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DISTANZIATORE
Caos trasporti
Due convogli fermi a Crocicchie e a Civita Castellana, decine di corse cancellate
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di Silvio Rossi

Un servizio che definire pubblico è un’offesa ai cittadini che ne usufruiscono. Classificata più volte come una delle peggiori linee di Trenitalia, la Roma-Cesano-Viterbo, ieri sera, ha fatto vivere ai pendolari che ne usufruiscono giornalmente l’ennesimo girone dantesco.
Treni cancellati, ritardi nel tratto urbano di due ore, a fronte di un percorso stimato di cinquanta minuti, la mancanza totale di informazioni alle stazioni circa eventuali soluzioni alternative, che non vengono messe a disposizione dell’utenza, perlomeno nel tratto urbano, hanno determinato il caos nel settore nordoccidentale della capitale, e la rabbia dei pendolari, costretti a lunghi e tortuosi percorsi per raggiungere le destinazioni desiderate.
Da quanto si legge nei gruppi dei pendolari, sembra che alcuni treni siano stati bloccati per oltre un’ora, lontani dalle stazioni, con i passeggeri all’oscuro di quanto stesse succedendo, ostaggi di macchine infernali che si sono trasformate da mezzi di servizio a strumenti di tortura. Un treno è stato bloccato nei pressi del passaggio a livello su Via di Santo Stefano, tra le stazioni Anguillara e Vigna di Valle, un altro dalle parti di Capranica. Disservizi che sono andati a influire sull’intera tratta, compreso il tratto urbano, determinando il blocco anche dei convogli che terminano la loro corsa a Cesano.
Una situazione paradossale. Una tratta che, perlomeno nel tratto Roma-Cesano, è stata completamente rinnovata nel 2000, in occasione del Giubileo, e che oggi, neanche un ventennio dopo, vede quotidianamente alcune corse soppresse, quasi tutte le settimane una giornata campale, e in alcune occasioni la paralisi più totale. Un servizio del tutto inadeguato a una capitale di una nazione occidentale, nonostante a ogni occasioni si leggono proclami da parte di Trenitalia o della Regione che sono stati acquistati nuovi treni.
Il forte disservizio della serata, già grave per conto suo, segue una settimana realmente difficile per i trasporti romani. Dopo una settimana di scioperi dei taxi, con le esagerazioni che sono sulle pagine di cronaca, lo sciopero dei servizi della mattina, i treni bloccati sono stati la goccia che ha fatto traboccare il vaso della pazienza di quanti, stoicamente, provano a raggiungere i luoghi di lavoro quotidianamente con i mezzi pubblici.

Commercio
Qualche linea guida da seguire per sperimentare il servizio senza avere problemi.
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Redazione

 

ROMA - Vendere la propria auto oggi è molto più facile rispetto a qualche anno fa quando erano sostanzialmente due le possibilità: 1. lasciare il veicolo in permuta ad una concessionaria; 2. Cercare un compratore tra amici e conoscenti. Grazie alla diffusione di internet le opportunità di vendita sono aumentate notevolmente per tutti quei privati  che avevano la necessità di disfarsi della propria auto usata. Sono nati, infatti, con la rete delle dei siti che offrivano, ed offrono tutt’ora, la possibilità di inserire annunci di vendita che ovviamente possono raggiungere migliaia di potenziali acquirenti in tutta Italia. Oltre a tutto quanto detto, il vero boom nella vendita delle automobili si è avuto con l'avvento dei compro auto usate, società specializzate che si occupano esclusivamente di valutare ed acquistare automobili da privati in tempi brevissimi.

Come e in che modo affidarsi ad un compro auto usate? Ecco qualche linea guida da seguire per sperimentare il servizio senza avere problemi. Innanzitutto è necessario trovare il compro auto che più ci ispira fiducia e soprattutto quello che magari si trova più vicino la nostra abitazione, visto che il web ce ne propone a bizzeffe: un compro auto a Roma sarebbe ovviamente l’ideale in quanto permetterebbe di raggiungere con facilità la sede e concludere la trattativa in tempi brevissimi. A questo punto chi decide di voler vendere la propria auto non deve fare altro che inserire sul sito web i propri dati e quelli del mezzo (marca, modello, allestimento, anno d'immatricolazione, chilometri e condizioni generali) per avere una quotazione indicativa gratuita della propria auto per poi recarsi successivamente presso la sede fisica dove, senza impegno, inizierà la trattativa vera e propria per definire l'accordo, previa un'analisi visiva dell'autovettura da parte dei tecnici specializzati del compro auto usate.

Dopo tutte le verifiche del caso arriverà l'offerta per l'acquisto dell'auto. Il venditore, ovviamente, può decidere se accettare o meno la proposta economica. Il vantaggio di accettare l’offerta sarebbe sicuramente quello di concludere la pratica in tempi brevissimi in quanto a questo punto si attiverebbe tutta la procedura per la definizione burocratica (passaggio di proprietà) e relativo pagamento della somma dovuta. Nel caso la valutazione fosse al di sopra dei 3000€ il pagamento avverrebbe solo ed esclusivamente con assegno circolare, mentre al di sotto potrà avvenire anche in contanti perché permesso dalla legge. L’unico svantaggio, se così possiamo definirlo, è che in alcuni casi la valutazione potrebbe essere leggermente più bassa rispetto a ciò che ci si aspetta. E’ il prezzo da dover “pagare” per chi vuole vendere subito senza attendere l’acquirente disposto a corrisponderci quanto da noi richiesto. Sempre se lo troviamo.
 

La denuncia
Manca il servizio nel terzo polo pediatrico per la gastroenterologia
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ROMA - Al Policlinico Tor Vergata non si effettuano endoscopie a pazienti sotto i dodici anni, e così i bambini celiaci sono costretti a recarsi con i loro genitori negli altri ospedali della Capitale. E’ intollerabile che il sistema sanitario non sia in grado di offrire un servizio di questo genere in quello che rappresenta l’unico polo ospedaliero di un quadrante, quello Est della Capitale, che serve centinaia di migliaia di persone, anche della provincia di Roma fino alla Campania, costituendo il terzo polo pediatrico per la gastroenterologia nella nostra città. A causa di questa situazione, intere famiglie dovranno prendere l’automobile o i mezzi pubblici, con dispendio di tempo e giorni di ferie dal lavoro, per portare i loro figli in altre strutture dove poter sottoporre i bambini al di sotto dei 12 anni a esami endoscopici. Questi indagini sono fondamentali nella diagnosi e cura delle malattie dell’apparato digerente nel bambino, come ad esempio nei casi di celiachia, fibrosi cistica, allergie, malattie intestinali croniche, e possono evitare complicazioni gravi a chi è affetto da tali e altre patologie collegate all’apparato digerente. E’ intollerabile obbligare alcune famiglie di Roma e provincia a questa trafila, per giunta dopo essere state costrette a sopportare la chiusura per mesi dell'ambulatorio di gastroenterologia pediatrica, che ha riaperto da poco i battenti seppure con queste gravi mancanze. Una discriminazione territoriale e un disagio pesantissimi per la Capitale che nascono dai tagli alla Sanità, e rispetto a cui auspichiamo che il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, possa attivarsi al fine di risolvere questa situazione nei confronti di tutti quei bambini al di sotto dei dodici anni che devono sottoporsi a tali accertamenti. E’ quanto dichiara Fabrizio Santori, consigliere regionale del Lazio di Fratelli d’Italia

La protesta
I manifestanti: "Ancora paghiamo i mutui su delle licenze che il Governo ha messo a bando"
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di Simone Carabella 

 

ROMA - Migliaia di commercianti hanno partecipato alla caldissima protesta contro la Bolkestein, l’emendamento approvato in Commissione Affari Costituzionali al Senato. Con questo emendamento definito “vergogna” il settore del commercio ambulante è di nuovo precipitato nell’incertezza. Gli avviamenti aziendali, ad esempio, sono stati azzerati: un incubo per 196 mila imprese. Con questa politica sbagliata, il Governo ha fatto sì che l’Italia e la Spagna, solo in parte sia l’unico paese d’Europa ad aver incluso gli Operatori del Commercio su Aree Pubbliche nella Direttiva.
“Ricordiamo al Governo - hanno detto i manifestanti - e a tutta la politica che il testo approvato in commissione è in contrasto con il parere dell’Antitrust, con le richieste dell’Anci e delle venti sigle sindacali e associazioni nazionali che da mesi a gran voce chiedono il blocco dei bandi.

A concedere una intervista a L'Osservatore d'Italia il Presidente del mercato di Testaccio: "Ancora paghiamo i mutui su delle licenze che il Governo ha messo a bando. Solo l’Italia ha lasciato i mercati all’interno di questa direttiva. Per la non continuità della concessione loro credono di creare posti di lavoro. È assurdo: non accetteremo passivamente che ci venga sottratta la nostra attività, avviata e fatta crescere con tanti sacrifici”.

Ma cos’è la Bolkestein? La direttiva Bolkestein prende nome dall'ex commissario per la Concorrenza e il mercato interno, l'olandese Frits Bolkestein, a Bruxelles quando a capo della Commissione europea c'era Romano Prodi. E' un atto approvato dalla Commissione europea nel 2006 e riguarda il libero mercato dei servizi. E' stata recepita dal Governo italiano nel 2010 (presidente del Consiglio Silvio Berlusconi). Entro maggio 2017 (ma un articolo del decreto Milleproproghe ha fissato il nuovo termine al 31 maggio 2018) gli Stati membri devono rimettere a bando le concessioni rilasciate negli anni dagli enti locali (come quella delle spaigge), dando la possibilitá di aprire un'attivitá commerciale su un'area pubblica a tutti i cittadini europei, senza limite di nazionalitá, in un qualunque Paese dell'area Ue. La direttiva Bolkestein ha l'obiettivo di facilitare la circolazione di servizi all'interno dell'Unione, perché i servizi rappresentano il 70% dell'occupazione in Europa e la loro liberalizzazione, a detta di numerosi economisti, aumenterebbe l'occupazione e il Pil dell'Unione europea.

Il caso
Taxi fermi a Roma e in attesa dell'incontro con il ministro dei Trasporti, Graziano Delrio. La sindaca di Roma Virginia Raggi va in piazza al loro fianco
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ROMA - Per il sesto giorno consecutivo il servizio taxi è fermo e a piazza Montecitorio, a Roma, sono arrivati da tutta Italia i tassisti. Uno degli slogan recita 'Il servizio pubblico taxi non è in vendita'. Taxi fermi a Roma, Milano e a Torino, mentre si sta svolgendo l'incontro con il ministro dei Trasporti, Graziano Delrio. Dopo un lancio di oggetti contro le forze dell'ordine, gli ambulanti e i tassisti che manifestavano davanti la sede del Pd sono stati caricate dalle forze dell'ordine. I manifestanti si sono dispersi nelle vie limitrofe verso via del Tritone. Alla carica hanno nuovamente reagito con un altro fitto lancio di oggetti, comprese bottiglie di vetro.

Due manifestanti sono stati portati dal 118 in ospedale, dopo i disordini davanti alla sede del Pd, valutati in codice giallo per trauma cranico. Un paio di persone sono state invece medicate sul posto.

I manifestanti disperdendosi hanno rovesciato vasi, tavolini e sedie di alcuni locali sotto lo sguardo impaurito dei turisti. Le forze dell'ordine hanno chiuso le vie di accesso che portano al Largo del Nazareno. Gli agenti, informa una nota della questura, "hanno dovuto reagire ad un attacco premeditato da parte di un gruppo di facinorosi e il tentativo è stato respinto da un calibrato intervento dei reparti impiegati".

"Noi siamo con voi - ha detto Virginia Raggi in piazza ad una delegazione di tassisti - per noi il servizio di trasporto pubblico non di linea è fondamentale. E' il biglietto da visita della città, deve essere regolamentato in maniera chiara, può essere sicuramente migliorato però le riforme dall'alto sicuramente non ci piacciono e sicuramente complicano tutto il sistema". "Siamo vicini ai tassisti - spiega Raggi in una nota - che da giorni stanno manifestando il loro malcontento. Oggi, sono arrivati a Roma da tutta Italia per dire 'no' ad una riforma che non vogliamo. Per questo siamo al loro fianco. "

In merito ai disordini, Virginia Raggi ha poi twittato: "Manifestare è un diritto, usare la forza è inaccettabile. Al fianco di chi protesta civilmente. Ferma condanna verso chi ricorre alla violenza".

Delitto a Roma
Foffo aveva chiesto tramite il difensore Michele Andreano di essere giudicato con rito abbreviato e per lui il pm Francesco Scavo aveva sollecitato 30 anni di reclusione
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ROMA - Manuel Foffo condannato a 30 anni di reclusione con il rito abbreviato e Marco Prato a giudizio il 10 aprile davanti alla I Corte d'Assise di Roma. E' la decisione del Gup Nicola Di Grazia alla conclusione dell'udienza preliminare che ha riguardato l'omicidio di Luca Varani, avvenuto il 4 marzo 2016.

Foffo aveva chiesto tramite il difensore Michele Andreano di essere giudicato con rito abbreviato e per lui il pm Francesco Scavo aveva sollecitato 30 anni di reclusione. Per quanto riguarda Marco Prato, consigliato dll'avvocato Pasquale Bartolo, aveva scelto il rito ordinario. I due sono imputati di omicidio volontario premeditato per motivi abietti e futili.

Il giudice Di Grazia è entrato in Camera di Consiglio poco dopo le 15. Prima di ritirarsi ha ascoltato i difensori dei due imputati: abbastanza breve l'intervento di Bartolo, che ha ribadito le ragioni per cui ha chiesto il giudizio ordinario, lungo più di tre ore l'intervento di Andreani per spiegare le ragioni della sua scelta di rito.

Circa un anno fa Foffo e Prato si resero responsabili di un delitto caratterizzato da particolare crudeltà, uccidendo Varani nell'appartamento di Foffo nel quartiere Collatino a Roma, colpendolo con oltre 100 tra martellate e coltellate. Nell'udienza preliminare, che si è svolta come di prassi a porte chiuse, contro gli imputati sono stati ammessi parti civili i familiari di Varani e anche la sua ex fidanzata.

Spettacolo
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Redazione

Roma - Da martedì 21 febbraio Marco Falaguasta, Marco Fiorini e Claudia Campagnola sono i protagonisti, al Teatro Golden, dello spettacolo “Prima di [ri]fare l’amore” scritto dallo stesso Falaguasta con Alessandro Mancini per la regia di Tiziana Foschi.
 
"Prima di [ri]fare l’amore” è prima di tutto un racconto autobiografico dove Marco Falaguasta, attraverso il ricordo delle sue tante prime volte che la vita mette di fronte ad ognuno, cercherà il modo di parlare a sua figlia adolescente..
 
Il pretesto di raccontare una vita per parlare di tante vite: quelle che hanno attraversato gli anni 80-90. Vite segnate da moniti materni “mettiti la canottiera che ti asciuga il sudore”, vite al ritmo del compianto George Michael, Renato Zero, Greese. Di maschere a carnevale ereditate da fratelli, cugini, vicini di casa, di feste dove c’era LEI ma c’era anche il padre che ti apriva la porta: “a ragazzi’ togliti le scarpe che la signora de sotto s’arrabbia”! Vite timide alla ricerca del primo film a luci rosse pagato con i risparmi di una settimana e una volta riusciti ad entrare in sala (c’era chi si disegnava i baffi col pennarello per sembrare maggiorenne), ci si sedeva dietro a quello che fumava di più per respirare il primo fumo passivo... Marco Falaguasta li ricorda bene quegli anni con ironia e passione, ma oggi è chiamato ad affrontare l’unico “prima” che non può controllare: PRIMA DI FARE L'AMORE di una figlia adolescente. Che bagaglio gli hanno dato allora gli anni 80 e 90? Quali parole “giuste” gli avranno forgiato? Insieme a Marco Fiorini e a Claudia Campagnola, cercherà di dare le risposte adeguate.

Eventi
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Redazione

Roma - Un eccezionale riconoscimento mondiale è stato conferito a La Caramella Buona Onlus. NATO Charity Bazaar, l’organizzazione benefica della NATO (Organizzazione Trattato del Nord Atlantico) ha premiato l’Associazione, fondata venti anni fa da Roberto Mirabile, come eccellenza italiana contro la pedofilia. La cerimonia internazionale si è svolta il 30 gennaio al Quartier Generale della NATO a Bruxelles, alla presenza dei rappresentanti di quarantadue Paesi. Nell’occasione, Mirabile ha illustrato al pubblico, composto da militari e civili, il complesso lavoro che l’Associazione svolge nel delicato settore degli abusi ai bambini e dei reati sessuali contro minori e donne. L’organizzazione della charity NATO ha meticolosamente selezionato i partecipanti al prestigioso evento, valutando decine di associazioni in tutto il mondo. “Si tratta di una lunga e scrupolosa selezione – dichiara il presidente Roberto Mirabile – alla quale siamo stati chiamati senza aspettarcelo, direttamente dallo staff Nato di Bruxelles, quindi per noi è indubbiamente una enorme soddisfazione, perdipiù nell’anno del nostro ventesimo anniversario, che prossimamente festeggeremo al Comando Generale della Guardia di Finanza a Roma”. Grande entusiasmo anche dalla sede di Acuto della Onlus coordinata dalla dottoressa Anna Maria Pilozzi “ Sono molto felice di questo ennesimo riconoscimento a dimostrazione che si sta lavorando tanto e soprattutto bene anche sul nostro territorio dove, ricordo, stiamo seguendo due casi e un processo al Tribunale di Frosinone senza contare i vari incontri informativi organizzati a Fiuggi, Anagni e comuni limitrofi estendendoci fino a Zagarolo, comune presso cui a luglio scorso è stata aperta una nostra sede. Colgo l’occasione per ringraziare tutti i nostri collaboratori, amici e sostenitori: questo riconoscimento mondiale profuma anche di ciociaria e di “lazialità” e questo mi rende particolarmente orgogliosa.” La Caramella Buona vi aspetta ad aprile al Teatro comunale di Fiuggi e a maggio al teatro Giulanco di San Cesareo per sostenere tutti insieme la lotta alla pedofilia ma soprattutto la tutela dell’infanzia come Patrimonio dell’Umanità.

Cronaca
I militari hanno seguito il segnale Gps di un’auto rubata e localizzato il deposito in un’area verde
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ROMA - Un deposito di auto rubate è stato scoperto dai carabinieri della stazione di Tor Vergata in via Casale del Finocchio. I militari hanno seguito il segnale Gps di un’auto rubata e localizzato il deposito in un’area verde, recintata e chiusa con un cancello, in via Casale del Finocchio, a Roma.L’area era adibita a stoccaggio delle parti da rivendere illegalmente. In manette sono finiti cinque nigeriani, quattro uomini, di età compresa tra i 23 e i 37 anni, e una donna 21enne con precedenti. Per tutti l’accusa è di riciclaggio in concorso. I militari sono stati allertati dalla centrale operativa di una società che gestisce antifurti satellitari, che ha rilevato un segnale di un veicolo rubato. Appostati all’esterno, i carabinieri hanno visto arrivare i 5 complici. La donna, che aveva la disponibilità del terreno, ha aperto il cancello con una chiave e i quattro uomini hanno iniziato ad armeggiare vicino ad un furgone. A quel punto, i carabinieri sono intervenuti e li hanno bloccati. Ispezionando l’intera area hanno trovato all’interno di due autoarticolati e ben nascoste da materassi e alcuni mobili, due auto di lusso, una delle quali aveva generato il segnale satellitare, e un furgone, già parzialmente smontato, oltre a numerose parti di altre autovetture e furgoni. Tutti i veicoli rinvenuti sono risultati oggetto di furto, denunciati nei mesi scorsi. I militari hanno anche trovato un dispositivo elettronico, capace di decodificare i codici di apertura e accensione dei veicoli e numerosi attrezzi, utilizzati per il taglio e lo smontaggio dei mezzi. Tutto il materiale e l’area verde sono stati sequestrati.

Cronaca
Sanzionati con 400 Euro ciascuno, sono stati privati dei costumi, posti sotto sequestro.
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ROMA - Nelle giornate di venerdi e sabato sera scorsi la Polizia Locale, oltre all'importante operazione notturna contro i parcheggiatori abusivi di Testaccio, è intervenuta in Trastevere, via Giulia e Corso Vittorio Emanuele con agenti del gruppo Trevi per sanzionare i parcheggi selvaggi: nelle due serate tra venerdi e sabato sono partite 2000 sanzioni ad altrettanti automobilisti, per un totale di circa 82.000 Euro di verbali.

Questa mattina altri agenti, in zona Pincio, hanno colto in attivita due italiani con costume da Centurione mentre chiedevano denaro ai turisti. Sanzionati con 400 Euro ciascuno, sono stati privati dei costumi, posti sotto sequestro.

Anche la Direzione Sicurezza Urbana ha operato intensamente ieri e oggi, con personale dello SPE e del GSSU: ieri, durante un intervento in zona Vaticano/Borgo Pio, uno dei venditori abusivi di nazionalità senegalese inseguito durante la vendita ha tentato una reazione contro gli agenti operanti, mordendone uno durante la colluttazione. L'uomo è stato arrestato e condotto al Comando di via Macedonia: domattina (lunedì, ndr) comparirà davanti al giudice con le accuse di resistenza e violenza a Pubblico Ufficiale. L'agente ferito è stato medicato all'ospedale S. Spirito.

Oggi le operazioni antiabusivismo si sono spostate in via Tuscolana: oltre ai consueti rinvenimenti di merce abusiva gli agenti hanno rinvenuto un veicolo pieno di articoli contraffatti, usato come magazzino di merci sul posto, che è stato sequestrato. Al termine, per trasportare al Comando tutta la merce tolta ai venditori è stato necessario caricare due grossi furgoni: il bilancio è anche qui di migliaia di articoli sequestrati. Totale tra ieri e oggi, circa 7000 tra normali e contraffatti.

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