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Associazione a delinquere e corruzione
Guidonia, inchiesta Ragnatela: il processo a ottobre. Ecco cosa chiede Giovanna Ammaturo
11/07/2017 20:38:00
La Consigliera di Noi con Salvini: "Sono a chiedere al Sindaco,oltre la costituzione di parte civile, la revocatoria di qualsiasi compravendita immobiliare degli indagati"

 

GUIDONIA (RM) - Il 18 ottobre prossimo alle ore 9 avrà inizio il processo a dirigenti, funzionari e amministratori comunali coinvolti nell’inchiesta “Ragnatela”. Sono chiamati a rispondere di associazione a delinquere e corruzione l’ex segretario generale Rosa Mariani, 57 anni di Roma, e i dirigenti Angelo De Paolis, 62enne originario di Marcellina, Gilberto Pucci, 52 anni di Guidonia, e Gerardo Argentino, 57 anni di Roma, oltre al vicesindaco Andrea Di Palma, 47enne di Villanova sottufficiale della Guardia di Finanza, tutti detenuti, e al funzionario del settore Ambiente Michele Maccaroni, 49enne di Villalba attualmente ai domiciliari. A processo per corruzione pure Maurizio Rocchi, 63enne di Guidonia centro, anche lui funzionario del settore Ambiente detenuto ai domiciliari, l’ex consigliere comunale di Forza Italia Alberto Morelli, 66 anni di Villanova recluso a Rebibbia, Massimo Egidi, 55 anni, di Palombara Sabina dipendente della Sap, la società che gestisce il trasporto pubblico locale, anche lui ai domiciliari come il titolare dell’azienda Antonio Pompili, 80enne sabino citato in Tribunale. Il 18 ottobre il giudizio immediato è fissato anche per l’imprenditore Francesco Dei, 41enne di origini toscane titolare della Saitrav, società leader nel settore estrattivo con sede a Villalba. Ma anche per Antonio Sisti, 46enne geometra di Castel Madama e dipendente della “Mario Cipriani”, impresa esecutrice del parcheggio di Montecelio, e per il 54enne avvocato romano Stefano Bruno Ruggeri, anche loro tutti detenuti ai domiciliari. Stessa condizione per Andrea De Felice, 38enne di Guidonia, e Matteo Lombardi, coetaneo di Roma: per loro il Gip ha accolto le richieste della Procura, disponendo il giudizio immediato. A questo punto la costutuzione di parte civile del Comune sarebbe un obbligo morale.

Interessante al proposito è la lettera che il Consigliere comunale di Noi con Salvini Giovanna Ammaturo ha indirizzato al Sindaco di Guidonia Prof. Michel Barbet. Ecco cosa chiede Ammaturo: 

Ringrazio il signor Sindaco e il signor Presidente del Consiglio per l’opportunità di avermi dato la parola.

Permettemi ma è doveroso il ringraziamento ai 2589 cittadini elettori che hanno voluto votarci. Oltre a me ed a tutti i 23 amici candidati per affidarci la speranza di un nuovo futuro politico. Un ringraziamento ai vertici del Movimento e agli amici di Direzione Italia e del Movimento Nazionale per la Sovranità con cui ci siamo coalizzati nella competizione elettorale. Grazie alla lista civica Piazza Pulita e dei loro amici che ci stanno vicino da sempre. Un premio che ci ha fatto assurgere a primo partito del Centro Destra a Guidonia Montecelio . Un risultato che ci vede primeggiare nella intera provincia di Roma come il Movimento Con Salvini più votato in assoluto.

Auspichiamo che unitamente ai colleghi di Forza Italia e di Fratelli d’Italia, anche alla luce dei risultati elettorali e della nuova classe dirigenziale emergente, ci si possa presto ricongiungere su temi e programmi che ci accomunano su basi di lealtà e di serietà personale oltre che politica per intraprendere uniti il percorso politico in cui il principale obiettivo è esclusivamente il Popolo e la Sua sovranità con le esigenze.

Una premessa necessaria perché da troppo tempo in questo Comune si sono affacciati alla ribalta delegati che poco avevano a che fare con il popolo. C’è chi dovrà rispondere nelle aule di giustizia di episodi a dir poco incresciosi.

Sono garantista per natura. Nella mia famiglia è stata insignita di due medaglie d’oro: al valor militare e civile. Con questa eredità figuriamoci se non vogliamo intervenire nei vari processi a carico di chi ha gettato tanta ombra sulla Città ed offeso tutti i cittadini a prescindere dal colore politico.

Noi chiediamo al Signor Sindaco, alla Giunta e questa assise comunale democraticamente eletta di costituirsi PARTE CIVILE nei confronti di coloro che hanno scambiato l’incarico politico come affare personale. Un connubio tra affari e politica che è facile constatare abbia ancora di più allontanato i cittadini dalla Politica. Nel nostro Movimento Noi con Salvini si lavora con attitudine, entusiasmo e sacrificio.

Al primo turno di queste amministrative ha votato il 48,62% , al ballottaggio il 31,61% . Sui 67.012 elettori, in pratica appena un elettore su tre si è recato nei seggi. Un primato in negativo della nostra Città a livello nazionale che non si può recuperare solo a parole ma con i fatti per equilibrare il rapporto con i cittadini che è alla base di qualsiasi democrazia.
Gli indagati politici alla luce dei reati per cui sono perseguiti hanno svilito oltremodo i principi generali dello Statuto di questo Comune, pur determinato nell’ambito di norme Costituzionali e dei principi delle leggi generali della Repubblica e su cui avevano giurato di onorare e di tutelarlo nell’interesse civile economico e sociale della nostra Comunità.

CHIEDO

la COSTITUZIONE DI PARTE CIVILE contro chi si potrà conclamare di aver abusato della posizione e contro coloro che, DAI VARI PROCESSI CHE SI STANNO INSTAURANDO, emerga che non hanno saputo o voluto governare o controllare gettando fango ed ignominia su una Città inconsapevole e non informata.

Sono a chiedere, consultati gli uffici legali, la revocatoria di qualsiasi compravendita immobiliare degli indagati.

È iniziato un nuovo corso politico nella città di Guidonia Montecelio, non solo perché il signor Sindaco è Barbet ma perché il Movimento Noi con Salvini è presente in questa assise : insieme alla trasparenza ed alla Democrazia.

Deve essere ben chiaro che anche dalla minoranza si può e si deve essere presenti sulla città. Occorre premiare nei fatti e nel concreto la democrazia affinchè non resti una parola vuota.


In fede

IL CONSIGLIERE di NOI CON SALVINI

Giovanna Ammaturo

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