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DISTANZIATORE
Celebrazioni & ricorrenze
L’area verde di via della Resistenza è stata dedicata al Brigadiere dell’Arma dei Carabinieri originario di Cori, ucciso a Milano dai Nuclei Armati Rivoluzionari il 26 Novembre 1980
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Red. Cronaca
 

GIULIANELLO (LT)
- Sabato 26 Novembre l’Amministrazione comunale di Cori ha intitolato il giardinetto di via della Resistenza, a Giulianello, ad Ezio Lucarelli, Brigadiere dell’Arma dei Carabinieri originario del borgo, ucciso a Milano dai NAR (Nuclei armati rivoluzionari) il 26 Novembre 1980. Alla cerimonia erano presenti le rappresentanze istituzionali locali e dei Carabinieri e i familiari di Ezio, tra cui la moglie Annamaria Messina. Il Sindaco di Cori Tommaso Conti già nel 2012 aveva partecipato a Milano alle commemorazioni per il 30° anniversario dell’assassinio. In quell’occasione gli fu dedicato il giardino tra via Passo Rolle e via Passo Sella.

Ezio Lucarelli era nato a Cori il 2 Luglio 1945. Fu ucciso a 35 anni, mentre insieme al collega Giuseppe Palermo, stava perquisendo un garage-carrozzeria nel quartiere Lambrate di Milano, nell’ambito di un’indagine per sequestro di persona. Mentre i militari procedevano all’identificazione dei presenti, due giovani aprirono il fuoco uccidendo il brigadiere Lucarelli e ferendo l’altro componente dell’equipaggio, il carabiniere Palumbo. I responsabili del delitto, Gilberto Cavallini e Stefano Soderini erano esponenti del gruppo di estrema destra NAR (Nuclei Armati Rivoluzionari), che avevano compiuto una rapina a Treviso per autofinanziarsi.

Lucarelli si arruolò nel 1965 e divenne Brigadiere nel 1977. Dal 1979 era al Nucleo Operativo di Monza. Il 1° Giugno 2004 è stato insignito dal Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, della medaglia d’oro al merito civile e alla memoria. Il 18 Aprile 2009 gli è stato intestato il piazzale antistante la Caserma dei Carabinieri di Cusano Milanino, dove Lucarelli abitava, e ove un cippo con targa ricorda il sacrificio del milite. Il 5 Maggio 2010 la vedova Lucarelli ha ritirato dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano la medaglia d’oro di vittima del terrorismo.
 

Istituzioni
Nardone: "Il settore dell'ortofrutta in generale è esposto al pericolo di infiltrazioni"
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Red. Cronaca

 

Fondi (LT) - La sicurezza del primo e l'interesse della seconda verso il mercato in provincia di Latina sono stati al centro, ieri pomeriggio, di un'audizione della commissione sulle infiltrazioni mafiose e sulla criminalità organizzata nel territorio regionale del Consiglio regionale del Lazio. A riferire su sicurezza del Mof ed eventuali fatti in grado di evidenziare interesse per il mercato da parte della criminalità organizzata il direttore Stefano Nardone, con una relazione la cui versione scritta - completa di proposte - sarà consegnata in occasione di una prossima visita a Fondi da parte della stessa commissione speciale. Visita analoga a quella già annunciata per il Car di Guidonia.

Due gli aspetti sottolineati da Nardone, da 37 anni in servizio al mercato, il quale non ha nascosto che il settore dell'ortofrutta in generale sia esposto al pericolo di infiltrazioni. Ma in questi stessi anni, sempre secondo il direttore, non è mai stata sequestrata droga nel Mof. Anche per il rilascio delle concessioni (il mercato ha 115 stand) i controlli sarebbero piuttosto scrupolosi, senza mai grandi problemi se non un caso due anni fa. Discorso diverso per il mondo dei trasporti: in un carico di 2500 cassette su un camion - e il numero di mezzi giornaliero che fa ingresso al Mof varia dai 2000 ai 2550 - è difficile da parte degli investigatori individuare eventuali carichi illegali nascosti. Elementi criminali possono infiltrarsi, pertanto, tra chi lavora onestamente. La soluzione sarebbe quella di un rapporto ancor più sinergico tra chi amministra il mercato e le forze dell'ordine. L'ipotesi di trasferire il commissariato di Fondi all'interno del Mof, nonostante un investimento sulla palazzina da parte della spa di circa 450 mila euro, pare però tramontata.
 
I consiglieri presenti all'audizione hanno formulato richieste di chiarimento sulle numerose notizie di stampa che riguardano il Mof. Inoltre si è parlato della necessità di evitare che il mercato ortofrutticolo entri nel percorso dei prodotti delle agromafie, dell'ipotesi di un Mof parte civile nelle vicende giudiziarie e del fatto che in passato siano state avviate indagini di Dia, Dda e forze dell'ordine. È emerso anche che esiste un Mof "obiettivo sensibile", che da un lato produce e dà lavoro a tantissime famiglie e dall'altro, per fattori esterni legati al mondo dei trasporti, è esposto a problemi sul piano della legalità. Invocata la presenza di più presidi di legalità, commissariato incluso, e apprezzata la prassi del direttore di accompagnare in giro per il mercato ufficiali delle forze dell'ordine. Durante l'audizione è stato anche ricordato che la società è da tre anni senza presidente e vicepresidente, il primo di nomina regionale e il secondo comunale.
Lavoro & Sindacato
Chierchia: "La speranza è che il Sindaco intervenga in prima persona per risolvere la questione"
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Red. Cronaca

APRILIA (LT)
- Si è tenuta venerdì mattina l’assemblea dei lavoratori del Comune di Aprilia indetta dalla RSU, Rappresentanza Sindacale Unitaria, al fine di discutere e porre in votazione la proposta di modifica del contratto decentrato dei dipendenti comunali. Il risultato è stato che i lavoratori si sono espressi a grande maggioranza ritenendo non ricevibile la proposta di nuovo contratto decentrato. "Nei giorni scorsi anche la nostra sigla sindacale aveva convocato un’assemblea dei propri iscritti e simpatizzanti, - dichiara il reggente CISL FP Latina Roberto Chierchia -  nella quale a maggioranza assoluta i lavoratori hanno chiesto alla CISL FP di Latina di non sottoscrivere l’accordo. Quindi - prosegue Chierchia - la riunione della RSU ha confermato la posizione della nostra sigla sindacale che da circa un anno ha rappresentato più volte all’amministrazione apriliana il malessere dei lavoratori per una serie di scelte non condivise con le rappresentanze sindacali, che stanno creando problemi sia nell’erogazione dei servizi ai cittadini ma anche una sensibile riduzione dei livelli salariali dei lavoratori. Il punto principale che abbiamo rappresentato in ogni riunione della delegazione trattante è la mancanza di volontà da parte dell’amministrazione di valorizzare il proprio personale con le progressioni economiche orizzontali, ferme oramai da quasi dieci anni. Per non parlare poi - evidenzia il rappresentante sindacale -  delle restrizione attuate nei vari istituti contrattuali ed in particolare nel settore della Polizia Locale, dove in maniera totalmente unilaterale, l’amministrazione ha modificato gli orari di servizio, ha attribuito i gradi, non ha erogato le indennità relative al disagio, addirittura prima della sottoscrizione del nuovo accordo, i progetti, i buoni pasto, non vuole utilizzare i proventi del codice della strada per i progetti finalizzati alla sicurezza stradale ed alla previdenza complementare, nonostante la previsione normativa, tutto ciò ha portato addirittura allo sciopero totale dei lavoratori di tale settore. Ora ovviamente la scelta ricadrà sull’Amministrazione che dovrà decidere se cercare una mediazione con le rappresentanze sindacali oppure continuare per la sua strada, continuando a non ascoltare le istanze dei propri lavoratori. La nostra speranza - conclude Chierchia - è che il Sindaco intervenga in prima persona per risolvere la questione dando precise direttive ai propri dirigenti, al fine di evitare ulteriori disagi ai cittadini, visto che l’unica strada rimasta è quella delle iniziative sindacali e legali che potrebbero estendersi anche ai lavoratori dell’Azienda Speciale Multiservizi, viste le ultime deliberazioni approvate che prevedono esternalizzazione di servizi e riorganizzazioni, senza, al momento, alcun consenso delle organizzazioni sindacali".

Eventi
Insieme alla delegazione di Sermoneta, ci saranno altri 30 Cortei (anche da altre città della provincia di Latina) con più di mille figuranti in costume
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Red. eventi

SERMONETA (LT)
- Ci sarà anche la Rievocazione Storica della Battaglia di Lepanto di Sermoneta al Corteo che si terrà questa domenica 30 ottobre al Vaticano, nel cuore della cristianità, organizzato dalla Federazione Italiana Giochi Storici. L'Associazione Festeggiamenti Centro Storico porterà una delegazione di figuranti che ogni seconda domenica di ottobre rievocano il ritorno vittorioso delle truppe sermonetane vincitrici a Lepanto, in Turchia, contro la flotta turca nel 1571. Con loro, anche gli Sbandieratori Ducato Caetani di Sermoneta.


Insieme alla delegazione di Sermoneta, ci saranno altri 30 Cortei (anche da altre città della provincia di Latina) con più di mille figuranti in costume. Dopo la sfilata lungo via della Conciliazione, si assisterà alla recita dell'Angelus da parte di papa Francesco; poi le delegazioni entreranno nella basilica di San Pietro per assistere alla Santa Messa che verrà celebrata dal cardinal Comastri. Sermoneta partecipa in forza dell'ingresso della Rievocazione storica alla federazione Italiana Giochi Storici. «Per i costumanti di Sermoneta si tratta della seconda sfilata in Vaticano dopo quella del 6 gennaio – spiega il Sindaco Claudio Damiano – quando in occasione dell'Epifania il borgo medievale portò le sue eccellenze storiche e tradizionali a Roma al cospetto di Papa Francesco. Un ritorno a San Pietro che ci rende orgogliosi delle nostre tradizioni».
 

Concorsi & Premi
al trio Kanon il premio del pubblico
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Red. Cultura


LATINA - Sabato 22 ottobre nell'Auditorium del Conservatorio Statale di Musica "Ottorino Respighi" di Latina, alla presenza di un numeroso pubblico, si è tenuto il Concerto dei Finalisti della seconda edizione del Concorso Internazionale per Complessi da Camera "Massimiliano Antonelli". La giuria composta dai Maestri Bruno Giuranna (Presidente), Giordano Antonelli, Rodolfo Bonucci, Paolo Centurioni, Laura Manzini, Claudio Paradiso, Franco Petracchi, Stefania Redaelli e Francesco Strano si è così espressa:

1° Premio "Massimiliano Antonelli"
QUARTETTO GUADAGNINI
Fabrizio Zoffoli, Giacomo Coletti, Matteo Rocchi, Alessandra Cafiello

2° Premio
TRIO KANON
Lena Yokoyama, Alessandro Copia, Diego Maccagnola

3° PREMIO
PALLADRUM
Nicola Schelfi, Pietro Cavallon, Paolo Peruzzi

Attraverso la votazione degli spettatori presenti in sala è stato assegnato il Premio del Pubblico, messo a disposizione dal Lions Club Latina Host che è andato al TRIO KANON.
L'organizzazione del Concorso nella persona di Alfredo Romano Presidente dell'Associazione Culturale Eleomai e del M. Claudio Paradiso Presidente del Dizionario della Musica in Italia di Latina, esprimono il proprio ringraziamento al dott. Giovanni Antonelli promotore e sostenitore della manifestazione, ai membri della Giuria, al Direttore del Conservatorio "O. Respighi" di Latina, al Presidente del Lions Club Latina Host avv. Sonia De Sanctis e a tutti i partecipanti. Il Concorso, dichiara Alfredo Romano, è cresciuto molto sia dal punto di vista numerico che della qualità dei complessi iscritti e per la Giuria non è stato facile emettere il verdetto finale. Puntuale la risposta del pubblico, completamente rapito dalla bravura dei partecipanti, che non ha lesinato fragorosi applausi. Il risultato ottenuto ci incoraggia a proseguire nel lavoro insieme al M.Claudio Paradiso e al dott. Giovanni Antonelli, augurando al Concorso una dimensione sempre più di carattere internazionale.

Cronaca
Il primo cittadino di Cisterna ha incontrato presso il Palazzo Comunale una folta delegazione di mamme proprio per parlare delle novità che riguardano la mensa scolastica
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Redazione

CISTERNA - L’amministrazione comunale abbassa le tariffe della mensa scolastica. Con una delibera di giunta che porta la data ieri, il Sindaco Eleonora Della Penna ha dato seguito all’impegno assunto con le famiglie cisternesi di rivedere le tariffe del servizio, di migliorare la qualità dei pasti ed attivare ulteriori agevolazioni per gli utenti.
Il provvedimento, che entrerà in vigora dal prossimo gennaio con il nuovo esercizio finanziario, prevede la riduzione del numero delle fasce di reddito da 5 a 3 ed uno sconto fratelli del 20%. Resta invariato il prezzo del pasto per la fascia ISEE più bassa, quella che va da 0 a 5mila euro: il costo per questa categoria resta di 1,50 euro iva inclusa. In seconda fascia, da più di 5mila euro a 15mila euro di reddito ISEE, il costo scende a 2,50 euro a pasto (importo sempre compreso di IVA) a fronte dei 3 euro fissati dal tariffario precedente. Risparmio di un euro a pasto per la terza ed ultima fascia che riguarda i redditi ISEE superiori ai 15mila euro: si passa da 5 euro a 4 euro. Attivato anche lo sconto fratelli del 20% ed un nuovo procedimento di preparazione e somministrazione degli alimenti, serviti all’interno di vaschette biodegradabili di qualità superiore. Rivisti anche gli aspetti nutrizionali dei cibi somministrati con una maggiore cura nel bilanciamento proteico e calorico, più adatto ai bambini.

Questa mattina il primo cittadino di Cisterna ha incontrato presso il Palazzo Comunale una folta delegazione di mamme proprio per parlare delle novità che riguardano la mensa scolastica.
In una Sala delle Statue gremita, Eleonora Della Penna ha spiegato i termini del provvedimento, raccogliendo i suggerimenti e le ulteriori segnalazioni dei cittadini finalizzate al miglioramento del servizio.
Nel corso dell’incontro si è parlato anche della possibilità da parte dei bambini di portare il pasto da casa. Una scelta che dovrà essere fatta e regolamentata dai singoli istituti scolastici, in piena autonomia.
“Al Comune di Cisterna la mensa scolastica costa 443mila euro l’anno – ha spiegato il Sindaco – una somma enorme per il bilancio di un Ente come il nostro che comunque ci impegniamo a sostenere perché capiamo l’importanza del servizio. Siamo riusciti ad abbassare notevolmente le tariffe per venire incontro alle famiglie in un momento economico difficile come quello che stiamo vivendo. Il principio che ci ha guidati in questa rimodulazione è sempre quello dell’equità, con un’attenzione speciale sulla qualità del cibo che daremo ai nostri bambini. Il nuovo tariffario entrerà in vigore dal prossimo gennaio, questo per esigenze di bilancio impossibili da superare. La nostra non è una promessa, è un fatto, un risultato che abbiamo ottenuto rispondendo concretamente alle esigenze dell’utenza. Sono grata a tutte le mamme che questa mattina sono venute all’incontro, le ringrazio per i loro consigli, per le loro segnalazioni e per la loro collaborazione. Abbiamo avuto un confronto tra donne molto prolifico che spero inauguri una nuova stagione di dialogo, più diretta e costruttiva. Perché in ballo – conclude Eleonora Della Penna – c’è soltanto la cosa più importante, ovvero la salute ed il futuro dei bambini”. 

Ambiente & Territorio
Incivili anche da Ardea, Sezze e Genzano di Roma
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Red. Cronaca


CISTERNA DI LATINA (LT) - Dopo la “rivoluzione” nella raccolta differenziata informatizzata partita lo scorso 12 settembre, da ieri è partita anche la fase di controllo e individuazione dei responsabili di abbandono di rifiuti lungo le strade o fuori dalle ecoisole. A tre settimane dall’entrata in funzione delle 19 isole ecologiche informatizzate che sono andate a sostituire i tradizionali cassonetti con il deprecabile fenomeno dell’abbandono di rifiuti, è partita un’operazione congiunta tra gli agenti della Polizia Locale e gli addetti della Cisterna Ambiente.


Il primo sito interessato dal blitz è stato quello in via Bari dove quotidianamente, e soprattutto nel fine week end, vengono accatastati numerosi sacchi di rifiuti fino a costituire un pericolo per i veicoli in transito oltre a forti disagi per l’igiene e il decoro dell’area. Gli addetti della Cisterna Ambiente e personale della Polizia Locale, pertanto, hanno aperto e ispezionato il contenuto dei sacchi abbandonati risalendo finora a circa 15 nominativi.

Molti di questi sono residenti nelle aree limitrofe al luogo dell’abbandono del rifiuto ma alcuni provengono addirittura da altri comuni tra cui Ardea, Sezze e Genzano. Al momento è ancora in corso l’accertamento dei reati in base ai quantitativi e alla tipologia dei rifiuti abbandonati e conseguentemente all’entità della sanzione da somministrare ai responsabili. Al di là del deprecabile e incivile comportamento, i trasgressori di quanto disposto dal Decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 “Norme in materia ambientale” rischiano sanzioni per un importo fino a 3.000 euro.


Delle circa 4200 tessere previste per gli utenti residenti nelle aree dotate di ecoisole informatizzate, finora ne sono state ritirate poco più della metà. L’invito è pertanto a ritirare quanto prima la card personalizzata e ad utilizzare l’innovativo ed efficace sistema di raccolta differenziata. Al fine di contrastare in modo drastico il fenomeno dell’abbandono incontrollato dei rifiuti, nei prossimi giorni sono previste nuove operazioni di controllo sul territorio da parte della Polizia Locale.
 

L'appuntamento
Oggi il raduno annuale dei poliziotti che hanno gestito gran parte degli eventi più critici avvenuti nella Capitale nell'ultimo mezzo secolo
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Red. Cronaca


FORMIA (LT) - C’è grande euforia tra i poliziotti, che hanno fatto la storia delle Volanti della Questura di Roma.  Oggi  un centinaio di operatori di polizia, in pensione e in servizio, che hanno gestito gran parte degli eventi più critici avvenuti a Roma negli ultimi 50 anni, si ritroveranno a Formia per il raduno annuale.
Ogni anno grazie a Luigi Mazza, promotore ed organizzatore dell’evento insieme ad Antonio De Meo, una “squadra” di poliziotti, un pezzo di storia della cronaca romana, si ritrova a ripercorrere centinaia di eventi vissuti o gestiti in prima persona come gli attentati terroristici con omicidi, stragi, sequestri, sabotaggi, dirottamenti.
Ci sono i ricordi di uomini che hanno gestito il pronto intervento per la strage di via Fani e il sequestro di Aldo Moro, l’attacco alla sede regionale DC di piazza Nicosia, l'attentato a Giovanni Paolo II in piazza San Pietro, la strage all’aeroporto di Fiumicino, l'esplosione di un'autobomba ai Parioli, in via Ruggero Fauro e per centinaia di altri atti criminali commessi durante gli anni di piombo come la rapina di autofinanziamento dei brigatisti  in via dei Prati di Papa dove uccisero due agenti delle Volanti Giuseppe Scravaglieri e Rolando Lanari.


Una carrellata di ricordi tornando indietro nel tempo: Piazza dei Caprettari, il pozzo di Vermicino che inghiottì Alfredino Rampi, la tragica e sanguinosa rapina dei NAR alla BNL in piazza Irnerio, le aggressioni di “Jack Lametta” così soprannominato dalla stampa perché aggrediva uomini e donne sfregiandoli con una lametta, i delitti commessi da Giuseppe Mastini detto Johnny lo Zingaro, la vendetta del canaro della Magliana, le rapine di Mariano Catellani "il bandito con le bombe a mano” soprannominato il "bavosetto”.


Un flusso di memoria che arriva ai giorni nostri con il vissuto di chi ancora è in servizio a Roma o in altre Questure e reparti. Tante storie a volte di disperazione e tristezza gestite sempre coraggio, etica, umanità e con un grande esemplare spirito di squadra. Una squadra solida e compatta unita da un sentimento di appartenenza molto forte non scalfibile dal tempo e dagli avvenimenti. Un modello di riferimento per il successo. Tutti legati da un filo conduttore: il reciproco rispetto e la stessa unità d’intenti nel Servire le persone in difficoltà anche a costo di sacrificare i propri diritti e quelli delle proprie famiglie.

“Un silenzio assordante e preoccupante, nonostante le tante problematiche dei lavoratori della Polizia Locale" che si sono accumulate nel corso degli anni e che non possono essere più sopportate
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di Simonetta D'Onofrio

 

APRILIA (LT) - Altra grana per il sindaco di Aprilia, Antonio Terra, finito sotto attacco qualche giorno fa, dopo le voci circolate sui contributi che avrebbe ricevuto dal patron della Rida Ambiente, durante la campagna elettorale del 2013, motivazione che ha indotto i consiglieri d’opposizione a richiedere un consiglio comunale straordinario.

Ora, lo scoglio più difficile arriva direttamente da una parte dei dipendenti comunali, la polizia locale. Le motivazioni che li hanno portati a questo scontro aperto con il sindaco di Aprilia, sfocerà in uno sciopero programmato dal lavoro, con la completa astensione dalle prestazioni supplementari e dello straordinario dal 28 settembre al 16 ottobre e delle prestazioni ordinarie per 24 ore nella giornata del 29 settembre, giorno in cui è prevista la celebrazione della festa di San Michele, evento importante per la città, poiché viene onorato il Patrono della Città.


Sono stati costretti a intraprendere tale iniziativa di protesta, anche se consci che la decisione arrecherà disagi ai cittadini, a seguito di alcuni parametri non rispettati in questi mesi dall'amministrazione comunale. Denunciano  la mancata erogazione dei buoni pasto da agosto 2015, anche questo solo per la Polizia Locale, il mancato pagamento del progetto svolto dai lavoratori della Polizia Locale per la Festa di San Michele 2015 e dulcis in fundo dal mancato rilascio della patente di servizio per la metà dei lavoratori della Polizia Locale che nonostante ciò sono comandati a guidare giornalmente i veicoli di servizio rischiando, in caso di infrazioni al Codice della Strada che prevedano il ritiro o la detrazione di punti, la loro patente di guida personale.Tutto ciò ha determinato una situazione di fastidio, che stanno vivendo da diversi mesi i dipendenti pubblici della Polizia Locale di Aprilia. Una scelta obbligata, ci dicono i rappresentanti sindacali, nostro malgrado, riconducibile solo ed esclusivamente alla scelta dell’Amministrazione di non voler trovare soluzioni alle tante problematiche e che sperano vivamente  ci sia un dialogo con il primo cittadino, affinché si possa trovare una rapida soluzione alla vertenza. Provvedimenti presi dai sindacati come conseguenza di presa d’atto che non c’è stata nessuna volontà di mediazione, dopo la proclamazione dello stato di agitazione dei sindacati, da parte del Sindaco di Aprilia e della dirigenza del comune apriliano.
Così commentano i diretti interessati: “Un silenzio assordante e preoccupante, nonostante le tante problematiche dei lavoratori della Polizia Locale che si sono accumulate nel corso degli anni e che non possono essere più sopportate dopo gli eventi dell’anno in corso.”


I fatti che hanno indotto la protesta risalgono dopo che la Giunta ha prodotto una modifica unilaterale dell’orario di servizio, la sensibile diminuzione ingiustificata, a parere delle scriventi organizzazioni sindacali, dei punteggi relativi alla produttività relativa all’anno 2015 di tutti i lavoratori della Polizia Locale rispetto alla media degli ultimi anni, all’attribuzione dei gradi completamente priva di procedure trasparenti e con l’esclusione di alcuni dipendenti dalla valutazione dei loro curricula vitae, al blocco dei pagamenti di tutte le indennità da marzo 2016 e dello straordinario, solo per la Polizia Locale.
Ribadiscono come la situazione sia diventata insostenibile e paradossale, non solo per i mancati pagamenti, depauperando fortemente le buste paga, ma vanno a colpire “inspiegabilmente” solo questi lavoratori della Polizia Locale.

Servizi e cittadini
Parte la rivoluzione informatizzata nella raccolta dei rifiuti
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Redazione

Da lunedì prossimo, 12 settembre, partirà la raccolta differenziata informatizzata nel centro urbano di Cisterna di Latina.
Dopo una lunga campagna di informazione e sensibilizzazione durata praticamente tutta l’estate, finalmente dalla prossima settimana la “rivoluzione” nella raccolta differenziata sarà pienamente operativa.
Tutti i residenti nel lato destro, direzione Latina, di Corso della Repubblica fino a via delle Province a partire da lunedì dovranno far uso delle moderne ecoisole informatizzate.
Il conferimento, come è noto, sarà possibile solo tramite la tessera identificativa distribuita a partire dallo scorso giugno agli utenti iscritti al ruolo TARI. La tessera consente l’identificazione per semplice avvicinamento al pannello interfaccia posto sul fronte della ecoisola e l’apertura dello sportello del contenitore per il conferimento dello specifico rifiuto. Sempre sull’ecoisola sono collocati dei pannelli grafici che illustrano come poter utilizzare facilmente le attrezzature e conferire il rifiuto nel modo corretto.
Nelle prime settimane di entrata in funzione del servizio, personale addetto e identificabile da tesserino, sarà a disposizione presso le ecoisole per dare spiegazioni e supporto agli utenti.
L’entrata in funzione delle ecoisole informatizzate comporterà il ritiro dei cassonetti tradizionali pertanto si sollecita chi non ha ancora provveduto al ritiro della tessera e dei mastelli, a farlo quanto prima presso l’apposito ufficio allestito nel centro servizi di Cisterna Ambiente, in via Primo Maggio (Magazzino comunale) dal lunedì al giovedì dalle ore 9 alle 13 e dalle 14,30 alle 16 - il venerdì orario continuato dalle 9 alle 14. Per informazioni è possibile telefonare allo 06.9693227.
«Si tratta di una vera e propria rivoluzione per i residenti del centro urbano – spiega il sindaco Eleonora Della Penna – ma sono certa che i cisternesi daranno prova di sensibilità e attenzione verso il tema dell’ambiente. Non escludo un iniziale periodo di possibile disagio ma invito tutti i cittadini interessati dal nuovo servizio a dotarsi della tessera personalizzata e a segnalare alla Cisterna Ambiente eventuali criticità affinché si possano prendere interventi migliorativi».

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