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DISTANZIATORE
Scuola & Istruzione
La piattaforma digitale MOODLE è utilizzata anche nelle Università
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Red. Cronaca

 

APRILIA (LT) - La Matteotti si appresta a diventare la “Ferrari dell’e-learning”, leader nella didattica digitale. Si è tenuto infatti, lo scorso venerdì,  nel pomeriggio, l’evento mirato alla presentazione della Piattaforma Moodle nell’Aula Magna dell’I.C. “Giacomo Matteotti” di Aprilia.

 

La Professoressa Rita Scanga ha aperto l’incontro mostrando delle slide esplicative relative agli obiettivi dell’uso di Moodle. Per l’occasione hanno relazionato davanti ai genitori, i professori del liceo Meucci Agostino Perna e Francesco Di Nucci che hanno aiutato la scuola nella strutturazione della piattaforma da loro considerata la “Ferrari dell’e-learning” senza altri confronti.

 

Del resto la stessa piattaforma è utilizzata anche nelle Università. I due professori hanno spiegato come l’utilizzo di Moodle abbia lo scopo di condurre ad un uso consapevole delle tecnologie, stimolare la curiosità degli alunni, creare nuove opportunità attraverso il digitale. “Moodle –ha detto il prof. Perna- è un ambiente che arricchisce il lavoro svolto in classe dai docenti e dagli allievi, e come sfruttare al meglio questo ambiente? I docenti mettono a disposizione degli alunni materiale utile ad approfondire o a semplificare quanto trattato in classe, i materiali, conservati nella Piattaforma crescono gradualmente, in relazione alla loro produzione, aumentando le informazioni rispetto a quelle tratte da un libro. In qualsiasi momento, e da qualsiasi dispositivo, gli alunni hanno la possibilità di accedere alla Piattaforma e trovare un video esplicativo, un allegato, un testo, un’esercitazione o un test di autovalutazione.


Moodle inoltre, è un ambiente protetto, ove l’insegnante funge da supervisore, da filtro tra il libro e la comprensione dell’allievo”. Presenti anche tre alunne del Liceo Meucci che sono intervenute portando all’attenzione della platea la propria esperienza di studio con l’uso di Moodle. Il Prof. Di Nucci ha mostrato praticamente il funzionamento della Piattaforma, descrivendone le potenzialità e le peculiarità ed ha concluso riflettendo sull’importanza di questa collaborazione tra il liceo e la secondaria di primo grado Matteotti. Collaborazione che favorisce la continuità nel percorso di studi degli alunni. Il dirigente scolastico Viviana Bombonati, di ritorno da un convegno sul tema a Milano, ha evidenziato come la Matteotti abbia una marcia in più con l’utilizzo della Piattaforma Moodle, ha riflettuto su una frase ascoltata al convegno “stiamo vivendo la quarta rivoluzione industriale” collegandola alla certezza che se non stiamo al passo con i tempi e non forniamo gli strumenti utili per farlo ai nostri figli non potremmo mai essere all’altezza del cambiamento.
 

Cronaca
Il Sindaco: “Intrapreso un percorso virtuoso"
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Red. Cronaca


FORMIA (LT) – Il Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio ha respinto le sospensive promosse da cooperativa “Monte Altino” e “Monradio srl” (Radio 101) contro la revoca delle autorizzazioni a trasmettere disposta dal Servizio Patrimonio del Comune con la determinazione n. 41 del 25 ottobre 2016. Il Tar ha ritenuto legittimo il provvedimento con cui, nel chiudere i procedimenti di revoca ai sensi dell’art. 21-quinquies della L. 241/1990, l’Amministrazione imponeva ai due ricorrenti la sospensione di ogni attività ed emissione in località Castellonorato – Belvedere Monte di Tripoli.


Il Giudice Amministrativo ha accolto le argomentazioni del Comune, prendendo atto del fatto che per “Monte Altino” esisteva solo un’autorizzazione per l’occupazione di suolo pubblico e per “Monradio srl” un’autorizzazione provvisoria risalente al 10 aprile 1986, rilasciata ad altra società e dunque priva di efficacia. Verificata per entrambi i soggetti l’assenza di titoli concessori e/o autorizzativi, il Tar ha confermato in via cautelare l’efficacia del provvedimento che, nel revocare il titolo autorizzativo risalente al 1986, imponeva alle due stazioni radiofoniche la sospensione di ogni attività di emissione con contestuale rimozione degli impianti e ripristino dello stato dei luoghi.


“Il pronunciamento del Tar – commenta il Sindaco Sandro Bartolomeo – è una buona notizia per Castellonorato e per Formia. Conferma la bontà del percorso intrapreso dall’Amministrazione che punta a riordinare il complesso settore delle emissioni elettromagnetiche. L’attività di ricognizione e verifica proseguirà nel prossimo futuro a tutela dell’ambiente e della salute dei cittadini”.
 

Sicurezza & Territorio
Si lavora alla viabilità alternativa
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Red. Cronaca


FORMIA (LT) -  Non uno ma due semafori intelligenti. Il primo all’altezza dell’incrocio tra via Delle Industrie e la SR 630 (altezza ex Blue Fish), l’altro all’intersezione tra la superstrada e il civico 42 di via dei Platani. Obiettivo: garantire l’accesso in sicurezza alla superstrada ricollegando le parti di Penitro divise in due dall’arteria: la zona del nucleo industriale e l’area a monte dove insiste il grosso dell’agglomerato urbano. Sono queste le soluzioni emerse dal sopralluogo tecnico che stamani ha avuto come protagonisti Comune, Astral e Comitato Civico di Penitro. Nel primo mattino i residenti del Comitato erano stati accolti in Comune dal primo cittadino Sandro Bartolomeo per un confronto sulle importanti novità seguite all’incontro di lunedì con l’Azienda Strade Lazio.


In attesa della rotonda da realizzare nei pressi del cavalcavia (presto l’Astral avvierà gli esami geomorfologici propedeutici alla definizione del progetto), per l’immediato si lavora alla definizione di una viabilità alternativa che consenta di far fronte al gap di sicurezza imposto dalla chiusura del ponte. L’Amministrazione (rappresentata dal coordinatore dell’Ufficio di Staff del Sindaco, Luigi De Santis, dal Presidente della Commissione Lavori Pubblici Mattia Zannella e dai vertici della Polizia Locale) ha accompagnato sul posto i tecnici dell’Astral (gli ingegneri Afilani e De Angelis) alla presenza dei residenti del Comitato Civico di Penitro.
Prima tappa all’incrocio tra via Delle Industrie e la SR 630. Intersezione pericolosissima, frequentata ogni giorno da centinaia di veicoli e mezzi pesanti provenienti dall’area del nucleo industriale. Lì sarà realizzato il primo semaforo intelligente che consentirà l’immissione sulla Formia-Cassino in condizioni di totale sicurezza.
Il sopralluogo è poi proseguito presso l’altro punto critico, posto più avanti, lato Formia, nei pressi dell’intersezione tra la traversa di via dei Platani (civico 42 A) e la superstrada (fronte concessionario Citroen). Lì l’Amministrazione chiederà ufficialmente all’Astral l’installazione di un secondo semaforo intelligente chiamato a regolare l’immissione in sicurezza dei veicoli provenienti dal centro di Penitro e diretti sulla SR 630 direzione Cassino. L’Azienda Strade Lazio ha dato la sua disponibilità di massima. Si attendono novità nel giro dei prossimi giorni.


I due impianti semaforici consentiranno ai veicoli di percorrere l’intero circuito in totale sicurezza: le auto provenienti da Formia in direzione Cassino potranno svoltare sulla rampa all’altezza del caseificio. Attraverso via Delle Industrie avranno modo di tornare sulla SR 630 presso l’incrocio regolato dal primo semaforo (ex Blue Fish). Impegnata la superstrada in direzione Cassino-Formia, potranno inforcare la rampa ed entrare nel centro di Penitro. A sua volta potranno uscirne attraverso la traversa di via dei Platani (civico 42 A).
“Sono soddisfatto del proficuo incontro con l’Astral – commenta il consigliere comunale Mattia Zannella -. Le soluzioni in campo sono percorribili in tempi brevi e vengono incontro alle esigenze espresse dalla cittadinanza anche attraverso il Comitato. Stiamo lavorando per scongiurare la pericolosità determinata dalla chiusura del ponte. I semafori intelligenti sono un’opzione efficace che, con la collaborazione dell’Astral, contiamo di attuare nel minor tempo possibile”.


“La popolazione di Penitro può contare sul nostro impegno – sostiene il Sindaco Sandro Bartolomeo -: la sicurezza è una condizione prioritaria e inderogabile. Vigileremo affinché l’Astral dia seguito alle soluzioni su cui si è concentrato il confronto degli ultimi giorni. La rotonda potrebbe risolvere definitivamente il problema dell’accesso al nucleo abitato di Penitro. In attesa che le premesse si traducano in atti concreti, sentiamo però l’esigenza di trovare soluzioni che consentano ai cittadini della frazione di vivere con serenità il rapporto col proprio territorio. Ringraziamo il Comitato per il suo contributo di idee e partecipazione. Vedrete che insieme risolveremo il problema”. 
 

Cronaca
Le indagini, condotte inizialmente dalla stazione carabinieri di Sperlonga avevano consentito di accertare l’inerzia dei responsabili dell’ufficio tecnico del locale Comune
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Red. Cronaca


LATINA - Dieci le ordinanze di misura cautelare emesse dal Gip del Tribunale di Latina nei confronti di personaggi ritenuti responsabili di associazione per delinquere finalizzata alla turbata libertà degli incanti e di corruzione. I Carabinieri del comando provinciale di Latina hanno quindi dato esecuzione al provvedimento giudiziario e nella mattinata di oggi hanno trasferito 4 persone in carcere e 6 agli arresti domiciliari.


I provvedimenti emessi dal Gip sono scaturiti da un’articolata attività d’indagine
, avviata dal nucleo investigativo e coordinata dal sost. proc. presso la procura della Repubblica di latina dott. Valerio De Luca, a seguito di approfondimenti relativi al procedimento relativo al mancato intervento da parte del Comune di Sperlonga in relazione agli abusi edilizi connessi alla realizzazione del locale albergo “Grotte di Tiberio”.


Le indagini, condotte inizialmente dalla stazione carabinieri di Sperlonga avevano consentito di accertare l’inerzia dei responsabili dell’ufficio tecnico del locale Comune che si erano succeduti nel tempo, nell’avvio della procedura di ripristino dello stato dei luoghi, in applicazione della legge 380/2001, nonostante fosse evidente l’esistenza di un abuso edilizio emerso durante e dopo la realizzazione dell’albergo in parola, peraltro sancito da una sentenza di condanna emessa dalla corte di appello di Roma nel 2014. In relazione  a tale circostanza era stata ipotizzata anche l’ipotesi di corruzione in capo ai responsabili dell’ufficio tecnico del Comune di Sperlonga che si erano succeduti nel tempo.


Nel mese di gennaio del 2016 la procura di latina delegava al nucleo investigativo del comando provinciale di latina accertamenti finalizzati a sviluppare alcuni aspetti emersi durante le pregresse indagini ed approfondire gli illeciti rapporti fra gli indagati.
   

Le investigazioni, svolte dal nucleo investigativo in collaborazione con il personale del norm della compagnia di Terracina, oltre a confermare la sussistenza dei reati di corruzione in precedenza richiamati, hanno consentito di accertare l’esistenza di un’associazione per delinquere finalizzata alla commissione dei delitti di turbata libertà degli incanti ed alla corruzione, al fine di pilotare le aggiudicazioni delle seguenti gare di appalto:

-    e alla valorizzazione del complesso archeologico villa prato di sperlonga per un importo di 700mila euro;
-    ristrutturazione del comune di prossedi (lt) per un importo di 230mila euro;
-    affidamento del servizio di spazzamento delle strade extraurbane del comune di priverno (lt) per un importo  di circa 40mila euro ;
-    restauro dell’istituto scolastico "don andrea santoro" di priverno di circa 35mila euro.

Le indagini hanno consentito di documentare l’operatività di un vero e proprio sistema corruttivo, attuato da una serie di società che, grazie alla collusione dei responsabili dei procedimenti, riuscivano ad “inquinare” le gare pubbliche di piccole e medie dimensioni tentando, ed in alcuni casi riuscendovi, a predeterminare la scelta del contraente.
 

Celebrazioni & ricorrenze
L’area verde di via della Resistenza è stata dedicata al Brigadiere dell’Arma dei Carabinieri originario di Cori, ucciso a Milano dai Nuclei Armati Rivoluzionari il 26 Novembre 1980
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Red. Cronaca
 

GIULIANELLO (LT)
- Sabato 26 Novembre l’Amministrazione comunale di Cori ha intitolato il giardinetto di via della Resistenza, a Giulianello, ad Ezio Lucarelli, Brigadiere dell’Arma dei Carabinieri originario del borgo, ucciso a Milano dai NAR (Nuclei armati rivoluzionari) il 26 Novembre 1980. Alla cerimonia erano presenti le rappresentanze istituzionali locali e dei Carabinieri e i familiari di Ezio, tra cui la moglie Annamaria Messina. Il Sindaco di Cori Tommaso Conti già nel 2012 aveva partecipato a Milano alle commemorazioni per il 30° anniversario dell’assassinio. In quell’occasione gli fu dedicato il giardino tra via Passo Rolle e via Passo Sella.

Ezio Lucarelli era nato a Cori il 2 Luglio 1945. Fu ucciso a 35 anni, mentre insieme al collega Giuseppe Palermo, stava perquisendo un garage-carrozzeria nel quartiere Lambrate di Milano, nell’ambito di un’indagine per sequestro di persona. Mentre i militari procedevano all’identificazione dei presenti, due giovani aprirono il fuoco uccidendo il brigadiere Lucarelli e ferendo l’altro componente dell’equipaggio, il carabiniere Palumbo. I responsabili del delitto, Gilberto Cavallini e Stefano Soderini erano esponenti del gruppo di estrema destra NAR (Nuclei Armati Rivoluzionari), che avevano compiuto una rapina a Treviso per autofinanziarsi.

Lucarelli si arruolò nel 1965 e divenne Brigadiere nel 1977. Dal 1979 era al Nucleo Operativo di Monza. Il 1° Giugno 2004 è stato insignito dal Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, della medaglia d’oro al merito civile e alla memoria. Il 18 Aprile 2009 gli è stato intestato il piazzale antistante la Caserma dei Carabinieri di Cusano Milanino, dove Lucarelli abitava, e ove un cippo con targa ricorda il sacrificio del milite. Il 5 Maggio 2010 la vedova Lucarelli ha ritirato dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano la medaglia d’oro di vittima del terrorismo.
 

Istituzioni
Nardone: "Il settore dell'ortofrutta in generale è esposto al pericolo di infiltrazioni"
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Red. Cronaca

 

Fondi (LT) - La sicurezza del primo e l'interesse della seconda verso il mercato in provincia di Latina sono stati al centro, ieri pomeriggio, di un'audizione della commissione sulle infiltrazioni mafiose e sulla criminalità organizzata nel territorio regionale del Consiglio regionale del Lazio. A riferire su sicurezza del Mof ed eventuali fatti in grado di evidenziare interesse per il mercato da parte della criminalità organizzata il direttore Stefano Nardone, con una relazione la cui versione scritta - completa di proposte - sarà consegnata in occasione di una prossima visita a Fondi da parte della stessa commissione speciale. Visita analoga a quella già annunciata per il Car di Guidonia.

Due gli aspetti sottolineati da Nardone, da 37 anni in servizio al mercato, il quale non ha nascosto che il settore dell'ortofrutta in generale sia esposto al pericolo di infiltrazioni. Ma in questi stessi anni, sempre secondo il direttore, non è mai stata sequestrata droga nel Mof. Anche per il rilascio delle concessioni (il mercato ha 115 stand) i controlli sarebbero piuttosto scrupolosi, senza mai grandi problemi se non un caso due anni fa. Discorso diverso per il mondo dei trasporti: in un carico di 2500 cassette su un camion - e il numero di mezzi giornaliero che fa ingresso al Mof varia dai 2000 ai 2550 - è difficile da parte degli investigatori individuare eventuali carichi illegali nascosti. Elementi criminali possono infiltrarsi, pertanto, tra chi lavora onestamente. La soluzione sarebbe quella di un rapporto ancor più sinergico tra chi amministra il mercato e le forze dell'ordine. L'ipotesi di trasferire il commissariato di Fondi all'interno del Mof, nonostante un investimento sulla palazzina da parte della spa di circa 450 mila euro, pare però tramontata.
 
I consiglieri presenti all'audizione hanno formulato richieste di chiarimento sulle numerose notizie di stampa che riguardano il Mof. Inoltre si è parlato della necessità di evitare che il mercato ortofrutticolo entri nel percorso dei prodotti delle agromafie, dell'ipotesi di un Mof parte civile nelle vicende giudiziarie e del fatto che in passato siano state avviate indagini di Dia, Dda e forze dell'ordine. È emerso anche che esiste un Mof "obiettivo sensibile", che da un lato produce e dà lavoro a tantissime famiglie e dall'altro, per fattori esterni legati al mondo dei trasporti, è esposto a problemi sul piano della legalità. Invocata la presenza di più presidi di legalità, commissariato incluso, e apprezzata la prassi del direttore di accompagnare in giro per il mercato ufficiali delle forze dell'ordine. Durante l'audizione è stato anche ricordato che la società è da tre anni senza presidente e vicepresidente, il primo di nomina regionale e il secondo comunale.
Lavoro & Sindacato
Chierchia: "La speranza è che il Sindaco intervenga in prima persona per risolvere la questione"
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Red. Cronaca

APRILIA (LT)
- Si è tenuta venerdì mattina l’assemblea dei lavoratori del Comune di Aprilia indetta dalla RSU, Rappresentanza Sindacale Unitaria, al fine di discutere e porre in votazione la proposta di modifica del contratto decentrato dei dipendenti comunali. Il risultato è stato che i lavoratori si sono espressi a grande maggioranza ritenendo non ricevibile la proposta di nuovo contratto decentrato. "Nei giorni scorsi anche la nostra sigla sindacale aveva convocato un’assemblea dei propri iscritti e simpatizzanti, - dichiara il reggente CISL FP Latina Roberto Chierchia -  nella quale a maggioranza assoluta i lavoratori hanno chiesto alla CISL FP di Latina di non sottoscrivere l’accordo. Quindi - prosegue Chierchia - la riunione della RSU ha confermato la posizione della nostra sigla sindacale che da circa un anno ha rappresentato più volte all’amministrazione apriliana il malessere dei lavoratori per una serie di scelte non condivise con le rappresentanze sindacali, che stanno creando problemi sia nell’erogazione dei servizi ai cittadini ma anche una sensibile riduzione dei livelli salariali dei lavoratori. Il punto principale che abbiamo rappresentato in ogni riunione della delegazione trattante è la mancanza di volontà da parte dell’amministrazione di valorizzare il proprio personale con le progressioni economiche orizzontali, ferme oramai da quasi dieci anni. Per non parlare poi - evidenzia il rappresentante sindacale -  delle restrizione attuate nei vari istituti contrattuali ed in particolare nel settore della Polizia Locale, dove in maniera totalmente unilaterale, l’amministrazione ha modificato gli orari di servizio, ha attribuito i gradi, non ha erogato le indennità relative al disagio, addirittura prima della sottoscrizione del nuovo accordo, i progetti, i buoni pasto, non vuole utilizzare i proventi del codice della strada per i progetti finalizzati alla sicurezza stradale ed alla previdenza complementare, nonostante la previsione normativa, tutto ciò ha portato addirittura allo sciopero totale dei lavoratori di tale settore. Ora ovviamente la scelta ricadrà sull’Amministrazione che dovrà decidere se cercare una mediazione con le rappresentanze sindacali oppure continuare per la sua strada, continuando a non ascoltare le istanze dei propri lavoratori. La nostra speranza - conclude Chierchia - è che il Sindaco intervenga in prima persona per risolvere la questione dando precise direttive ai propri dirigenti, al fine di evitare ulteriori disagi ai cittadini, visto che l’unica strada rimasta è quella delle iniziative sindacali e legali che potrebbero estendersi anche ai lavoratori dell’Azienda Speciale Multiservizi, viste le ultime deliberazioni approvate che prevedono esternalizzazione di servizi e riorganizzazioni, senza, al momento, alcun consenso delle organizzazioni sindacali".

Eventi
Insieme alla delegazione di Sermoneta, ci saranno altri 30 Cortei (anche da altre città della provincia di Latina) con più di mille figuranti in costume
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Red. eventi

SERMONETA (LT)
- Ci sarà anche la Rievocazione Storica della Battaglia di Lepanto di Sermoneta al Corteo che si terrà questa domenica 30 ottobre al Vaticano, nel cuore della cristianità, organizzato dalla Federazione Italiana Giochi Storici. L'Associazione Festeggiamenti Centro Storico porterà una delegazione di figuranti che ogni seconda domenica di ottobre rievocano il ritorno vittorioso delle truppe sermonetane vincitrici a Lepanto, in Turchia, contro la flotta turca nel 1571. Con loro, anche gli Sbandieratori Ducato Caetani di Sermoneta.


Insieme alla delegazione di Sermoneta, ci saranno altri 30 Cortei (anche da altre città della provincia di Latina) con più di mille figuranti in costume. Dopo la sfilata lungo via della Conciliazione, si assisterà alla recita dell'Angelus da parte di papa Francesco; poi le delegazioni entreranno nella basilica di San Pietro per assistere alla Santa Messa che verrà celebrata dal cardinal Comastri. Sermoneta partecipa in forza dell'ingresso della Rievocazione storica alla federazione Italiana Giochi Storici. «Per i costumanti di Sermoneta si tratta della seconda sfilata in Vaticano dopo quella del 6 gennaio – spiega il Sindaco Claudio Damiano – quando in occasione dell'Epifania il borgo medievale portò le sue eccellenze storiche e tradizionali a Roma al cospetto di Papa Francesco. Un ritorno a San Pietro che ci rende orgogliosi delle nostre tradizioni».
 

Concorsi & Premi
al trio Kanon il premio del pubblico
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Red. Cultura


LATINA - Sabato 22 ottobre nell'Auditorium del Conservatorio Statale di Musica "Ottorino Respighi" di Latina, alla presenza di un numeroso pubblico, si è tenuto il Concerto dei Finalisti della seconda edizione del Concorso Internazionale per Complessi da Camera "Massimiliano Antonelli". La giuria composta dai Maestri Bruno Giuranna (Presidente), Giordano Antonelli, Rodolfo Bonucci, Paolo Centurioni, Laura Manzini, Claudio Paradiso, Franco Petracchi, Stefania Redaelli e Francesco Strano si è così espressa:

1° Premio "Massimiliano Antonelli"
QUARTETTO GUADAGNINI
Fabrizio Zoffoli, Giacomo Coletti, Matteo Rocchi, Alessandra Cafiello

2° Premio
TRIO KANON
Lena Yokoyama, Alessandro Copia, Diego Maccagnola

3° PREMIO
PALLADRUM
Nicola Schelfi, Pietro Cavallon, Paolo Peruzzi

Attraverso la votazione degli spettatori presenti in sala è stato assegnato il Premio del Pubblico, messo a disposizione dal Lions Club Latina Host che è andato al TRIO KANON.
L'organizzazione del Concorso nella persona di Alfredo Romano Presidente dell'Associazione Culturale Eleomai e del M. Claudio Paradiso Presidente del Dizionario della Musica in Italia di Latina, esprimono il proprio ringraziamento al dott. Giovanni Antonelli promotore e sostenitore della manifestazione, ai membri della Giuria, al Direttore del Conservatorio "O. Respighi" di Latina, al Presidente del Lions Club Latina Host avv. Sonia De Sanctis e a tutti i partecipanti. Il Concorso, dichiara Alfredo Romano, è cresciuto molto sia dal punto di vista numerico che della qualità dei complessi iscritti e per la Giuria non è stato facile emettere il verdetto finale. Puntuale la risposta del pubblico, completamente rapito dalla bravura dei partecipanti, che non ha lesinato fragorosi applausi. Il risultato ottenuto ci incoraggia a proseguire nel lavoro insieme al M.Claudio Paradiso e al dott. Giovanni Antonelli, augurando al Concorso una dimensione sempre più di carattere internazionale.

Cronaca
Il primo cittadino di Cisterna ha incontrato presso il Palazzo Comunale una folta delegazione di mamme proprio per parlare delle novità che riguardano la mensa scolastica
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Redazione

CISTERNA - L’amministrazione comunale abbassa le tariffe della mensa scolastica. Con una delibera di giunta che porta la data ieri, il Sindaco Eleonora Della Penna ha dato seguito all’impegno assunto con le famiglie cisternesi di rivedere le tariffe del servizio, di migliorare la qualità dei pasti ed attivare ulteriori agevolazioni per gli utenti.
Il provvedimento, che entrerà in vigora dal prossimo gennaio con il nuovo esercizio finanziario, prevede la riduzione del numero delle fasce di reddito da 5 a 3 ed uno sconto fratelli del 20%. Resta invariato il prezzo del pasto per la fascia ISEE più bassa, quella che va da 0 a 5mila euro: il costo per questa categoria resta di 1,50 euro iva inclusa. In seconda fascia, da più di 5mila euro a 15mila euro di reddito ISEE, il costo scende a 2,50 euro a pasto (importo sempre compreso di IVA) a fronte dei 3 euro fissati dal tariffario precedente. Risparmio di un euro a pasto per la terza ed ultima fascia che riguarda i redditi ISEE superiori ai 15mila euro: si passa da 5 euro a 4 euro. Attivato anche lo sconto fratelli del 20% ed un nuovo procedimento di preparazione e somministrazione degli alimenti, serviti all’interno di vaschette biodegradabili di qualità superiore. Rivisti anche gli aspetti nutrizionali dei cibi somministrati con una maggiore cura nel bilanciamento proteico e calorico, più adatto ai bambini.

Questa mattina il primo cittadino di Cisterna ha incontrato presso il Palazzo Comunale una folta delegazione di mamme proprio per parlare delle novità che riguardano la mensa scolastica.
In una Sala delle Statue gremita, Eleonora Della Penna ha spiegato i termini del provvedimento, raccogliendo i suggerimenti e le ulteriori segnalazioni dei cittadini finalizzate al miglioramento del servizio.
Nel corso dell’incontro si è parlato anche della possibilità da parte dei bambini di portare il pasto da casa. Una scelta che dovrà essere fatta e regolamentata dai singoli istituti scolastici, in piena autonomia.
“Al Comune di Cisterna la mensa scolastica costa 443mila euro l’anno – ha spiegato il Sindaco – una somma enorme per il bilancio di un Ente come il nostro che comunque ci impegniamo a sostenere perché capiamo l’importanza del servizio. Siamo riusciti ad abbassare notevolmente le tariffe per venire incontro alle famiglie in un momento economico difficile come quello che stiamo vivendo. Il principio che ci ha guidati in questa rimodulazione è sempre quello dell’equità, con un’attenzione speciale sulla qualità del cibo che daremo ai nostri bambini. Il nuovo tariffario entrerà in vigore dal prossimo gennaio, questo per esigenze di bilancio impossibili da superare. La nostra non è una promessa, è un fatto, un risultato che abbiamo ottenuto rispondendo concretamente alle esigenze dell’utenza. Sono grata a tutte le mamme che questa mattina sono venute all’incontro, le ringrazio per i loro consigli, per le loro segnalazioni e per la loro collaborazione. Abbiamo avuto un confronto tra donne molto prolifico che spero inauguri una nuova stagione di dialogo, più diretta e costruttiva. Perché in ballo – conclude Eleonora Della Penna – c’è soltanto la cosa più importante, ovvero la salute ed il futuro dei bambini”. 

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