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DISTANZIATORE
L'evento
Il vice sindaco Cristiano Bavaro: "Questo fondamentale risultato è stato conseguito grazie a importati presupposti, tra cui l’approvazione definitiva del del Piano di Zona 167
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CASTEL GANDOLFO (RM) - Entusiasta il vice sindaco della giunta Monachesi Cristiano Bavaro: "Ieri pomeriggio, in via Giuseppina Saragat insieme al sindaco Monachesi - racconta Bavaro  abbiamo incontrato il comitato di quartiere Ibernesi per sottoporre agli stessi il Protocollo d’intesa sottoscritto dal sindaco Monachesi e dall’amministratore della Panedom, Danilo D’Orazio, che scongiura definitivamente la realizzazione del forno artigianale in via Giuseppina Saragat. Tale protocollo prevede lo spostamento e la realizzazione del forno nella parte commerciale della nuova zona 167 in località Mole.

Questo fondamentale risultato è stato conseguito grazie al verificarsi di alcuni importati presupposti, il primo dei quali è stato l’approvazione definitiva del Piano di Zona 167 da parte della Regione Lazio, che ha fornito all’amministrazione la possibilità di delocalizzare il forno nella relativa zona commerciale di proprietà dell’amministrazione stessa, ed il buon senso della Panedom, nella persona del suo amministratore sig. Danilo D’Orazio, che ha accettato la proposta del comune, pur sapendo che la stessa avrebbe avuto, come conseguenza, un consistente ritardo nella realizzazione del proprio progetto imprenditoriale.

In qualità di Assessore all’Urbanistica - conclude -  voglio ringraziare pubblicamente, i cittadini del comitato Ibernesi che hanno avuto fiducia nell’amministrazione e nel suo operato, e il sig. Danilo D’Orazio amministratore della Panedom, il quale pur in possesso di tutti i legittimi titoli previsti dalla legge per edificare in quella zona, ha accettato la proposta dell’amministrazione. Un altro importante impegno preso di fronte i cittadini di Castel Gandolfo mantenuto dall’amministrazione Monachesi".

Politica
Monachesi: "Ritengo che i confronti tra candidati rappresentano un modo chiaro e trasparente per aiutarli a scegliere"
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Red. Politica

CASTEL GANDOLFO (RM)
- “Il candidato sindaco Cinque Stelle di Castel Gandolfo non accetta un confronto con me in diretta web tv con regole e domande prestabilite e tempi di risposta uguali per ciascun candidato: un bell’esempio di democrazia, coraggio e trasparenza”. Queste le parole dell’attuale primo cittadino Milvia Monachesi, candidato sindaco con la lista civica “Con Milvia sindaco Insieme”.  “Apprendo la notizia che l'aspirante sindaco Cinque Stelle di Castel Gandolfo – prosegue Monachesi -  non parteciperà al confronto  organizzato dalla giornalista Chiara Rai, conduttrice di Officina Stampa. Il candidato dapprima ha confermato la sua presenza per poi disdirla pochi giorni dopo l’invito della giornalista e la motivazione sarebbe che ha “messo ai voti” l’opportunità di partecipare al programma web tv che organizza i confronti in occasione delle amministrative e il gruppo che sostiene il candidato pentastellato ha espresso parere contrario. Io sarò ben lieta di partecipare e parlare del nostro programma e delle nostre idee affinché più cittadini possibili abbiano la possibilità di scegliere con consapevolezza. Chi aspira a fare il sindaco deve prima di tutto essere disponibile ad ogni iniziativa che gli permetta di aprire un dialogo e un confronto con gli altri.

Io ho da subito accettato con entusiasmo e curiosità il confronto  perché avevo molte domande che avrei voluto porre al candidato. Innanzitutto gli avrei chiesto se lui avrebbe mai affidato qualcosa a cui tiene molto a qualcuno che non conosce e se lo avrebbe fatto proprio perché non lo conosce. Nessuno lo farebbe, eppure è quello che lui chiede agli elettori con lo slogan “Via i soliti noti”. Ritiene di meritare la fiducia dei cittadini solo perché non ha mai fatto nulla per Castel Gandolfo , per non essersi  interessato della cosa pubblica fino ad oggi. Se ci  sono stati, come ci sono stati, politici che hanno danneggiato la comunità vanno denunciati e cacciati, ma non si può fare di ogni erba un fascio, a meno che l’obiettivo che si vuole raggiungere è il disordine sociale.  Sinceramente non è piacevole essere accusata di aver dedicato  tanto del mio tempo a dare il mio contributo per cercare di migliorare la mia meravigliosa città, soprattutto da un punto di vista sociale ed etico. Ritengo inoltrei che il significato di trasparenza significhi non sottrarsi al confronto, presentare il proprio programma senza temere di essere criticati o di non essere all’altezza.

Le elezioni rappresentano il più alto strumento di democrazia che i cittadini hanno per scegliere a chi intendono affidare il governo della città e di conseguenza le scelte che li riguardano, per questo motivo ritengo che i confronti tra candidati rappresentano un modo chiaro e trasparente per aiutarli a scegliere.

Quello che fino ad oggi ho potuto vedere del gruppo penta stellato non è molto e soprattutto non è positivo,  a partire dal fatto che strappano in continuazione i nostri manifesti e li sostiuiscono con i loro, che strumentalizzano l’incendio di Pomezia o l’acqua di una fontanella  per allarmare la cittadinanza.

Perciò, a questo punto mi domando: di che cosa ha paura il candidato Cinque Stelle? Sicuramente teme questo confronto ma con queste scelte non va certo lontano. Le persone non amano chi gioca a nascondino, prima o poi si viene scoperti per ciò che si è realmente”  
 

Politica
"Gli urlatori hanno evitato di dire che hanno strappato i nostri manifesti posizionati al giusto posto nelle plance elettorali, tanto per parlare di correttezza!”.
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Red. Politica


CASTEL GANDOLFO (RM)
- "Ieri è stato il primo giorno di affissione dei manifesti nelle apposite plance elettorali e per errore un manifesto è stato affisso sulla plancia comunale al semaforo delle Quattro strade a Pavona. 

Un solo e unico errore - prosegue Monachesi - dovuto alla poca esperienza di chi materialmente ha attaccato i manifesti politici che riguardano me e il gruppo della lista civica che sostiene la mia candidatura. Abbiamo sbagliato e mi scuso per questo, ma ritengo che sia una grande scorrettezza dire che ho “invaso Castel Gandolfo di manifesti elettorali affissi abusivamente”. Qualsiasi cittadino può testimoniare che quello che hanno detto è una falsità. Montare tutta questa polemica per uno sbaglio involontario è una evidente strumentalizzazione di bassa lega e di pessimo gusto. Eppure quando l’Amministrazione Raggi ha commesso un errore ben più grave dando informazioni sbagliate sul numero di Km che delimitava l’area soggetta a prescrizioni a seguito dell’incendio dell’ECO X sono stati ben in silenzio al riguardo, ed anzi il candidato sindaco ha fatto anche il doppio errore di pensare che la sindaca “incapace” fossi io e di attaccarmi su FB! Evidentemente le persone della lista Cinque Stelle non hanno nient’altro da dire e da fare: anziché fare una campagna elettorale propositiva cercano di guadagnare consensi denigrando gli altri come se fossero i portatori della trasparenza e dell’onestà. In base a quali atti o comportamenti hanno dimostrato di esserlo però non è dato saperlo.


Al contrario la nostra serietà, trasparenza e onestà l’abbiamo dimostrata e la dimostriamo ogni giorno tra la gente e per la gente, mentre loro giocano con Photoshop imbrattando i nostri manifesti con un orrida scritta gialla “affissione abusiva”.
Se, come credo, un candidato sindaco ed un gruppo di persone che si candidano a governare una città devono farsi conoscere e dimostrare chi sono e quanto valgono, questo non è proprio un bel modo di presentarsi! Se poi pensano che basti un simbolo a legittimarli sbagliano perché le cronache hanno ben narrato tutti gli scandali a Cinque Stelle che ormai sono sotto gli occhi di tutti. Ah! Dimenticavo. Gli urlatori hanno evitato di dire che hanno strappato i nostri manifesti posizionati al giusto posto nelle plance elettorali, tanto per parlare di correttezza!”. Così in una nota la candidata a sindaco Milvia Monachesi sostenuta dalla lista civica “Con Milvia sindaco Insieme”

 

Amministrative 2017
Il candidato con il MoVimento 5 Stelle: "Importante è riunire tutti gli operatori della zona e realizzare il cosiddetto marketing di prossimità"
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CASTEL GANDOLFO (RM) - Due professionisti “in gamba” al Bilancio e all'Urbanistica ma per ora i 5 stelle di Castel Gandolfo mantengono il massimo riserbo. La Giunta penta stellata sarà presentata ad uno degli ultimi incontri in piazza a ridosso delle elezioni. A farlo sapere a L’Osservatore d’Italia è il candidato a sindaco del MoVimento 5 Stelle Paolo Belli, reduce dell’incontro con il vicepresidente alla Camera Luigi Di Maio. Un incontro che ha visto come tema centrale “il rilancio dell’economia del territorio dei Castelli Romani – dice Belli – il nostro filo rosso che passa attraverso la valorizzazione dei nostri beni archeologici, storici e naturalistici. Il rilancio della via Francigena del Sud può essere conseguito partendo dalle radici culturali religiose dell’Europa: importante è riunire tutti gli operatori della zona e realizzare il cosiddetto marketing di prossimità. A tale proposito – ha continuato il candidato sindaco Paolo Belli – è importante che il territorio sia fornito di apparecchiature che inviano le informazioni che riguardano la presenza di attrazioni sul territorio, siano esse culturali che naturalistiche che archeologiche ecc. Solo così, curando anche l’aspetto tecnologico, può essere sviluppata una rete interterritoriale. Questo progetto dev’essere presentato in sede di Comunità Europea”.
Ecco i dieci candidati consiglieri che sosterranno la candidatura di Paolo Belli: Fabio Angeletti, Maria Teresa Bizzarri, Maurizio Cerocchi, Laura Emili, Stefano Murgolo, Olimpia Pacetti, Enrico Palmieri, Sandro Polidori, Alessandro Santonocito e Silvia Vita. Nessuno dei candidati consiglieri ha mai avuto incarichi politici in altre legislature.

L'evento
2 giorni, 12 tour in italiano, 5 in inglese e 4 tour dedicati ai bambini per scoprire la galleria di Urban Art di Castel Gandolfo
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CASTEL GANDOLFO (RM) - Sabato 20 e Domenica 21 maggio 2017 le Guide autorizzate di Roma e Provincia "Bellezze dei Castelli Romani" in collaborazione con il Comune di Castel Gandolfo vi invitano a partecipare all’evento "Street Art a Castel Gandolfo con le Bellezze dei Castelli Romani. L’arte aiuta l’arte”.

Dalle 10.00 alle 17.00 ogni ora partirà dal Terminal Bus - piazzale Sandro Pertini a Castel Gandolfo - una visita guidata per scoprire insieme gli oltre 1000 metri di muro che danno vita ad una galleria di Urban Art, recentemente realizzata da alcuni degli Street Artists più famosi in Italia e all'estero per la riqualificazione dell’area che si trova all'ingresso del Borgo.

Il tour proseguirà verso il centro storico dove la vostra guida condividerà con voi racconti e storie di Castel Gandolfo, uno dei “Borghi più belli d’Italia”.
Le visite guidate, della durata di circa un'ora ciascuna, verranno effettuate a titolo gratuito, a fine visita verrà chiesta un'offerta libera che verrà devoluta in beneficenza per il recupero di un'area distrutta dal terremoto nel Comune di Norcia.

Per partecipare alle visite guidate è necessaria la prenotazione sulla pagina Facebook di Bellezze dei Castelli Romani cliccando su “Prenota subito”.

Orari:
SABATO 20 MAGGIO
- 6 tour in italiano della durata di un'ora con partenza dalla galleria di Urban Art al Borgo: ore 10, 11, 12, 15, 16, 17
- 2 tour della durata di un'ora dedicati ai bambini con visita alla Galleria di Urban Art e laboratorio di Street art: ore 10.30 e 16.30
- 3 tour in inglese della durata di un'ora con partenza dalla galleria di Urban Art al Borgo o viceversa: ore 11.30, 14.30, 15.30

DOMENICA 21 MAGGIO
- 6 tour in italiano della durata di un'ora con partenza dalla galleria di Urban Art al Borgo: ore 10, 11, 12, 15, 16, 17
- 2 tour della durata di un'ora dedicati ai bambini con visita alla Galleria di Urban Art e laboratorio di Street art: ore 10.30 e 16.30
- 2 tour in inglese della durata di un'ora con partenza dalla galleria di Urban Art al Borgo: ore 11.30 o 15.30

Politica
Musica, tanto calore da parte dei residenti che hanno partecipato a questo momento di incontro e di confronto presso La pinetina di Pavona Laghetto
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Red. Politica

CASTEL GANDOLFO - PAVONA (RM)
- Tante bandiere con il logo della lista civica “Con Milvia Sindaco Insieme”, bambini e famiglie che hanno partecipato ad un momento di convivialità in questo appuntamento molto importante per la prima cittadina candidata sindaco Monachesi: “Pavona ha gli stessi servizi di Castel Gandolfo – ha detto – A Pavona, nata spontaneamente senza una progettazione urbanistica,  l’esigenza maggiore è quella di spazi aggregativi e di una migliore viabilità in grado di rendere meno pesante il traffico. Oggi stiamo per iniziare la manutenzione straordinaria delle strade che maggiormente ne necessitano, abbiamo istallato punti di videosorveglianza per rendere più sicure le persone e molti dissuasori di velocità  e segnaletica orizzontale e verticale,  eseguito lavori di manutenzione straordinaria nelle scuole in particolare per rendere agibile la mensa di Pavona Laghetto,  ma una risposta davvero esaustiva a queste esigenze potrà avvenire soltanto con  l’approvazione della Variante Generale al PRG. Per ottenerla  abbiamo sollecitato costantemente la Regione Lazio e dovremmo  ormai essere in dirittura di arrivo . Con questo strumento – ha concluso Monachesi -  potremo finalmente realizzare le strade di collegamento previste per  alleggerire il traffico locale, un  polo scolastico, per rispondere in modo adeguato alle esigenze qualitative e quantitative del quartiere, e gli  spazi di aggregazione come Centri sociali per Anziani e per Giovani, e Centri Sportivi.  Vogliamo anche risolvere i problemi di viabilità di Via delle Rose ed eliminare le strettoie di Via Santo Spirito”.

 

La replica
Monachesi: "Non scherziamo sulla salute! Teniamola fuori da giochetti insulsi di chi crede di conoscere Castel Gandolfo”.
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Redazione Politica


CASTEL GANDOLFO (RM)
- Sterile strumentalizzazione politica da parte dei Cinque Stelle di Castel Gandolfo che si affacciano per la prima volta nel panorama delle amministrative a Castel Gandolfo. Uno scivolone di basso livello da parte dei pentastellati dove viene tirata in ballo la salute dei cittadini ed una presunta scarsa informazione da parte del sindaco del Comune di Castel Gandolfo in merito agli effetti del rogo di Pomezia. Non ha potuto far meno di replicare il sindaco Milvia Monachesi, candidata alle prossime amministrative con la lista civica “Con Milvia Monachesi sindaco Insieme” e dunque vista più come rivale politica che come primo cittadino dal Movimento Cinque Stelle che, evidentemente,  ha più critiche che proposte da avanzare: “È deplorevole seminare la paura  e l’allarmismo nei cittadini per soddisfare una evidente impreparazione e difficoltà ad affrontare la campagna elettorale proponendosi alla cittadinanza come un’alternativa credibile – dice Monachesi – con la salute della popolazione non si fanno facili proclami. Io sono in costante contatto con il direttore generale della Asl Roma 6, Narciso Mostarda che mi aggiorna quotidianamente sulla situazione di Pomezia.

 

La Asl, in attesa di acquisire da ARPA Lazio i risultati delle campionature effettuate, ha inviato una nota ai sindaci dei Comuni di Pomezia ed Ardea, con la quale ha suggerito di adottare i provvedimenti interdittivi, nell’arco di 5 km dall’area dell’incendio che dunque non riguarda il territorio di Castel Gandolfo di: raccolta, vendita e consumo di prodotti ortofrutticoli coltivati, pascolo degli animali, utilizzo di foraggi per l’alimentazione animale provenienti dall’area interessata ed eventualmente esposti dalla ricaduta da combustione, e, in aggiunta, di provvedere al mantenimento degli animali da cortile in stabulazione chiusa, evitando il razzolamento. In ultimo, è stato indicato che i prodotti ortofrutticoli derivanti dalla coltivazione nei terreni posti al di fuori della area dei 5 km, ma in zone immediatamente prospicienti, debbano essere sottoposti ad accurato lavaggio in acqua corrente e potabile. Allora, di cosa stiamo parlando? Queste prescrizioni riguardano forse Castel Gandolfo? Assolutamente no e forse bisognerebbe regalare una mappa geografica ai nuovi che avanzano per spiegargli bene che Castel Gandolfo è ben oltre i 5 km di cui parla la Asl”

Per quanto riguarda le polemiche dei Cinque Stelle Monachesi replica: “Non amo rispondere a chi mi attacca. Questi cittadini che si nascondono dietro falsi populismi non stanno danneggiando me, ma il paese dove vivono. Dopo avere creato un caso inesistente sull’acqua, ora seminano paura ed insicurezza sull’aria affermando che avrei  tenuto i cittadini all’oscuro di chissà quale catastrofe quando non è assolutamente questo il caso.

Abbiamo invece  pubblicato  la nota dell’ASL appena l’abbiamo ricevuta  e siamo stati in costante contatto con la stessa come precedentemente e ampliamente spiegato. Siamo davvero all’assurdo e questo è sintomo di un attacco politico insano, forzato e anche di pessimo gusto. Secondo i leoni da tastiera avrei dovuto emettere una ordinanza per vietare alle persone di uscire di casa? E su quali basi? Qui stiamo davvero alla malafede più pericolosa e ho inteso replicare più per il rispetto profondo che nutro per la cittadinanza che per una volontà personale di precisazione.

Non scherziamo sulla salute! Teniamola fuori da giochetti insulsi di chi crede di conoscere Castel Gandolfo”.
 

Politica
"I prossimi 5 anni porteranno questi risultati non perché ci stiamo inventando un libro dei sogni, ma perché saranno i frutti del lavoro iniziato che finalmente potrà essere completato"
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Red. Politica

CASTEL GANDOLFO (RM)
- “Castel Gandolfo ha un territorio molto allungato  e diversificato con il lago, il suo borgo le frazioni di Pavona e Mole. Sono luoghi con storie ed esigenze diverse che necessitano di risposte specifiche  ma della stessa attenzione. Anche se il quotidiano lavoro in Comune  mi impedisce di essere presente come vorrei  nelle frazioni, conosco molto bene le persone e le esigenze di Pavona e Mole, anche perché ci sono nata e ci vivo. Pavona e Mole rappresentano oggi più della metà della popolazione di Castel Gandolfo, con un tessuto sociale molto attivo ed integrato. Per questo in cantiere ci sono progetti sia per  Pavona che per Le Mole”. A dichiararlo in una nota è l’attuale prima cittadina di Castel Gandolfo Milvia Monachesi che si ricandida a sindaco con la lista civica “Con Milvia Sindaco Insieme” la quale fa sapere che sono diverse le opere che verranno realizzate sia in termini di viabilità e infrastrutture sia di urbanistica ma sempre nel pieno rispetto dell’ambiente e della tutela del verde che per Monachesi è sempre il primo principio ispiratore di qualsiasi azione che interessi il territorio.

A Pavona, nata spontaneamente senza una progettazione urbanistica,  l’esigenza maggiore è quella di spazi aggregativi e di una migliore viabilità in grado di rendere meno pesante il traffico. Oggi stiamo per iniziare la manutenzione straordinaria delle strade che maggiormente ne necessitano, abbiamo istallato punti di videosorveglianza per rendere più sicure le persone e molti dissuasori di velocità  e segnaletica orizzontale e verticale,  eseguito lavori di manutenzione straordinaria nelle scuole in particolare per rendere agibile la mensa di Pavona Laghetto,  ma una risposta davvero esaustiva a queste esigenze potrà avvenire soltanto con  l’approvazione della Variante Generale al PRG. Per ottenerla  abbiamo sollecitato costantemente la Regione Lazio e dovremmo  ormai essere in dirittura di arrivo . Con questo strumento  potremo finalmente realizzare le strade di collegamento previste per  alleggerire il traffico locale, un  polo scolastico, per rispondere in modo adeguato alle esigenze qualitative e quantitative del quartiere, e gli  spazi di aggregazione come Centri sociali per Anziani e per Giovani, e Centri Sportivi.  Vogliamo anche risolvere i problemi di viabilità di Via delle Rose ed eliminare le strettoie di Via Santo Spirito.

Nella zona Mole è stata progettata una zona 167 il cui Piano è stato approvato definitivamente dalla Regione Lazio:
“Grazie a questo progetto di edilizia popolare – ha detto Monachesi – abbiamo fornito una risposta ai cittadini che non vogliono lasciare il paese in cui sono cresciuti, facendo così diventare il quartiere  un importante punto di cerniera tra le realtà del Centro storico e di Pavona e un luogo finalmente organizzato con servizi in grado di aggregare”. Dovranno essere puntualmente seguite le azioni di realizzazione delle attività approvate con il Piano di Edilizia Economica e popolare, dalle opere strutturali di urbanizzazione primaria alla viabilità, per permettere al nuovo insediamento di poter fruire al meglio dei servizi e dei collegamenti con via delle Mole e con la via Appia.  “Questa importante opera sarà realizzata a costo zero per i cittadini di Castel Gandolfo – ha proseguito la candidata sindaco -  e offrirà, oltre ad 80 nuovi alloggi di edilizia economica e popolare, una cubatura pubblica di circa 5000 mc da destinare ad attività commerciali e servizi per la collettività. 

 

I prossimi 5 anni porteranno questi risultati non perché ci stiamo inventando un libro dei sogni, ma perché saranno i frutti del  lavoro  iniziato che finalmente potrà essere completato.
 

L'evento
L'appuntamento è alle 21 di sabato 6 maggio presso la sala “Il tempo diverso”
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CASTEL GANDOLFO (RM) - Sabato 6 maggio debutta Partigiana a Castel Gandolfo. L'appuntamento è alle 21 presso la sala “Il tempo diverso” - Via G. Mazzini, 27 - Castel Gandolfo. Info e prenotazioni Riccardo 345.3918529 - Giorgio 333.8516165

Nessuno è più veloce di Lina con la bicicletta. E' il suo strumento di libertà. In una Roma impaurita e oppressa dal regime fascista, questa ragazza pare avere le ali ai piedi. Sì, perché il pensiero non lo puoi mica tenere in gabbia. Niente è più grande della forza del pensiero. Lina, staffetta partigiana del quartiere romano Testaccio ama la vita, la sua città; ha la testa dura, non molla. Chiude gli occhi e sogna. Sogna di stringere tra le braccia il suo uomo e il loro bambino e di correre con loro, in bicicletta, nel vento. In quel attimo preciso che diventa eterno. Lina porta con sé lo scrigno di segreti e di sogni, un mondo magico e reale insieme, la sua giovinezza, la vita del quartiere, i suoi studi, gli ideali, gli amici e le amiche del rione, un mondo di affetti intenso e mai dimenticato che rivivono in lei, parte della sua pelle, parte della sua storia. Uno spettacolo dove il Sogno si fonde con il Reale, il Buio gioca con la Luce, una donna in carne e ossa lotta, giocando,

contro la sua Marionetta. Per Esistere. O forse Resistere.

Partigiana, scritto in dialetto romanesco, fa parte della raccolta intitolata “TRILOGIA D'AMORE E TEATRO CIVILE”, e ha ricevuto il Premio di Cultura “COME BARBARA” 2014 conferito dalla Città di Rieti “in quanto pregevole testimonianza di libertà”. Melania Fiore si è laureata con lode in Scienze dello Spettacolo e diplomata presso la Scuola biennale di Mario Scaccia, con cui ha poi collaborato per circa 10 anni e che la scelse come protagonista di molti suoi spettacoli. Vincitrice di numerosi premi e riconoscimenti teatrali l’attrice, drammaturga e pianista ha poi continuato la sua formazione attoriale presso laboratori nazionali e internazionali, lavorando in grandi compagnie, tra cui quella del regista Daniele Salvo, e per autori importanti come Enrico Bernard e Giuseppe Manfridi interpretando diverse opere. Dal 2008 ha intrapreso inoltre un’intensa attività drammaturgica: scrive, dirige e interpreta testi per il teatro , tra cui il pluripremiato Tutto il mio Amore, Partigiana e L’Amore in
guerra, vincitore del prestigioso premio Calcante Siad 2014 per la Miglior Drammaturgia.Nel 2012 ha fatto parte del cast di Paolo Sorrentino per un ruolo nel film LA GRANDE BELLEZZA, vincitore del PREMIO OSCAR 2014 come Miglior film Straniero.

Cronaca
Acea sta attuando le manovre correttive volte a determinare le normali condizioni di fornitura salvo imprevisti
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Red. Cronaca


CASTEL GANDOLFO (RM) - Mancanza di acqua in alcune zone di Castel Gandolfo - Via Spiaggia del Lago, Via Gramsci,Via dei Pescatori, Via dei Cappuccini, Strada Statale 72b Via Miralago, Via Vigna di Corte, Corso della Repubblica, Via Mazzini, P.zza della Libertà, Viale Massimo D' Azeglio, Via Ercolano, Via De Gasperi e limitrofe - a causa di un danno al cavo elettrico che alimenta il centro idrico Sforza Cesarini. Tre autobotti stazioneranno in Via Spiaggia del Lago, Via Gramsci, p.zza della Libertà dove Acea sta attuando le manovre correttive volte a determinare le normali condizioni di fornitura salvo imprevisti.

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