invito a incontrare la famiglia Mariani che rischia lo sfratto da una casa dell'Ater dopo averne ottenuto l'assegnazione 11 anni fa.

 

Il governo Raggi, infatti, ritiene oggi illegittima l’assegnazione della casa popolare, avvenuta nel 2006, dopo che un procedimento penale a carico dei firmatari comunali della determinazione dirigenziale, con la quale l'alloggio fu assegnato alla famiglia Mariani, ha fatto emergere che l'abitazione era stata assegnata senza rispettare le posizioni che precedevano in graduatoria. Una assegnazione illegittima, per gli odierni amministratori capitolini, quella concessa alla famiglia Mariani e ad altre 288 famiglie.

 

Una vera e propria tragedia nella tragedia per la famiglia Mariani in cui è presente anche la piccola Maria Noemi, una bambina di 11 anni invalida al 100%. Maria Noemi è invalida dalla nascita, a causa di un errore avvenuto al momento del parto che le ha provocato un’asfissia con conseguente emorragia cerebrale e che la vede paralizzata con necessita di continue e costose cure. E perdendo l’abitazione popolare la famiglia Mariani perderebbe anche l’assistenza sanitaria.

Bufera stellare
L'ex capo della segreteria politica della sindaca indagato per concorso in abuso d'ufficio
immagine

 

ROMA - Salvatore Romeo,ex capo della segreteria politica di Virginia Raggi, è indagato dalla Procura di Roma per concorso in abuso d'ufficio nell'ambito dell'inchiesta sulle nomine da parte della sindaca. Romeo, a quanto appreso, avrebbe ricevuto un invito a comparire per essere interrogato in settimana dal procuratore aggiunto Paolo Ielo e dal pm Francesco Dall'Olio. L'ex capo della segreteria politica della sindaca è lo stesso che sottoscrisse due polizze vita della quali era beneficiaria la Raggi, pur se queste per gli inquirenti non costituiscono circostanza penalmente rilevante.

Cronaca
Intanto Lombardi smentisce giornali e annuncia querele
immagine

 

ROMA - La Giunta Raggi e il caso polizze sono ancora sotto i riflettori. "Tra i tanti commenti di affetto di queste ore ho trovato questo che mi ha fatto sorridere. Vi ringrazio tutti e vi assicuro che tengo la barra dritta e vado avanti per Roma", scrive la sindaca di Roma Virginia Raggi postando sul suo profilo Fb la poesia rilanciata anche dal blog di Beppe Grillo 'er Sinnaco de Roma nun se tocca'. Arriva infatti in puro dialetto romanesco il sostengo del blog di Grillo: campeggiano sul sito del leader del Movimento i versi di un "sonetto" scritto per la Sindaca da un elettore romano e postati sulla sua pagina Fb.

Grillo a Raggi, ammessi errori, hai la mia stima - "Cara Virginia, non deve essere facile ammettere i propri errori come tu hai avuto il coraggio di fare pubblicamente. Anche per questo hai la mia stima". Così Beppe Grillo sul suo blog dove pubblica un suo messaggio alla sindaca di Roma: "Cara Virginia, ti scrivo pubblicamente" è l'incipit. "Roma ha bisogno del MoVimento 5 Stelle e ha scelto te per attuare il cambiamento che abbiamo proposto. Chi sta con te, sta con il Movimento. E viceversa". Lo scrive il leader M5s Beppe Grillo sul suo blog dove commenta: "Sapevamo che non sarebbe stato facile, una reazione forte era prevedibile. Forse non così massificata e copia-incolla (uno tira l'atro). In ogni caso non ci fermiamo. Il Sistema ha paura di noi". Grillo annuncia anche che a breve gli iscritti del M5s a Roma avranno a disposizione su Rousseau "un nuovo strumento di democrazia diretta, che consentirà loro di fare delle proposte per la città che poi saranno portate in Consiglio comunale dai portavoce eletti. Funzionerà grossomodo come Lex Iscritti e contribuirà ad aprire ai cittadini le porte del Campidoglio". Grillo ricorda poi i traguardi raggiunti dalla nuova amministrazione capitolina e quelli che definisce i timori dell'establishment per questo. "Il Sistema ha paura di noi. Soltanto con lo stop alle Olimpiadi del mattone hai salvato la città da un fallimento certo, basta vedere cosa è successo in Brasile. La scorsa settimana la prima grande vittoria dell'approvazione del bilancio preventivo in tempi da record per Roma e per l'Italia. La prossima settimana darai il via al piano buche, per la prima volta con degli appalti seri. Fatti che spaventano la malapolitica e che la diffamazione non può cancellare! E così - l'avverte - continueremo fino al 2021 per ricostituire la nostra Capitale e riportare i cittadini romani al governo della loro città". "Ora è chiara una cosa: hai contro tutti quelli che era possibile immaginare e ben oltre: anche persone in carne ed ossa su cui occorrerebbe poter contare. L'uomo è una creatura agrodolce ed imprevedibile, ma le idee sono come pietre, non cambiano forma a seconda della stagione e delle circostanze. In qualità di garante del MoVimento 5 Stelle sono con te". Lo scrive Beppe Grillo sul suo blog dove aggiunge: "ad ogni attacco nei tuoi confronti sui giornali, per ogni insulto sessista degli ominicchi dei partiti, diffamazione sui media e cattiveria che giunge alle mie orecchie la mia stima ed il mio sostegno si fanno più forti". Per il leader M5s "Neppure una tempesta di invenzioni potrà mai sostituire la verità giudiziaria, figuriamoci anticiparla. E io vedo soltanto una marea di invenzioni".

Lombardi smentisce giornali e annuncia querele - Tutto falso. Una nuova fake news. Ho già dato mandato al mio avvocato, Ervin Rupnik, per querelare gli autori di queste falsità che infangano il mio nome e il mio operato a servizio del M5S. Il resto sarà la magistratura a chiarirlo". Così la deputata M5s Roberta Lombardi su Fb smentisce le ricostruzioni di alcuni quotidiani secondo i quali sarebbe stata lei a riferire delle polizze di Romeo per Raggi e accusata da Grillo per averle diffuse alla stampa.

"Non c'è limite alle bufale che ci rifila un certo tipo di stampa. Smentisco pubblicamente e categoricamente quanto riportato oggi in alcune fantasiose ricostruzioni giornalistiche secondo cui sarei stata io 'a parlare per prima dell'esistenza delle polizze' fatte da Salvatore Romeo, di cui una indicava come beneficiaria la sindaca di Roma Raggi; è stato anche riportato che le stesse polizze sarebbero state oggetto del mio interrogatorio e ci sarebbe stata una fantomatica telefonata in cui Beppe Grillo mi accusa di aver fatto arrivare la vicenda ai giornali. Tutto falso" precisa Lombardi.

Inizio
<< 10 precedenti
Pubblicitá
SEPARATORE 5PX DISTANZIATORE
Tag cloud
Seguici su
Rss
L'Osservatore d'Italia Aut. Tribunale di Velletri (RM) 2/2012 del 16/01/2012 / Iscrizione Registro ROC 24189 DEL 07/02/2014 Editore: L'osservatore d'Italia Srls - Tel. 345-7934445 oppure 340-6878120 - PEC osservatoreitalia@pec.it Direttore responsabile: Chiara Rai - Cell. 345-7934445 (email: direttore@osservatorelaziale.it)
questo sito è stato realizzato con il CMS Journalist | About | Contact