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Roma
L'inchiesta
Il Parco Regionale dei Castelli Romani nel rilasciare il Nulla osta si basò sull’esame istruttorio dell’ufficio Tecnico comunale
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di Chiara Rai

Nemi (RM) - Si chiude un altro filone di una inchiesta che l’Osservatore d’Italia ha seguito per ben due anni: Sequestrate “Le Ville nel Parco” perché realizzate in violazione alla legge. Nell’ambito delle attività sono stati denunciati due tecnici comunali e due imprenditori; la lottizzazione è risultata di fatto abusiva con irregolarità nella destinazione d’uso degli edifici, l’illecito frazionamento delle unità abitative e difetti nel rilascio delle autorizzazioni idrogeologiche e paesaggistiche.


IL FATTO
Il provvedimento di sequestro preventivo è stato emesso dal Gip presso il Tribunale di Velletri e riguarda il complesso della “ex casa generalizia società del verbo divino”. Le violazioni riscontrate dalle indagini effettuate dagli inquirenti coordinati dal Sostituto Procuratore della Repubblica dr. Giuseppe Travaglini hanno fatto emergere violazioni nel rilascio delle autorizzazioni per costruire da parte dell’Ufficio Tecnico Comunale del Comune di Nemi in favore delle società costruttrici. Il complesso immobiliare sequestrato è composto da vari edifici suddivisi in otto unità abitative, per un valore commerciale di circa 4 milioni di euro, modificate nella destinazione d’uso, frazionate e destinate alla vendita. La Polizia Giudiziaria insieme ai carabinieri della Stazione di Nemi diretti dal maresciallo capo Fabio Adinolfi  hanno eseguito un decreto di applicazione della misura cautelare reale del sequestro preventivo emesso dal Gip presso il Tribunale di Velletri.

COME E’ INIZIATA L’INCHIESTA
La segnalazione è partita da una denuncia tramite le colonne del nostro quotidiano L’Osservatore d’Italia da parte dell’ex sindaco Vairo Canterani, [ Articolo del 5 agosto 2012 - NEMI, VAIRO CANTERANI SCRUTA LE NUOVE "VILLE NEL PARCO" E LANCIA UN MONITO ALLE OPPOSIZIONI:"VIGILATE CON CORAGGIO E ASSIDUITA'!" ] esponente politico di sinistra. Fu proprio Canterani il 5 agosto del 2012 a lanciare un monito alle opposizioni affinché vigilassero perché appariva molto strano che stesse nascendo un complesso residenziale proprio nel cuore del Parco Regionale dei Castelli. Vairo chiese, in quella occasione, chi avesse rilasciato le autorizzazioni e basandosi su quali leggi. L’ex sindaco si accorse di questo tentativo di lottizzazione in quanto vi era, di fronte il complesso residenziale, un grande striscione pubblicitario dello stesso in bellavista. La pubblicità fu poi repentinamente tolta dopo che il nostro quotidiano pubblicò l’articolo con la foto dello striscione. Anche l’ex assessore all’Urbanistica  di Nemi ing. Luigi Caporicci diede subito delle risposte in merito asserendo che la pubblicità fatta, evidenziava la necessità di un accertamento, in quanto, il PRG e le norme di tutela (tutte) che gravano sul sito, non avrebbero consentito nuovi edifici, ne cambi di destinazione d’uso, né modifiche del piano di campagna, né interventi di modifica dell'assetto idraulico e della permeabilità di viali e giardini.

A quel proposito fu lanciato un appello al sindaco di Nemi Alberto Bertucci affinché facesse fare verifiche sul caso. Ma a quel punto le indagini dei carabinieri della stazione di Nemi su incarico del Sostituto Procuratore dr Giuseppe Travaglini della Procura di Velletri erano già repentinamente iniziate.

LE NOSTRE INDAGINI
Dopo ricerche e riscontri abbiamo evidenziato che c’era un documento del Parco Regionale dei Castelli Romani che l’8 gennaio del 2010 rilascia all’amministratore di “AEDES ITALICA S.p.a.” tale Giorgio Cumino un nulla osta valido per cinque anni per “lavori di sistemazione servizi a reti”.

Nel nulla osta del Parco Regionale dei Castelli Romani si legge testualmente: “Considerato che l’opera ricade in zona L – attività agroforestali, del P.R.G. del Comune di Nemi e Considerato che dall’esame istruttorio dell’Ufficio Tecnico dell’Ente è risultato che le opere previste in detto progetto, per il loro carattere, possono ritenersi compatibili con il contesto ambientale”. Dunque si capisce che il Parco nel rilasciare il Nulla osta si basò sull’esame istruttorio dell’allora ufficio Tecnico comunale. Fatte queste due considerazione il Parco mette in chiaro che il nulla osta si rilascia a condizione che sia mantenuta la permeabilità dei suoli e siano ripristinati i luoghi in origine.

L’ufficio Tecnico del Comune di Nemi ha quindi dichiarato che “le opere previste in detto progetto, per il loro carattere, possono ritenersi compatibili con il contesto ambientale”.  Cosa abbiamo fatto, per capirne di più? Siamo andati sul sito ufficiale del Comune di Nemi e, nell’albo pretorio, a nome di  “Giorgio Cumino” risultano esserci due permessi di costruire uno datato 5 gennaio 2011 (richiesta pubblicazione albo pretorio permessi di costruire N. 1 E 2 DEL 2011. pratica edilizia n. 1459 anno 2009 Cumino Giorgio permesso a costruire n. 1/2011) e l’altro sempre con la stessa data (Permesso Di Costruire D.p.r. 380/2001 - richiesta pubblicazione albo pretorio permessi di costruire N. 2 del 05/01/2011. pratica edilizia n. 1458 anno 2009 Cumino Giorgio PERMESSO A COSTRUIRE N. 2/2011) ma purtroppo i due allegati non sono risultati consultabili. Peccato che quei permessi non avrebbero dovuto essere rilasciati.

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Roma
Cronaca
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di Chiara Rai

Anguillara Sabazia (RM) - Le scarpe che Marco Di Muro indossava la notte di Halloween, ultimo giorno di vita della sedicenne Federica Mangiapelo trovata morta la mattina del 1 novembre del 2012 sulle rive del lago di Bracciano ad Anguillara Sabazia, non sarebbero le stesse che il Di Muro avrebbe consegnato agli inquirenti e la prova sarebbe nelle immagini immortalate dalle telecamere del locale dove i ragazzi avrebbero trascorso qualche ora la notte delle streghe di due anni fa.

E non è tutto, il barista 25 enne di Formello era a perfetta conoscenza che il computer di Federica in quel periodo non aveva la chiavetta per navigare in internet, ciononostante appena rientrato a casa la notte del 31 ottobre, ha inviato ugualmente un messaggio Facebook, intorno alle tre del mattino, alla ragazza dicendole che nonostante avessero litigato, lui le voleva bene.

Ma Federica quel messaggio non l’avrebbe comunque potuto leggere in quanto il suo cellulare le era stato rotto dallo stesso Marco qualche giorno prima in occasione di una delle numerose litigate violente e per questo la sedicenne girava con un modello “vecchio” di telefono che non si connetteva ad internet, di quelli che si trovano nei cassetti di casa e si utilizzano per le emergenze.

Tra l’altro sia il telefono che la borsetta non sono mai stati ritrovati. E’ il papà di Federica, Luigi Mangiapelo a ricordare questi particolari che gettano ancora più dubbi sul comportamento insolito del fidanzato il giorno che Federica è morta. Il prossimo 18 settembre è prevista la discussione sulla nuova perizia, depositata il 23 luglio 2014 al Tribunale di Civitavecchia, che attesta che la sedicenne è morta per annegamento e non per miocardite la notte di Halloween del 2012.

Torna dunque a pesare in questa storia la posizione del fidanzato della ragazza Marco Di Muro, unico indagato per omicidio volontario sui cui vestiti sono state trovate abbondanti tracce di diatomee, cioè alghe lacustri, le stesse rinvenute all’interno del corpo di Federica. La ragazza, quindi, sarebbe probabilmente stata trascinata dentro l'acqua e lì sarebbe morta per annegamento. Anche la ferita sul collo non sarebbe una piaga da decubito, come ipotizzato all'inizio, ma deriverebbe da un attrito.

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Roma
La vicenda
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di Angelo Parca

Nemi (RM) - Slitta ad ottobre l’udienza in occasione della quale verrà decisa la pena per i 10 arrestati attori della maxi rissa avvenuta a Nemi la notte dell’8 luglio scorso in piazza Umberto I.

Il 9 luglio il Giudice ha convalidato l'arresto a carico delle 10 persone applicando per il gruppo di Nemi la misura di divieto di dimora nel territorio di Rocca di Papa e per il gruppo di rocchegiano la misura di divieto di dimora nel territorio di Nemi.

Sembrerebbe che i ragazzi di Rocca di Papa, almeno una decina, siano partiti in una vera e propria “spedizione punitiva” nei confronti di “Elvis”, così è soprannominato Giacomo Cavalieri, un ragazzo nemese di bell’aspetto che gira sempre su una motocicletta e diciamo che è conosciuto per la sua fama di Latin Lover.

Insomma Giacomo, con la passione per il cinema e il grande rock di Presley, è un personaggio nel vero senso della parola, non passa inosservato e sembra uscito dal cinema americano degli anni ’60, tant’è che ha anche partecipato come attore in diversi films italiani. Infatti, da voci di corridoio, pare che fosse più di un anno che Elvis era vittima di bullismo, insulti e minacce da parte di un personaggio della “Rocca” tale A.F. che sostanzialmente lo aveva preso di mira proprio a causa dell’aspetto di Elvis e del suo comportamento stravagante che aveva attirato probabilmente le attenzioni di una ragazza sostanzialmente contesa da entrambi.

Insomma “Elvis” era probabilmente un soggetto da “punire” perché forse dava “fastidio” sulla piazza di Rocca di Papa. “L’affronto” è invece avvenuto con la carica di difesa al seguito. A.F. e Giacomo si sono sentiti nelle ore prima della rissa. Sembrerebbe che A.F. abbia detto a Giacomo di voler chiarire gli attriti fra di loro e per questo lo avrebbe raggiunto a Nemi. Solo che A.F. all’appuntamento si è presentato con una decina di suoi amici al seguito e quando Giacomo gli allungato la mano per una stretta in segno di riappacificazione è partito il cazzotto di A.F. e in rinforzo sono arrivati gli amici con bastoni, roncole e spranghe. Ciononostante Elvis aiutato da suo fratello è riuscito a tenerli a bada fin quando non sono intervenuti i carabinieri di Velletri e la rissa si è placata. Certo, questi episodi da “Gioventù Bruciata” andrebbero assolutamente evitati. Adesso ci sono dieci ragazzi in attesa di giudizio.

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Latina
Eventi & Manifestazioni
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Redazione

Sabaudia (LT) - «Questa RSA è importante per il territorio ma è soprattutto un tassello decisivo per il sistema sanitario del Lazio. Non è una parentesi ma la conferma che è stata intrapresa la via del cambiamento. Il San Raffaele Sabaudia è una conquista di tutti, è il punto di svolta del sistema sanitario regionale».
Ha esordito così il Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti  che ieri ha partecipato all’inaugurazione della RSA San Raffaele Sabaudia, residenza accreditata con il servizio sanitario regionale, tra i primi esempi nel Lazio di project finance e public private partnership.

«La nostra ambizione» ha sottolineato il Presidente, «è provare ad essere utili a quanti hanno bisogno di risposte, è cercare di ridare la speranza in un momento particolare di crisi e totale sfiducia dei cittadini nelle istituzioni. E la speranza riparte solo dall’umiltà di provare ad ascoltare la sofferenza e le esigenze di chi soffre».
Una fase nuova dunque per la sanità regionale che da ieri vanta una nuova realtà socio sanitaria proseguendo il processo di crescita organizzativa tesa ad interpretare il bisogno crescente di presa in carico dei cittadini fragili. Del resto i più recenti dati ISTAT parlano chiaro. L’Italia è fra i Paesi con la più alta percentuale di anziani. A gennaio 2007 vi erano in totale poco più di 59 milioni di persone di cui quasi 12 milioni (circa il 20%) con età superiore a 65 anni. La percentuale di coloro che superano i 65 anni rispetto al totale della popolazione è passata dal 6,2% agli inizi del secolo scorso al 20% del 2007 e si stima arriverà al 26,5%nel 2030.

«Questi numeri» ha commentato Natale Santucci, Direttore Medico Aziendale del Gruppo San Raffaele, «ci indicano che la corretta via intrapresa dalla Regione di potenziare l’offerta socio sanitaria con la creazione di strutture come quella che oggi stiamo celebrando, è sicuramente  la strada giusta e quella più aderente  alla realtà». «Se è vero, ed è vero», ha con veemenza sottolineato, «che le problematiche economiche, i tagli e gli accorpamenti, la spending review, impongono scelte coraggiose e libere da lacci ideologici, è auspicabile che iniziative quali questa, espressione nella concretezza di un grande successo collaborativo di integrazione pubblico privato, possano implementarsi e diffondersi ulteriormente».

Pronta e incisiva è arrivata la risposta del Governatore: «è vero che con i tagli i conti tornano, ma la Costituzione della Repubblica Italiana dice che la salute è un diritto. E quindi io lo dico, non potrò essere soddisfatto come Presidente se noi arriviamo a un equilibrio di bilancio e a disavanzo zero ma poi la gente muore per strada perché non sa dove andare, perché abbiamo chiuso tutto. Non può essere questa la soluzione. Allora noi dobbiamo trovare un punto di equilibrio. E il punto di equilibrio è qui, in questa struttura».
Alla cerimonia di inaugurazione e benedizione della residenza pontina officiata da S.E. Monsignor Mariano Crociata, Vescovo di Latina, Terracina, Sezze e Priverno, hanno presenziato anche il Direttore Generale della ASL di Latina, Michele Caporossi, il primo cittadino Maurizio Lucci e il top management del Gruppo San Raffaele tra cui il Presidente Carlo Trivelli, gli Amministratori Delegati Alberto Bertolini, Antonio Vallone e Vincenzo Mariscotti.
 

Roma
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Daniele Mutino, una fisarmonica itinerante / Racconto intervista a cura di Maria Lanciotti
 
Redazione 

Velletri (RM) - Dall’incontro tra Maria Lanciotti e Daniele Mutino nasce un’articolata intervista che, seguendo i percorsi esteriori dei interiori del protagonista e le vicende collettive che egli ha attraversato, racconta in realtà tante diverse storie, richiamando alla memoria anche alcune vicende dimenticate che appartengono a tutti noi.
 
“[…] Ho chiamato questo progetto Cantastorie per Tempi Moderni in omaggio al meraviglioso film di Charlie Chaplin, ed in particolare alla scena finale, in cui Charlot e la sua compagna, dopo avere, nel giro di pochissimo tempo, conquistato e perso ogni cosa - lavoro, casa, successo -, si ritrovano all’alba di un nuovo giorno da soli, senza più niente se non il loro amore, e camminano mano nella mano su una strada dritta che, in un paesaggio del tutto spoglio, porta verso un orizzonte indefinito e vuoto: lei guarda verso il basso sconsolata, ma Charlot le indica con un gesto di alzare lo sguardo e di sorridere, e così, sorridendo, mentre una musica meravigliosa li accompagna, s’incamminano verso l’ignoto, verso il futuro.Per il futuro, sulla traccia indicata dal grande Charlie Chaplin, ma anche per me da mio nonno Useo Carmelo D’Aiuto, mi piacerebbe sviluppare pienamente questo progetto sul cantastorie, per raccontare alla gente la drammaticità del nostro tempo attraverso il sogno della musica e del sorriso”.
 

Viterbo
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Redazione

Civita Castellana (VT) -  Sabato 2 Agosto presso l'Anspi di Civita Castellana si terrà la cena di beneficenza a favore delle donne vittime di violenza. La cena comprende aperitivo antipasto 2 primi 2 secondi contorni dolci e bevande al prezzo fisso dii 10.00 euro.

Divertimento assicurato con musica giochi bambini e e tantissimo altro ancora assicurano gli organizzatori. Solo 10.euro per ridare una possibilità a chi è stata tolta.

Roma
Eventi
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Redazione

Frascati (RM) - Il Sindaco di Frascati Alessandro Spalletta e l’Assessore alle Politiche Sociali Matteo Filipponi hanno salutato nel pomeriggio di ieri, martedì 29 luglio, i ragazzi in partenza per il soggiorno estivo integrato di Policoro e le loro famiglie nei locali della Cooperativa Arcobaleno. Domani invece, giovedì 31 luglio, nella Sala degli Specchi del Comune di Frascati alle 15 ci sarà il saluto con i ragazzi partecipanti al soggiorno estivo di Pescasseroli e alle 16,30 la festa di chiusura del centro estivo integrato di Villa Sciarra, posticipata di un giorno per il maltempo e che ha visto la partecipazione di 103 ragazzi. Entrambi i soggiorni estivi inizieranno lunedì 4 agosto.

«Riguardo i soggiorni estivi, l’Amministrazione comunale continua a porre l’attenzione sulla differenziazione dei percorsi educativi e ricreativi - dichiarano il Sindaco di Frascati Alessandro Spalletta e l’Assessore alle Politiche Sociali Matteo Filipponi -; si è scelto infatti di organizzare due soggiorni estivi suddividendo i partecipanti in base all’età e alla destinazione: i più piccoli si cimenteranno in tipiche attività di montagna presso il Parco Nazionale d’Abruzzo, e questa è la novità che caratterizza quest’anno  mentre i più grandi, veterani del soggiorno nautico, partiranno per Policoro, splendida località marina, già adottata con successo negli scorsi anni».

I due soggiorni estivi coinvolgeranno in tutto 56 partecipanti. Per il soggiorno estivo marino integrato il Comune di Frascati ha scelto di avvalersi ancora una volta del Circolo Nautico Aquarius di Policoro, che si terrà dal 4 al 14 agosto, per 38 ragazzi di età compresa tra i 13 e i 17 anni. Nel gruppo ci saranno anche ragazzi con disabilità che saranno assistiti dal personale specializzato della Cooperativa Arcobaleno. La struttura ospitante, immersa nel verde della macchia mediterranea e affacciata su una spiaggia di finissima sabbia bianca, rappresenta il luogo ideale per coniugare esperienze ricreative e di educazione ambientale. Saranno molte le attività proposte dal Circolo Nautico Aquarius ai ragazzi, che si potranno divertire tra escursioni in pineta con mountain bike, escursioni ai siti archeologici, corsi di nuoto e di vela, canoa, attività di animazione e tanta allegria la sera davanti ai falò.

La novità di quest’anno è la nuova destinazione per i piccoli residenti del Comune di Frascati. L’Amministrazione Comunale infatti, in collaborazione con la Cooperativa “L’Aquilone”, ha voluto organizzare un soggiorno estivo anche a Pescasseroli, all’interno dello splendido Parco Nazionale d’Abruzzo. 18 bambini, dai 7 agli 11 anni, trascorreranno dieci giorni immersi nel verde, a contatto con la rigogliosa natura del Parco Nazionale. I piccoli partecipanti soggiorneranno all’Hotel Faggio Rosso, tre stelle, di nuova costruzione, completamente immerso nel Parco e saranno sistemati in camere modernamente arredate. Il soggiorno avrà luogo dal 4 al 14 agosto è permetterà ai bambini di partecipare a numerose attività ricreative, sotto la guida degli operatori. La nuova location darà la possibilità di cimentarsi con le attività tipiche della montagna come l’escursionismo, le visite alle aree faunistiche, i percorsi di astronomia e le osservazioni con il telescopio.

L’equipe della cooperativa “L’Aquilone”, che da anni opera su diversi territori, sotto la guida di Francesca Millozzi, esperta educatrice e vincitrice del premio “Formica d’oro” nel 2007, per il settore attività educative per l’infanzia, confida nella scelta del Parco Nazionale, per permettere ai bambini partecipanti di conoscere una della zone di montagna più belle d’Italia, e per far crescere in loro un’educazione ecologica e una consapevolezza dell’ambiente, sempre più rare. Proprio con queste finalità, sarà anche data la possibilità ai bambini di pernottare in tenda e di costruire dei rifugi, con l’obiettivo di stimolare in loro il concetto di “vita ad impatto zero”; verrà posta enfasi inoltre sul problema della “vita dei rifiuti”. Numerose anche le attività di animazione, come per esempio serate di gala, sfilate di moda con abiti eco-compatibili, confronti, dibattiti, giochi di fiducia; interessante la scelta di permettere i bambini di poter eleggere il proprio “parlamentino”, con relativo Sindaco, che avrà la finalità di esprimere, nella seduta consigliare, le proposte e i disagi dell’intero gruppo.

 

Viterbo
Cronaca
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Redazione
Soriano Nel Cimino (VT)
-  I Carabinieri della Stazione di Soriano nel Cimino, coordinati dal Maresciallo Lo Nero, hanno denunciato alla Procura della Repubblica di Viterbo M.G., 48enne di origine sarda residente a Ronciglione, per il reato di truffa.
Le indagini condotte dai Carabinieri, scattate immediatamente dopo aver ricevuto una denuncia per truffa da parte di due coniugi di Soriano nel Cimino, hanno consentito di identificare l’uomo il quale, fingendosi un operatore turistico di un’agenzia di viaggi di Viterbo, gli aveva proposto un viaggio in un resort pugliese per la cifra di 2400 euro.

Dopo aver ottenuto il pagamento con un bonifico su un conto corrente, il truffatore ha inviato alcuni messaggi alla coppia di Soriano adducendo scuse improbabili in merito all’improvvisa cancellazione del viaggio con la promessa che in breve tempo sarebbe riuscito a risolvere ogni difficoltà. In realtà, di M.G., da quel momento si sono perse le tracce ed ai due sfortunati sorianesi, che non hanno potuto trascorrere le vacanze presso la località turistica prenotata, non è rimasta altra scelta che affidarsi ai Carabinieri per sporgere denuncia per truffa.
Episodi come questi purtroppo se ne registrano molti, specie in questo periodo estivo. Sono frequenti i tentativi di truffa da parte di persone che si fingono operatori turistici e contattando per telefono o via e-mail le loro vittime propongono viaggi a prezzi super convenienti.
Per difendersi da questi odiosi episodi criminosi il Comando Provinciale dei Carabinieri di Viterbo  consiglia di tutelarsi mettendo in atto piccoli accorgimenti, tra i quali quelli sempre validi di:
-    diffidare sempre dagli acquisti molto convenienti e dai guadagni facili: spesso si tratta di truffe o di merce rubata;
-    non partecipare a lotterie non autorizzate e non acquistare prodotti miracolosi od oggetti presentati come pezzi d'arte o d'antiquariato se non si è certi della loro provenienza;
-    non accettare in pagamento assegni bancari da persone sconosciute;
-    non firmare nulla che non  sia chiaro e chiedere sempre consiglio a persone di fiducia più esperte.
Una serie ancora più completa di suggerimenti per evitare di essere raggirati da malfattori senza scrupoli sono consultabili sul sito istituzionale dell’Arma dei Carabinieri: www.carabinieri.it, nella sez. Consigli.
 

Roma
Inquinamento acustico
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Redazione

Ciampino (RM) - La presentazione avvenuta lo scorso 24 luglio presso la Biblioteca Nazionale Centrale di Roma dell’Annuario dei dati ambientali e il Rapporto Rifiuti dell’ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale), ha riacceso le preoccupazioni circa lo stato di salute nel nostro territorio.

 Nel report in esame viene dedicato – nel capitolo 6 dedicato all’esposizione degli agenti fisici – un apposito “focus” sull’aeroporto di Ciampino, relativamente al rumore di origine aeronautica, aggravato negli ultimi anni dal sensibile aumento dei voli low cost.

 L’eco sull’argomento, riportato dalla stampa nazionale, non aggiunge nulla di nuovo rispetto la gravità del problema, anche perché i dati dell’ISPRA sono riferiti ai monitoraggi eseguiti dall’ARPA Lazio (l’ultimo dei quali nel 2012) ben noti non solo agli addetti ai lavori, ma a quanti tra Amministrazione comunale e Comitati cittadini, da anni si battono per la riduzione drastica dei voli sull’Aeroporto “G.B. Pastine” ed il loro consistente trasferimento sullo scalo di Fiumicino.

 La nuova Amministrazione comunale ha inteso da subito riprendere la battaglia a difesa della salute della cittadinanza. A poco più di un mese dall'insediamento, il Sindaco di Ciampino Giovanni Terzulli ha evidenziato nelle opportune sedi istituzionali le preoccupazioni per l'eccessivo inquinamento acustico aeroportuale e ha scritto al Ministro dei Trasporti Lupi per sollecitare l'incontro, così come chiesto nelle scorse settimane all’Assessore all’Ambiente della Regione Lazio Refrigeri, finalizzato a risolvere l’oramai annoso problema della sostenibilità ambientale derivante dall’abnorme numero di voli low cost esercitati sull’aeroscalo di Ciampino.

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Viterbo
Situazione di Degrado
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di Gennaro Giardino 
 
Vetralla (VT) - Pian della Botte frazione di Vetralla: “giardinetti pubblici ridotti ad una indecenza, dove dovrebbero giocare tranquillamente i nostri bimbi, non si può più mettete piede totale abbandono e possibile covo di serpenti o ancor peggio vipere!!! Spero vivamente qualcuno possa provvedere al taglio e al ripristino di questo angolo pubblico. - Scrive un cittadino vetrallese sul social Fb -Comunque oggi e domani tempo permettendo ci siamo cominciati ad adoperare per taglio erba....  - prosegue il residente - disinfestazione formicai immensi...sotto ogni gioco....e pulizia aiuole. A lavoro finito ti invio qualche scatto. tanto per far capire che i cittadini poi non stanno solo ad aspettare la famosa manna dal cielo. Grazie!!! Alessandro!!!!” conclude.
 
Speriamo che questa ennesima segnalazione smuova la coscienza degli nostri amministratori ma soprattutto che il patrimonio artistico-culturale venga valorizzato. 
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