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DISTANZIATORE
Cronaca
I militari di pattuglia hanno notato i tre giovani sospetti in un condominio di Velletri
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VELLETRI (RM) - Nella notte appena trascorsa, nell’ambito di mirati servizi di controllo, finalizzati a contrastare i furti in appartamento, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Velletri hanno arrestato in flagranza di reato tre giovani (di cui due donne) senza fissa dimora, responsabili di tentato furto in appartamento. In particolare, i militari di pattuglia hanno notato i tre giovani che con fare sospetto si stavano portando nelle vicinanze di un condominio di Velletri e dopo alcuni minuti stavano cercando di forzare il portone di ingresso con alcuni arnesi da scasso. L’immediato intervento delle autoradio dei Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile hanno consentito di bloccarli ed impedirgli di introdursi nell’abitazione. Due sono risultati minori degli anni diciotto, pertanto su disposizione del magistrato della Procura dei Minori di Roma sono stati accompagnati presso il centro di prima accoglienza capitolino di via Virginia Agnelli a disposizione dell’Autorità giudiziaria. La maggiorenne, a conclusione dell’udienza con rito direttissimo tenutasi presso il Tribunale di Velletri, è stata associata presso la Casa di reclusione di Roma Rebibbia

Cronaca
L'esplosione si sia verificata nell'appartamento al primo piano della palazzina
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ARICCIA (RM)
- Un'intera famiglia di cittadini albanesi, tra cui un bimbo di due anni, è rimasta ferita dell'esplosione che si è verificata intorno alle 16 una palazzina ad Ariccia. A quanto si apprende, il bimbo ha riportato delle lievissime ustioni ed è stato trasportato in codice verde all'ospedale di Albano. Nello stesso ospedale sono stati trasportati anche il padre e la madre, rispettivamente in codice verde e giallo. Dalle prime informazioni sembra che l'esplosione si sia verificata nell'appartamento al primo piano della palazzina. Da chiarire le cause dell'esplosione, non si esclude la fuga di gas. Sul posto i carabinieri della stazione di Ariccia e della compagnia di Velletri

Amministrative 2017
Il coordinatore FI Provincia di Roma soddisfatto per la candidatura di Laura Borgognoni nella lista “Insieme per Nemi Stefano Tersigni Sindaco”
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NEMI (RM)
- il centrodestra è unito sulla candidatura di Stefano Tersigni a sindaco di Nemi: “Voglio rivolgere il mio inboccallupo a Laura Borgognoni, candidata di Forza Italia nella lista “Insieme per Nemi Stefano Tersigni Sindaco” in occasione delle prossime elezioni comunali di Nemi”. A sottolinearlo è il coordinatore FI Provincia di Roma, Adriano Palozzi, soddisfatto per la candidatura della Borgognoni: “Conosco Laura da tempo e ne apprezzo le qualità umane e politiche: una donna pratica e decisa, che ha sempre lavorato per il territorio e la comunità di Nemi. Sono sicuro che farà benissimo nella imminente competizione elettorale al fianco del giovane candidato sindaco, Stefano Tersigni, al fine di restituire alla città delle Fragole stabilità amministrativa e buongoverno”, ha spiegato poi il coordinatore provinciale di Forza Italia, Adriano Palozzi.

Pronta alla tornata amministrativa Laura Borgognoni: “Quella di candidarmi alle prossime elezioni e mettermi in gioco per il bene della mia città è stata una scelta naturale all’interno di un percorso innovativo e teso alla valorizzazione culturale e alla riqualificazione urbana di Nemi. Siamo un gruppo forte e coeso, una lista di esperienza e rinnovamento, e puntiamo forte su un candidato sindaco, Stefano Tersigni, giovane, capace e che fa della lealtà e della trasparenza i proprio cavalli di battaglia. Insomma, siamo un’ottima alternativa all’attuale scialba amministrazione Bertucci”, chiosa Laura Borgognoni.

L'iniziativa
Un percorso intrapreso con le scuole e dipendenti comunali
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ALBANO LAZIALE (RM) - Avviata il percorso formativo per il personale comunale e i dirigenti delle scuole primarie e secondarie del territorio, in linea con quanto presente nel Piano di Emergenza Comunale (PEC) che prevede lo svolgimento di attività di informazione e sensibilizzazione in particolare all’interno degli ambienti scolastici. I corsi hanno lo scopo di affrontare la questione inerente l’informazione – formazione sia in chiave preventiva, per una corretta conoscenza del territorio e dei rischi con i quali si convive, sia in caso di emergenza, con l’intento di formare il personale scolastico rispetto a comportamenti improntati a principi di collaborazione ed autocontrollo. All’attività formativa ha presenziato anche il Sindaco Nicola Marini e l’Assessore alla Pubblica Istruzione, Alessandra Zeppieri. Quest’ultima ha commentato: «L’attività di sensibilizzazione su questi temi è fondamentale. Questa iniziativa fa seguito ad altre già messe in atto. Penso ad esempio alla campagna “Io non rischio”, attraverso la quale nel 2016 abbiamo coinvolto numerosi giovani del territorio informandoli su come comportarsi in caso di evento sismico e agli incontri con gli studenti realizzati dai volontari del Gruppo Comunale di Protezione Civile all’interno del progetto Albano Insieme». Alle parole dell’Assessore Alessandra Zeppieri hanno fatto seguito quelle del Sindaco Nicola Marini: «Diamo attuazione a quanto previsto nel nostro Piano di Emergenza Comunale. Le attività di informazione e formazione rappresentano un atto fondamentale per la sicurezza dei cittadini consentendo un corretto coordinamento dei soccorsi in caso di emergenza. All’attività avviata con il personale scolastico, seguirà quella con i funzionari comunali e i volontari del Gruppo Comunale».

Emergenza immigrazione
Il punto sul tema accoglienza profughi e le dichiarazioni di tutti i candidati a sindaco di Nemi
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di Chiara Rai

 

NEMI (RM) - Per i Comuni d’Italia accogliere rifugiati è diventato più un obbligo e che una scelta. Il problema è dovuto al sovraffollamento d’immigrati e alla mancata equa distribuzione nei Comuni in base al numero di abitanti e capacità di accoglienza. Le Prefetture hanno affidato una grossa responsabilità ai Comuni e sarebbe illogico tentare di evadere il problema non affrontandolo. Le amministrazioni locali hanno dunque dovuto affrettarsi a dichiarare se vogliono far parte del progetto Sprar (Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati) che garantisce una distribuzione di richiedenti asilo sul territorio attraverso un sistema più che proporzionale oppure se far parte della lista dei Comuni che non aderiscono ma che subiscono passivamente le decisioni prese dall’alto senza coordinazione e concertazione.

 

Non si apre uno scenario positivo per i Comuni che non aderiscono allo Sprar perché già in questo mese di aprile si aprirebbe il bando per l’assegnazione dei migranti nelle strutture private come alberghi o altre locations ricettive, che potrebbero in futuro decidere di destinare la loro struttura all’accoglienza dei migranti, senza limiti imposti, se non quelli della capienza degli immobili. Dunque la decisione che il Comune deve prendere è di prevedere e concertare una accoglienza di immigrati con Prefettura oppure lasciare tutto al caso e rischiare di vedersi invadere il territorio per decisioni prese direttamente dalla Prefettura.

 

Attraverso il progetto Sprar si parla di numeri ragionevoli: 2,5 rifugiati ogni mille abitanti per i capoluoghi di provincia e di 3,6 per ogni mille per gli altri Comuni. Il Comune di Nemi, come tanti diversi altri comuni d’Italia, ha deciso di aderire allo Sprar e quindi di concertare con la Prefettura l’accoglienza di immigrati senza nascondersi dietro un’inerzia che potrebbe rivelarsi pericolosa. Non sappiamo bene ancora quale struttura sia stata messa a disposizione per accogliere i rifugiati ma comunque sarà un numero proporzionale rispetto gli abitanti.  La questione importante è capire se la struttura ipotizzata a Nemi per l'accoglienza di migranti sia a norma e in sicurezza. 


Inutile dire che il tema migranti porta comunque polemiche anche se non ci sono poi tante vie per risolvere la questione. Il sindaco Alberto Bertucci ci ha fatto sapere che sta seguendo la questione: “L'Amministrazione Comunale – ha detto il primo cittadino - è in contatto direttamente con il prefetto Basilone per tutte le valutazioni del caso al fine di tutelare al massimo l'intero territorio di Nemi". Dunque, di fatto, l’amministrazione ha dimostrato di essere parte attiva in un progetto di accoglienza che dovrebbe evitare sorprese e grandi numeri di migranti che un territorio come Nemi non può tollerare. C’è un problema però: le strutture e questa è una incognita ancora da comprendere.


Sul tema si sono espressi anche gli altri due candidati a sindaco di Nemi in lizza per le imminenti amministrative dell’11 giugno. Per Carlo Cortuso, candidato con Ricomincio da Nemi sostenuto dal Pd, “il problema a Nemi non è tanto aderire o meno allo Sprar: piuttosto il vero nodo sta nel fatto che il sindaco non abbia palesato il progetto di accoglienza che si vuole proporre e che dunque, tale programma, non sia stato concordato e verificato con i cittadini, con il rischio non solo di perdere una grande opportunità di crescita sociale ed economica sprecando risorse dei contribuenti senza trarne vantaggio collettivo, ma andando inevitabilmente incontro alla manipolazione delle informazioni e prestando il fianco a propagandisti xenofobi di bassa lega”. Per Carlo Cortuso è invece importante coinvolgere la cittadinanza, renderla cosciente del fenomeno offrendo dati oggettivi e verificabili ed occorre interpellarla per ricercare soluzioni virtuose per il benessere comune: “Questa buona pratica – conclude il candidato di centrosinistra - rientra nel concetto di democrazia partecipativa che vogliamo porre al centro del nostro Metodo politico: il Cittadino deve conoscere quali sono le condizioni reali in cui ci si trova ad operare una scelta, quali sono le possibilità e raggiungere la massima consapevolezza e la piena partecipazione nelle decisioni più importanti che riguardano il proprio territorio. Basta con le ordinanze calate dall’alto, vogliamo rendere tutti partecipi e responsabili delle proprie sorti e di quelle dei propri cari”.

 

Di altro avviso è il candidato sindaco Stefano Tersigni, il quale non è affatto favorevole all’adesione al progetto Sprar in quanto ritiene che Nemi non sia un territorio in grado di poter far fronte all’accoglienza: “La Giunta del Sindaco uscente Bertucci - ha detto Tersigni - ha aderito allo Sprar e se dovesse rivincere le elezioni, Nemi dovrà accogliere un numero imprecisato di immigrati. Purtroppo la nostra cittadina non ha le strutture giuste per poterli ospitare. Deve anche essere considerato il fatto che Nemi vive di turismo e si arrecherebbe così un danno non indifferente alle attività commerciali presenti sul territorio e più in generale a tutti i cittadini per motivi di sicurezza. Un paese di 2000 anime è per ovvi motivi impossibilitato ad accogliere i rifugiati. Non è assolutamente un discorso basato su principi di intolleranza ma una questione di buon senso". 

Cronaca
Pocci: "Chiederemo sostegno alla Regione Lazio per i danni subiti"
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VELETRI (RM) - Le basse temperature anomale registrate in questi giorni hanno generato danni importanti all’agricoltura del territorio che provocheranno anche danni all’economia per la mancanza di raccolti, principalmente, nel settore ortofrutticolo.
Tempestiva è stata la reazione dell’amministrazione comunale che tramite l’assessore Orlando Pocci ha provveduto a fare una prima verifica dei danni, per promuovere un’azione di risarcimento nei confronti della Regione Lazio.
«Una brutta tegola – dichiara l’assessore Orlando Pocci – che colpisce un settore importante per la nostra economia. Nella giornata di ieri ho provveduto a sentire informalmente le associazioni di categoria per rendermi conto danni che, purtroppo, appaiono seri soprattutto dove si sono verificate le gelate notturne anomale per la stagione. Stiamo verificando le procedure per chiedere subito un sostegno alla Regione Lazio anche attraverso i fondi del Psr appositamente stanziati per queste emergenze».
È previsto un approfondimento della valutazione da parte dei tecnici che sono a lavoro per istruire la procedura suddetta. Sembra che a soffrire maggiormente siano state le colture giovani e quelle che avevano appena iniziato a germogliare e che in taluni casi hanno colpito anche impianti nuovi di actinidia.

Cronaca
A postare le foto sul profilo di Nemi notizie libere il candidato Stefano Tersigni il quale conferma di aver chiesto spiegazioni agli operai presenti
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NEMI (RM) - Via Nemorense senz'acqua a causa di una tubatura rotta, questa mattina. A postare le foto sul profilo di Nemi notizie libere il candidato sindaco di Insieme per Nemi Stefano Tersigni il quale conferma di aver chiesto spiegazioni agli operai presenti a riparare il guasto: "Mi hanno riferito - ha detto Tersigni - che il guasto è legato ai lavori di riapertura della Via Nemorense (in fretta e furia) nel tratto interessato dalla frana. Gli interventi non meglio specificati, hanno causato la rottura di un tubo. Oggi la Via Nemorense è senz' acqua. Cantiere elettorale mal riuscito!". Al momento non c'è certezza che vi sia un collegamento tra i ribattezzati "lavori lampo" e la rottura del tubo, fatto sta che i disagi sulla Nemorense ci sono stati e più di qualche residente della zona si è lamentato per il disagio domenicale

Amministrative 2017
“Giovane, donna, con grande esperienza amministrativa, Chiara è la persona giusta per guidare il nostro paese”
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CORI
- “Chiara Cochi ha vissuto e lavorato con grande impegno per il mondo sociale del Comune di Cori. Un mondo complesso, composto di persone spesso non capite e non ascoltate che Chiara però, con il suo naturale saper fare di donna, è stata capace di aiutare”. Inizia così l’intervento di Aristide Proietti, Consigliere comunale in quota PSI dal 2011, in sostegno di Chiara Cochi alle primarie del centrosinistra che domenica 23 aprile decreteranno il candidato sindaco alle prossime elezioni amministrative di giugno.
“Chiara ha attivato gli strumenti amministrativi con diligenza e pazienza, sempre a disposizione delle persone più bisognose, come facessero parte della sua famiglia. Possiamo dire che, nei suoi 10 anni di esperienza amministrativa, abbia donato alle attività sociali, alle persone e alle famiglie bisognose del paese, il massimo delle energie e questo mi sento di affermarlo con forza perché ho avuto modo di riscontrarlo personalmente.
Chiara Cochi è l’espressione del valore aggiunto che le donne hanno nel proprio dna: per questo ci troviamo di fronte ad un’opportunità straordinaria. Il suo valore aggiunto è indispensabile per il mondo sociale, per le bellezze naturali, per le bellezze storiche e per il benessere culturale, e dà forza al nostro programma di sviluppo culturale ed economico all’insegna della qualità della vita del paese.
Ritengo che per una donna e soprattutto per Chiara, per come è lei, fare il Sindaco di Cori sia una missione, proiettata a diffondere la cultura della responsabilità sociale e della sostenibilità, sul piano economico, sociale ed ambientale.
Sul piano economico, la donna è certamente la più adatta ad amministrare la grande famiglia comunale, specialmente in tempo di magra, e questo, per l’amministrazione comunale di Cori, è il tempo di magra più arido. Noi non abbiamo timore delle condizioni difficili attuali e delle circostanze avverse che si presenteranno. Insieme guarderemo al presente, ma senza perdere l’obiettivo di un solido futuro, scolpito sull’equità sociale.
Collaboreremo con il Sindaco Chiara Cochi per non perdere un centesimo di ogni occasione che l’economia locale, provinciale, regionale, nazionale e soprattutto europea ci darà la possibilità di intercettare a favore di tutta la Comunità di Cori. Per fare questo, Cori oggi ha bisogno di una donna libera da legacci, che non appartiene ai numerosi comitati d’affari, che da sempre sorvolano come falchi sul bene comune per interessi privati.
Il bene comune va valorizzato e il Psi, con Chiara Cochi, percorrerà ogni strada praticabile, anche sconnessa e difficile, per raggiungere questo obiettivo con l’incremento delle attività culturali e sociali, che sono alla base dello sviluppo all’insegna della qualità della vita.
Abbiamo bisogno di Chiara, Cori ha bisogno di una donna che guidi il Paese e lei crediamo sia quella giusta, la persona adatta a gettare solide basi per il futuro dei nostri figli.
Cominciamo da qui, da questi valori, proseguiamo il cammino iniziato in questi anni e cerchiamo di migliorarlo ogni giorno. Cominciamo da qui, dalle primarie del centrosinistra, da Chiara Cochi come candidata naturale a Sindaco di Cori”.

Politica
Il Consigliere comunale di opposizione interviene sulla questione
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Red. Politica

 

GENZANO (RM) - Accesa polemica durante il faccia a faccia tra il sindaco di Genzano Daniele Lorenzon e il Consigliere metropolitano Flavio Gabbarini andato in onda durante la diretta della trasmissione "Officina Stampa", condotta dal direttore de L'Osservatore d'Italia Chiara Rai, che ha visto come tema centrale Parco Sforza Cesarini interessato da un'ordinanza comunale che ne ha interdetto alcune zone a causa problemi legati alla sicuerezza.


"Emblematico il confronto sulla gestione del parco Sforza Cesarini. - Ha detto il Consigliere comunale di opposizione Fabio Papalia - Qualche settimana fa denunciavamo lo stato di abbandono del parco - prosegue - ora prendiamo atto dell'apertura parziale dello stesso per problemi inerenti la sicurezza. Chi ha governato finora attacca e chi governa ora sbandiera le negligenze di chi li ha preceduti. Il risultato è questo, parco non sicuro e servizio penalizzato. Oltretutto si tratta di un servizio che porta introiti per le casse comunali. Sulla mancanza di sicurezza del parco chiederemo chiarimenti al sindaco e al dirigente per capire lo stato delle cose ma sarebbe opportuno anche capire se ci sono stati eventuali ritardi nell'intervenire. Ritardi che, in queste circostanze, vanno considerati come negligenze che non si possono tollerare. Il patrimonio comunale necessità di una continua valorizzazione che va messa in atto quotidianamente."
 

Politica e Amministrazione
Nella cittadina rocchegiana prende vita un circolo con due figure femminili nel direttivo
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ROCCA DI PAPA (RM)
- La segretaria di Fratelli d'Italia Rocca di Papa, Mariangela Cimini, è lieta di comunicare che sta prendendo corpo il circolo del partito e del suo direttivo, nella figura di Mariangela Cimini segretaria e portavoce e Cristiana Zarneri vice-segretaria e addetta stampa. Per quanto concerne l'amministrazione locale, continueremo a dare il nostro appoggio, non escludendo, laddove fosse necessario, l'esercizio di una costruttiva opposizione per il bene comune del nostro paese. Inizieremo il nostro percorso impegnandoci sul sociale trattando temi come la droga, l'alcolismo, il bullismo , e, a livello nazionale, lo stalkeraggio bancario e l'immigrazione clandestina. Proporremo anche la richiesta di una guardia medica in loco, attiva nelle ore notturne e nei giorni festivi. Invitiamo i cittadini interessati al nostro programma a darci il loro supporto con consigli e proposte sulla pagina fb Fratelli d'Italia Rocca di Papa.

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