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DISTANZIATORE
L'appuntamento
Tutta l'azione di sviluppo, manutenzione e promozione viene svolto da una commissione, presieduta dall'Assessore al Turismo
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CASTEL GANDOLFO (RM) - La Regione Lazio è la prima a dotarsi di uno strumento normativo organico che metta a sistema i Cammini, le Vie storiche ed i Sentieri della regione. Si tratta della necessaria premessa per uno sviluppo duraturo nel tempo di un grande patrimonio ambientale, culturale ed umano con un enorme potenziale turistico. Questo sarà il tema della presentazione della Legge sulla Rete dei Cammini del Lazio (LR 2/2017) che si terrà venerdì 31 marzo alle ore 17.00 presso la Sala Petrolini in via Prati,6 a Castel Gandolfo e a cui è prevista anche l’intervento di Eugenio Patanè, consigliere regionale e primo firmatario del progetto di legge.

Con la creazione della Rete dei Cammini del Lazio e del Catasto dei Sentieri si definisce una certezza sui percorsi e sulla loro manutenzione; tutta l'azione di sviluppo, manutenzione e promozione viene svolto da una commissione, presieduta dall'Assessore al Turismo, che vedrà coinvolti organismi come i parchi regionali ed il CAI, ma anche rappresentanti dei territori e delle associazioni espressi da un forum.

Importantissime novità, mutuate dal Cammino di Santiago, sono introdotte dalla Legge sulla Rete dei Cammini del Lazio in tema di accoglienza: le Case del Camminatore e l'accoglienza non lucrativa presso private abitazioni. Si tratta di un'innovazione di ampio respiro che dà al sistema dei Cammini, delle Vie storiche e dei Sentieri nuovi e determinanti strumenti di sviluppo.

Durante la conferenza vi saranno gli interventi del consigliere regionale Eugenio Patanè, del Sindaco di Castel Gandolfo Milvia Monachesi e di Marco Aguiari, Presidente del Comitato Via Francigena del Sud. Alla fine della relazione i rappresentanti delle associazioni potranno rivolgere al consigliere Eugenio Patanè domande sul tema.

All'incontro saranno presenti anche le due Aree Naturali Protette attraversate dalla Via Francigena del Sud, Parco regionale dei Castelli Romani e Parco Appia Antica.
 

Rifiuti
Il sindaco Nicola Marini: "Un ringraziamento a tutti i cittadini che hanno permesso questo risultato. Un impegno mantenuto"
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ALBANO LAZIALE (RM) - Il Consiglio comunale durante la seduta di martedì 28 marzo ha approvato la riduzione della tariffa TARI per l’anno 2017 di circa il 5%. Il Sindaco di Albano Laziale ha commentato: «Un risultato dovuto, in particolare, allo sforzo fatto per estendere il servizio di raccolta differenziata a tutto il territorio comunale. Un ringraziamento – ha aggiunto il primo cittadino - a tutti i cittadini che hanno permesso questo risultato. Un impegno mantenuto. Questo ulteriore traguardo ci spinge a continuare con convinzione sulla strada dei comportamenti virtuosi nella gestione dei rifiuti. Prossima tappa sarà la Tariffa Puntuale, con la quale si potrà valutare non solo la quantità, ma anche la qualità dei rifiuti prodotti con una progressiva informatizzazione del servizio».

Elezioni amministrative
Partecipata l'assemblea degli iscritti dove ci si è confrontati sulle prossime elezioni amministrative
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C.R. 

 

NEMI (RM) - Una delegazione del Pd verificherà se ci saranno i presupposti per un accordo a sostegno della candidatura di Carlo Cortuso a Sindaco di Nemi. Cortuso è sceso in campo sostenuto dalla lista civica Ricomincio da Nemi e finora è l’unico ad aver ufficializzato la propria candidatura. La sua è una lista civica apartitica ma a quanto pare, ha incontrato l’interesse della maggioranza degli iscritti del Pd e non solo. Questo in sintesi quanto emerso dall’assemblea degli iscritti con all'ordine del giorno : discussione e confronto sulle prossime elezioni amministrative promossa dal segretario del Partito Democratico di Nemi Azzurra Marinelli.

Quest’ultima insediatasi a febbraio scorso si è da subito mobilitata per riunire i tesserati del partito: “Con l’Albo delle primarie alla mano – ha detto Marinelli – ho contattato quasi tutta la comunità del Pd e delle persone orientate intorno al partito per essere certa che qualsiasi decisione fosse presa rispetto le prossime amministrative sia frutto di condivisione e concertazione”. E sembrerebbe che l’obiettivo sia stato raggiunto in quanto la sala dove gli iscritti Pd si sono riuniti era gremita di persone.

Condivisione è stata espressa anche rispetto a delle linee programmatiche a cui Marinelli sta lavorando da tempo e che vedono al centro una particolare attenzione all’ambiente e ad un turismo ecosostenibile. Su questi punti forse si è creato un particolare interesse per i temi che Cortuso sta affrontando come la tutela del verde e del territorio. Marinelli ha espresso quella che è stata una decisione unanime del partito che rappresenta: “Al momento non siamo orientati sul presentare un candidato Pd, sebbene non intendiamo sciogliere le riserveal proposito – ha detto – ma abbiamo dato vita ad una delegazione composta da Maria Irene Zanon, Antonella Serena Licciardi e Paolo Garofalo per verificare se ci sono i presupposti per sostenere l’unico candidato in lizza oggi: Carlo Cortuso. Il partito è ufficialmente orientato su questa linea. Ovviamente qualora non vi siano le condizioni proficue per un accordo punteremo ad un nostro candidato come naturale che sia”. L’auspicio ha detto Marinelli è che si possa trovare una sintesi di tutte le forze di ambientalisti e progressisti a Nemi. Probabilmente, quest’ultimo, è un appello lanciato affinché non venga disperso il voto in nuove e improbabili realtà che non conoscono il Paese e che anzi lo vivono dal di fuori. 

Cronaca
L'uomo non aveva tenuto conto del lavoro capillare degli investigatori che monitorano scrupolosamente il territorio
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ALBANO LAZIALE (RM) - Era diventato il punto di riferimento per gli giovani assuntori di eroina dei Castelli Romani. Si faceva chiamare Alex l'uomo di nazionalità Marocchina C.K di anni 31 che nei controlli del fine settimana è stato arrestato dagli agenti della Squadra Anticrimine del Commissariato di Polizia di Albano.
Come ogni giorno, dopo essere stato contattato sul suo telefonino, per la consegna della droga dava appuntamento per i vicoli di Ariccia con l'intento di non essere notato.
L'uomo non aveva tenuto conto del lavoro capillare degli investigatori che monitorano scrupolosamente il territorio proprio per contrastare il fenomeno legato allo spaccio di stupefacente.
Durante la mattina, dopo essersi appostati, notavano l'extracomunitario arrivare sul posto a bordo della sua autovettura VW Golf ed avvicinare un noto tossicodipendente di Ariccia.
Dopo aver preso l'ordinazione e la somma dovuta, tentava di consegnare lo stupefacente, prima di essere fermato si dava alla fuga dapprima con la sua auto e una volta bloccata, scendeva a piedi e si allontanava per le campagne circostanti. Rincorso dagli agenti, veniva messo in sicurezza.
Durante la fuga disperdeva la droga nella vegetazione , tentando di occultare gli incassi precedenti.
Questo non impediva agli investigatori di arrestarlo per spaccio di sostanze stupefacente del tipo eroina.Presso il Tribunale di Velletri, ne veniva convalidato l'arresto.

Ricorrenza mondiale
L’assessore alle Politiche sociali, Elisabetta Valeri: “auspico un dialogo costruttivo con le realtà del territorio"
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GENZANO DI ROMA (RM) - Domenica 2 aprile, in occasione della Giornata mondiale della consapevolezza sull’autismo, il Comune di Genzano di Roma organizzerà l’evento informativo ‘Autismo, la sfida dei Castelli Romani’ alle ore 9:00 presso Palazzo Sforza Cesarini in piazza Sforza Cesarini.
Dopo il saluto iniziale del sindaco di Genzano di Roma, Daniele Lorenzon, sono in programma gli interventi dell’assessore alle Politiche sociali, Elisabetta Valeri, dell’Associazione Condividi l’Autismo Onlus, dello staff che ha realizzato il docu-film ‘Otto passi avanti’ e della psicologa dell’età evolutiva, Laura Casula. Seguirà un dibattito con gli ospiti presenti in sala.
“Anche il nostro Comune aderisce alla Giornata mondiale della consapevolezza sull’autismo – ha dichiarato il sindaco di Genzano di Roma, Daniele Lorenzon –. Con questa iniziativa intendiamo sensibilizzare i nostri concittadini su un tema così delicato e al tempo stesso manifestare la nostra vicinanza alle persone affette da autismo ed alle loro famiglie”.
Un attenzione particolare viene rivolta alle istituzioni scolastiche dall’assessore alle Politiche sociali, Elisabetta Valeri: “auspico un dialogo costruttivo con le realtà del territorio, soprattutto in questa occasione. Esprimo rammarico per la mancata partecipazione delle scuole ad altri eventi che abbiamo organizzato, mi auguro questa volta un’adesione maggiore”. 

Servizi e cittadini
I soldi per fare tutto adesso si sono trovati, la casa comunale è aperta e non si devono fare lunghe attese per essere ricevuti
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di Ivan Galea

 

NEMI (RM) - Il sentiero Le Prata a Nemi è un tappeto di sacchetti neri di plastica che con tutta probabilità contengono fogliame e potature. Una fila lunghissima di sacchi che si snoda per la lunghezza del cammino fino al fontanile risistemato per metà.

 

Questo splendido posto naturalistico che ricade nel Comune di Nemi appare ancora in stato di abbandono: le luci sono perennemente non funzionanti e persino il cartello che indica il nome del sentiero è appoggiato da una parte con qualche graffio qua e la. Lo sforzo di togliere foglie e roghi dal percorso non basta e dato che siamo in campagna elettorale osiamo chiedere ciò che spetta ai cittadini: ordine, decoro urbano e rilancio di un sentiero naturalistico che dovrebbe essere uno dei gioielli del territorio e far parte del tanto agognato rilancio turistico che ancora non sembra essersi compiuto.

 

Nemi in questo periodo è un cantiere a cielo aperto: ci sono lavori ovunque, luci stradali all’avanguardia, la piazza Roma piena di transenne. Da questo scenario si capisce quanto sono vicine le amministrative: tutto il mondo è paese e Nemi non è esclusa da questa condotta del “cantiere elettorale”. I soldi per fare tutto adesso si sono trovati, la casa comunale è aperta e non si devono fare lunghe attese per essere ricevuti. Il paese sembra essersi proiettato in un cartone animato dove brillano gli arcobaleni e gli amministratori tornano a sorridere e a salutare facendo bella mostra delle proprie dentature come non si faceva dalle trascorse elezioni.

 

Allora che si faccia uno sforzo in più: puliamo i sentieri, tappiamo le buche, togliamo quel “baldacchino” che restringe a una sola corsia via Nemorense all’ingresso del Paese, diamo qualche contentino in più. In fondo per votare ci vuole una forza energica non indifferente. 

Cronaca
Se non sarà trovato un edificio scolastico adeguato l’esistenza stessa del liceo sarà messa in discussione
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Red. Cronaca


 
FRASCATI (RM)
-  Il Comitato genitori del Liceo Marco Tullio Cicerone di Frascati, unitamente alla Dirigenza dell’Istituto, lancia un grido d’allarme: se non sarà trovato un edificio scolastico adeguato l’esistenza stessa del liceo sarà messa in discussione.
 
Il Cicerone di Frascati è un liceo di lunghissima tradizione con elevato livello formativo e ricopre un ruolo molto importante essendo l’unico liceo classico/linguistico pubblico del Territorio.  La ormai cronica mancanza di un edificio scolastico adeguato - che impone attualmente l’uso di due plessi scolastici non vicini ed il mancato uso dei laboratori per ospitare invece delle classi -  crea notevoli disagi alla comunità scolastica e soprattutto non permette un miglioramento dell’offerta formativa. Nonostante negli scorsi anni ci siano stati numerosi tentativi da parte della dirigenza scolastica per trovare almeno una succursale adeguata, nessuna soluzione ad oggi è stata trovata.
 
“Siamo convinti che se tale situazione non verrà affrontata dagli organi competenti sarà messa in discussione l’esistenza stessa del Liceo limitando il diritto allo studio per i giovani del territorio che intendono percorrere studi classici o linguistici”, spiega Massimo Lo Cicero, Presidente del Comitato genitori. “Sono state visionate diverse strutture a Frascati e nei comuni limitrofi, ma nessuna alla fine è stata presa in considerazione a causa degli elevati costi di ristrutturazione o per la mancanza di prerequisiti necessari per uso scolastico. Da tempo poi è stato abbandonato il progetto di costruzione di un nuovo edificio scolastico di cui era stata posata anche la prima pietra”.
 
Per sbloccare la situazione il Comitato Genitori ha inviato questa settimana delle lettere alla Regione Lazio, alla Città Metropolitana e all’ufficio scolastico regionale (protocollate per conoscenza nei Comuni di Frascati e Grottaferrata) dove si chiede di individuare nuovi spazi per la scuola materna di Villa Sciarra affinché i locali possano essere concessi al Liceo; verificare se sul territorio del comune di Frascati o nei comuni limitrofi ci siano altre strutture disponibili per ospitare la succursale; verificare la possibilità di riprendere il progetto di costruzione un nuovo plesso scolastico dove previsto diversi anni.
“In caso di mancata risposta da parte delle autorità competenti il Comitato genitori valuterà azioni più dure da intraprendere assieme agli studenti”, avvisa Lo Cicero. “L’unica cosa certa è che così non possiamo più andare avanti”.
 
 
 

Politica
Lorenzon (M5S): “La salute dei nostri concittadini è per noi priorità”
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 Red. Politica

GENZANO (RM)
- “Entro la fine del 2017 sarà inaugurato il Policlinico dei Castelli, ospedale che sostituirà quelli di Albano, Ariccia e  Genzano, che saranno destinati ad altre attività, e avrà la capacità di risposta complessiva alle situazioni di emergenza-urgenza. Il nostro impegno è di non far chiudere il presidio ospedaliero di Genzano – da anni specializzato nell’indirizzo materno infantile mediante collaborazioni strutturate con enti di rilievo nazionale e internazionale – mantenendo rapporti con l'Azienda sanitaria locale. Ad oggi siamo impegnati nella formazione di un gruppo di lavoro composto da due referenti per le amministrazioni locali e due per l'Asl. Mi adopererò per l’istituzione di un tavolo tecnico con tutti i Direttori Generali e i Dirigenti degli Ospedali dei Castelli Romani per concordare gli scenari futuri che si determineranno dalla vicinanza dei due ospedali: e l’istituzione di questo gruppo di lavoro rappresenta proprio un primo passo in questa direzione.

Nelle ultime settimane abbiamo partecipato a due incontri con il direttore sanitario, Narciso Mostarda, a uno dei quali – oltre a noi – hanno preso parte tutti i sindaci coinvolti. Da tali incontri sono emerse due linee di intervento: la prima è di tenere l'ospedale diurno senza degenza; la seconda – che ho proposto personalmente – è di considerare la storia della nostra città e del nostro ospedale, ma soprattutto le esigenze dei nostri concittadini e di pensare alla realizzazione di un centro nascite in un'ottica di prevenzione, come se fosse un vero e proprio ospedale classico e di un consultorio materno e infantile, che supporti le neomamme non soltanto durante la gravidanza, ma anche durante i primi giorni di vita del bambino”. E’ quanto afferma il sindaco di Genzano di Roma, Daniele Lorenzon, durante il suo intervento al convegno ‘Libro bianco. L'uomo al centro della salute’ in corso a Genzano.

“La nostra idea di fondo è di favorire un percorso che valorizzi il parto naturale, tutelando i diritti della donna e garantendole la libertà di scelta. Stando ai dati dell’Istat, in Italia la percentuale di parti cesarei è del 36,3 per cento, oltre il doppio di quella raccomandata dall’Organizzazione mondiale della sanità, e superiore di quasi 10 punti percentuali rispetto alla media dell’Unione europea. Basti pensare che solo nel Lazio si registra un 39 per cento – prosegue il primo cittadino –. In Parlamento lo scorso gennaio è finalmente iniziato l’iter in commissione Affari sociali della Camera della proposta di legge a prima firma Vega Colonnese recante proprio Disposizioni per la promozione del parto naturale e la riduzione del ricorso al parto cesareo mediante iniziative di informazione e la formazione del personale medico e sanitario. Spesso il ricorso al taglio cesareo è del tutto ingiustificato, fatta eccezione dei casi in cui questo sia effettivamente indispensabile per la tutela della salute della donna e del nascituro. Oltre alle motivazioni di carattere sanitario, non possiamo nemmeno trascurare la ricaduta economica sul singolo cittadino e sulla collettività della medicalizzazione del parto: motivo in più per chiedere con forza una normativa a livello regionale che riconosca e tuteli i diritti della donna partoriente”.

Durante il suo intervento, Lorenzon annuncia che “è nostra intenzione istituire una commissione tecnica per raccogliere dati specifici sulle esigenze del nostro territorio in materia di sanità, con particolare attenzione alla vocazione delle strutture già presenti nel nostro territorio. Ad oggi non esistono dati aggiornati sul nostro Comune, per questo è necessario avviare uno strumento che li raccolga”.

“Un altro tema importante di cui ci stiamo occupando riguarda i defibrillatori, il cui utilizzo come sapete è consentito al personale non sanitario purché abbia ricevuto una formazione specifica nelle attività di rianimazione cardio-polmonare – rileva il sindaco di Genzano di Roma –. La formazione del personale è assolutamente necessaria, per questo è nostra intenzione organizzare una giornata di informazione con un corso di primo soccorso tenuto proprio dal professor Di Domenica, che si è offerto personalmente, e fare in modo che almeno quattro persone prendano il patentino di abilitazione all’utilizzo del defibrillatore e che i software di utilizzo siano revisionati. In questa prima fase ci occuperemo di verificare a livello locale se le associazioni sportive o le scuole siano già in possesso dei defibrillatori e se ci sia personale abilitato per utilizzarli”.

“Infine, volevo ricordare che stiamo valutando la possibilità di partecipare insieme agli altri Comuni a progetti regionali e comunitari per l’accesso ai Fondi europei. La salute dei nostri cittadini è per noi, per me, una priorità”, conclude Lorenzon.

Servizi e cittadini
174mila euro finanziati dalla ex Provincia di Roma per la messa in sicurezza dell'intero costone
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di Ivan Galea

 

NEMI (RM) - Procedono a gonfie vele i lavori della Città Metropolitana per la messa in sicurezza della via Nemorense chiusa dallo scorso 23 febbraio scorso per frana massi. La strada provinciale è ancora interrotta dalla via Dei Laghi verso Nemi e viceversa dalla galleria che sbocca nel paese. L’importo dell’intervento, finanziato dalla Città Metropolitana di Roma Capitale (ex Provincia di Roma) è di 173.844,70 e la data di termine lavori è prevista per il 23 maggio 2017.


La Città Metropolitana ha fatto un grande lavoro per stabilizzare il costone e il muro di contenimento, in particolare all’altezza del cavalcavia che affaccia sulla via De Santis. Infatti dopo aver effettuato delle indagini per verificare la consistenza della struttura stradale provinciale, si è deciso di far crollare il muro di sostegno e cioè il paramento di sostegno che si trova sopra a sei metri dalla strada comunale.

 

Ed ora il muro è in via di ricostruzione con anche una rete metallica di contenimento sull’intera parete. Inoltre gli operatori della Città Metropolitana di Roma Capitale hanno posizionato alcune barriere di sicurezza con rete metallica ai margini della via De Santis per assicurarsi che i massi non finiscano sulla strada.


Dunque tra poco, sicuramente prima della Sagra delle fragole, la strada Nemorense sarà completamente in sicurezza grazie alla Città Metropolitana di Roma Capitale

Ambiente & Territorio
Eppure l'amministrazione comunale dovrebbe essere garante della salute pubblica e per prima sensibile alla tutela dell'ambiente e dell'acqua bene primario.
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di Ivan Galea

NEMI (RM)
- Il Papa, in udienza generale, ha richiamato la necessità "dell'impegno congiunto di varie istituzioni per sensibilizzare alla necessità di tutelare l'acqua come bene di tutti, valorizzando anche i suoi significati culturali e religiosi. Incoraggio in particolare - ha detto rivolto ai partecipanti di un convegno internazionale - il vostro sforzo nel campo educativo, con proposte rivolte ai bambini e ai giovani. Grazie per quanto fate, che Dio vi benedica". Ha apprezzato anche la protezione delle foreste. Il Papa ha introdotto il tema acqua nei saluti ai gruppi di lingua inglese, durante l'udienza generale in piazza San Pietro, salutando i "partecipanti al Convegno sul tema 'Watershed: Replenishing Water Values for a Thirsty World', promosso dal Pontificio consiglio per la cultura e dal Capitolo argentino del Club di Roma. Proprio oggi - ha quindi ricordato Papa Francesco - si celebra la Giornata mondiale dell'acqua, istituita 25 anni fa dalle Nazioni Unite, mentre ieri ricorreva la Giornata internazionale delle foreste. Mi rallegro di questo incontro - ha detto a proposito del convegno internazionale sull'acqua - che segna una nuova tappa nell'impegno congiunto di varie istituzioni per sensibilizzare alla necessità di tutelare l'acqua come bene di tutti, valorizzando anche i suoi significati culturali e religiosi.


Chissà se ora qualcuno a Nemi, cittadina dei Castelli Romani, vorrà fare sue le parole del Papa e mettere finalmente la parola fine alla vergognosa situazione che vede il pozzo di acqua dei Corsi, che serve la popolazione, a rischio inquinamento a causa di una area abusiva, situata a circa 60 metri dal pozzo, utilizzata quotidianamente come carico e scarico di rifiuti vari. Una situazione che questo giornale denuncia fin dallo scorso mese di luglio a tutte le autorità preposte e che ad oggi, dopo quasi un anno, risulta immutata. Eppure l'amministrazione comunale dovrebbe essere garante della salute pubblica e per prima sensibile alla tutela dell'ambiente e dell'acqua bene primario. La legge vieta espressamente la gestione dei rifiuti nelle vicinanze di pozzi d'acqua. Lo andiamo ripetendo da un anno e continueremo a farlo fino a quando l'area abusiva in questione non sarà completamente bonificata.     
 

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