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DISTANZIATORE
Servizi e cittadini
È in programma il 23.02.2017, alle ore 14:45 presso la Sala Consiliare del Comune di Fiano Romano, l’incontro aperto ai cittadini per la presentazione del nuovo portale online
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FIANO ROMANO (RM)
– Un nuovo servizio per chi lavora nel settore dell’edilizia e per tutti i cittadini. A Fiano Romano nasce lo Sportello Unico digitale per l’Edilizia che consentirà di gestire pratiche e interventi in modo completamente digitale, quindi con una maggiore velocità e comodità da parte di professionisti del settore e dei cittadini.

Progettato grazie alle più innovative tecnologie web, CPortal permette al professionista di inoltrare al Comune la documentazione edilizia in via digitale che sarà importata dal tecnico comunale grazie ad un software di gestione di ultima generazione.

Attraverso la rete, il Comune mette a disposizione la modulistica per la presentazione della pratica e la documentazione per l’accoglimento della domanda, oltre a garantire un iter di compilazione sicuro e completo.

Grazie a CPortal il Comune si attiene al rispetto delle normative relative all’amministrazione digitale, alla semplificazione e alla trasparenza amministrativa, così come indicato dalle ultime disposizioni del D.L. 90/2014, convertito con modificazioni dalla Legge 114/2014, tese ad accelerare sui servizi online e sul processo di digitalizzazione delle amministrazioni pubbliche. Secondo le nuove norme, i Comuni sono tenuti a elaborare un piano per la compilazione online di tutte le istanze da parte di cittadini, aziende e associazioni. In materia di trasparenza e semplificazione, le linee guida devono permettere il completamento della procedura, il tracciamento dell’istanza con individuazione del responsabile del procedimento e, ove applicabile, l’indicazione dei termini entro i quali il richiedente ha diritto a ottenere una risposta.

“Vogliamo garantire una gestione più snella e trasparente delle pratiche edilizie e, con l’introduzione dello Sportello Unico per l’Edilizia, riteniamo di aver fatto un passo importante anche verso l’informatizzazione delle pratiche amministrative e la progressiva eliminazione del materiale cartaceo, a tutela dell’ambiente e delle generazioni future” afferma il Sindaco Ottorino Ferilli.

CPortal è stato progettato e realizzato da STARCH, azienda specializzata nella produzione di software e soluzioni per l’automazione degli uffici tecnici della Pubblica Amministrazione. Ad oggi la società vanta una trentennale esperienza, con oltre 120.000 pratiche edilizie presentate in modalità digitale da parte di 20.000 professionisti sui front-office di oltre 200 comuni attivi. Per ogni pratica presentata online, CPortal fornisce informazioni relative alla prassi amministrativa, alla normativa di riferimento, ai costi, agli interventi edilizi ammessi e alla sua posizione sulla cartografia comunale.

www.starch.it

STARCH s.r.l. nasce nel 1985 con la finalità di rea­lizzare software, servizi e sistemi per l’automazione degli Uffici Tecnici della Pubblica Amministrazione. In particolare Starch è leader nella produzione di software per la gestione delle Pratiche Edilizie, dei Certificati di Destinazione Urbanistica e di Agibilità. Ad oggi oltre 500 Comuni distribuiti in tutta Italia utilizzano le soluzioni tecnologiche dell'azienda.

Kickboxing
Roberto proveniva da un'altra arte marziale il Karate, impostazione diversa, concetti del combattimento diversi, allenamenti diversi
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ANGUILLARA SABAZIA (RM) - Oggi parleremo della storia di ROBERTO TRANQUILLO, Atleta di punta della FIKBMS, la Federazione Italiana di KickBoxing e del Team Catarci di Anguillara Sabazia nel Lazio.
TRANQUILLO ROBERTO, si e laureato CAMPIONE ITALIANO PRO di KICKBOXING specialità Full Contact il 12 febbraio a Roma, ma torniamo indietro e vediamo questo grande successo da dove parte e come è stato perseguito.
Roberto si avvicina alla KickBoxing circa 11 anni fa, iscrivendosi nella palestra del Team Catarci, diretta dal Maestro Andrea KTC, presso la Struttura della Gymnasium Sabatia. Roberto proveniva da un'altra arte marziale il Karate, impostazione diversa, concetti del combattimento diversi, allenamenti diversi. Infatti nel Karate il combattimento, denominato Kumitè,i colpi sono controllati e non è previsto il K.O. Quindi per Roberto il passaggio alla Kickboxing poteva risultare difficoltoso sia nella assimilazione degli allenamenti che nei successivi combattimenti, dove chiaramente è previsto il K.O.
Roberto agli inizi di questo percorso ha reso la vita molto difficile al suo Maestro, in quanto non credeva assolutamente nei suo i mezzi fisici e tecnici, chiudendosi in questa sua convinzione in un angolo dove il suo carattere introverso e cocciuto alimentavano la sua sfiducia totale, più volte ha paventato la possibilità di abbandonare la Kickboxing. Se vinceva un competizione era una cosa normale, al contrario se perdeva, Roberto iniziava una girandola di insulti nei propri confronti senza fine, arrivando alla solita conclusione che lui era una vera “schiappa” e che non avrebbe mai e poi mai raggiunto nessun obiettivo importante.
Chi non la pensava cosi era il Maestro Andrea KTC, il quale ha sempre creduto nelle grandi capacita fisiche e tecniche del suo ragazzo. Come dicevamo ogni sconfitta era una vera “tragedia”, un stillicidio negativo di auto convincimento di non essere assolutamente adatto a questo sport. Il Maestro ha dedicato molto tempo a far capire a Roberto che attraverso le sconfitte, anche tante sconfitte, si costruivano le future vittorie, trascorreva molto tempo a parlare con Roberto per convincerlo a seguirlo fino in fondo nei suoi insegnamenti, nei suoi allenamenti, e soprattutto di credere in se stesso nei suoi mezzi e di iniziare ad avere la mente libera dai risultati, che prima o poi i risultati sarebbero arrivati, doveva solo fidarsi di cio che gli veniva fatto fare e di se stesso.
Liberata la mente, Roberto Tranquillo, dal 2012 ha iniziato a vincere senza più fermarsi, infilando uno dietro l’altro una seri di successi strepitosi
Campione Italiano III° S – Campione Italiano II° Serie – Campione Italiano I Serie – Campione Elite Pro – Campione Super Elite Pro- Coppa Italia – Coppa del Presidente – Medaglia di Argento alla Coppa del Mondo- Oltre a diversi Titoli Regionali ed Interregionali-
Titolare della Nazionale di Full Contact della FIKBMS, la Federazione Italiana di Kick Boxing diretta dal Presidente DONATO Milano, con la Nazionale Roberto ha gia partecipato ai Campionati Europei in Grecia, alla Coppa del Mondo in Ungheria, in Austria, in Irlanda.
Sino a questo ultimo e prestigioso successo ottenuto la scorsa settimana il titolo di CAMPIONE ITALIANO PROFESSIONISTA. Un match duro e spettacolare disputato al limite delle 7 riprese contro un avversario, NANI Mario, un altro atleta di punta della FIKBMS, avversario fortissimo, duro e leale. Un match vinto da Roberto bisogna dire con merito, ma un verdetto incerto sino alla fine visto lo spessore del suo competitor. Un match vinto sulla scia di una preparazione atletica azzeccata in pieno e con una tattica perfetta che ha permesso al nuovo Campione di arrivare sino alla settima ripresa con ancora molta forza a disposizione per spingere ancora i colpi con forza ed esplosivita.
Questa è la piccola storia di ROBERTO TRANQUILLO, che credeva di essere un “Brutto Anatraccolo”.
Invece ha voluto credere in chi credeva fortemente in lui, ha creduto nel lavoro, ha creduto nei sacrifici enormi a cui è stato sottoposto, con grande umiltà e costanza ed ha raggiunto nel suo paese il massimo titolo possibile da vincere. Convinto ora nelle sue capacità Roberto è diventato un atleta di eccellenza della FIKBMS e punta verso traguardi più prestigiosi, le vittorie in campo internazionale e la conferma del posto in Nazionale.
Questa è la storia di un ragazzo che si credeva un perdente, ma qualcuno gli ha fatto capire che bisogna lottare per emergere senza mai arrendersi, ed una storia a cui ogni giovane atleta dovrebbe ispirarsi.
 

Cronaca
Quando l’uomo ha cercato di allontanarla sono iniziate le minacce e le violenze anche fisiche nei suoi confronti
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Red. Cronaca

ZAGAROLO (RM) - Ieri pomeriggio, i Carabinieri della Stazione di Zagarolo hanno arrestato una 42enne nigeriana con l’accusa di atti persecutori nei confronti di un 71enne del posto, con il quale aveva avuto una relazione sentimentale. La 42enne, dopo un periodo di convivenza con l’anziano, ha iniziato a pretendere numerose somme di denaro per le spese più disparate, a cui lo stesso non riusciva a far fronte data la modesta pensione percepita. Quando l’uomo ha cercato di allontanarla, nei primi mesi dello scorso anno, sono iniziate le minacce e le violenze anche fisiche nei suoi confronti. Solo dopo alcuni interventi dei Carabinieri e denunce presentate dall’uomo, la donna si è allontanata per un breve periodo, tornando però a molestare l’uomo nel mese di  novembre scorso, con pretese di denaro e pesanti minacce. In molte occasioni la donna si è introdotta con la forza nella casa del pensionato, cercando di convincerlo a farla rientrare a casa e a chiedergli contanti per le sue esigenze.  


Ieri pomeriggio l’ultimo episodio, quando l’anziana vittima ha contattato il NUE 112 richiedendo aiuto. Intervenuti a casa del pensionato, i Carabinieri hanno notato la donna mentre cercava di allontanarsi rapidamente dal luogo, intercettandola e bloccandola subito dopo.   L’anziano, visibilmente scosso e provato psicologicamente, ha raccontato di aver subito  negli ultimi giorni varie intrusioni e violazioni di domicilio da parte della donna, mostrando ai militari i danneggiamenti delle serrature e delle recinzioni della casa.   La donna è stata effettivamente trovata in possesso di una chiave per serrature blindate deformata che è stata sequestrata. I militari l’hanno ammanettata e portata in caserma, a disposizione  dell’ Autorità Giudiziaria.
 

Il caso
Il problema è stato discusso nel corso della trasmissione web Tv OFFICINA STAMPA con l'intervento del direttore di TerzoBinario.it Alessio Vallerga
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Redazione

 

ANGUILLARA (RM) - Con tutta probabilità i gestori degli stabilimenti di Anguillara a Vigna di Valle e Martignano non potranno aprire le loro attività per la prossima stagione. Il problema è stato discusso nel corso della trasmissione web Tv OFFICINA STAMPA condotta dalla giornalista Chiara Rai con ospiti il presidente di Anguillara Svolta Sergio Manciuria, Carlo Franco presidente dell’associazione gestori di Vigna di Valle e Massimiliano Necci operatore turistico di Martignano.


Manciuria ha parlato di quanto le spiagge di Vigna di Valle e Martignano siano bellezze naturali a vocazione turistica e di quanto sia importante firmare la petizione per cercare di limitare la captazione dell’acqua da parte di Acea che rischia di compromettere l’ecosistema lacustre, dato che il livello del lago di Bracciano subisce un continuo abbassamento: “Senza il lago – ha detto Manciuria - gli operatori non avrebbero modo di esistere e se non si blocca questa frenetica aspirazione dell’acqua, rischiamo di perdere un patrimonio naturalistico con un danno ambientale senza precedenti”.

 

Per quanto riguarda i gestori, Manciuria ha ribadito che il tempo stringe e che AnguillaraSvolta sta dando non solo sostegno politico ma anche tecnico ai gestori attraverso la presentazione di istanze e progetti che potrebbero essere presi in considerazione ai fini della riapertura della stagione balneare nella legalità.


Carlo Franco ha fatto presente la situazione dei gestori a Vigna di Valle: “Sono 20 che anni abbiamo presentato regolare domanda alla Regione Lazio per la concessione demaniale ma le nostre istanze sono rimaste sempre senza una risposta. Di recente, sono arrivati alcuni dinieghi a seguito di un blitz della scorsa estate, avvenuto esattamente a luglio: Sono venuti i Vigili insieme all’Ardis per accertare una situazione che di fatto conoscevano tutti. Hanno trovato tutti gli stabilimenti aperti benché sapessero che da anni i gestori si trovano lì in questa situazione di incertezza perché alle domande di concessione degli arenili demaniali non sono mai susseguite risposte. Di fatto, secondo loro dopo 20 anni siamo comunque degli abusivi che non hanno diritto a stare lì”.


Necci ha illustrato la situazione di Martignano: “Il discorso è differente a Martignano ma solo sotto il profilo tecnico: anche su di noi pesa l’incertezza del futuro. Noi operatori a Martignano non risultiamo proprio agli atti: si tratta di una negligenza che va avanti da oltre 30 anni. Il fatto è che vorremmo risolvere il problema non essere il problema. Quattordici anni fa, scelsi di andare ad Anguillara perché aveva una vocazione turistica naturale ma vedo che non c’è l’intenzione di rilanciare un turismo lacustre. Noi vogliamo far parte della soluzione del problema, lo ripeto e vorremmo che si aprisse al più presto un tavolo di concertazione”.


Alessio Vallerga direttore di Terzo Binario (www.terzobinario.it) è intervenuto con un importante contributo sulla questione: “In tema di arenili su Anguillara insiste una problematica che rimane ancora irrisolta da anni – ha detto Vallerga - a differenza del lago di Albano dove la concessione ai gestori degli stabilimenti è avvenuta grazie alla sinergia tra Regione e Comune. Il problema dell’occupazione degli arenili è una tematica molto sentita perché il lago è molto frequentato soprattutto in estate. Anni fa, bisognava adeguarsi a piani regionali e nonostante si siano succedute diverse amministrazioni nel tempo ancora non si è riusciti a sbloccare questa situazione”.


In questi giorni si avranno novità rispetto la posizione del Comune di Anguillara che potrebbe essere un ottimo interlocutore con la Regione per risolvere la questione delle concessioni. L’auspicio è che avvenga quello sblocco burocratico e istituzionale tanto atteso. 

 

PER VEDERE L'INTERVISTA A SERGIO MANCIURIA, CARLO FRANCO E MASSIMILIANO NECCI PORTARE IL CURSORE DEL TEMPO AL MINUTO 49

Cronaca
I carabinieri sono intervenuti a Trevignano e ora sono in fase di indagine per capire se è possibile escludere la pista dell'omicidio
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BRACCIANO (RM) - E' ancora giallo sul caso di un uomo di circa 50 anni che è stato trovato morto all'interno di un giardino condominiale a Trevignano Romano. Il rinvenimento del cadavere è avvenuto lo scorso 14 febbraio, il giorno di San Valento. L'uomo è stato trovato da un passante il quale ha immediatamente allertato il 118 che non ha potuto far altro che constatarne il decesso. Anche i carabinieri sono intervenuti a Trevignano e ora sono in fase di indagine per capire se è possibile escludere la pista dell'omicidio. Sembrerebbe infatti che vicino all'uomo sia stato rinvenuto un coltesso: questo indizio lascerebbe pensare ad un gesto suicidiario. 

Il caso
Il presidente di AnguillaraSvolta ha denunciato la giunta all'Anac di Raffaele Cantone
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di Simonetta D'Onofrio

 

ANGUILLARA (RM) - Mancata comunicazione, sul portale istituzionale di Anguillara, dei dati obbligatori per legge relativi i titolari di incarichi politici, di amministrazione, di direzione o di Governo e i titolari di incarichi dirigenziali. 

 

Questo quanto denunciato dal Presidente dell’associazione AnguillaraSvolta Sergio Manciuria, che ha presentato un esposto al responsabile comunale dell'anticorruzione e all'Anac di Raffaele Cantone dove evidenzia la totale mancanza di trasparenza da parte della sindaca Sabrina Anselmo, la vice sindaca Sara Galea, il consigliere di maggioranza Ernesto Liberati, l'assessore Viviana Normando, l'assessore Marianna Casali, l'assessore Andrea Piccioni, il consigliere di maggioranza Maria Letizia Menghini, il consigliere di maggioranza Massimiliano De Rosa, il consigliere di maggioranza Alessio Pistola, il consigliere di maggioranza Barbara Esposito, il consigliere di maggioranza Giuseppe Gasperini, il consigliere di maggioranza Massimo Pierdomenico e il consigliere di maggioranza Consigliere Antonio Fioroni dopo che sono trascorsi inutilmente i 90 giorni dalla proclamazione degli eletti, come previsto dalla legge, per la pubblicazione dei dati relativi l'atto di nomina o di proclamazione, con l'indicazione della durata dell'incarico o del mandato elettivo; i curricula, i compensi di qualsiasi natura connessi all'assunzione della carica; gli importi di viaggi di servizio e missioni pagati con fondi pubblici; i dati relativi all'assunzione di altre cariche, presso enti pubblici o privati, ed i relativi compensi a qualsiasi titolo corrisposti; gli altri eventuali incarichi con oneri a carico della finanza pubblica e l'indicazione dei compensi spettanti; le dichiarazioni di cui all 'articolo 2, della legge 5 luglio 1982, n. 441, nonché le attestazioni e dichiarazioni di cui agli articoli 3 e 4 della medesima legge, come modificata dal presente decreto, limitatamente al soggetto, al coniuge non separato e ai parenti entro il secondo grado. 


Sembra quindi che la trasparenza, tanto sbandierata prima del voto, non sia stata rispettata dall’attuale giunta pentastellata di Anguillara dopo aver occupato gli scranni del palazzo baronale. Eppure, della trasparenza, si era fatta una bandiera su cui il Movimento Cinque Stelle di Anguillara, e non solo, aveva costruito la sua campagna elettorale alle scorse amministrative.

A rendere ancora più singolare questa vicenda il fatto che subito dopo l’esposto, sul portale del comune di Anguillara sono apparsi i curricula degli amministratori che manifesterebbero però alcune incongruità.
Nella pagina della sindaca Anselmo, per esempio, viene indicato: “Nei precedenti lavori ho affinato la mia capacità di guidare team, avendo ricoperto ruoli di responsabilità e gestione del personale”. Tali esperienze, però, non vengono inserite nel curriculum formato Europass in cui l’unica esperienza professionale indicata è la proprietà di un negozio di abbigliamento, del quale viene segnalato l’inizio e non la fine (riportata invece nella pagina sul sito). Non sappiamo se le esperienze dichiarate nella pagina di presentazione, e non riportate nel curriculum siano state effettivamente parte del bagaglio professionale della sindaca, in ogni caso, ciò dimostrerebbe che i curricula inseriti dopo l’esposto presentato all'Anac siano stati realizzati in maniera frettolosa.
 

Culto & Religione
Molte persone sono arrivate da altre parrocchie, tante dalla vicina Anguillara e dalle zone limitrofe.
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GALLERY IN FONDO ALL'ARTICOLO [CLICCARE SULLE FOTO PER INGRANDIRLE]

 

 

di E.G.


Osteria Nuova (RM) - Domenica 12 febbraio, alle ore 10, nel parcheggio del Centro Ricerche Casaccia, il più grande complesso di laboratori ed impianti dell’ENEA, su via Anguillarese, a circa 25 km a nord-ovest di Roma, arrivando direttamente dalla Cova da Iria, una parrocchia di Fatima, nel Comune di Ourém, dove si trova il famoso santuario, è atterrato l’elicottero con a bordo la statua della Madonna di Fatima.


L’iniziativa è partita da don Roberto, Parroco della Chiesa di Sant’Andrea Apostolo a Osteria Nuova, frazione che dista appena 21 km da Roma. Già dalle prime ore del mattino la gente si è radunata nel parcheggio in attesa dell’arrivo della Santa Immagine. Molte persone sono arrivate da altre parrocchie, tante dalla vicina Anguillara e dalle zone limitrofe. Man mano che si avvicinava l’ora dell’arrivo, grandi e piccoli, tutti con il naso all’insù, cercavano di scorgere l’elicottero con il prezioso carico. Alle dieci si è sentito nell’aria il rumore delle ali del velivolo e dopo pochi attimi la folla si è lasciata andare in un grande applauso mentre la statuetta veniva adagiata su un apposito piedestallo e la banda di Montesacro intonava i canti mariani. Grazie all’impegno di tanti volontari e forze dell’ordine  presenti, tutto si è svolto con regolarità e ordine. La statua della Madonna è stata portata in processione per un tratto di via Anguillarese e poi per le vie interne di Osteria Nuova, terminando nel campo della Parrocchia, appositamente allestito per la celebrazione della Santa Messa. Una data da iscriversi negli annali della parrocchia di Sant’Andrea Apostolo e un grande prosit a tutti i volontari e gli organizzatori.
 

Incendio
Alla stazione Olgiata erano presenti i vigili del fuoco e i carabinieri di Cesano, giunti sul posto dopo la richiesta di soccorso
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OLGIATA - Atto di vandalismo ieri sera a bordo di un treno regionale Taf della linea Fl3 Bracciano-Roma Ostiense. L’episodio è avvenuto intorno alle 22.30 nei pressi della stazione Olgiata. Alcuni sedili sono stati dati alle fiamme durante il tragitto. Dalle prime ricostruzioni è emerso che un viaggiatore poco prima della stazione di Olgiata ha segnalato al capo treno un forte odore di fumo. Giunto nella parte superiore dell’ultima vettura il personale di Trenitalia ha visto alcuni sedili in fiamme e ha richiesto l’intervento dei vigili del fuoco e della polfer. La vettura era vuota e nessun viaggiatore è rimasto coinvolto.
Alla stazione Olgiata erano presenti i vigili del fuoco e i carabinieri di Cesano, giunti sul posto dopo la richiesta di soccorso. Alla stazione di La Storta la polfer ha iniziato i rilievi del caso. I viaggiatori hanno dovuto prendere un treno successivo: la corsa è stata cancellata e il convoglio portato in officina per le riparazioni. Ingenti i danni che ancora non sono stati economicamente quantificati. Trenitalia ha sporto denuncia contro ignoti.

Salute pubblica
I residenti serviti dall'acquedotto Pantane dovranno attendere, come la scorsa volta, un altro mese prima di poter tornare a fare uso dell'acqua comunale?
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di Ivan Galea


ANGUILLARA (RM) - Torna il divieto di uso potabile delle acque provenienti dall’Acquedotto Pantane per i residenti della zona Artigianale, Località Torretta, Piano di Zona 167 Le Fontane e della Località Trinità – I Grassi ad Anguillara. Questo quanto ordinato dal sindaco della città sabatina dopo che la ASL RM 4 ha comunicato che, a seguito di analisi chimiche effettuate dall’Arpa Lazio ex PMP di Roma su campioni di acqua provenienti dall’Acquedotto Pantane, è emersa la non conformità dell’acqua per il parametro relativo i Coliformi totali.

Un problema, quello dei batteri coliformi, ormai stranoto se si pensa che solo lo scorso 13 ottobre il sindaco di Anguillara ordinava il divieto di uso potabile per l'acqua proveniente da questo acquedotto, sempre a causa della presenza fuori norma di batteri Coliformi totali, per poi revocarla dopo quasi un mese.

I processi di potabilizzazione permettono di migliorare le proprietà dell’acqua rendendola potabile, classico esempio è l’aggiunta di cloro come disinfettante. Tutto ciò per evitare eventuali fenomeni di contaminazione microbiologica che si possono verificare  come in questo caso.

 

Eppure lo scorso 27 ottobre dal Comune si era determinato l’acquisto di 500 litri di  ipoclorito di sodio (cloro) per provvedere, appunto, alla manutenzione degli impianti idrici per l’erogazione dell’acqua potabile comunale. Forse è il caso di acquistarne ancora? E soprattutto i residenti serviti dall'acquedotto Pantane dovranno attendere, come la scorsa volta, un altro mese prima di poter tornare a fare uso dell'acqua comunale?
 

Ambiente & Territorio
Una petizione al fine di fermare la captazione delle acque da parte di Acea
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Red. Cronaca


BRACCIANO (RM) - “La preoccupazione dei cittadini di Bracciano, Anguillara e Trevignano si è concretizzata in un’iniziativa lodevole che merita l’attenzione delle Istituzioni a partire dalle Amministrazioni Comunali interessate e dalla stessa Regione Lazio: è stata lanciata, infatti, una petizione al fine di fermare la captazione delle acque da parte di Acea e salvaguardare un lago che ha raggiunto un livello di minima pari a circa -1,2 mt rispetto allo zero idrometrico. Mi auguro, dunque, che il Presidente Zingaretti prenda in esame questa iniziativa popolare in modo da attivare subito tutti gli strumenti necessari per ristabilire i livelli naturali delle acque e salvaguardare un bacino che è una delle eccellenze ambientali della nostra regione. In questo contesto, oltre a inoltrare un’interrogazione parlamentare ai Ministri Galletti e Delrio, faccio appello anche a tutte le associazioni di settore, a partire da Legambiente, WWF Italia e il Fai, nel prestare la loro attenzione su una situazione che potrebbe sfociare in un vero e proprio disastro ambientale che, è inutile dirlo, non possiamo permetterci” ha detto il deputato PD, Emiliano Minnucci, commentando la petizione lanciata sul sito change.org da un gruppo di cittadini del territorio di Bracciano per fermare la captazione delle acque del lago che sarà consegnata, tra gli altri, anche al Presidente Zingaretti e alla Sindaca di Roma, Virginia Raggi.

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