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DISTANZIATORE
Il caso
Il deputato Pd: "La cosa grave è che tra uno scarica barile e l’altro il nostro bacino sta morendo"
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Redazione

 

BRACCIANO (RM) - “I sequestri operati questa mattina a Bracciano dal NOE sono da accogliere con soddisfazione perché, oltre a garantire il principio della legalità, testimoniano l’alto tasso di attenzione sul tema della crisi idrica. Ora, però, pur condividendo e sostenendo l’attività giudiziaria promossa dalla Procura di Civitavecchia, è fondamentale dare il giusto peso alle cose: far passare questi allacci abusivi come il male assoluto del lago di Bracciano e la causa principale dei paventati disservizi idrici di Roma, è un’assurdità che non possiamo permetterci. Stiamo parlando di piccoli impianti di irrigazione che, tra l’altro, non esercitando un’attività continuativa rappresentano delle vere e proprie quisquilie rispetto al volume dei prelievi fatti da Acea Ato 2. In quest’ottica, dunque, sarebbe opportuno non mettere sullo stesso piano l’azione captativa dei 20 cittadini di Bracciano, che saranno comunque chiamati a rispondere davanti alla Giustizia, con quella perpetrata da Piazzale Ostiense. In estrema sintesi, non possiamo permetterci di vedere la pagliuzza e non vedere la trave. Se il lago di Bracciano si trova in queste condizioni e se Roma rischia di vedersi razionalizzare l’acqua, il responsabile è uno ed uno solo: Acea Ato 2. La cosa grave è che tra uno scarica barile e l’altro il nostro bacino sta morendo e con lui le realtà imprenditoriali operanti nel settore turistico: anche per questo il 9 settembre scenderemo in piazza per una grande manifestazione a tutela del lago di Bracciano che non possiamo veder morire sotto i nostri occhi senza muovere ciglia”. Lo ha riferito il deputato PD, Emiliano Minnucci, commentando i sequestri effettuati questa mattina a Bracciano dagli agenti del NOE.

Il caso
Il deputato Pd: " il Presidente e il Direttore dell’ISPRA, dunque, hanno il dovere di pubblicare già a partire dalle prossime ore la relazione del sopralluogo effettuato"
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Redazione


BRACCIANO (RM) - “Nel corso dell’incontro del 13 luglio scorso, il Ministro Galletti ha palesato al sottoscritto e ai rappresentanti delle amministrazioni comunali di Bracciano, Anguillara e Trevignano, la volontà di mettere in atto un’indagine conoscitiva da parte dell’ISPRA per valutare le reali condizioni del lago di Bracciano. Alle parole e alla decisione del Ministro ha fatto seguito un sopralluogo tempestivo condotto nei giorni successivi dalle squadre dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale alla presenza, tra l’altro, dei rappresentanti del Parco regionale Bracciano/Martignano. Ora, dopo oltre un mese da quel sopralluogo, è lecito domandarsi che fine abbia fatto la relazione dell’ISPRA che, purtroppo, ancora non è stata diffusa. Cosa grave sarebbe pensare che questo ritardo sia dovuto alle vacanze estive. Cosa ancor più grave sarebbe pensare che questo ritardo sia stato scientemente deciso per motivi che francamente sarebbero comunque ingiustificabili. Se il Presidente e il Direttore dell’ISPRA, dunque, hanno il dovere di pubblicare già a partire dalle prossime ore la relazione del sopralluogo effettuato, il Ministro Galletti ha il dovere di dare seguito a ciò che ci aveva assicurato il 13 luglio garantendo la trasparenza di un atto che è pubblico e che non può essere secretato. I cittadini del lago di Bracciano stanno già pagando un grosso scotto: non prendiamoli anche in giro”. Lo ha detto il deputato PD, Emiliano MInnucci, che oggi ha richiesto la pubblicazione della relazione ISPRA sulle condizione del lago di Bracciano dopo il sopralluogo deciso nel corso della riunione del 13 luglio tra il Ministro Galletti, i rappresentanti delle amministrazioni locali del lago di Bracciano e quelli del Comitato a difesa del bacino.

Ambiente & Territorio
Una petizione al fine di fermare la captazione delle acque da parte di Acea
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Red. Cronaca


BRACCIANO (RM) - “La preoccupazione dei cittadini di Bracciano, Anguillara e Trevignano si è concretizzata in un’iniziativa lodevole che merita l’attenzione delle Istituzioni a partire dalle Amministrazioni Comunali interessate e dalla stessa Regione Lazio: è stata lanciata, infatti, una petizione al fine di fermare la captazione delle acque da parte di Acea e salvaguardare un lago che ha raggiunto un livello di minima pari a circa -1,2 mt rispetto allo zero idrometrico. Mi auguro, dunque, che il Presidente Zingaretti prenda in esame questa iniziativa popolare in modo da attivare subito tutti gli strumenti necessari per ristabilire i livelli naturali delle acque e salvaguardare un bacino che è una delle eccellenze ambientali della nostra regione. In questo contesto, oltre a inoltrare un’interrogazione parlamentare ai Ministri Galletti e Delrio, faccio appello anche a tutte le associazioni di settore, a partire da Legambiente, WWF Italia e il Fai, nel prestare la loro attenzione su una situazione che potrebbe sfociare in un vero e proprio disastro ambientale che, è inutile dirlo, non possiamo permetterci” ha detto il deputato PD, Emiliano Minnucci, commentando la petizione lanciata sul sito change.org da un gruppo di cittadini del territorio di Bracciano per fermare la captazione delle acque del lago che sarà consegnata, tra gli altri, anche al Presidente Zingaretti e alla Sindaca di Roma, Virginia Raggi.

Rischio danno ambientale
Il deputato Dem è intervenuto alla diretta webtv Officina Stampa riproponendo l'appello a Raggi, Acea e sindaci del territorio
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di Ivan Galea


ANGUILLARA (RM) - Il deputato Pd Emiliano Minnucci torna a lanciare l'allarme sul gravissimo fenomeno che sta interessando il lago di Bracciano con l'abbassamento delle acque. "Siamo ormai a meno 120 centimetri rispetto lo zero idrografico" ha detto Minnucci durante la diretta web di Officina Stampa, trasmissione giornalistica condotta da Chiara Rai, andata in onda lo scorso 2 febbraio. Minnucci ha quindi ricordato quanto evidenziato dal CNR, ovvero che se l'abbassamento delle acque del lago dovesse raggiungere quota meno 150 centimetri si verrebbe a creare una condizione di non ritorno.

Dopo la riunione con Acea fatta presso il Consorzio di Navigazione del Lago il gestore idrico ha diffuso un comunicato stampa: "In questo comunicato è chiara la presa di posizione di Acea che è una via di mezzo tra la tragedia e la commedia, la tragedia dopo la farsa" Con queste parole il deputato Dem ha commentato le dichiarazioni del gestore idrico che pur riconoscendo le ragioni sollevate, durante la riunione, riguardo il rischio di disastro ambientale  ha affermato di non poter interrompere la captazione dell'acqua dal lago di Bracciano in quanto verrebbero lasciate a secco intere zone della Capitale e della provincia di Roma.


Minnucci ha quindi ribadito che Acea deve fare urgenti investimenti al fine di scongiurare quella che appare a tutti gli effetti come una situazione destinata a degenerare e che il gestore idrico oggi è una società quotata in borsa e non più la municipalizzata del Comune di Roma di 30/40 anni fa. "Io capisco che Acea debba perseguire il profitto - ha affermato Minnucci - ma non può farlo a danno di intere popolazioni che vivono sulle rive del lago da migliaia di anni".

 

Il deputato ha quindi fatto sapere di aver presentato delle interrogazioni ai Ministri delle Infrastrutture e dell'Ambiente preannunciando un azione, che sarà portata avanti insieme a molti cittadini, di rivolgersi all'Autorità Giudiziaria.

 

Un vero e proprio rischio di disastro ambientale, già vissuto durante un'estate caldissima di qualche anno fa, ha ricordato Minnucci, con la differenza che quello che si sta verificando oggi avviene in piena stagione invernale. "Siamo a febbraio e questo significa che di questo passo - ha proseguito - se si mantiene la siccità e se contestualmente il gestore del servizio idrico - ACEA - continua a prelevare in modo esagerato e senza tener conto - ha evidenziato il deputato - delle ricadute ambientali che questo può determinare, a luglio il lago potrebbe abbassarsi oltre i 30 centimetri che mancano a raggiungere il livello di non ritorno di meno 150 centimetri".


Il rischio di un vero e proprio disastro ambientale è dunque una realtà che potrebbe verificarsi molto presto qualora non si corra immediatamente ai ripari. Un ultimo appello, quello di Emiliano Minnucci rivolto al sindaco di Roma Virginia Raggi che è anche il legale rappresentante dell'Ambito Territoriale ATO2 in quanto presidente della Città Metropolitana, ad ACEA e ai sindaci di Anguillara, Bracciano e Trevignano.
 

La video intervista
[VIDEO INTERVISTA] Minnucci: “Sono convinto che gli amministratori abbiano operato in buona fede”
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di Silvio Rossi

 

ANGUILLARA (RM) - La recente sentenza emessa dalla Corte dei Conti che prevede un risarcimento della Bracciano Ambiente per circa tre milioni di euro e che ha condannato un numero notevole di amministratori e dirigenti di vari comuni, tra cui Anguillara e Bracciano, che conferivano i loro rifiuti nella discarica di Cupinoro ha lasciato uno strascico di polemiche.


Facendo un discorso a parte per quanto riguarda i ruoli degli amministratori e dirigenti del Comune di Bracciano, che hanno una responsabilità diversa (e condanne anche diverse in quanto a valore economico), sorprende la durezza con cui sono stati condannati i sindaci delle altre località.


Solo per quanto riguarda Anguillara Sabazia, che ha visto dal 2010 al 2014, anni in cui si sono svolti i fatti contestati dal tribunale amministrativo, si sono alternati alla guida della città tre persone, dal sindaco Antonio Pizzigallo, in carica fino al dicembre 2010, quando è stato dichiarato decaduto dal Tribunale di Civitavecchia, il vicesindaco facente funzioni, Stefano Paolessi, che lo ha sostituito fino alle elezioni del maggio 2011, e Francesco Pizzorno, eletto in quest’ultime consultazioni, e tutti indistintamente, assieme al dirigente comunale Matteo Rovelli, sono stati chiamati a risarcire la Bracciano Ambiente.


Esprime la propria solidarietà ai propri concittadini il deputato Pd Emiliano Minnucci,
in maniera indistinta, perché a suo avviso, non può essere condannato un amministratore che svolge il proprio operato senza che ci sia dolo o una colpa grave. Si rischia, secondo l’opinione dell’onorevole, che ha assunto in passato anch’egli la carica di sindaco di Anguillara, che non ci saranno in futuro persone valide che si assumono il rischio di impegnare il loro tempo e le loro competenze candidandosi al Comune.

Di seguito la video ’intervista completa visionabile nel video allegato all'articolo

Il Caso
L'amministrazione pentastellata, dopo il caso dell’acqua, adesso deve vedersela con la “piscina di Godot”
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di Ivan Galea


ANGUILLARA (RM) - Oltre il danno di non vedere un’opera pubblica completata pure la beffa di avere mille problemi da affrontare. Comincia a pesare l’eredità delle passate amministrazioni all’attuale giunta pentastellata che dopo il caso dell’acqua adesso deve vedersela con la “piscina di Godot” quella, per intenderci, che non è stata mai completata e che la collettività aspetta da almeno un decennio. 

 

Non trova infatti fine la storia della copertura della piscina polo natatorio comunale di Anguillara, una vera e propria cattedrale nel deserto, dove l'ingegner Paolo Rozzi, direttore dei lavori e coordinatore della sicurezza, ha evidenziato, attraverso una relazione, gravi criticità quali problematiche dell’appalto, carenza progettuale, carenza di documentazione di cantiere, mancati pagamenti ai subappaltatori nonché gravi inadempienze in merito alla sicurezza, invocando l'intervento dell'amministrazione comunale. Dal Comune di Anguillara si è quindi deliberato di incaricare un legale al fine di valutare delle azioni stragiudiziali da intraprendere per la tutela dell'Ente relativamente al contratto per la realizzazione dei lavori che dovevano essere ultimati entro l'11 giugno del 2015 e che ad oggi risultano ancora sospesi.


E così questa struttura, tanto sbandierata e osannata, che doveva essere il vanto delle trascorse amministrazioni comunali, a partire da quella dell'ex sindaco Emiliano Minnucci - oggi onorevole parlamentare del Pd - che ne fu il fautore, ancora giace in mezzo alle erbacce, detriti e rifiuti con buona pace di tutto il denaro pubblico sperperato in nome di un vero e proprio monumento all’incuria e alla mala amministrazione.

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Politica
L’appuntamento è il primo, finora, ad essere organizzato nella zona del lago di Bracciano dove vengono posti al centro del dibattito sia aspetti politici che giuridici
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Red. Politica

 


 

ANGUILLARA (RM) - L'associazione “Diritti di Cittadinanza del Lago” ha organizzato un incontro-dibattito che si terrà il prossimo sabato 19 novembre, alle ore 17, presso l’ex -Consorzio agrario di via Anguillarese 145, dedicato al referendum costituzionale. Con questo dibattito, fanno sapere da “Diritti di Cittadinanza del Lago”, si intende promuovere un approfondimento che entri nel merito della riforma costituzionale. Un confronto, quindi,  tra personalità politiche e tecniche che si schierano per il “Sì” e che si posizionano sul “No” alla riforma.A rappresentare la campagna referendaria per il “Comitato per il Sì” sarà il deputato Emiliano Minnucci del Partito Democratico mentre a rappresentare il “Comitato per in No” sarà il senatore Massimo Cervellini di Sinistra Italiana - Sinistra Ecologia Libertà. Entrambi i comitati saranno affiancati da giuristi che affronteranno la discussione da un punto di vista più strettamente tecnico.

 

“L’appuntamento – spiegano gli organizzatori – è il primo, finora, ad essere organizzato nel compresorio del lago di Bracciano dove vengono posti al centro del dibattito sia aspetti politici che giuridici, con la presenza di entrambi i comitati. Un confronto importante e fondamentale per spiegare e discutere le ragioni di una consultazione così delicata, dove non è previsto alcun tipo di quorum: qualunque sarà l’affluenza alle urne, il risultato sancirà il futuro della nostra carta costituzionale.” “Inoltre – commentano i fondatori dell’associazione – quello che ci preme sottolineare è il fatto che non vogliamo semplificazioni propagandistiche o che la discussione sia incentrata da slogan, come troppo spesso avviene nei media. Desideriamo dare un segnale diverso, dove si cercherà di fare informazione capillare e trasparente, elementi indispensabili per un cittadino, affinché ognuno il 4 dicembre, giorno fissato per le elezioni referendarie, possa decidere in piena coscienza e consapevolezza”. A coordinare il dibattito sarà il dott.  Gianfranco D’Anna, giornalista parlamentare, con una lunga e brillante carriera in RAI. L’incontro sarà introdotto dal Presidente e dalla Vice Presidente dell’Associazione “Diritti del Lago”, Ing. Claudio Blancato e dalla dott.ssa Simonetta D’Onofrio.

Trasporto Pubblico
Regione e Trenitalia convocheranno periodicamente comitati e associazioni per verificare collegialmente lo stato di attuazione del contratto
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Red. Politica

ROMA
-  “Nella nostra regione le cose cambiano e cambiano in meglio. Anche sul piano dei trasporti” ha detto il deputato PD, Emiliano Minnucci, dopo la firma del nuovo contratto di servizio per la gestione del trasporto pubblico sulle ferrovie, sottoscritto oggi dalla Regione Lazio e Trenitalia. “L’accordo di questa mattina si pone in continuità con il ‘Patto per il Lazio’ definito a maggio da Zingaretti e Renzi con l’obiettivo di migliorare il trasporto pubblico e rendere la nostra regione ancor più competitiva. Nuovi convogli, rinnovamento del parco rotabile su Fiumicino e milioni di investimenti sulla rete ferroviaria regionale tra cui la Roma-Viterbo e il tratto tra Cesano e Bracciano dove è previsto il raddoppio dei binari: oltre a vincolare Trenitalia per un’erogazione attenta e mirata del servizio a differenza del vecchio contratto, l’accordo di questa mattina - ieri 28/10/2016 ndr. - si concentra in maniera seria e determinata sul territorio a nord della Capitale al fine di migliorare la frequenza e la qualità del servizio. La buona notizia per nostri pendolari, inoltre, arriva dalla volontà di Regione e Trenitalia di convocare periodicamente comitati e associazioni per verificare collegialmente lo stato di attuazione del contratto, accogliendo esigenze e priorità. Una prassi che riconosce ai pendolari del Lazio un ruolo fondamentale, passando da semplici utenti a protagonisti attivi del processo di miglioramento dei trasporti della nostra regione.  In quest’ottica – ha concluso Minnucci – dopo l’incontro della scorsa settimana con la delegazione del Comitato Pendolari Ferrovia Roma Nord, ho invitato formalmente il Presidente della Conferenza dei Sindaci dell’area a convocare i pendolari per comprendere le loro necessità e capire come le Istituzioni locali possono intervenire con azioni mirate per facilitare il collegamento tra i territori e la Capitale. Nel contempo, inoltre, ho chiesto ufficialmente al Prefetto Basilone di potenziare la sicurezza delle stazioni al fine di ridurre tutti quegli atti di vandalismo che si consumano quotidianamente nei parcheggi di scambio: solo attraverso una collaborazione attiva tra più livelli possiamo offrire risposte certe ed adeguate ai nostri concittadini”.
 

La domanda
Era il 6 novembre 2014 quando nella cassetta della posta ho trovato un biglietto, firmato dall’On. Emiliano Minnucci recante il bellissimo messaggio.
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di Emanuel Galea

Anguillara (RM) - “Care cittadine e cari cittadini, siamo riusciti ad ottenere un risultato importante per tutta la nostra comunità”. Era il 6 novembre 2014 quando nella cassetta della posta ho trovato un biglietto, firmato dall’On. Emiliano Minnucci  recante il bellissimo messaggio.

Non sono solite le belle notizie che arrivano dal Comune di Anguillara e il più delle volte si tratta di cartelle o di avvisi pagamento. “Un risultato importante per tutta la nostra comunità” avrebbe incuriosito chiunque ed io non sono allergico ai risultati importanti. 

Ho subito ripostol’altra corrispondenza e mi sono messo a leggere con avida curiosità la felice missiva. Emiliano Minnucci è una persona seria e se scrive, vuol dire che ha qualcosa d’interessante da comunicare, pensavo in quel momento. 

Solitamente le “balle politiche” si riservano al periodo elettorale e si sceglie la piazza come teatro per l’annuncio. Questa volta, invece, è stato scelto il metodo “del porta a porta”.

Leggo il messaggio: “Grazie ad un mio specifico emendamento al Decreto Sblocca Italia, sarà possibile realizzare il sottopasso che eliminerà il passaggio a livello di Via Anguillarese”. Bello, bellissimo, bravo! Sono anni che si aspettava questa notizia “bomba”. Nessuno, fino ad ora era riuscito a osare tanto.

L’On. Emiliano Minnucci, eletto da poco a rappresentante del popolo a Montecitorio, non dorme, e mentre Anguillara gode le sue sieste, lui lavoro per “voi”. I risultati si vedono. Il passaggio a livello sarà finalmente eliminato, parola di onorevole.

Come tanti residenti di Anguillara, non nascondo che la notizia mi mise su di giri. Quella mattina avrò fatto una cinquantina di telefonate, facendo partecipi delle lieta novella gli amici più cari. Se devo essere sincero, non tutti avevano condiviso il mio ottimismo. Qualcuno è andato molto oltre, e non mi ero offeso per quello che mi disse, giusto per la grande amicizia che ci legava e ci lega ormai da anni.

Come fai a non credere? Ma perché insisti nel dire che è una balla stratosferica? Guarda, ho qui davanti a me la lettera dell’Onorevole Emiliano Minnucci. Senti, senti, dice anche: “Si provvederà quindi allo sblocco dei fondi, tre milioni di euro, per realizzare l’opera che cambierà radicalmente la viabilità e la vita di noi tutti”

Hai capito, questo non lo dico io, questo l’ha detto, anzi, l’ha messo per iscritto l’onorevole Emiliano Minnucci. La vuoi sapere l’ultima, l’amico e onorevole ha pure enfatizzato dicendo: “La lunga fila di autovetture incolonnate davanti al passaggio a livello sarà presto un brutto ricordo che lascerà spazio a una prospettiva moderna del nostro territorio”. Ora hai capito, insisti ancora nel dire che tutto è una fandonia?

Purtroppo ho dovuto ammettere, pochi giorni dopo, che quanto diceva mio amico incredulo, era condiviso da tanti altri. Uno mi spiegava che quei tre milioni di fondi non sarebbero stati destinati totalmente per Anguillara ma eventualmente, e sottolineava eventualmente, a tutto il territorio lacunare e per Anguillara arriverà sì o no appena un decimo di quell’importo.

Con questa cifra irrisoria, in primo luogo non si fanno sottopassi e poi, il sottopasso non si può fare perché ci sono un’infinità di problemi per effetti inondazione ecc, mi spiegò un altro tecnico.

A quel punto non ci stavo capendo più nulla. Conosco l'onorevole Emiliano Minnucci per una persona seria. Di solito, queste pubblicità si fanno sotto il periodo elettorale che nel nostro caso non ci azzecca. Allora quale lo scopo in mente all’Onorevole? So che proprio nello stesso periodo stava lanciando i suoi Social e invitava i cittadini di entrare in contatto. Però cosa vuol dire? Non vedo alcun nesso.

Avrei potuto avvicinare Emiliano Minnucci e chiedere a lui personalmente spiegazioni. Sono certo che l’avrebbe fatto perché il fatto che è diventato onorevole non l’ha cambiato. E’ rimasto sempre una persona semplice e alla mano, come del resto tutti l'hanno conosciuto. L’avrebbe fatto ma la risposta l’avrei saputa solamente io. Considerato che questo biglietto l’avranno ricevuto chissà quante centinaia di cittadini, pensavo sarebbe meglio, se a lui sta bene, dare la spiegazione, qui, così tutti “cari cittadini e le care cittadine” potranno sapere da lui personalmente come stanno veramente le cose.

Se quanto scrivo non cade sotto gli occhi dell’On. Emiliano Minnucci, spero ci sarà qualcuno che gli vorrà riferire il contenuto.

In attesa di migliori lumi da parte dell’amico e Onorevole Emiliano Minnucci, le care cittadine e i cari cittadini continueranno a chiedere se quello che ribadisce qui l’amico incredulo abbia qualche spunto di verità, a che scopo continuare a illudere i cittadini con slogan e proclami?

 

Politica
Giulia Sala ed Emiliano Minnucci domani alle 17.30 ad Allumiere
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Redazione

Allumiere, Ladispoli, Manziana (RM) - Si intensificano gli incontri in vista delle primarie del Partito Democratico dell’8 dicembre. Ad Allumiere il 3 dicembre alle 17.30 “La rivoluzione della dignità” su iniziativa del locale circolo del Partito Democratico. All’incontro intervengono Giulia Sala e Emiliano Minnucci.
 
Sempre domano 3 dicembre a Ladispoli alle 20.30 allo Spazio Aperto, Open Space in via Napoli 23 il Comitato Gianni Cuperlo "Diritti e cittadinanza" Ladispoli invita associazioni, movimenti, comunità, sindacati e singoli cittadini ad una serata aperta “per scrivere insieme il futuro della città e dell'Italia”. Intervengono: Emiliano Minnucci, Marco Pacciotti, Esmeralda Tyli. Modera l’incontro e il dibattito Silvia Marongiu, portavoce Comitato Gianni Cuperlo "Diritti e Cittadinanza" Ladispoli. L’iniziativa sarà arricchita da intrattenimento musicale e dalla possibilità di degustare cibo etnico.
 
Nuovo incontro aperto a cittadini, associazioni è in programma, su iniziativa del Comitato Lago di Bracciano per Cuperlo Segretario, per venerdì 6 dicembre a Manziana alle 18 presso la sede del locale Circolo del Partito Democratico “M. Bincoletto” in via Garibaldi 23. Partecipano Luciano Sassi, Giulia Sala, Emiliano Minnucci.
 
Per il collegio che va da Civitavecchia a Fiumicino, fino a Riano e Castelnuovo, passando per il litorale, il lago di Bracciano e i Monti della Tolfa una lista innovativa candidata all’Assemblea Nazionale del Partito Democratico che vede impegnati Giulia Sala (capolista), Clemente Longarini, Vittoria Marini, Armando Fortini, Carmela Teverino.
 

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