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DISTANZIATORE
Cronaca
Si stima che l'attività di contrasto abbia portato tra ieri e oggi 80.000 euro di mancato guadagno per gli abusivi.
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Red. Cronaca

OSTIA (RM) - Anche questo fine settimana è stata intensa l'attività della Polizia Locale sul fronte abusivismo nelle spiagge del litorale. Gli agenti del gruppo Mare, come oramai fanno costantemente da due mesi, hanno operato questo sabato e domenica, contrastando al massimo le persone - generalmente stranieri - che tentano la vendita di merce varia sulle spiagge.


Ingenti i sequestri tra merce alimentare e non:
sabato sono stati sequestrati 300 kg di pannocchie a venditori con annessi carrelli di fortuna. Diversi anche i venditori di granite fermati presso Castel Porziano: carrelli pieni di bottiglie di sciroppi (circa 200 bottiglie in totale), tutto sequestrato. Durante uno dei blitz gli agenti hanno ritrovato circa 40 bottiglie di sciroppi per granite, già infestati da insetti e formiche, tutto celato all'interno della macchia mediterranea, pronti x essere serviti ai bagnanti ignari di tali condizioni igieniche. Nelle vicinanze è stato trovato un carrello maleodorante abbandonato, con all'interno blocchi di ghiaccio.
Sono poi stati fermati venditori di cornetti, ciambelle e bombe con crema, tutti venduti in spiaggia senza tracciabilità, venditori di giocattoli, materiale elettronico privo di etichettatura CE, merce contraffatta (borse e abbigliamento vario), che operavano sulle spiagge libere a lungomare Duca degli Abruzzi, P.le Magellano fino a Castelporziano.

Anche stamane (domenica ndr) numerosi controlli a carico dei venditori: sequestrate più di 200 tra bottiglie, lattine di birra e bibite trasportati all'interno di ghiacciaie in plastica, e poi cocco, ancora tanti blocchi di ghiaccio con altri venditori di granite. Al termine della mattinata 12 sono stati i fermati, accompagnati al gruppo per accertamenti. Vista l'affluenza di bagnanti per il grande caldo, si stima che l'attività di contrasto abbia portato tra ieri e oggi 80.000 euro di mancato guadagno per gli abusivi. Le operazioni continueranno.

Cronaca
I Carabinieri stanno sequestrando beni, mobili e immobili, per un valore complessivo di circa un milione di euro
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Redazone


OSTIA (RM) - Dalle prime luci dell’alba, è in corso una vasta operazione  dei Carabinieri del Gruppo di Ostia che ad Ostia, Roma e Barcellona, stanno dando esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Roma su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia capitolina nei confronti di 21 persone, responsabili di traffico internazionale di droga. Contestualmente i Carabinieri stanno sequestrando beni, mobili e immobili, per un valore complessivo di circa un milione di euro.


L’attività d’indagine, nel tempo, ha consentito di sequestrare 700 kg circa tra hashish, marijuana e cocaina, 5 pistole di vario calibro nonché di sventare un agguato commissionato da alcuni membri della famiglia Spada di Ostia.
 

Lo scippo
a una delle volanti del commissariato Lido di Ostia ha notato in via Fasan, al lato della strada, proprio la macchina ricercata
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OSTIA (RM) - E’ stata spinta per terra e derubata della borsa mentre stava sistemando la spesa nel bagagliaio dell’auto in via Stella Polare a Ostia. Lo scippatore è poi fuggito con la refurtiva a bordo di un’auto. La segnalazione al 112 è giunta da via Stella Polare. Alcuni testimoni sono riusciti a fornire ai poliziotti il modello, alcune lettere e cifre della targa dell’auto del malvivente. Immediatamente sono scattate le ricerche in tutta la zona. Dopo circa mezz’ora una delle volanti del commissariato Lido di Ostia ha notato in via Fasan, al lato della strada, proprio la macchina ricercata. Dagli accertamenti, l’auto è risultata intestata ad una donna, sorella dell’autore dello scippo. Con l’aiuto di altri agenti in abiti civili, giunti in ausilio dal commissariato, è stato fatto un immediato appostamento. Dopo pochi minuti si è avvicinato all’auto un uomo che alla vista dei poliziotti ha cercato di allontanarsi. Fermato, ha ammesso le sue responsabilità, indicando inoltre il luogo dove aveva nascosto la borsa poco prima scippata alla donna. Al termine delle verifiche, e dopo aver riconsegnato alla legittima proprietaria la borsa con tutti gli effetti personali, l’uomo – un 39enne originario di Avezzano – è stato denunciato in stato di libertà.

Cronaca
L’uomo si era presentato poco prima lamentando un dolore al torace
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Red. Cronaca

 

OSTIA (RM) - Alla fine è stata arrestata dagli agenti della Polizia di Stato, la persona che ieri pomeriggio aveva dato in escandescenza all’interno del pronto soccorso dell’ospedale Grassi di Ostia. 65 anni, l’uomo si era presentato poco prima lamentando un dolore la torace; dopo essere stato visitato dai medici, ed in attesa del referto, ha estratto un coltello minacciando la guardia giurata presente ed il personale medico.

 

Necessario l’intervento delle forze dell’ordine. La sala operativa della Questura ha inviato sul posto gli agenti del reparto volanti e del commissariato di Ostia, i quali appena scesi dall’autovettura di servizio, si sono trovati di fronte l’uomo; in escandescenze, ed in stato di alterazione , il “paziente”, armato di coltello, ha continuato con il suo violento atteggiamento minacciando anche i poliziotti. Dopo una prima fase in cui hanno tentato una mediazione, gli agenti sono stati costretti ad ingaggiare con l’aggressore una colluttazione; con non poca difficoltà sono quindi riusciti a disarmarlo e bloccarlo. Identificato per P.M., originario della provincia di Frosinone e con numerosi precedenti di polizia, l’uomo è stato accompagnato negli uffici del commissariato e arrestato.

Il caso
Sull’episodio la polizia mantiene il più stretto riserbo
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OSTIA (RM) - E’ giallo ad Ostia, dove è stata trovata in via Rutilio Namanziano un’auto abbandonata e crivellata di proiettili. Il ritrovamento delle vettura, una Land Rover, è avvenuto nella notte nei pressi del civico 6. Sulla vettura, in particolare sulle portiere, sono stati rinvenuti quattro fori di proiettile. Sull’episodio sono in corso indagini da parte degli investigatori del commissariato Lido di Ostia, intervenuti per la segnalazione di colpi d’arma da fuoco. Sull’episodio la polizia mantiene il più stretto riserbo ma, secondo quanto si è appreso, non vi sarebbero persone ferite. La polizia non esclude al momento alcuna ipotesi.

Cronaca
Dai video estrapolati dai sistemi di videosorveglianza, i Carabinieri hanno carpito il singolare paio di scarpe Converse di colore rosso che il rapinatore calzava
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Red. Cronaca


OSTIA (RM) -  I Carabinieri della Compagnia di Roma Ostia, attraverso una attività sviluppata nelle ultime settimane con il coordinamento della Procura della Repubblica di Roma – gruppo reati contro il patrimonio - hanno identificato l’autore di alcune gravi rapine compiute presso esercizi commerciali sul litorale. Si tratta di un 34enne romano, con numerosi precedenti, sottoposto a fermo di PG dai Carabinieri dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Ostia e dai colleghi della Stazione di Ostia, dopo un’accurata attività di indagine e, una volta identificato, al termine di ininterrotte ricerche.


L’uomo, lo scorso 23 gennaio, aveva cercato di rapinare un bar in piazzale della Stazione del Lido ed  era stato messo in fuga dal titolare che, nel corso di una colluttazione, gli aveva tolto il casco, potendolo vedere in volto insieme alla cassiera. I Carabinieri, sulla base delle prime ricostruzioni, hanno sottoposto ai due varie foto, tra cui quella del 34enne che è stato immediatamente riconosciuto. Dai video estrapolati dai sistemi di videosorveglianza, i Carabinieri hanno inoltre carpito il singolare paio di scarpe Converse di colore rosso che il rapinatore calzava e lo hanno confrontato con le immagini di una rapina consumata il 24 gennaio presso una friggitoria, che l’uomo aveva rapinato armato di pistola.


Importante anche l’ausilio della Guardia di Finanza di Ostia che, proprio il 2 febbraio, aveva denunciato il rapinatore poiché sorpreso in possesso di una replica di una pistola Beretta ad aria compressa corrispondente a quella visualizzata nelle immagini della videosorveglianza degli esercizi rapinati. Una volta identificato quale autore delle rapine non è stato facile rintracciarlo in quanto da circa dieci giorni, nonostante fosse già sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di firma presso la Stazione dei Carabinieri di Ostia Antica, dove avrebbe dovuto presentarsi tre volte alla settimana, aveva lasciato la sua abitazione e si era reso irreperibile. Ma nel corso di uno degli specifici servizi antirapina che ormai cadenzano il controllo del territorio a Ostia, i Carabinieri, in borghese, lo hanno individuato e bloccato in via delle Gondole, con ancora indosso uno scalda collo ed ai piedi le stesse scarpe rosse calzati durante i colpi. Il fermato è stato  accompagnato in carcere a disposizione dell’A.G.. Il  fermo è stato convalidato dal GIP ed è stata disposta   la custodia  in carcere su richiesta del PM titolare. S’indaga ora per ricostruire se il rapinatore si sia reso responsabile anche di altri colpi sul litorale romano.
 

Cronaca
La paziente era stata soccorsa per una crisi respiratoria e l’ambulanza la stava portando all’ospedale
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OSTIA (RM) - Drammatico incidente a Ostia tra un’auto e un’ambulanza. L’episodio è avvenuto ad Ostia all’incrocio tra via delle Canarie e via dei Romagnoli. Morta un’anziana di 90 anni che si trovava a bordo dell’ambulanza. La paziente era stata soccorsa per una crisi respiratoria e l’ambulanza la stava portando all’ospedale Grassi di Ostia. Sul posto è stata prontamente trasferita a bordo di un’automedica ma – secondo quanto si è appreso – è morta durante il trasporto in ospedale.

Cronaca
I ragazzi: "Continueremo a manifestare e combattere affinché le condizioni di diritto allo studio non saranno garantite"
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OSTIA - Niente lezioni e corteo per le strade di Ostia degli studenti dell’istituto Faraday che hanno inscenato una protesta per il mancato funzionamento dell’impianto di riscaldamento. Gli studenti – si legge in un post pubblicato dal Blocco studentesco su Fb – hanno srotolato uno striscione con scritto “Termosifoni spenti, istituzioni assenti, ma a rimetterci sono sempre gli studenti”. “Troviamo assurdo – affermano gli studenti dell’Iti Faraday – che nelle aule della nostra scuola, come in altre di questo municipio, i termosifoni siano rimasti spenti proprio al rientro dalle vacanze natalizie a dispetto del clima rigido di queste settimane, creando un disagio a noi studenti e anche al personale scolastico. Nonostante il sindaco Virginia Raggi – continua la nota – che nei giorni precedenti al rientro a scuola aveva promosso l’operazione scuole calde, la temperatura non permette di svolgere le lezioni. Operazione che si è rivelata un flop, utile solo a fare pubblicità alla sindaca. Gli studenti del Faraday non si fanno prendere in giro ed abbindolare – concludono i portavoce degli studenti e rappresentanti d’istituto Alessandro Aprile e Lorenzo Anzi – e continueremo a manifestare e combattere affinché le condizioni di diritto allo studio non saranno garantite, facendoci studiare in un luogo consono”.

Cronaca
All’altezza di uno stabilimento balneare di Ostia, i poliziotti, grazie anche alla descrizione del giovane scomparso, sono riusciti a rintracciarlo tra le sterpaglie
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OSTIA (RM) - Si è allontanato da casa dopo aver mandato alcuni messaggi di addio alla madre. Protagonista dell’episodio, un giovane di 27 anni che ha preannunciato al genitore l’intento di suicidarsi per poi scomparire nel nulla. La madre, spaventata, ha immediatamente allertato il 112 e sono scattate le ricerche della polizia, concentrate nella zona di Ostia. Intorno alle 16 la sala operativa della questura ha segnalato agli agenti che il cellulare del ragazzo era stato agganciato – grazie al sistema della geolocalizzazione – da una cella situata sulla via Litoranea. Le ricerche si sono quindi concentrate nella zona compresa tra la stazione Cristoforo Colombo e l’ottavo cancello. Proprio all’altezza di uno stabilimento balneare di Ostia, i poliziotti, grazie anche alla descrizione del giovane scomparso, sono riusciti a rintracciarlo tra le sterpaglie. Malgrado una prima resistenza al dialogo il giovane, dopo una breve conversazione con gli agenti, si è tranquillizzato ed è salito sulla volante della polizia. Sarà ora una struttura specializzata ad occuparsi di lui per le cure del caso.

Cronaca
La moglie, una 31enne originaria di Velletri, aggredita violentemente con calci e pugni
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Red. Cronaca


OSTIA (RM) – L’aveva passata liscia tante volte ma, ieri sera, i Carabinieri della Compagnia di Ostia lo hanno arrestato e portato in carcere a Regina Coeli con l’accusa di maltrattamenti in famiglia. In manette è finito un 27enne romano, senza occupazione e con precedenti, che, dopo l’ennesima lite per futili motivi con la moglie, una 31enne originaria di Velletri, l’ha aggredita violentemente con calci e pugni.


Intervenuti rapidamente nell’abitazione della coppia, in via delle Azzorre, i Carabinieri hanno bloccato l’uomo, ancora in stato di agitazione, ed hanno soccorso la donna, successivamente medicata all’ospedale Grassi per contusioni e lesioni giudicate guaribili in 35 giorni.
 

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