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Monachesi: "Ritengo che i confronti tra candidati rappresentano un modo chiaro e trasparente per aiutarli a scegliere"
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Red. Politica

CASTEL GANDOLFO (RM)
- “Il candidato sindaco Cinque Stelle di Castel Gandolfo non accetta un confronto con me in diretta web tv con regole e domande prestabilite e tempi di risposta uguali per ciascun candidato: un bell’esempio di democrazia, coraggio e trasparenza”. Queste le parole dell’attuale primo cittadino Milvia Monachesi, candidato sindaco con la lista civica “Con Milvia sindaco Insieme”.  “Apprendo la notizia che l'aspirante sindaco Cinque Stelle di Castel Gandolfo – prosegue Monachesi -  non parteciperà al confronto  organizzato dalla giornalista Chiara Rai, conduttrice di Officina Stampa. Il candidato dapprima ha confermato la sua presenza per poi disdirla pochi giorni dopo l’invito della giornalista e la motivazione sarebbe che ha “messo ai voti” l’opportunità di partecipare al programma web tv che organizza i confronti in occasione delle amministrative e il gruppo che sostiene il candidato pentastellato ha espresso parere contrario. Io sarò ben lieta di partecipare e parlare del nostro programma e delle nostre idee affinché più cittadini possibili abbiano la possibilità di scegliere con consapevolezza. Chi aspira a fare il sindaco deve prima di tutto essere disponibile ad ogni iniziativa che gli permetta di aprire un dialogo e un confronto con gli altri.

Io ho da subito accettato con entusiasmo e curiosità il confronto  perché avevo molte domande che avrei voluto porre al candidato. Innanzitutto gli avrei chiesto se lui avrebbe mai affidato qualcosa a cui tiene molto a qualcuno che non conosce e se lo avrebbe fatto proprio perché non lo conosce. Nessuno lo farebbe, eppure è quello che lui chiede agli elettori con lo slogan “Via i soliti noti”. Ritiene di meritare la fiducia dei cittadini solo perché non ha mai fatto nulla per Castel Gandolfo , per non essersi  interessato della cosa pubblica fino ad oggi. Se ci  sono stati, come ci sono stati, politici che hanno danneggiato la comunità vanno denunciati e cacciati, ma non si può fare di ogni erba un fascio, a meno che l’obiettivo che si vuole raggiungere è il disordine sociale.  Sinceramente non è piacevole essere accusata di aver dedicato  tanto del mio tempo a dare il mio contributo per cercare di migliorare la mia meravigliosa città, soprattutto da un punto di vista sociale ed etico. Ritengo inoltrei che il significato di trasparenza significhi non sottrarsi al confronto, presentare il proprio programma senza temere di essere criticati o di non essere all’altezza.

Le elezioni rappresentano il più alto strumento di democrazia che i cittadini hanno per scegliere a chi intendono affidare il governo della città e di conseguenza le scelte che li riguardano, per questo motivo ritengo che i confronti tra candidati rappresentano un modo chiaro e trasparente per aiutarli a scegliere.

Quello che fino ad oggi ho potuto vedere del gruppo penta stellato non è molto e soprattutto non è positivo,  a partire dal fatto che strappano in continuazione i nostri manifesti e li sostiuiscono con i loro, che strumentalizzano l’incendio di Pomezia o l’acqua di una fontanella  per allarmare la cittadinanza.

Perciò, a questo punto mi domando: di che cosa ha paura il candidato Cinque Stelle? Sicuramente teme questo confronto ma con queste scelte non va certo lontano. Le persone non amano chi gioca a nascondino, prima o poi si viene scoperti per ciò che si è realmente”  
 

Politica
"Gli urlatori hanno evitato di dire che hanno strappato i nostri manifesti posizionati al giusto posto nelle plance elettorali, tanto per parlare di correttezza!”.
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Red. Politica


CASTEL GANDOLFO (RM)
- "Ieri è stato il primo giorno di affissione dei manifesti nelle apposite plance elettorali e per errore un manifesto è stato affisso sulla plancia comunale al semaforo delle Quattro strade a Pavona. 

Un solo e unico errore - prosegue Monachesi - dovuto alla poca esperienza di chi materialmente ha attaccato i manifesti politici che riguardano me e il gruppo della lista civica che sostiene la mia candidatura. Abbiamo sbagliato e mi scuso per questo, ma ritengo che sia una grande scorrettezza dire che ho “invaso Castel Gandolfo di manifesti elettorali affissi abusivamente”. Qualsiasi cittadino può testimoniare che quello che hanno detto è una falsità. Montare tutta questa polemica per uno sbaglio involontario è una evidente strumentalizzazione di bassa lega e di pessimo gusto. Eppure quando l’Amministrazione Raggi ha commesso un errore ben più grave dando informazioni sbagliate sul numero di Km che delimitava l’area soggetta a prescrizioni a seguito dell’incendio dell’ECO X sono stati ben in silenzio al riguardo, ed anzi il candidato sindaco ha fatto anche il doppio errore di pensare che la sindaca “incapace” fossi io e di attaccarmi su FB! Evidentemente le persone della lista Cinque Stelle non hanno nient’altro da dire e da fare: anziché fare una campagna elettorale propositiva cercano di guadagnare consensi denigrando gli altri come se fossero i portatori della trasparenza e dell’onestà. In base a quali atti o comportamenti hanno dimostrato di esserlo però non è dato saperlo.


Al contrario la nostra serietà, trasparenza e onestà l’abbiamo dimostrata e la dimostriamo ogni giorno tra la gente e per la gente, mentre loro giocano con Photoshop imbrattando i nostri manifesti con un orrida scritta gialla “affissione abusiva”.
Se, come credo, un candidato sindaco ed un gruppo di persone che si candidano a governare una città devono farsi conoscere e dimostrare chi sono e quanto valgono, questo non è proprio un bel modo di presentarsi! Se poi pensano che basti un simbolo a legittimarli sbagliano perché le cronache hanno ben narrato tutti gli scandali a Cinque Stelle che ormai sono sotto gli occhi di tutti. Ah! Dimenticavo. Gli urlatori hanno evitato di dire che hanno strappato i nostri manifesti posizionati al giusto posto nelle plance elettorali, tanto per parlare di correttezza!”. Così in una nota la candidata a sindaco Milvia Monachesi sostenuta dalla lista civica “Con Milvia sindaco Insieme”

 

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Musica, tanto calore da parte dei residenti che hanno partecipato a questo momento di incontro e di confronto presso La pinetina di Pavona Laghetto
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Red. Politica

CASTEL GANDOLFO - PAVONA (RM)
- Tante bandiere con il logo della lista civica “Con Milvia Sindaco Insieme”, bambini e famiglie che hanno partecipato ad un momento di convivialità in questo appuntamento molto importante per la prima cittadina candidata sindaco Monachesi: “Pavona ha gli stessi servizi di Castel Gandolfo – ha detto – A Pavona, nata spontaneamente senza una progettazione urbanistica,  l’esigenza maggiore è quella di spazi aggregativi e di una migliore viabilità in grado di rendere meno pesante il traffico. Oggi stiamo per iniziare la manutenzione straordinaria delle strade che maggiormente ne necessitano, abbiamo istallato punti di videosorveglianza per rendere più sicure le persone e molti dissuasori di velocità  e segnaletica orizzontale e verticale,  eseguito lavori di manutenzione straordinaria nelle scuole in particolare per rendere agibile la mensa di Pavona Laghetto,  ma una risposta davvero esaustiva a queste esigenze potrà avvenire soltanto con  l’approvazione della Variante Generale al PRG. Per ottenerla  abbiamo sollecitato costantemente la Regione Lazio e dovremmo  ormai essere in dirittura di arrivo . Con questo strumento – ha concluso Monachesi -  potremo finalmente realizzare le strade di collegamento previste per  alleggerire il traffico locale, un  polo scolastico, per rispondere in modo adeguato alle esigenze qualitative e quantitative del quartiere, e gli  spazi di aggregazione come Centri sociali per Anziani e per Giovani, e Centri Sportivi.  Vogliamo anche risolvere i problemi di viabilità di Via delle Rose ed eliminare le strettoie di Via Santo Spirito”.

 

La replica
Monachesi: "Non scherziamo sulla salute! Teniamola fuori da giochetti insulsi di chi crede di conoscere Castel Gandolfo”.
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Redazione Politica


CASTEL GANDOLFO (RM)
- Sterile strumentalizzazione politica da parte dei Cinque Stelle di Castel Gandolfo che si affacciano per la prima volta nel panorama delle amministrative a Castel Gandolfo. Uno scivolone di basso livello da parte dei pentastellati dove viene tirata in ballo la salute dei cittadini ed una presunta scarsa informazione da parte del sindaco del Comune di Castel Gandolfo in merito agli effetti del rogo di Pomezia. Non ha potuto far meno di replicare il sindaco Milvia Monachesi, candidata alle prossime amministrative con la lista civica “Con Milvia Monachesi sindaco Insieme” e dunque vista più come rivale politica che come primo cittadino dal Movimento Cinque Stelle che, evidentemente,  ha più critiche che proposte da avanzare: “È deplorevole seminare la paura  e l’allarmismo nei cittadini per soddisfare una evidente impreparazione e difficoltà ad affrontare la campagna elettorale proponendosi alla cittadinanza come un’alternativa credibile – dice Monachesi – con la salute della popolazione non si fanno facili proclami. Io sono in costante contatto con il direttore generale della Asl Roma 6, Narciso Mostarda che mi aggiorna quotidianamente sulla situazione di Pomezia.

 

La Asl, in attesa di acquisire da ARPA Lazio i risultati delle campionature effettuate, ha inviato una nota ai sindaci dei Comuni di Pomezia ed Ardea, con la quale ha suggerito di adottare i provvedimenti interdittivi, nell’arco di 5 km dall’area dell’incendio che dunque non riguarda il territorio di Castel Gandolfo di: raccolta, vendita e consumo di prodotti ortofrutticoli coltivati, pascolo degli animali, utilizzo di foraggi per l’alimentazione animale provenienti dall’area interessata ed eventualmente esposti dalla ricaduta da combustione, e, in aggiunta, di provvedere al mantenimento degli animali da cortile in stabulazione chiusa, evitando il razzolamento. In ultimo, è stato indicato che i prodotti ortofrutticoli derivanti dalla coltivazione nei terreni posti al di fuori della area dei 5 km, ma in zone immediatamente prospicienti, debbano essere sottoposti ad accurato lavaggio in acqua corrente e potabile. Allora, di cosa stiamo parlando? Queste prescrizioni riguardano forse Castel Gandolfo? Assolutamente no e forse bisognerebbe regalare una mappa geografica ai nuovi che avanzano per spiegargli bene che Castel Gandolfo è ben oltre i 5 km di cui parla la Asl”

Per quanto riguarda le polemiche dei Cinque Stelle Monachesi replica: “Non amo rispondere a chi mi attacca. Questi cittadini che si nascondono dietro falsi populismi non stanno danneggiando me, ma il paese dove vivono. Dopo avere creato un caso inesistente sull’acqua, ora seminano paura ed insicurezza sull’aria affermando che avrei  tenuto i cittadini all’oscuro di chissà quale catastrofe quando non è assolutamente questo il caso.

Abbiamo invece  pubblicato  la nota dell’ASL appena l’abbiamo ricevuta  e siamo stati in costante contatto con la stessa come precedentemente e ampliamente spiegato. Siamo davvero all’assurdo e questo è sintomo di un attacco politico insano, forzato e anche di pessimo gusto. Secondo i leoni da tastiera avrei dovuto emettere una ordinanza per vietare alle persone di uscire di casa? E su quali basi? Qui stiamo davvero alla malafede più pericolosa e ho inteso replicare più per il rispetto profondo che nutro per la cittadinanza che per una volontà personale di precisazione.

Non scherziamo sulla salute! Teniamola fuori da giochetti insulsi di chi crede di conoscere Castel Gandolfo”.
 

Politica
"I prossimi 5 anni porteranno questi risultati non perché ci stiamo inventando un libro dei sogni, ma perché saranno i frutti del lavoro iniziato che finalmente potrà essere completato"
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Red. Politica

CASTEL GANDOLFO (RM)
- “Castel Gandolfo ha un territorio molto allungato  e diversificato con il lago, il suo borgo le frazioni di Pavona e Mole. Sono luoghi con storie ed esigenze diverse che necessitano di risposte specifiche  ma della stessa attenzione. Anche se il quotidiano lavoro in Comune  mi impedisce di essere presente come vorrei  nelle frazioni, conosco molto bene le persone e le esigenze di Pavona e Mole, anche perché ci sono nata e ci vivo. Pavona e Mole rappresentano oggi più della metà della popolazione di Castel Gandolfo, con un tessuto sociale molto attivo ed integrato. Per questo in cantiere ci sono progetti sia per  Pavona che per Le Mole”. A dichiararlo in una nota è l’attuale prima cittadina di Castel Gandolfo Milvia Monachesi che si ricandida a sindaco con la lista civica “Con Milvia Sindaco Insieme” la quale fa sapere che sono diverse le opere che verranno realizzate sia in termini di viabilità e infrastrutture sia di urbanistica ma sempre nel pieno rispetto dell’ambiente e della tutela del verde che per Monachesi è sempre il primo principio ispiratore di qualsiasi azione che interessi il territorio.

A Pavona, nata spontaneamente senza una progettazione urbanistica,  l’esigenza maggiore è quella di spazi aggregativi e di una migliore viabilità in grado di rendere meno pesante il traffico. Oggi stiamo per iniziare la manutenzione straordinaria delle strade che maggiormente ne necessitano, abbiamo istallato punti di videosorveglianza per rendere più sicure le persone e molti dissuasori di velocità  e segnaletica orizzontale e verticale,  eseguito lavori di manutenzione straordinaria nelle scuole in particolare per rendere agibile la mensa di Pavona Laghetto,  ma una risposta davvero esaustiva a queste esigenze potrà avvenire soltanto con  l’approvazione della Variante Generale al PRG. Per ottenerla  abbiamo sollecitato costantemente la Regione Lazio e dovremmo  ormai essere in dirittura di arrivo . Con questo strumento  potremo finalmente realizzare le strade di collegamento previste per  alleggerire il traffico locale, un  polo scolastico, per rispondere in modo adeguato alle esigenze qualitative e quantitative del quartiere, e gli  spazi di aggregazione come Centri sociali per Anziani e per Giovani, e Centri Sportivi.  Vogliamo anche risolvere i problemi di viabilità di Via delle Rose ed eliminare le strettoie di Via Santo Spirito.

Nella zona Mole è stata progettata una zona 167 il cui Piano è stato approvato definitivamente dalla Regione Lazio:
“Grazie a questo progetto di edilizia popolare – ha detto Monachesi – abbiamo fornito una risposta ai cittadini che non vogliono lasciare il paese in cui sono cresciuti, facendo così diventare il quartiere  un importante punto di cerniera tra le realtà del Centro storico e di Pavona e un luogo finalmente organizzato con servizi in grado di aggregare”. Dovranno essere puntualmente seguite le azioni di realizzazione delle attività approvate con il Piano di Edilizia Economica e popolare, dalle opere strutturali di urbanizzazione primaria alla viabilità, per permettere al nuovo insediamento di poter fruire al meglio dei servizi e dei collegamenti con via delle Mole e con la via Appia.  “Questa importante opera sarà realizzata a costo zero per i cittadini di Castel Gandolfo – ha proseguito la candidata sindaco -  e offrirà, oltre ad 80 nuovi alloggi di edilizia economica e popolare, una cubatura pubblica di circa 5000 mc da destinare ad attività commerciali e servizi per la collettività. 

 

I prossimi 5 anni porteranno questi risultati non perché ci stiamo inventando un libro dei sogni, ma perché saranno i frutti del  lavoro  iniziato che finalmente potrà essere completato.
 

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La candidata a sindaco presenta la sua candidatura: "Insieme, se lo vorrete proseguiremo il cammino intrapreso"
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Red. Politica
 

CASTEL GANDOLFO (RM)
- Bagno di folla per la presentazione della candidatura a sindaco di Milvia Monachesi che si è tenuta  venerdì 28 aprile alle 18:00 presso la Foresteria del Coni in via Spiaggia del Lago, 3 a Castel Gandolfo.


Tante le persone e le istituzioni presenti che hanno seguito con interesse gli interventi di numerosi cittadini, giovani, uomini e donne che hanno conosciuto Milvia Monachesi che per loro ha rappresentato l’amministratore autentico e cioè ha mostrato vicinanza, interesse, voglia di risolvere i problemi che interessano Castel Gandolfo.

Al tavolo con Milvia Monachesi il senatore Pd Bruno Astorre, la senatrice Pd Annamaria Parente, la deputata Pd Ileana Piazzoni,  il presidente del Consiglio regionale del Lazio Daniele Leodori, Daniele Fichera Presidente del gruppo consiliare PSI per Zingaretti, il consigliere metropolitano Flavio Gabbarini, il sindaco di Ciampino Giovanni Terzulli, il sindaco di Albano Nicola Marini, il consigliere comunale di Ciampino Mauro Testa.

Interessante la slide su “I primi cinque anni insieme” dove le immagini e i testi hanno raccontato il percorso intrapreso da Monachesi e il suo gruppo nell’arco del mandato di governo.

Il candidato sindaco Monachesi è stata applaudita molte volte per la schiettezza e onestà di aver proposto un programma che non è il libro dei sogni: “Tanto è stato fatto – ha detto – ma tanto ancora abbiamo da fare”.

Milvia Monachesi ha ripercorso le tappe raggiunte in questi ultimi cinque anni: “In questa stessa sala cinque anni fa ho ufficializzato, con  emozione ed orgoglio la mia candidatura  a sindaco di questa città bellissima e importante che amo. Ero anche  responsabilmente preoccupata per il momento particolarmente critico che stavamo attraversando, non soltanto da un punto di vista economico, ma sociale e culturale e politico. Speravo che fossimo in prossimità della fine del tunnel, ma non è stato assolutamente cosi. Come possono ben testimoniare i sindaci qui presenti, in questi anni è cambiato il mondo, sono saltati equilibri, modelli e certezze. A causa del grande debito pubblico accumulato, ci siamo ritrovati con drastici tagli riversati sugli Enti locali, sia in termini di finanziamenti che di trasferimenti.  Senza queste entrate – ha continuato Milvia Monachesi -  ci siamo trovati ad operare in condizioni pesantissime, ed è diventata estremamente difficile non soltanto la programmazione, ma la semplice gestione dell’ordinario. Quando ci dicono 10 anni fa ho fatto molte più opere pubbliche di te, mi viene da chiedere: ma in che mondo vivi? Ti sei addormentato 10 anni fa? Ti sei accorto che dopo decenni di spese eccessive oggi i rubinetti sono a secco? Che sei fai un’opera devi togliere altri servizi perché la coperta è sempre più corta? E  a quei soggetti politici che evidentemente sono sbarcati da Marte, che pensano che tutto ciò che li ha preceduti sia sbagliato e che da soli possano cambiare il mondo dico che oltre che presuntuosi sono destinati a fallire, perché oggi nessun amministratore, dirigente, politico, esperto di economia, semplice cittadino può essere sufficiente a se stesso e affrontare le esigenze di una comunità da solo, e  tutti siamo chiamati a fare la propria parte in sinergia. Proprio a questi rappresentanti delle istituzioni dico grazie perché solo attraverso la sinergia, il confronto e il dialogo si possono raggiungere degli obiettivi”.




Monachesi ha parlato poi del simbolo scelto per rappresentare la lista civica con la quale si candida: “Come potete vedere abbiamo scelto un simbolo che rappresenta un aquilone che vola su Castel Gandolfo, un simbolo di libertà di colori e valori tutti positivi. Il nostro slogan è semplicemente Insieme perché raccoglie tutto il senso del nostro agire di questi cinque anni e di come vogliamo proseguire il cammino. Insieme – ha aggiunto -  abbiamo lavorato per costruire un rapporto di fiducia e collaborazione con i cittadini, con le Associazioni, con gli Enti sovracomunali, per costruire una rete in grado di rendere più forte, unita, bella, e vivibile la nostra comunità, orgogliosa e piena di progetti per il futuro, perfettamente inserita e protagonista autorevole all’interno del Parco regionale dei Castelli Romani. Insieme abbiamo lavorato per costruire una maggiore partecipazione e solidarietà, per il superamento di ogni preconcetto o divisione, alla costruzione di un vero senso di appartenenza aperto all’altro per una “Castellanità” che non si traducesse in una chiusura  campanilistica, ma nell’essere orgogliosi della propria comunità e voler contribuire a renderla ancora più bella. Insieme abbiamo fatto il possibile, non tutto. Ma spiegando anche le ragioni che ci hanno portato a dover dire no. Il nostro progetto è stato quello di mettere al centro la persona rispetto alle cose, ed i progetti di grande respiro rispetto all’ordinario. Più che una soddisfazione singola ci siamo preoccupati di lasciare un paese più sereno e vivibile, in ordine nei conti e sulle strade, con particolare attenzione alle fasce sociali più fragili”.

Poi l’attuale sindaco e ricandidata Monachesi è scesa nei particolari di ciò che è stato fatto e di ciò che ancora è da affrontare. I servizi e la voce del sociale non ha subito tagli nonostante le difficoltà economiche.

Nel sociale  sono stati garantiti standard elevati e concreto supporto alle fasce deboli della popolazione riuscendo ad attivare anche servizi aggiuntivi. Ma Monachesi non ha tralasciato nessun punto del programma: dalla promozione del territorio, turismo e cultura fino ad arrivare all’urbanistica, lavori pubblici, ambiente e raccolta differenziata: “Non è un programma chiuso – ha aggiunto Milvia Monachesi -  e sul nostro sito stiamo raccogliendo suggerimenti e proposte per un programma partecipato www.milviamonachesisindaco.it”

Infine la chiusura commovente insieme alla sua squadra: “Insieme, se lo vorrete, proseguiremo il cammino intrapreso, con lo stesso entusiasmo e passione per raggiungere nuovi obiettivi di crescita sociale, culturale ed economica, per rendere Castel Gandolfo ancora più vivibile, bella, più moderna  e amata”.

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La presentazione ufficiale venerdì 28 aprile 2017 alle ore 18:00 presso la Foresteria del Coni in via Spiaggia del Lago, 3 a Castel Gandolfo
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Red. Politica


CASTEL GANDOLFO (RM) - “Siamo pronti per presentare la lista civica Insieme con Milvia Monachesi sindaco ai cittadini di Castel Gandolfo, Pavona e Mole”. Ad annunciarlo è l’attuale sindaco Milvia Monachesi che si candida alle prossime amministrative per proseguire l’azione di governo della città.

La presentazione del candidato sindaco Monachesi  si terrà venerdì 28 aprile 2017 alle ore 18:00 presso la Foresteria del Coni in via Spiaggia del Lago, 3 a Castel Gandolfo.
“Il nostro – ha detto la ricandidata prima cittadina -  è un gruppo pieno di idee, di giovani, di donne e di persone di esperienza, un gruppo colorato che rappresenta diverse competenze ma coeso e parte integrante di un INSIEME che ha come obiettivo il benessere dei cittadini di Castel Gandolfo e la valorizzazione del territorio attraverso un’azione amministrativa trasparente, attenta e che si prende cura di tutti garantendo i servizi e stimolando una continua crescita della nostra comunità e della castellanità che ci rende orgogliosi. Vi aspettiamo dunque venerdì per la presentazione ufficiale, non mancate!”

Sul profilo Facebook di Milvia Monachesi è stato intanto pubblicato un video di presentazione del gruppo.

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Monachesi: “Abbiamo sempre tenuto alta l'attenzione su questi temi"
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Red. Politica


CASTEL GANDOLFO (RM) - “A Castel Gandolfo 'Il Castelletto' in via dei Pescatori sequestrato alla criminalità sarà destinato ad una associazione che si occupa di accogliere le donne vittime di violenza”, con quest’annuncio il ricandidato sindaco di Castel Gandolfo Milvia Monachesi, sostenuta per la sua corsa al secondo mandato da un ampia coalizione pone l’accento sul sociale che definisce “la spina dorsale di una buona amminstrazione: “Abbiamo sempre tenuto alta l'attenzione su questi temi, nonostante le difficoltà economiche,– ha detto Milvia Monachesi - in quanto il sostegno alle fasce più deboli della popolazione non solo deve essere mantenuto, ma potenziato, in particolare nell’assistenza ai disabili, anche con servizio civico, assistenza scolastica, pagamento di rette per l’inserimento in istituti, sostegno ai minori e ai loro nuclei familiari in condizione di disagio”. “Oggi quello di cui ha bisogno una famiglia che deve sostenere un minore con disabilità – prosegue Monachesi - è essere alleggerita di spese che gravano pesantemente sull’equilibrio economico familiare. Per questo il nostro impegno è che venga mantenuto e garantito l’esonero dalla retta dello scuolabus e altri servizi che danno sollievo a chi già deve affrontare delle difficoltà. Queste famiglie devono sentire la vicinanza concreta delle istituzioni”


Milvia Monachesi ha le idee ben chiare sul percorso da proseguire: “La nostra forza è la rete di solidarietà che si è creata tra le associazioni del territorio: il volontariato è in rete a Castel Gandolfo, abbiamo parrocchie che collaborano, medici di base preparati e organizzati, la Caritas, I Focolarini, i Centri Anziani che funzionano, un Gruppo di Protezione Civile molto attivo e preparato. Ma faremo ancora tanto per raggiungere e aiutare di più e meglio chi ne ha bisogno e costruire forme di welfare in cui impresa, lavoro e assistenza, siano finalizzati alla sperimentazione di progetti e servizi includenti i soggetti deboli o emarginati”.

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La candidata della lista civica "Insieme con Milvia Sindaco" fa il punto sul lago in un video
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Red. Politica

CASTEL GANDOLFO (RM)
- “L’ambiente è sempre stata una priorità per noi – dichiara il candidato sindaco Milvia Monachesi che si presenta con la lista civica “Con Milvia sindaco Insieme” – molto abbiamo fatto ma il nostro percorso è in continua evoluzione, abbiamo dei progetti da portare avanti per quanto riguarda il nostro bellissimo lago”.

A tal proposito, Monachesi annuncia di voler intensificare ancora di più gli interventi di pulizia, ma la situazione si risolverà soltanto con la partecipazione di tutti, commercianti, balneari e cittadini, e con l’affermazione di una vera cultura ambientale che purtroppo ancora manca: “Oggi vedo pulizie elettorali – dice Milvia Monachesi – e mi chiedo dov’erano queste persone tutte le volte che abbiamo organizzato le giornate di pulizia? Non si sono mai viste fin’ora ed è facile presentarsi alla soglia delle amministrative con il fazzoletto in testa e i guanti per la pulizia. Ogni anno – ha aggiunto Monachesi - abbiamo organizzato giornate di raccolta, non soltanto per pulire le aree verdi da plastica, vetro e oggetti vari, ma soprattutto per costruire etica e senso di appartenenza. Lo scorso anno con il Parco abbiamo recuperato un sentiero ed un’area molto bella, che fa parte della Rete Natura 2000, una rete ecologica tutelata dell'Unione Europeaper garantire il mantenimento della biodiversità. Due anni fa con i commercianti ed il parco abbiamo recuperato decine e decine di carcasse di pedalò e barche. Con i carabinieri ed i vigili abbiamo ispezionato i posti più nascosti e sgomberato baracche ed abusi vari. Abbiamo fatto il possibile, ma molto occorre ancora fare affinché il lago sia ancora più bello e pulito”.

Anche per la pesca ci sono dei progetti: “Abbiamo lavorato fin da subito per verificare lo stato di salute dei nostri pesci e poter revocare l’ordinanza che vieta la pesca per l’uso alimentare. L’obiettivo – ha detto Monachesi -  è quello di recuperare una tradizione sociale ed enogastronimica che fa parte della nostra storia creando occupazione ed entrate per la comunità”.

Monachesi, già sindaco di Castel Gandolfo che si candida per il secondo mandato, ha ricordato come la grossa affluenza al lago, soprattutto nei giorni festivi e prefestivi, lascia  purtroppo quintali di rifiuti che la Soc. Tekneko provvede a raccogliere nei luoghi più impensati. Quindi la lotta contro l’inciviltà è una lotta impari, e per questo è stata avviata una stretta collaborazione soprattutto con il Parco e con i carabinieri per fronteggiare questa problematica. “Abbiamo promosso fin da subito – ha aggiunto Milvia - e stiamo continuando con le scuole, con le associazioni e con i cittadini, la promozione di una cultura ambientale volta alla tutela dell’ambiente”.

Ma le novità non sono finite e sono in arrivo buone notizie per l’area costruita in occasione delle Olimpiadi del 1960: “Oggi finalmente sembra in dirittura d’arrivo l’accordo sul recupero, finalizzata ad una gestione polifunzionale a favore della collettività, oltre che alla preparazione atletica. Da area degradata  lo spazio dovrebbe diventare  un luogo destinato ad attività sociali, sportive e ludiche per il territorio”.

E per il lungolago Monachesi ha trovato chi è pronto ad adottare le aiuole: “Abbiamo approvato un regolamento per l’adozione degli spazi verdi – ha detto la candidata sindaco - e sottoscritto una convenzione con la Banca di Credito Cooperativo per la loro cura”.

Per gli arenili tanto è stato fatto e l'attuale prima cittadina che si presenta di uovo di fronte agli elettori di Castel Gandolfo è lieta che la nuova stagione apra con più ordine e pulizia di prima grazie alla regolarizzazione della gestione degli stabilimenti balneari: “Quando ci siamo insediati, nel 2012, le spiagge erano abbandonate da anni, e piene di  rifiuti, con grave danno per le attività commerciali e un considerevole aumento dei problemi per le poche forze dell’ordine. La prima azione è stata quella di sollecitare la Regione e tutti gli altri enti coinvolti a costituire un tavolo comune per la salvaguardia e la tutela de lago. Questa grave situazione non poteva procrastinarsi ancora a lungo: nel 2013 abbiamo approvato il Piano di utilizzo dell’Arenile. Questo strumento ha permesso alla Regione di dare le concessioni per le aree balneari  ed oggi per la prima volta nella storia del lago abbiamo una situazione chiara e regolamentata, e spiagge belle ed accoglienti in grado di offrire maggiori comfort ai fruitori. Il nostro lago ha bisogno di continue attenzioni e soltanto Insieme possiamo rendere Castel Gandolfo a colori e solo chi è cresciuto in questo Paese conosce i reali problemi da risolvere".

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In un video la sindaca spiega i motivi della ricandidatura
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Red. Politica


CASTEL GANDOLFO (RM) - “Perché mi ricandido? Perché in questi cinque anni, grazie ad un progetto chiaro e ad una squadra che nonostante tante difficoltà è riuscita a rimanere unita, abbiamo raggiunto molti obiettivi, e molti sono ancora quelli che ci aspettano. Per me è particolarmente importante l'essere riusciti a far sentire ogni cittadino accolto con disponibilità e competenza. Certamente non tutti avranno avuto la risposta desiderata, ma tutti hanno ricevuto una risposta chiara e gentile. Per realizzare il nostro programma di crescita sociale, abbiamo lavorato insieme a tante persone capaci e fiere della propria castellanità”.

Con queste parole l’attuale Sindaco di Castel Gandolfo Milvia Monachesi annuncia la volontà di volersi ricandidare per il secondo mandato, forte di una squadra che negli ultimi anni è cresciuta con l’obiettivo di fare meglio e di più per uno dei paesi più belli d’Italia. “Partendo dall’associazionismo, alla riqualificazione urbana, alle iniziative di solidarietà e di carattere sociale – ha continuato Monachesi – abbiamo dato nuovo impulso alla macchina amministrativa. Abbiamo rispolverato e dato un senso reale a parole come “pace”, “condivisione”, “amicizia”, “onestà” e “trasparenza”, parole oggi sfruttate da chi nel panorama politico vuole presentarsi come il nuovo che avanza ma in realtà propone qualcosa di precofezionato e non adatto all'unicità della nostra comunità, perché troppo diverso e distante. Per governare un Paese come questo – aggiunge Monachesi – bisogna conoscerlo nel profondo, amarlo e viverlo giorno dopo giorno, avere un contatto diretto con la cittadinanza e non digitare frasi da dietro una tastiera. Castel Gandolfo ha davanti a sé ancora un percorso da proseguire insieme. Ciò che è stato seminato in questi anni sta restituendo dei frutti permanenti di cui devono godere tutti. In questi giorni, Milvia Monachesi affronterà punto per punto i temi oggetto del programma per i prossimi cinque anni, senza trascurare di ricordare cosa è stato fatto per avere un’ottica equilibrata e proiettata a ciò che si deve ancora realizzare: “Sono convinta che solo INSIEME possiamo scommettere su Castel Gandolfo a colori: i colori che contraddisdinguono la libertà di far volare alto la nostra cittadina”.
 

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