Tag Titolo Abstract Articolo
DISTANZIATORE
Roma
Cronaca
Un 45enne in manette. Si fingeva insegnante di ginnastica per abusare sessualmente di minori
immagine

Redazione

Roma - Si fingeva un insegnante di ginnastica o un fisioterapista per mettere le mani addosso ai bambini e abusarne. Gli agenti della Polizia di Stato della Squadra Mobile e del Commissariato Casilino, nell'ambito di indagini coordinate dalla locale Procura, hanno eseguito una misura cautelare in carcere nei confronti di P.L., romano di 45 anni, accusato di violenza sessuale e corruzione di minorenne ai danni di due bambine di 9 e 5 anni nonché di tentata violenza sessuale nei confronti di una 15enne. L'uomo, aveva già scontato una pena a sette anni di reclusione per una condanna definitiva inflitta nel 2008 per i medesimi reati commessi in danno di altri minori.

Le modalità di approccio del P.L. sarebbero sempre le stesse: fingere - a seconda delle circostanze - di essere un fisioterapista o un insegnante di ginnastica artistica, carpire quindi la fiducia delle minori per poi abusarne. In particolare, ha dimostrato di saper elaborare delle vere e proprie strategie per raggiungere i propri obiettivi, come nel caso della bambina di 9 anni, la quale è stata avvicinata mentre si trovava in compagnia di suo padre e della sorellina di 5 anni, con la scusa di essere un insegnante di ginnastica artistica che stava selezionando bambine per uno spettacolo che si sarebbe tenuto in occasione di una festa parrocchiale. Con l'inganno, quindi, aveva invitato il padre delle minori presso una parrocchia e aveva condotto presso il teatro annesso alla suddetta struttura, le due bambine. Rimasto solo con la più grande portava a termine il proprio disegno criminoso. Sono in corso ulteriori indagini e approfondimenti.

Roma
Politica
immagine

Red. Politica

Ariccia (RM) - "E’ con grande senso di responsabilità che accolgo l’invito giunto dal mio partito ad accettare la candidatura a sindaco del Comune di Ariccia". Così Roberto Cuccioletta portavoce per FdI-AN ad Albano Laziale e ora anche candidato a sindaco di Ariccia - Faccio tesoro dell’esperienza vissuta in questi ultimi giorni dal mio amico Pierluigi Fortini, - prosegue Cuccioletta - che ringrazio per la disponibilità dimostrata nell’accettare la sua candidatura, comprendo le ragioni che lo hanno portato a rinunciare,  e sulla cui esperienza conto per il futuro. Metto a disposizione la mia professionalità per risolvere i problemi di Ariccia, città che mi ha accolto nel 1992. Accetto di vivere questa esperienza nella consapevolezza che una città come Ariccia deve ritrovare fiducia nella buona politica, perché il sentimento antipolitico dietro cui si nascondono le liste civiche trova forza nella esperienza negativa fornita dai cattivi politici del passato, ma solamente una buona politica, supportata da tecnici preparati, può riavvicinare i cittadini alle urne sin troppo abbandonate in queste ultime tornate elettorali. La buona politica c’è, - conclude Roberto Cuccioletta - è fatta di persone pulite, prive di interessi specifici, che compongono la lista di Fratelli d’Italia Alleanza Nazionale che ho l’onore di rappresentare".

Roma
Cronaca
immagine

Redazione

Zagarolo - In queste ultime due settimane alcune zone urbane di Zagarolo, come corso Garibaldi, viale Ungheria, Valle del Formale, Colle Barco e Colle Lungo, hanno registrato un disservizio idrico non prevedibile che ha causato disagi ai cittadini. «L'Amministrazione comunale si è prontamente attivata- spiega il sindaco di Zagarolo, Lorenzo Piazzai- formalizzando un reclamo ad Acea denunciando le anomalie. Abbiamo fatto seguito, in data 28 aprile, ad un incontro istituzionale con i responsabili del servizio, finalizzato ad avere immediata chiarezza su quanto sta accadendo». Dalla riunione, spiega una nota, è emerso che l'Acea ha registrato un consumo idrico superiore al fabbisogno giornaliero, tale da creare problemi nel serbatoio di Colle dei Frati che alimenta l'intero centro urbano. A fronte di ciò si sono rese necessarie «manovre tecniche» di ridistribuzione delle portate.

Quest'ultime, anzichè svolgersi in estate, sono state anticipate al mese di aprile con inevitabili squilibri sui flussi idrici. In fase di riunione con Acea è stato imposto ed ottenuto dall'Amministrazione comunale di Zagarolo il ripristino standard delle portate nelle zone interessate, nonchè un collegamento istituzionale diretto con i responsabili del servizio per gestire le criticità. L'amministrazione comunale di Zagarolo ha inoltre richiesto: l'attivazione di un telecontrollo per monitorare il serbatoio di Colle dei Frati; l'attivazione di una comunicazione preventiva al fine di avvisare la cittadinanza sulle modifiche di pressione; l'attivazione di un sistema operativo efficace per gestire le numerose perdite sul territorio; l'ammodernamento della rete idrica causa vetustà della stessa. «Ad oggi, dai riscontri ricevuti dalle varie zone, salvo utenze in posizioni collinare o ubicate in grandi complessi condominiali, riteniamo ristabilite le condizioni standard di erogazione- aggiunge l'assessore ai lavori pubblici, Marco Bonini- Invitiamo la cittadinanza, in vista del periodo estivo, ad una razionalizzazione delle risorse idriche, in particolar modo nelle zone extraurbane. Continueremo ad agire con celerità e determinazione mettendo in campo tutte le attività istituzionali necessarie per garantire alla cittadinanza una costante erogazione del servizio idrico».

Roma
Politica
immagine

Redazione

Roma - Botta e risposta via Twitter tra lo scrittore Roberto Saviano, autore del bestseller «Gomorra», e il candidato sindaco di Roma del centrosinistra Roberto Giachetti (Pd). Il tema la vicenda del consigliere del Municipio I Nathalie Naim, che qualche giorno fa aveva denunciato a mezzo stampa di esser stata esclusa da un posto in una lista municipale a sostegno di Giachetti, per una querela per diffamazione. Naim ha poi accolto l'offerta di ospitalità, avanzata dai Radicali, accettando la candidatura come capolista per il Municipio I nella lista Radicali - Federalisti, laici, ecologisti, che sostiene Giachetti. A Saviano che ha scritto: «Giachetti a poche ore dalla presentazione delle liste epura Nathalie Naim rinviata a giudizio per diffamazione a mezzo stampa. Ma davvero?», il candidato dem ha replicato: « robertosaviano Naim sarà candidata con i radicali miei alleati. Per le mie liste ho usato regole rigide per tagliare i ponti col passato». A rispondere allo scrittore napoletano in precedenza anche il segretario di Radicali italiani e capolista al Comune della lista Radicali - Federalisti, laici, ecologisti, Riccardo Magi, che ha scritto: « robertosaviano chi vorrà + ingaggiare battaglie giuste rischiando di perdere diritti politici? X questo..», postando una foto insieme alla Naim in occasione dell'accettazione della candidatura, e aggiungendo, in un tweet successivo: « robertosaviano ci si affida a ciò quando si ha difficoltà a selezionare classe dirigente La nostra è sfida certamente

Roma
Politica
immagine

Red. Politica

Genzano (RM) - Il Movimento 5 Stelle di Genzano di Roma indice una chiamata pubblica al fine di selezionare le persone che saranno chiamate a ricoprire la carica di Assessore Comunale in caso di vittoria alle prossime elezioni amministrative.

I candidati assessori potranno orientarsi nella scelta del settore verso cui indirizzare la propria candidatura, in coerenza con le loro competenze tra le seguenti aree tematiche per le quali si richiede interesse:

• Territorio e sicurezza;
• Ambiente e beni comuni;
• Cultura e sport;
• Sviluppo e attività produttive;
• Politiche e servizi sociali

"Chi fa l’assessore è chiamato all’onere di dover dare esecuzione amministrativa alle linee politiche decise dalla maggioranza del Consiglio - dichiara Daniele Lorenzon Candidato Sindaco Movimento 5 Stelle di Genzano - ed è quindi responsabile - prosegue Lorenzon - dell’uso delle risorse a disposizione per il suo settore di competenza. Questi elementi ne fanno una figura centrale e altamente fiduciaria del Sindaco: oltre al carattere di lealtà verso di lui e verso i cittadini, l’assessore deve avere anche competenze e una irreprensibilità che l’attuale sistema partitico non garantisce. Il Movimento 5 Stelle di Genzano - evidenzia il candidato sindaco M5s di Genzano - ha quindi deciso di aprire questo rapporto di fiducia a tutti i cittadini e a tutte quelle professionalità spesso inespresse all’interno del nostro paese. La chiamata pubblica è aperta a tutti i cittadini e le cittadine di nazionalità italiana che abbiano le seguenti caratteristiche:

• Aver conseguito il Diploma di Scuola Secondaria di secondo grado (scuola superiore) e avere comprovata competenza ed esperienza nell’ambito in cui si propone la candidatura;
• Non aver subito condanne penali e dalla Corte dei Conti, anche non definitive: verrà richiesto il certificato penale e quello dei carichi pendenti;
• Non essere stato destituito o dispensato dall’impiego presso una Pubblica Amministrazione;
• Non essere iscritto a partiti politici al momento della presentazione della domanda e non aver partecipato a competizioni elettorali in liste concorrenti al Movimento 5 Stelle;
• Non essere iscritto alla Massoneria o ad altre associazioni o fondazioni riconducibili a partiti politici;
• Non aver ricoperto per più di due mandati ruoli direttivi o nei consigli di amministrazione di aziende pubbliche, partecipate o private con nomina da parte del Comune di Genzano di Roma;
• Impegnarsi ad attuare i contenuti del programma elettorale del Movimento 5 Stelle relativi all’assessorato per il quale si intende concorrere;
• Accettare e sottoscrivere un impegno etico, all’atto della eventuale nomina, con le regole adottate dal Movimento 5 Stelle per i suoi rappresentanti politici.

La presentazione delle domande dovrà pervenire unicamente al seguente indirizzo email: movimento5stelle.genzano@gmail.com, indicando nell’oggetto la dicitura “Candidatura ad Assessorato”, a partire dal 02.05.2016 fino alle ore 24 del giorno 22.05.2016. Al momento della ricezione della documentazione sarà inviata una notifica al mittente con cui verrà comunicata l’effettiva ricezione della candidatura.
La domanda deve contenere:

• Informazioni anagrafiche generali sulla persona e indicazione esplicita dell’ambito di competenza per cui ci si candida;
• Una dichiarazione di accettazione dei Requisiti Minimi, sopra elencati, per l’accesso alla selezione;
• La scansione di un documento di identità valido;
• Curriculum in formato pdf con dettaglio sui titoli scolastici, le competenze professionali, gli incarichi istituzionali ed eventuali ruoli pubblici o politici ricoperti nel passato;
• Lettera di presentazione e di intenti.

I candidati saranno valutati, in base ai curriculum, dall’assemblea degli Attivisti M5S, sulla base di esperienza, titoli, competenza e professionalità. I curriculum ricevuti e non selezionati saranno tenuti riservati.

I possessori dei curriculum selezionati dall’assemblea terranno un colloquio con il candidato Sindaco Daniele Lorenzon, e verranno scelti in base ai principi del Movimento 5 Stelle e agli ambiti di competenza richiesti (territorio e sicurezza, ambiente e beni comuni, cultura e sport, sviluppo e attività produttive, politiche e servizi sociali), al fine di realizzare il programma presentato in campagna elettorale.

Roma
Politica
immagine

Redazione

Roma - «Io non appoggio nessun candidato a sindaco di Roma. Le semplificazioni della stampa di questa mattina non possono oscurare il fatto che io ho dichiarato pubblicamente che non parteciperó in alcun modo a questa campagna elettorale, cosa che ho testimoniato non intervenendo a nessun evento elettorale, neanche a quelli di Francesco Storace». Lo dichiara in una nota l'ex sindaco di Roma Gianni Alemanno. «In realtà, ieri il direttivo del movimento Azione Nazionale, di cui io sono un semplice iscritto, ha deciso di appoggiare una serie di candidature civiche in giro per l'italia, tra cui quella di Alfio Marchini e altre appoggiate da schieramenti diversi del centrodestra - continua - Ma è una decisione che è stata presa a maggioranza da questo direttivo composto da quarantenni, di cui io non ho mai fatto parte. Questo peraltro rientra nella mia scelta presa un anno e mezzo fa di non assumere nessun incarico politico fino a quando non saranno chiarite le mie vicende giudiziarie». «Mi dispiace soltanto che il centrodestra vada diviso a questa sfida elettorale rischiando in questo modo di favorire una vittoria della sinistra o del Movimento Cinque Stelle», conclude.

Roma
Ambiente & Territorio
immagine

Red. Politica

Bracciano (RM) - “La Regione Lazio si impegna a sostenere in quota parte la gestione del capping e la post gestione della discarica di Cupinoro per trent’anni”. Così la dirigente dell’Area Ciclo integrato dei Rifiuti della Direzione regionale Territorio, Urbanistica, Mobilità e Rifiuti, Flaminia Tosini, nell’audizione dello scorso 19 aprile 2016  in commissione Ambiente, lavori pubblici, mobilità, politiche della casa e urbanistica del Consiglio regionale, presieduta da Enrico Panunzi (Pd), richiesta dal consigliere Luca Malcotti (Cuoritaliani).

Chiusa il 22 gennaio 2014, la discarica di Cupinoro è stata gestita dal 2004 dalla Bracciano Ambiente,
società interamente partecipata dal Comune di Bracciano, ora commissariato, per la quale la sezione fallimentare del Tribunale di Civitavecchia ha aperto la procedura di concordato preventivo. Rispetto alla gestione della discarica è stato inoltre chiesto il rinvio a giudizio per concorso in traffico illecito di rifiuti a tre ex dirigenti della società.

Quale sarà il futuro della discarica, quando inizierà la bonifica dell’area e con quali risorse le domande poste da Malcotti e dai rappresentanti dei 'Comitati uniti per la chiusura della discarica di Cupinoro' che hanno partecipato all’audizione. Un tema sul quale sono anche state presentate numerose interrogazioni. “L’allarme – ha spiegato Malcotti - è risalito per il fatto che commissario prefettizio ha emesso un bando per l’impiantistica che minaccia di riaprire la discarica, senza la consultazione di sindaci, comitati e cittadini del territorio”.

“Secondo le indagini di Arpa Lazio - ha riferito la dirigente regionale - le falde acquifere non sono inquinate. Non essendo stati superati i livelli di contaminazione delle matrici ambientali, quello di Cupinoro non è sito da bonificare”. Quanto ai fondi per il capping (cioè la copertura della discarica) e il post mortem (la copertura dei costi per la gestione dell’impianto dopo la chiusura), una parte sarebbero stati accantonati dalla Bracciano Ambiente mentre la Regione sosterrà la sua quota parte. Capping, ha specificato Tosini, che da provvisorio quale è attualmente diventerà presto definitivo. Riguardo infine la realizzazione di un impianto biogas ed un TMB (trattamento meccanico biologico) messi a bando, “le valutazioni verranno fatte anche in funzione della pianificazione”, ha spiegato la dirigente regionale. E’ infatti attesa a breve la programmazione di un piano dei rifiuti che parte dal fabbisogno di smaltimento del Lazio, così come annunciato in una recente audizione dall’assessore competente in materia di ambiente, Mauro Buschini. Dopo l’approvazione dei nuovi fabbisogni verrà quindi deciso il futuro degli impianti di Cupinoro. Per una nuova eventuale audizione sul tema con la presenza dell’assessore, ha detto il presidente Panunzi, “aspettiamo la presentazione della situazione generale del Lazio”.

Il Movimento 5 Stelle di Bracciano è intervenuto sull'argomento 'futuro discarica': "Cogliamo l’occasione per rispondere, in questa sede, alle legittime domande sul futuro della discarica di Cupinoro, poste dai Sindaci del comprensorio di Cerveteri , Ladispoli, e dai Comitati Uniti. - dichiara Marco Tellaroli portavoce del M5s di Bracciano e candidato sindaco alle prossime amministrative - Il Comune di Bracciano  “gode”, da oltre trent'anni, - prosegue - della presenza di un’ ospite indesiderato: la discarica di Cupinoro, che incombe anche sul vicino territorio di Cerveteri. Come sia nato questo eco-mostro si sa ben poco: sappiamo però che con ogni probabilità le neoplasie e malattie croniche nei territori adiacenti all’invaso di Cupinoro sono aumentate in modo esponenziale di pari passo con l’allargamento dell’invaso stesso. Tutto questo questo è nato dalla visione miope di un'epoca passata e di Amministrazioni che, nel corso di numerosi anni,  non hanno mai realmente pensato al domani del nostro territorio.

Il destino di Cupinoro e della Bracciano Ambiente è ancora incerto e condizionato dalle  numerose vicende giudiziarie,  ancora in corso presso la Magistratura Ordinaria e Contabile;in questo contesto avrà un peso determinante per il futuro di questo territorio la prossima assemblea dei creditori della Bracciano Ambiente, fissata il prossimo 22 Giugno 2016; tre giorni dopo il probabile ballottaggio elettorale e conseguente insediamento del nuovo governo.

“La Regione Lazio continua a giocare con le parole dicendo che l'impianto che si deve costruire a Cupinoro è un TM e non un TMB. L'impianto cosiddetto TM prevederà un futuro di conferimento di 100.000 ton/anno di indifferenziato che verrà separato in secco ed organico (assieme ad altre 35.000 ton/anno di materia secca differenziata). Quindi non parte dal residuo indifferenziato da raccolta differenziata. A differenza del normale TMB la parte organica non verrà stabilizzata in vasca ma verrà fatta essiccare ed unita al secco di scarto per fare il CSS (tipicamente 191210 - combustibile derivato da rifiuti) per gli inceneritori.”
Consci di tutto questo, abbiamo sviluppato un programma di gestione dei rifiuti articolato, che vede interventi a breve , medio e /lungo termine, da realizzarsi sia direttamente dal Comune di Bracciano attraverso la Bracciano Ambiente, sia insieme alle Amministrazioni limitrofe.

L'approccio nuovo che vogliamo portare in materia di gestione dei rifiuti parte da poche, fondamentali certezze: «Chiusura definitiva dell’invaso di Cupinoro e di qualunque impiantistica prevista in loco, NO agli Inceneritori,  chiamati “Termovalorizzatori”, e NO al Biogas nelle Discariche».
E' nostra convinzione che si debba adottare un nuovo modo di guardare ai rifiuti, che devono finalmente essere considerati come fonte di nuova materia prima, e non più come scarto da incenerire.

Nell'ambito del territorio comunale, ci proponiamo di realizzare nuove isole ecologiche, di riposizionare i cassonetti per materiali differenziati e di introdurre Eco-compattatori (detti anche "macchine mangiarifiuti") che rilasciano buoni acquisto: azioni ispirate alle finalità della "proposta di Legge popolare" e che rispettano le normative del Dlgs 152/2006. Inoltre, in accordo con le linee direttrici del disegno di legge “Rifiuti Zer0” (il cui esame presso l'VIII Comissione Ambiente è iniziato il 28 gennaio 2015), riteniamo sia indispensabile  il coinvolgimento delle Amministrazioni dei territori limitrofi, "affinché sia possibile introdurre forme di cooperazione tra Comuni per la raccolta porta a porta e la filiera di trattamento, al fine di sviluppare l'occupazione locale in bacini di piccola-media dimensione, che favoriscano le attività di produzione e commercializzazione di materiali e prodotti derivati da riciclo e recupero di materia"  la cosiddetta strategia delle “Erre”

La soluzione a medio/lungo termine che abbiamo ideato, prevede la realizzazione di un piccolo consorzio ATO, che gestisca un progetto di trattamento dei rifiuti a freddo  (interamente finanziabile con fondi europei), basato su riciclo e riuso.,  Reinvestendo una quota-parte dei ricavi dell’attività industriale, è possibile incrementare  le risorse economiche necessarie. Un approccio , che preserva l'ambiente e la salute dei cittadini garantendo, inoltre, significativi ritorni economici ed occupazionali per il territorio, coniugando finalmente la gestione economica con la sostenibilità ambientale. Se i Cittadini di Bracciano ci conferiranno il mandato per amministrare la Cosa Pubblica per i prossimi anni, come “Amministrazione a 5 stelle” ci impegniamo fin d’ora a portare avanti, parallelamente a questo progetto di gestione del rifiuto, un piano di bonifica e monitoraggio ambientale per il sito di Cupinoro. Un impegno enorme ed insostenibile dal solo Comune di Bracciano, che non ha sicuramente risorse tali per farsi carico di un simile programma. Un progetto che verrà portato avanti chiedendo a tutte le Istituzioni responsabili in materia, a qualunque livello, di assumersi le proprie responsabilità, intervenendo con fondi destinati alla bonifica:A l fine di rimuovere le cause di inquinamento delle acque superficiali e delle falde acquifere, verranno sollecitate tutte le autorità competenti perché predispongano  verifiche approfondite sulle cause dell’inquinamento stesso. Al fine di certificare la concausa discarica-tumori verranno impiegati strumenti di indagine come il Registro dei tumori  per  la prevenzione per poter valutare successivamente la effettiva diminuzione  dei rischi attinenti. 

E’ con questo spirito di condivisione e valutazione delle opportunità, - conclude il portavoce del M5s di Bracciano e candidato sindaco alle prossime elezioni comunali - che intendiamo rinnovare l'invito, già fatto qualche tempo fa,a riunire le Autorità a vario titolo coinvolte  intorno ad un  tavolo di lavoro,per raggiungere,  un  protocollo d'intesa che porti alla concretizzazione del progetto .La Natura ci ha consegnato un territorio integro: impegniamoci a riportarlo ad essere tale,uniti per una univoca e produttiva gestione dei rifiuti,non più visti come un veleno che ci intossica, ma come un a miniera d’oro da far fruttare nell’interesse, dei  cittadini dei comuni partecipanti".
 

Roma
Elezioni 2016
immagine

Redazione

Ariccia (RM) - Fortini fa un passo indietro per "motivazioni personali" e il quadro delle amministrative di Ariccia si fa sempre più pieno di ombre, soprattutto per quanto riguarda il centrodestra che sembra orfano di una leadership forte in grado di tenere testa ai candidati di centrosinistra. "Nella giornata di ieri - dichiara Pierluigi Fortini - ho comunicato,agli organi del mio partito FDI-AN e agli amici che sostenevano la mia candidatura a Sindaco , la mia decisione di ritirare la disponibilità data quale candidato Sindaco di Ariccia per le prossime elezioni amministrative del 5 giugno. Tale decisione è stata da me presa esclusivamente per fatti e motivazioni di carattere strettamente personale che mi impediscono di proseguire il mio impegno di candidato Sindaco. Auspico nell' interesse della Città e dei miei concittadini una campagna elettorale basata sul confronto civile delle diverse proposte politiche." 

Video Rubriche
Politica
immagine

di Ivan Galea
Roma
- Alfredo Iorio candidato a sindaco per il Movimento Sociale definisce la scelta di Berlusconi di appoggiare la candidatura di Alfio Marchini come la barzelletta dell'anno.

E riguardo Francesco Storace, che ha annunciato l'intenzione di ritirare la propria candidatura a favore di un centrodestra unito per Marchini, invitando Giorgia Meloni a fare la stessa cosa, non ha risparmiato l'epiteto di 'alieno' con il quale ha definito, altresì, tutti gli altri candidati a sindaco della capitale.

Insomma la parola d'ordine per Iorio è quella di recuperare i veri valori della destra sociale post fascista, sempre espressi fino alla sentenza di morte del Movimento Sociale Italiano decretata col congresso di Fiuggi per mano di Gianfranco Fini.

"Valori che oggi vengono 'usati' da gente come Salvini - ha affermato Iorio - per attirare nelle proprie fila tante persone che, - ha proseguito - in buona fede, pensano di aver trovato nel leader leghista quell'identità con cui schierarsi, illudendosi che possa rappresentare le loro idee e da coloro che fino ad oggi simpatizzavano per il partito di Storace e che ora si ritrovano a dover sostenere un candidato sindaco come Alfio Marchini che non ha nulla a che fare con l'anima della destra sociale".  

Un Alfredo Iorio, candidato sindaco di Roma per Forza Nuova, Fiamma Tricolore e Movimento Sociale, che rivendica le proprie radici e invita gli elettori a riflettere sull'unica soluzione possibile e coerente che in questo momento storico si trova a destra: Alfredo Iorio.


Roma
Il Commento
immagine

di Emanuel Galea
Anguillara (RM)
- Le elezioni amministrative ad Anguillara, come in altri Comuni, bussano ormai alle porte e nell’aria s’innalza l’acre odore di aria fritta mentre un rumore assordante di vasi di coccio, strapieni del nulla, per promettere il tutto, invade le strade. Una nebbia scende sulla cittadina.  Un segnale diffuso di malessere etico ed antropologico profondo proveniente da cinque anni di mala amministrazione,  semina frustrazione ed indecisione in tutta Anguillara.

Formazioni politiche di vecchia fattura e personaggi riciclati in alchimie partitiche, lustrati a nuovo e spacciati per i “nuovi arrivi della stagione”, si affacciano sul mercato della politica locale pregna di giocolieri, veggenti, maghi e venditori di fumo. Sulle bancarelle di questo mercato espongono merce scadente, avariata. Tutto il mercato mostra un affannoso tentativo di rendere appetibile il riciclato, il già visto, il già detto, il già promesso, il mai mantenuto. Nei passaggi, tra una bancarella e l’altra, tra uno stand e l’altro, occorre fare precauzione. Disperse per terra le macerie, residui seminati dalle ultime amministrazioni.

In piazza fa capoccella colui che in cinque anni di amministrazione non si era accorto che qualcosa non andava nel paese. Non si era accorto del centro storico che languiva in catalessi, del comparto turismo fiorente di bivacchi e villeggianti del week end, dell’estate di Anguillara fatta di blue jeans, bigiotteria e fiori recisi, borse e ninnoli vari. Oggi, al mercato,  offre la sua politica al servizio del paese. Vende il suo slogan doc: “Il futuro è oggi” e qualcuno esclama "bisogna che si spieghi se è una promessa oppure una minaccia". Se domani dovesse presentare l’oggi, il suo slogan non può che interpretarsi come una minaccia.

A questo punto mi si intrecciano le idee. Non sono più sicuro di sognare che sto scrivendo, oppure se sto scrivendo un sogno. Cose assurde! Quello che non si è fatto in cinque anni di consiliatura si fa all’undicesima ora. Come se sfacciatamente si volesse dichiarare che “si poteva fare ma che si è preferito non fare per risparmiare l’effetto “pre-elezioni”. Una ingenua dichiarazione della propria incapacità. Perché dunque deve il cittadino riconfermare “uno incapace” a governare la cosa pubblica? Affidarsi a chi già si conosce non è rischiare, in gergo, semplicemente vuol dire castrarsi, recidersi gli attributi.

Mi sembra solamente di sognare e non potrebbe essere altrimenti. Per cinque anni si è lasciato il paese senza segnaletica stradale, con tanti lampioni spenti, strade con il manto disastrato, panchine devastate e ringhiere lungo viale Belloni mancanti. Prodigio che si spiega solamente nel mondo onirico, notte tempo, alla vigilia delle elezioni amministrative si accendono i lampioni, si aggiustano le panchine, si rimette la ringhiera mancante lungo la passeggiata Belloni, si stende l’asfalto su tratti di strada con il manto devastato, appare nuova segnaletica stradale e Anguillara sorride.
La domanda che faccio a me stesso, perché tutto questo si fa oggi e perché non è stato fatto ieri, e l’altro ieri? Il tarlo corrode il mio pensiero e martella incessantemente.

Il vecchio lo conosci, cosa ci sarà da perdere nel provare il nuovo? Molti cittadini, appunto, ci stanno pensando sopra. Vanno a casa, chiudono le porte e ci pensano.

L’odore acre e nauseabondo dell’aria fritta li segue e quel rumore molesto dei vasi di coccio strapieni di vuoto risuona nel buio della sera. I pifferai, i veggenti, gli astrologi della politica, i preveggenti ed i dispensari di buone notizie continuano con le loro acrobazie per attirare la gente, mentre sulla piazza del Comune si addensano le nubi,  foriere della tormenta. Per il bene di questa incantevole cittadina, vinca il migliore. Il futuro non è oggi. Domani è un altro giorno.
 

Pubblicitá
SEPARATORE 5PX BANNER MOBILE SEPARATORE 5PX GIORNALE DI OGGI SEPARATORE 5PX L’Osservatore d’Italia - Ultima edizione SEPARATORE 5PX IN EVIDENZA SEPARATORE 5PX ALESSANDRO BIAGGI SEPARATORE 5PX TOROSANTUCCI EDITORIALE SEPARATORE 5PX EMANUEL GALEA EDITORIALE SEPARATORE 5PX ROBERTO RAGONE EDITORIALE SEPARATORE 5PX VINCENZO GIARDINO COMMENTO SEPARATORE 5PX IVAN GALEA SEPARATORE 5PX LOREDANA LEONARDI SEPARATORE 5PX SEPARATORE 5PX DISTANZIATORE
Tag cloud
Seguici su
Rss
L'Osservatore d'Italia Aut. Tribunale di Velletri (RM) 2/2012 del 16/01/2012 / Iscrizione Registro ROC 24189 DEL 07/02/2014 Editore: L'osservatore d'Italia Srls - Tel. 345-7934445 oppure 340-6878120 - PEC osservatoreitalia@pec.it Direttore responsabile: Chiara Rai - Cell. 345-7934445 (email: direttore@osservatorelaziale.it)
questo sito è stato realizzato con il CMS Journalist | About | Contact