Tag Titolo Abstract Articolo
DISTANZIATORE
Politica
Un rinnovamento concreto, che ha riguardato anche il direttivo, con una forte presenza di donne e giovani
immagine


GENZANO DI ROMA (RM) - E’ Maria Giovanna Stellato la nuova Segretaria del circolo del Partito Democratico di Genzano di Roma: lo ha deciso l’assemblea degli iscritti riunita nel congresso straordinario che si è svolto nella giornata di ieri. Una candidatura unitaria, che dopo due anni difficili di commissariamento fa ripartire il Partito con un nuovo slancio, per ritessere le fila del dialogo con la comunità genzanese. Il congresso si è aperto con il resoconto del commissario Luca Masi, che ha ripercorso le vicende degli ultimi due anni, non risparmiando analisi puntuali sugli eventi più dolorosi, dalla sconfitta elettorale delle elezioni amministrative alla scissione, ma sottolineando anche come la ritrovata e rinnovata partecipazione restituiscano un partito decisamente migliore rispetto alla situazione di inizio commissariamento. A seguire la presentazione della candidatura e la relazione della neo Segretaria Maria Giovanna Stellato. Tante le tematiche toccate: dal necessario superamento dei personalismi che hanno penalizzato la vita del Partito negli ultimi anni, alla grande opportunità che il ritrovato spirito unitario può offrire, nella consapevolezza di dover ricostruire un rapporto diverso con la città, aprendo un confronto costruttivo con tutte le realtà protagoniste della vita del paese. Molti gli interventi durante la discussione, dalla Deputata Ileana Piazzoni, all'ex Sindaco e Capogruppo in Consiglio Comunale Flavio Gabbarini, tutti accomunati dalla voglia di ripartire insieme e rilanciare il partito come vero strumento di cambiamento positivo per la città di Genzano, senza fare sconti a un’amministrazione comunale impreparata e improvvisata. Alla fine delle votazioni la Segretaria eletta ha annunciato la nuova composizione della segreteria: Maria Giovanna Stellato sarà coadiuvata da Gianluca Ercolani e Luca Zanon nel ruolo di vice segretari e da Cristina Simmi, Roberto Silvestrini, Sabrina Abbatini, Emiliano Cuminetti, Carlo Zoccolotti e Mirko Premutico assieme a Stefano Pinto come tesoriere. Un rinnovamento concreto, che ha riguardato anche il direttivo, con una forte presenza di donne e giovani, per affrontare le prossime sfide con nuove energie, consci del necessario apporto e sostegno da parte di tutta la comunità del Partito Democratico di Genzano.

Ambiente & Territorio
Lunedì 5 giugno ore 18.30 presso la Biblioteca “Lo Specchio di Diana”
immagine

 

Red. Politica

 

NEMI (RM) - Nemi gestione rifiuti e tutela ambientale: questo l’argomento che verrà affrontato al convegno organizzato dal partito Democratico di Nemi in programma alle 18.30 di Lunedì 5 giugno presso la Biblioteca de “Lo Specchio di Diana” di corso Vittorio Emanuele, 13

Ad affrontare il tema di quella che ormai rappresenta una delle più grandi criticità per Nemi che è l’unica realtà di tutta l’area dei Castelli Romani dove ancora non è partita la raccolta differenziata interverranno il senatore Pd Bruno Astorre, la deputata Pd Ileana Piazzoni, Luca Andreassi dell’Università di Tor Vergata quale esperto in materie ambientali, Maria Irene Zanon del Pd di Nemi e a moderare il convegno Marco Silvestri del Pd di Nemi. 


“Nemi è uno dei pochi comuni dei Castelli Romani in cui la raccolta differenziata è ferma da 10 anni alla sperimentazione in pochissimi quartieri. – Dichiarano in una nota dal direttivo del Partito Democratico di Nemi - Occorre attivare una vera politica della gestione di tutto il ciclo dei rifiuti – prosegue la nota -  avviando la Raccolta Differenziata su tutto il territorio e consorziandoci con i comuni limitrofi per l'utilizzo delle isole ecologiche. Il problema della gestione dei rifiuti non può essere risolto singolarmente da Nemi , occorre una sinergia e una comunione di intenti tra i comuni dei Castelli Romani anche per far fronte all'emergenza della Capitale. Di gestione dei rifiuti, tutela dell'ambiente e soprattutto di studio di fattibilità degli ecodistretti, ci confronteremo lunedi 5 giugno a Nemi alle ore 18.30, alla Biblioteca diffusa dello Specchio di Diana.”

 

Il candidato sindaco Carlo Cortuso con la lista "Ricomincio da Nemi" sostenuta dal Partito Democratico in merito al tema rifiuti ha dichiarato: "Il Sindaco Bertucci, ormai a ridosso delle prossime elezioni amministrative ed in preda all'emergenza, emana l'ordinanza urgente con la quale si dispone l'attivazione delle fototrappole, affidando il servizio sperimentale per soli due mesi ad una azienda privata al costo di ben 5 mila euro più Iva. Non avendo neppure partecipato al Bando dell'Area Metropolitana di Roma Capitale per il finanziamento di questo sistema di videosorveglianza (Determinazione dirigenziale RU 2038/2016 del 18.05.2016.), non solo ha fatto perdere al Comune di Nemi l'opportunità di ricevere denaro, ma oggi spende per lo stesso scopo quello di noi cittadini.
Questo pone ancora una volta in risalto la scarsa cura e l' incapacità del Sindaco Bertucci nell'affrontare con cognizione la questione dei rifiuti e l'inaffidabilità nella gestione delle risorse finanziarie.

 

Cortuso ha anche ricordato quella che ha definito come "gestione scriteriata" da parte dell'attuale amministrazione Bertucci riguardo la realizzazione dell'isola ecologica promessa dal sindaco uscente nella campagna elettorale del 2012: "Era il 2012 quando Bertucci, nel suo programma elettorale, dichiarava di aver individuato un' area in prossimità di Via Nemorense adiacente al cimitero per la realizzazione dell’isola ecologica: certo di poterla realizzare, si procede all'acquisto del terreno per un costo di 26.600 euro, con delibera n. 12 del 18/06/2014. Successivamente si da incarico ad un geologo ed un agronomo - per un costo complessivo di oltre 5.000 euro - per la stesura di relazioni da presentare in conferenza dei servizi. Conferenza che boccia l’area prescelta da Bertucci per la realizzazione dell’isola ecologica: si arriva al 2016 quando, il 13 luglio, con delibera n. 28 si approva una variante urbanistica del terreno sito in località dei Corsi, distinto in catasto al foglio 4 particelle 1312 e 1313, per la realizzazione della famosa isola ecologica, ad appena 50 metri da uno dei pozzi di acqua più importanti di Nemi. Morale: con una gestione scriteriata, sono stati sperperati oltre 31.000 euro per non conseguire alcun risultato, la raccolta differenziata non è ancora partita ed il problema dell'abbandono dei rifiuti è ormai diventato insostenibile."

 

Una gestione dei rifiuti non a norma di legge denunciata a tutte le Autorità competenti da questo quotidiano un anno fa: Un partito Democratico che intende affrontare una volta per tutte un tema scottante per Nemi dove da ormai un anno questo quotidiano denuncia anche una gestione dei rifiuti non a norma di legge che avviene presso un'area che ricade nel Parco Regionale dei Castelli Romani e che appare a occhio nudo non adatta ad accogliere rifiuti sia per la vicinanza ad pozzo d’acqua, sia perché i rifiuti di ogni genere, da olii esausti, a lavatrici, all’umido, sono poggiati direttamente sul terreno o all’interno di cassonetti che poggiano sulla terra dove permea il percolato. Un’area  priva di qualsiasi autorizzazione per la gestione dei rifiuti e che di fatto non dovrebbe esistere e che rischia di compromettere la vicina falda acquifera. L'auspicio è quindi quello che questo spettacolo indecoroso volga finalmente al termine con la prossima amministrazione comunale, qualunque essa sia, considerato che quella attuale è rimasta sorda agli svariati articoli di denuncia e segnalazioni fatte a tutte le Autorità competenti, oltre all'auspicio di poter vedere finalmente partire la raccolta differenziata sull'intero territorio

Politica e Amministrazione
L'accusa dell'opposizione: "Il Segretario copre i ritardi politici della maggioranza e non garantisce trasparenza e corretta informazione”
immagine


GENZANO (RM) -
 Dura la nota che perviene dai consiglieri di opposizione del Pd che accusano il segretario comunale di aver nascosto addirittura una diffida del Prefettto. Ecco la nota pervenuta alla nostra redazione: Il Segretario comunale di Genzano ha nascosto la diffida del Prefetto di Roma al Comune ad approvare il rendiconto di gestione del 2016, la cui scadenza naturale era fissata al il 30 aprile, pur avendo l’obbligo di notificarla “con immediatezza” ai Consiglieri comunali e al Sindaco. Si tratta di una mancanza grave da parte del Segretario che ha volutamente disatteso di comunicare ai Consiglieri il decreto prefettizio che metteva in evidenza i rischi di una mancata approvazione del consuntivo 2016. Infatti, dopo un primo intervento del Prefetto, la legge prevede la nomina del Commissario ad acta per arrivare fino allo scioglimento del Consiglio, nell’eventualità che il rendiconto non venga approvato.

Il comportamento del Segretario generale del Comune di Genzano di Roma mette in seria discussione il rapporto di collaborazione e assistenza giuridico-amministrativo con i Consiglieri comunali: ha tenuto la diffida nel cassetto per due giorni, il 17 e 18 maggio, quando a stretta maggioranza è stato approvato il consuntivo e respinta la immediata eseguibilità per la mancanza della maggioranza dei consiglieri assegnati.

Il segreto è stato svelato soltanto quando i consiglieri del Partito Democratico hanno chiesto per iscritto, il 25 maggio, se la diffida del Prefetto fosse arrivata in Comune, viste le notizie che si rincorrevano sulle notifiche del Prefetto giunte nei comuni vicini. La risposta del Segretario comunale, inviata il giorno successivo al capogruppo Pd Flavio Gabbarini, ha confermato l’arrivo della diffida il 17 maggio, ma il 18 alle ore 18,30 il Consiglio comunale, riunito, non viene informato di nulla.
Siamo di fronte ad una situazione gravissima, con un Segretario comunale che non adempie a delle disposizioni del Prefetto, che copre i ritardi politici della maggioranza, che non garantisce trasparenza e corretta informazione al Consiglio comunale: una situazione che crea nel Pd forti dubbi sul ruolo di garanzia in ordine alla conformità dell’azione amministrativa alle leggi.

Domenica Democratica
Marco Costantini: "Un risultato ottenuto grazie alla passione dei militanti"
immagine

 

GENZANO (RM) - Una bella giornata di partecipazione democratica, con tante persone in coda ai gazebo di Piazza Frasconi per ribadire supporto e vicinanza al Partito Democratico. La netta affermazione della mozione Renzi-Martina conferma la fiducia nel progetto in campo, con la volontà di ripartire insieme, anche a Genzano, dove il comitato dell’appena rieletto segretario non nasconde la soddisfazione per l’esito della consultazione tenutasi domenica. Un successo maggiore di quello già registrato tra gli iscritti e superiore alla media della provincia di Roma: degli 885 votanti complessivi, ben 672 (76,3%) hanno premiato la mozione a sostegno della candidatura di Matteo Renzi, mentre i voti per il guardasigilli Orlando e per il governatore della Puglia Emiliano si sono fermati rispettivamente a 164 (18,6%) e 44 (5,1%). “Un risultato ottenuto innanzitutto grazie alla passione dei militanti – dichiara Marco Costantini, portavoce della mozione Renzi-Martina di Genzano – un gruppo che ha saputo rinnovarsi includendo molti giovani e che vede premiato il lavoro svolto in questi mesi, con spirito di grande partecipazione e coesione. Un augurio di buon lavoro va adesso agli eletti all’Assemblea Nazionale del nostro collegio, a partire da Ileana Piazzoni, Mauro Giordani, Romina Trenta e Gianni De Micheli, in quota alla mozione Renzi ma anche ad Anna Di Baldo e Dario Costantino, delegati rispettivamente per la mozione Orlando e Emiliano. Un ringraziamento speciale va alle decine di volontari che hanno sacrificato un giorno di festa per trasformarlo in una festa della democrazia. Ripartiamo da tutti gli uomini e le donne che hanno partecipato alle primarie, con nuovo entusiasmo e rinnovate energie da spendere per il nostro paese, che sta già assaporando i primi frutti amari dell’amministrazione grillina, dalla nuova gestione del cimitero agli aumenti della TARI. Il risultato di domenica ci dà lo slancio per ripartire con umiltà e ci consegna la grande responsabilità di ricucire i fili che ci legano alla nostra comunità, per dare vita a un nuovo progetto inclusivo e credibile per il nostro Paese” 

La scelta
Marinelli: "Soddisfatta dell'affluenza, ora dritti alle amministrative!"
immagine

 

NEMI (RM) - E’ stata di 201 votanti l’affluenza alle urne a Nemi in occasione delle primarie del PD. Un fiume di preferenze per Matteo Renzi quasi del 90% mentre sono rimasti di gran lunga indietro Orlando ed Emiliano. Quest’ultimo in coda alle preferenze. Un primo dato quindi, quello di 200 persone, che con tutta probabilità alle amministrative dovrebbe convergere in sostegno del candidato a sindaco Carlo Cortuso sceso in campo con la lista civica Ricomincio da Nemi. Sarà forse possibile qualche defezione in favore dell’attuale sindaco di Nemi Alberto Bertucci che, nella scorsa tornata elettorale, ha goduto anche del sostegno di una parte del Pd. Intanto la segretaria del Pd di Nemi Azzurra Marinelli si dice molto soddisfatta del risultato ottenuto: “Siamo molto contenti – ha detto – perché si sono presentate persone nuove, molti giovani e molti cittadini che provengono anche da fuori il centro storico. Adesso possiamo dirci pronti e lanciati verso le amministrative”. 

Amministrative 2017
Le motivazioni della scelta nella nota del comitato direttivo del Pd di Nemi
immagine

 

NEMI (RM) - In una nota il Pd di Nemi esprime il suo sostegno al candidato Carlo Cortuso. "Il comitato direttivo del Pd di Nemi - si legge all'unanimità ha votato il sostegno al candidato Carlo Cortuso e al gruppo di Ricomincio da Nemi per le prossime elezioni amministrative. Riteniamo che visto il vuoto di programmi seri a concreti, vista la totale mancanza di programmazione e visione ad ampio spettro del sindaco uscente e della sua giunta, vista la voglia di cambiamento che manifestano tanti e tanti cittadini, Carlo Cortuso e il suo gruppo di lavoro, il loro originale, pragmatico e serio programma, rappresentano l'unica possibilità di rinascita per Nemi. Siamo certi che Carlo Cortuso sia per il centro sinistra di Nemi, una figura di grande spessore e serietà in grado di garantire le diverse anime che compongono il vario panorama dell'elettorato di centro sinistra di Nemi, una persona di indiscussa integrità morale e di alta professionalità . Con grande soddisfazione per come si sono svolte le trattative anche con altre forze progressiste presenti a Nemi - conclude la nota del comitato direttivo del Pd di Nemi -  siamo pronti per una campagna elettorale con l'obiettivo deciso di arrivare ad amministrare il paese.

 

Politica
A introdurre la discussione è stata Ileana Piazzoni, deputata PD e segretaria della XII Commissione (Affari Sociali) della Camera ha sottolineato l’importanza dell’appuntamento del 30 aprile
immagine

 

GALLERY IN FONDO ALL'ARTICOLO

 

 

Red. Politica


GENZANO (RM) - Si intensificano in tutta Italia le iniziative a sostegno delle mozioni dei tre candidati alla segreteria del Partito Democratico in vista delle primarie del 30 aprile. Molto alta la partecipazione e discussione improntata sui contenuti, con un ritrovato coinvolgimento degli iscritti, a partire dai più giovani. Questo il clima che si registra ai Castelli Romani e, in particolare, a Genzano dove mercoledì scorso, presso la sede di via Garibaldi 1, si è tenuto un incontro con Matteo Richetti, portavoce nazionale della mozione Renzi-Martina, organizzato dall’omonimo Comitato cittadino.

 

Sala da tutto esaurito, con numerosi partecipanti giunti dai paesi vicini per ascoltare le proposte programmatiche per la ricandidatura alla segreteria nazionale dell’ex presidente del consiglio Matteo Renzi e interloquire con un esponente di spicco a livello nazionale, tra le persone più vicine al segretario uscente.

 

A introdurre la discussione è stata Ileana Piazzoni, deputata PD e segretaria della XII Commissione (Affari Sociali) della Camera, che lasciando la platea a Matteo Richetti e ringraziandolo della sua disponibilità ha sottolineato l’importanza dell’appuntamento del 30 aprile non solo per il futuro del Partito Democratico: “rinsaldare il partito democratico sotto la guida di Matteo Renzi rappresenta l’unica alternativa credibile per contrastare l’avvento di forze fortemente antidemocratiche e per immaginare un Paese che sia in grado di accettare le sfide del futuro e contemporaneamente occuparsi della protezione di tutti coloro che si trovano in condizioni di difficoltà”. La parola è dunque passata al portavoce di Renzi, che ha tracciato un breve ma esaustivo quadro dell’azione del passato governo e di quello attuale, rivendicando quanto fatto sinora: dalle grandi conquiste in materia di diritti civili, all’introduzione di nuove forme di sostegno alle fasce più deboli della società a partire dalla misura nazionale di contrasto alla povertà e all’esclusione sociale di prossima attuazione, alle importanti leggi sul dopo di noi e per il sostegno delle persone con autismo. Non è mancato un riferimento approfondito sugli interventi strutturali di questa legislatura, con analisi puntuale delle importanti riforme sia in materia fiscale, come la reintroduzione del falso in bilancio, la lotta all’evasione e l’autoriciclaggio, sia per il mercato del lavoro, come la decontribuzione per le nuove assunzioni e il jobs act. Richetti, entrando poi nel merito della mozione, ha sottolineato come sia fondamentale, da un lato, proseguire sulla strada delle riforme, ma attuando dei correttivi laddove necessario,a partire da un metodo maggiormente inclusivo, che sappia intercettare esigenze delle diverse realtà e, dall’altro ricreare un rapporto fiduciario tra la politica, i partiti e la società, affermando con passione, in chiusura d’intervento, come: “far emergere gli interessi e i bisogni collettivi prima di quelli individuali che riguardano singolarmente ognuno di noi sia la sfida più grande che abbiamo di fronte”.


Il confronto durato sino alle 21, ha visto un grande numero di interventi dalla platea, cui Richetti non si è sottratto, affrontando con grande pacatezza e coinvolgimento anche le richieste volte a ribadire la necessità di migliorare il funzionamento del partito e l’azione di Governo e si è concluso in maniera costruttiva, rafforzando la convinzione nei presenti della necessità di sostenere il 30 aprile la candidatura di Matteo Renzi.


Della sala affollata, che contava, tra gli altri, anche gli attuali sindaci di Albano (Nicola Marini) e Velletri (Fausto Servadio), e l’ex sindaco di Ariccia (Emilio Cianfanelli) e della grande partecipazione si è detto molto soddisfatto l’ex sindaco di Genzano Flavio Gabbarini, che ha fatto gli onori di casa: “iniziative come quelle di questa sera contribuiscono a riavvicinare il Partito alla nostra comunità sul territorio, dando spazio a una discussione e a un dialogo vero nel merito delle questioni”.    


Grande soddisfazione per la riuscita dell’evento anche nelle parole di Marco Costantini, coordinatore della mozione Renzi-Martina per Genzano. “Richetti si è detto da subito disponibile ed ha accettato con entusiasmo il nostro invito. Il successo dell’iniziativa e la presenza di tanti ragazzi e cittadini di altre città testimoniano il grande lavoro che come gruppo stiamo facendo sul territorio per riavvicinare i cittadini alla politica e il partito ai cittadini”.


Aggiornamenti e informazioni circa le attività del gruppo Genzano per Renzi su: https://www.facebook.com/GenzanoperRenzi/#
 

Politica
Da qualche settimana l’area renziana del circolo genzanese vedeva aumentare il numero delle persone interessate a condividere insieme un cammino di rinnovamento
immagine



GENZANO DI ROMA (RM)
- Clima disteso come non si vedeva da tempo, dibattito sereno e costruttivo, molti giovani, tante facce nuove e decine d’interventi di alto contenuto politico. Questa l’atmosfera in cui si è svolta a Genzano l’assemblea per l’elezione dei delegati alla convenzione provinciale del Congresso PD 2017. La netta affermazione della mozione Renzi-Martina (71% dei voti) dà un segnale preciso e indica con chiarezza il percorso che il PD di Genzano di Roma è chiamato ad intraprendere nei prossimi mesi. Era già da qualche settimana che l’area renziana del circolo genzanese vedeva aumentare il numero delle persone interessate a condividere insieme un cammino di rinnovamento. Una crescita continua che faceva ben sperare in un esito positivo per Matteo Renzi alle votazioni delle convenzioni. Il risultato è stato migliore delle attese.

“In citta c’è voglia di tornare a discutere di politica e di confrontarsi con modalità nuove” – afferma Marco Costantini, giovane neoiscritto e coordinatore della mozione Renzi-Martina per il circolo di Genzano - A Genzano l’amore per la città e la passione politica non sono mai mancate. Quello di cui soffrivamo era l’assenza nel Pd di un clima sereno e collaborativo; le divisioni interne e le ruggini del passato hanno tenuto per anni lontano decine di ragazze e ragazzi. Oggi finalmente salire i gradini per entrare in sede non trasmette più tensione e malumore, ma anzi ci si sente in una comunità che ha molta voglia di dare il proprio contributo per l’Italia e per Genzano”.
“Ora ci aspetta un mese intenso di iniziative delle varie mozioni per arrivare alle primarie aperte del 30 aprile – prosegue – “ma l’impegno che ci siamo assunti è quello di chiudere definitivamente la stagione delle divisioni e delle lotte interne. Dal 1 maggio saremo tutti uniti nel sostenere il nuovo segretario nazionale, nel definire insieme un programma progressista e riformista in vista delle elezioni, nel costruire un circolo aperto e inclusivo a Genzano, capace di mettere in contatto la grandissima esperienza di cui sono portatori moltissimi iscritti con i tanti giovani che si sono avvicinati al PD per il bisogno di reagire ai vari populismi di destra e per provare a mettere in campo una politica rinnovata ma molto diversa da quella urlata e sterile che vediamo risolversi in un nulla di fatto appena giunta a posizioni di governo”.
“L’invito a tutti – conclude – è di unirsi a questo nuovo percorso, contattandoci tramite la nostra pagina fb (@genzanoperRenzi) oppure all’indirizzo email mozionerenzimartinagenzano@gmail.com”.

Elezioni amministrative
Partecipata l'assemblea degli iscritti dove ci si è confrontati sulle prossime elezioni amministrative
immagine

 

C.R. 

 

NEMI (RM) - Una delegazione del Pd verificherà se ci saranno i presupposti per un accordo a sostegno della candidatura di Carlo Cortuso a Sindaco di Nemi. Cortuso è sceso in campo sostenuto dalla lista civica Ricomincio da Nemi e finora è l’unico ad aver ufficializzato la propria candidatura. La sua è una lista civica apartitica ma a quanto pare, ha incontrato l’interesse della maggioranza degli iscritti del Pd e non solo. Questo in sintesi quanto emerso dall’assemblea degli iscritti con all'ordine del giorno : discussione e confronto sulle prossime elezioni amministrative promossa dal segretario del Partito Democratico di Nemi Azzurra Marinelli.

Quest’ultima insediatasi a febbraio scorso si è da subito mobilitata per riunire i tesserati del partito: “Con l’Albo delle primarie alla mano – ha detto Marinelli – ho contattato quasi tutta la comunità del Pd e delle persone orientate intorno al partito per essere certa che qualsiasi decisione fosse presa rispetto le prossime amministrative sia frutto di condivisione e concertazione”. E sembrerebbe che l’obiettivo sia stato raggiunto in quanto la sala dove gli iscritti Pd si sono riuniti era gremita di persone.

Condivisione è stata espressa anche rispetto a delle linee programmatiche a cui Marinelli sta lavorando da tempo e che vedono al centro una particolare attenzione all’ambiente e ad un turismo ecosostenibile. Su questi punti forse si è creato un particolare interesse per i temi che Cortuso sta affrontando come la tutela del verde e del territorio. Marinelli ha espresso quella che è stata una decisione unanime del partito che rappresenta: “Al momento non siamo orientati sul presentare un candidato Pd, sebbene non intendiamo sciogliere le riserveal proposito – ha detto – ma abbiamo dato vita ad una delegazione composta da Maria Irene Zanon, Antonella Serena Licciardi e Paolo Garofalo per verificare se ci sono i presupposti per sostenere l’unico candidato in lizza oggi: Carlo Cortuso. Il partito è ufficialmente orientato su questa linea. Ovviamente qualora non vi siano le condizioni proficue per un accordo punteremo ad un nostro candidato come naturale che sia”. L’auspicio ha detto Marinelli è che si possa trovare una sintesi di tutte le forze di ambientalisti e progressisti a Nemi. Probabilmente, quest’ultimo, è un appello lanciato affinché non venga disperso il voto in nuove e improbabili realtà che non conoscono il Paese e che anzi lo vivono dal di fuori. 

Elezioni 2017
Per il momento l’unico candidato che ha dichiarato ufficialmente di voler scendere in campo è Carlo Cortuso
immagine

 

NEMI (RM) - A Nemi ancora non è entrata nel pieno la campagna elettorale nonostante le elezioni amministrative siano alle porte. Davvero particolare il clima che si respira nel Paese delle fragole dove, per il momento l’unico candidato che ha dichiarato ufficialmente di voler scendere in campo come aspirante sindaco è Carlo Cortuso con la lista civica “Ricomincio da Nemi”. Ancora non scioglie le riserve il Partito Democratico rispetto la sua posizione alle amministrative: porterà un candidato? O sosterrà la candidatura di altri? Quel che è certo è che il Pd nemese ha convocato un'assemblea degli iscritti con all'ordine del giorno : discussione e confronto sulle prossime elezioni amministrative. L’appuntamento è per lunedì 27 marzo alle ore 18, nella sala interna del bar delle fragole sita in corso Vittorio Emanuele 5. Staremo a vedere quale sarà la posizione del partito che di recente vede alla guida locale Azzurra Marinelli come segretario. 

Inizio
<< 10 precedenti
Pubblicitá
SEPARATORE 5PX DISTANZIATORE
Tag cloud
Seguici su
Rss
L'Osservatore d'Italia Aut. Tribunale di Velletri (RM) 2/2012 del 16/01/2012 / Iscrizione Registro ROC 24189 DEL 07/02/2014 Editore: L'osservatore d'Italia Srls - Tel. 345-7934445 oppure 340-6878120 - PEC osservatoreitalia@pec.it Direttore responsabile: Chiara Rai - Cell. 345-7934445 (email: direttore@osservatorelaziale.it)
questo sito è stato realizzato con il CMS Journalist | About | Contact