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Politica
Minnucci (PD): "Grillini servis sciocchi dei poteri forti"

 

Red. Politica
 
ANGUILLARA  - (RM)
- “Quello che è accaduto in queste ultime 48 ore ad Anguillara è estremamente grave perché, oltre a denigrare il nostro territorio, umilia l’impegno messo in campo dal ‘Comitato di difesa del bacino lacuale Bracciano-Martignano’ nella lotta a difesa del Lago di Bracciano.

La manifestazione in programma domani ad Anguillara Sabazia non ha ricevuto l’autorizzazione da parte dell’Amministrazione cinquestelle: se il Comitato apartitico e indipendente, ha utilizzato, con stile e savoir-faire, toni laconici per comunicare l’annullamento dell’iniziativa, noi abbiamo il dovere di chiarire come stanno effettivamente le cose. La sindaca Anselmo, coadiuvata dal sindaco ombra Piccioni, appellandosi a fantomatici e capziosi cavilli burocratici, non ha concesso il permesso di organizzare la manifestazione pro lago. Una decisione che testimonia come le Amministrazione locali pentastellate  siano un vero e proprio braccio armato dei poteri forti e, in questo caso, della Raggi e di Acea. La sindaca grillina di Anguillara, invece di accogliere l’invito a partecipare a quella che sarebbe dovuta essere una manifestazione apartitica e civile, partecipata da tutti quei cittadini preoccupati per le gravi condizioni del lago, da soldatina leale ha preferito dire «obbedisco» alla coppia Grillo/Raggi privilegiando gli interessi dei privati a quelli della collettività. Privilegiando gli interessi di Acea che, di fronte a una situazione che rischia di sfociare in un realistico disastro ambientale, si è limitata in questi ultimi giorni a presentare un piano interventi approssimativo che, peraltro, non fa alcun cenno né alla realizzazione di nuove opere nel nostro territorio né alla fondamentale e immediata sospensione del prelievo delle acque. La mia solidarietà, dunque, non va solo al  “Comitato di difesa del bacino lacuale Bracciano-Martignano”, che invito a non desistere dall’impegno profuso in questi mesi, ma anche a tutti quei cittadini pronti a scendere in piazza per difendere quel simbolo storico e ambientale che non possiamo far morire a causa dell’arroganza della Casaleggio Associati”. Ha detto il deputato PD, Emiliano Minnucci, commentando la decisione del Comune di Anguillara Sabazia di non autorizzare la manifestazione in programma domani nel Comune sabatino.


LA REPLICA DELLA SINDACA DI ANGUILLARA

 

LA RISPOSTA DELL0ON. EMILIANO MINNUCCI

Roma
Servizi e cittadini
174mila euro finanziati dalla ex Provincia di Roma per la messa in sicurezza dell'intero costone
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GALLERY IN FONDO ALL'ARTICOLO

 

di Ivan Galea

 

NEMI (RM) - Procedono a gonfie vele i lavori della Città Metropolitana per la messa in sicurezza della via Nemorense chiusa dallo scorso 23 febbraio scorso per frana massi. La strada provinciale è ancora interrotta dalla via Dei Laghi verso Nemi e viceversa dalla galleria che sbocca nel paese. L’importo dell’intervento, finanziato dalla Città Metropolitana di Roma Capitale (ex Provincia di Roma) è di 173.844,70 e la data di termine lavori è prevista per il 23 maggio 2017.


La Città Metropolitana ha fatto un grande lavoro per stabilizzare il costone e il muro di contenimento, in particolare all’altezza del cavalcavia che affaccia sulla via De Santis. Infatti dopo aver effettuato delle indagini per verificare la consistenza della struttura stradale provinciale, si è deciso di far crollare il muro di sostegno e cioè il paramento di sostegno che si trova sopra a sei metri dalla strada comunale.

 

Ed ora il muro è in via di ricostruzione con anche una rete metallica di contenimento sull’intera parete. Inoltre gli operatori della Città Metropolitana di Roma Capitale hanno posizionato alcune barriere di sicurezza con rete metallica ai margini della via De Santis per assicurarsi che i massi non finiscano sulla strada.


Dunque tra poco, sicuramente prima della Sagra delle fragole, la strada Nemorense sarà completamente in sicurezza grazie alla Città Metropolitana di Roma Capitale

Roma
L'evento
Al quarto anno dalla morte nella Casa Museo “Franco Califano” Pierfranco Bruni celebra la “poesia” del Califfo. Sabato 1 Aprile
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ARDEA - Nella casa Museo Franco Califano ad Ardea, sabato 1 aprile, la prima “lectio magistralis” dedicata al cantautore romano, scomparso quattro anni fa. A rendere omaggio alla poesia del Califfo il candidato al Nobel per la letteratura Prof. Pierfranco Bruni.
Al quarto anniversario della morte, quindi, la Trust Onlus Califano con il patrocinio del Comune di Ardea e in collaborazione con l’Associazione Filarmonica Città di Ardea commemora, così, il cantautore romano scegliendo di porre l’accento sulla musicalità di un linguaggio pregno di poesia.
A condurre l’incontro, teso a raccontare non tanto l’uomo quanto l’artista, il prof. Pierfranco Bruni, che attraverso l’analisi della scrittura e del linguaggio dei testi, dalle ore 16, presenterà al pubblico l’altra faccia del maestro “Califano”.
Scrittore, poeta, critico letterario Bruni, tra le voci più autorevoli della cultura del nostro tempo e già autore di opere dedicate all’approfondimento di nomi illustri della letteratura e artisti quali Fabrizio De Andrè, Franco Battiato, Luigi Tenco, rende omaggio al cantautore romano tracciandone un profilo originale nel libro “Sulla punta di una matita non sono passati secoli“.
“Franco Califano – spiega il professor Bruni – può considerarsi parte di quella rosa di poeti maledetti ai quali si deve la trasformazione della poesia italiana. La musicalità del verso, la possibilità di darne interpretazione anche senza musica, rende le sue canzoni, come “Tutto il resto è noia“ o ancora “ Ok papà”, vera poesia. La malinconia ironica e il sorriso amaro lo avvicinano senza dubbio alla poetica di Leopardi svelando, inoltre, la fragilità dell’uomo che, proprio perché provato dai dolori della vita, sceglieva di indossare la maschera sul palco. Califano – prosegue Bruni – conosceva molto bene la lirica greca come la letteratura e a lui, come Trilussa, va il merito, di aver restituito dignità nazionale al linguaggio dialettale “.
“In passato - dichiara Antonello Mazzeo presidente della Trust Onlus – si è parlato troppo spesso e troppo a lungo del Maestro evidenziando aspetti della sua vita piuttosto che le qualità dell’artista che era ed è. Ho condiviso molti anni con Franco che è stato per me più di un fratello, tuttavia non credo di essere di parte affermando che la sua era pura poesia. Ringrazio a nome della Trust Onlus il Professor Bruni che con la sua presenza, oggi restituisce a Califano il valore che gli appartiene da sempre”.
Un omaggio al Califfo arriva anche dal musicista e amico fraterno Alberto Laurenti che, accompagnato dalla sua chitarra, intervallerà la conferenza intonando gli intramontabili successi del “poeta romano”.
La giornata di commemorazione prenderà il via alle ore 15 presso il cimitero nuovo di Ardea, in via Strampelli, con la celebrazione della SS Messa.
 

Roma
Servizi e cittadini
Il sindaco Pascucci: “L’apertura dello Sportello della Consulta dei Migranti è solo un altro piccolo tassello delle tantissime iniziative avviate sul tema dell’integrazione"
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CERVETERI - A Cerveteri, nei locali di Case Grifoni in Piazza Santa Maria, prende il via un nuovo servizio: lo Sportello della Consulta dei Migranti. Sarà aperto ogni martedì dalle ore 09.00 alle 15.00 e sarà a disposizione per fornire informazioni e assistenza a tutti coloro che ne avranno necessità. Sarà totalmente gratuito e non avrà alcun costo per le il Comune.
“L’apertura dello Sportello della Consulta dei Migranti è solo un altro piccolo tassello delle tantissime iniziative avviate sul tema dell’integrazione – ha dichiarato Alessio Pascucci, Sindaco di Cerveteri - abbiamo iniziato con dei gesti piccoli, che potevano sembrare simbolici ma che per noi sono molto importanti, come l’istituzione della Cittadinanza Onoraria a tutti i bambini figli di genitori stranieri nati nella nostra nazione, la Consulta dei Migranti, che ha eletto 14 consiglieri più il 15° nominato direttamente da me e che è composta in gran parte da donne, e proprio in queste ultime settimane si è svolta l’elezione del Presidente del vicepresidente. Ringrazio tutti i volontari della Consulta dei Migranti ed auguro loro un buon lavoro”. 

Roma
Ambiente & Territorio
Eppure l'amministrazione comunale dovrebbe essere garante della salute pubblica e per prima sensibile alla tutela dell'ambiente e dell'acqua bene primario.
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di Ivan Galea

NEMI (RM)
- Il Papa, in udienza generale, ha richiamato la necessità "dell'impegno congiunto di varie istituzioni per sensibilizzare alla necessità di tutelare l'acqua come bene di tutti, valorizzando anche i suoi significati culturali e religiosi. Incoraggio in particolare - ha detto rivolto ai partecipanti di un convegno internazionale - il vostro sforzo nel campo educativo, con proposte rivolte ai bambini e ai giovani. Grazie per quanto fate, che Dio vi benedica". Ha apprezzato anche la protezione delle foreste. Il Papa ha introdotto il tema acqua nei saluti ai gruppi di lingua inglese, durante l'udienza generale in piazza San Pietro, salutando i "partecipanti al Convegno sul tema 'Watershed: Replenishing Water Values for a Thirsty World', promosso dal Pontificio consiglio per la cultura e dal Capitolo argentino del Club di Roma. Proprio oggi - ha quindi ricordato Papa Francesco - si celebra la Giornata mondiale dell'acqua, istituita 25 anni fa dalle Nazioni Unite, mentre ieri ricorreva la Giornata internazionale delle foreste. Mi rallegro di questo incontro - ha detto a proposito del convegno internazionale sull'acqua - che segna una nuova tappa nell'impegno congiunto di varie istituzioni per sensibilizzare alla necessità di tutelare l'acqua come bene di tutti, valorizzando anche i suoi significati culturali e religiosi.


Chissà se ora qualcuno a Nemi, cittadina dei Castelli Romani, vorrà fare sue le parole del Papa e mettere finalmente la parola fine alla vergognosa situazione che vede il pozzo di acqua dei Corsi, che serve la popolazione, a rischio inquinamento a causa di una area abusiva, situata a circa 60 metri dal pozzo, utilizzata quotidianamente come carico e scarico di rifiuti vari. Una situazione che questo giornale denuncia fin dallo scorso mese di luglio a tutte le autorità preposte e che ad oggi, dopo quasi un anno, risulta immutata. Eppure l'amministrazione comunale dovrebbe essere garante della salute pubblica e per prima sensibile alla tutela dell'ambiente e dell'acqua bene primario. La legge vieta espressamente la gestione dei rifiuti nelle vicinanze di pozzi d'acqua. Lo andiamo ripetendo da un anno e continueremo a farlo fino a quando l'area abusiva in questione non sarà completamente bonificata.     
 

Roma
Incidente
l’automobilista non avrebbe riportato particolari ferite. Torna il problema dei cinghiali in giro per la città
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ROMA - Dopo la tragedia di qualche giorno fa, costata la vita ad un motociclista, a Roma un altro incidente è stato causato dalla presenza di un cinghiale in strada. Poco dopo la mezzanotte, infatti, in via di Settebagni, un’auto si è scontrata con un cinghiale. L’animale è morto sul colpo mentre l’automobilista non avrebbe riportato particolari ferite. Il problema dei cinghiali in giro per la città torna, così, a farsi sentire con tanto di polemiche: in particolare quella legata all’immondizia sulle strade che fa da richiamo agli stessi. Nelle scorse settimane un video, divenuto virale in poco tempo, riprendeva un altro animale a piede libero poco distante dal Vaticano.
“Oramai la situazione è fuori controllo: aumentano gli avvistamenti di cinghiali nella capitale e crescono gli incidenti stradali provocati da questi animali, sempre più attratti dalle aree urbane della città a causa soprattutto dei rifiuti che si accumulano in strada”. Questo il commento del presidente di Codacons Carlo Rienzi a seguito dell’incidente in via di Settebagni. “I rischi per l’incolumità di
motociclisti e automobilisti sono elevatissimi, e la presenza incontrollata di cinghiali rappresenta una vero e proprio
attentato alla sicurezza dei trasporti, così come previsto dal Codice penale. Per questo chiediamo alla Procura di Roma di intervenire, aprendo una indagine volta a verificare le responsabilità di tale situazione di pericolo e accertare se l’amministrazione abbia posto in essere tutte le misure per tutelare la sicurezza delle strade romane”, conclude Rienzi.

Regione Lazio
La legge è finanziata da uno stanziamento complessivo di 550 mila euro per il triennio 2017-2019
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Redazione

Via libera a maggioranza, dal Consiglio regionale del Lazio, alla proposta di legge per “Riconoscimento e valorizzazione degli ecomusei regionali” presentata dai consiglieri Enrico Maria Forte (Pd) e Rosa Giancola (Mdp). Trenta i voti a favore, un voto contrario, nove gli astenuti. Con questa normativa la Regione intende promuovere, riconoscere e disciplinare gli ecomusei regionali, con lo scopo – in particolare – di favorire la cultura della conservazione del paesaggio, valorizzare il patrimonio ambientale e culturale e promuovere la conservazione e la trasmissione della memoria storica. La legge è finanziata da uno stanziamento complessivo di 550 mila euro per il triennio 2017-2019, dei quali 250 mila per la parte corrente e 300 mila in conto capitale.
 
L’oggetto della nuova legge sono gli ecomusei, definiti allo stesso tempo “luoghi fisici” e “spazi mentali di una comunità”, spazi aperti e di condivisione che riuniscono paesaggio e storia. Insomma, da quanto si ricava dalla relazione di accompagnamento, una sorta di “musei dell’identità” per la promozione sul territorio di iniziative che possano sostenere anche l’economia locale, l’enogastronomia tipica, il turismo, l’artigianato, i mercati locali. Tra le esperienze già attive nel Lazio, la relazione alla proposta (che risale al 2013) ne ha ricordati quattro: quello del litorale di Ostia (1981), dell’Agro pontino (2004), del Lazio virgiliano (2008) e della Teverina (2009). La legge regionale sugli ecomusei si ispira alla Convenzione europea del paesaggio adottata dal Consiglio d’Europa nel luglio 2000. Sulla base delle disposizioni regionali approvate oggi potranno ottenere il riconoscimento gli ecomusei gestiti da enti locali, anche se in forma associata, associazioni e fondazioni culturali e ambientaliste. Altri soggetti ammessi: organismi senza scopo di lucro con le stesse finalità che si propone la legge e gli enti di gestione delle aree naturali protette regionali nel cui territorio ricade l’ecomuseo.
 
I criteri e i requisiti necessari per il riconoscimento degli ecomusei saranno definiti da un regolamento di Giunta, dopo di che gli ecomusei già attivi avranno un anno di tempo per adeguarsi ad esso. Gli ecomusei “riconosciuti” potranno utilizzare il marchio regionale e godere dei contributi regionali. Criteri e modalità per accedervi saranno fissati annualmente dalla Giunta. Prevista l’istituzione di un comitato tecnico-scientifico.Nel corso delle tre sedute sulla proposta di legge in materia di ecomusei (la prima tenutasi l’8 marzo scorso), sono stati approvati numerosi emendamenti al testo originario. Le modifiche che il Consiglio ha accolto sono state proposte dal presidente della commissione Cultura, Cristian Carrara (Pd), Fabrizio Santori e Giancarlo Righini (FdI), da Marta Bonafoni e Daniela Bianchi (Mdp), da Eugenio Patanè (Pd), da Forza Italia e dal Movimento cinque stelle.
 
Approvato infine dall’Aula un ordine del giorno, promosso da Righini e Santori, che ha impegnato il presidente della Giunta regionale affinché, nell’attuazione della legge, gli ecomusei siano valorizzati anche per “mettere a sistema i servizi e gli istituti culturali e le aree protette naturali presenti nel territorio di riferimento”. Nell’atto di indirizzo si chiede che gli ecomusei siano utilizzati per “valorizzare le altre strutture museali in un’ottica interdisciplinare” e possano contribuire “fattivamente all’attuazione della Convenzione europea del paesaggio”. Inoltre si sollecita il coinvolgimento dei rappresentanti di ecomusei, enti locali, associazioni e istituzioni nonché, nella stesura del regolamento di Giunta, quello delle amministrazioni locali.
Roma
Cronaca
Nel corso dell’intervento si è evidenziato un ristagno di acqua su pavimenti grassi e sporchi, cibi cotti e crudi immagazzinati insieme
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ROMA - La Polizia Locale, V Gruppo Casilino, congiuntamente a personale Asl, ha chiuso ieri un locale nel quartiere di Centocelle, gestito da una società marocchina. Sono stati distrutti cento kg tra carne e pesce in quanto mal conservati. Numerosi altri alimenti, privi di tracciabilità, erano stipati in maniera promiscua all’interno dei congelatori. Nel corso dell’intervento si è evidenziato un ristagno di acqua su pavimenti grassi e sporchi, cibi cotti e crudi immagazzinati insieme, dispense e spogliatoi in pessimo stato di manutenzione e sul soffitto, completamente da ritinteggiare, una presenza significativa di ragnatele. Quattro i tavoli e dieci le sedie sequestrate in quanto i titolari erano in possesso della sola autorizzazione come pizzeria, ma esercitavano abusivamente l’attività della tavola calda, nonostante una determinazione dirigenziale di divieto. I controlli sono proseguiti anche in zona Prenestina, in un centro di trattamento unghie, risultato del tutto abusivo. A gestirlo era una donna proveniente dal Vietnam, alla quale è stato notificato un verbale per esercizio di attività illecita e una diffida a chiudere, in attesa di un provvedimento definitivo da parte del Municipio V.

Frosinone
Sicurezza
Il Primo Dirigente della Polizia di Stato dott.ssa Antonella Chiapparelli è intervenuta alla trasmissione on line “Cosa succede in città”
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FROSINONE - Ospite del programma online “Cosa succede in città” il Primo Dirigente della Polizia di Stato dott.ssa Antonella Chiapparelli è intervenuta per rispondere alle domande della conduttrice Greta Mariani sul tema di polizia amministrativa: il passaporto, argomento di grande interesse in vista delle prossime festività pasquali ed in prospettiva delle ferie estive, nonché delle gite d’istruzione organizzate dagli istituti scolastici.
Il funzionario ricorda che, in seguito a prenotazione online, il documento è rilasciato, entro 15 giorni, ai cittadini italiani con durata decennale; alla scadenza non si rinnova ma si deve richiedere l'emissione di un nuovo passaporto.
In aderenza alla vigente normativa europea, dal 20 maggio 2010 viene rilasciato ai cittadini, da tutte le Questure in Italia ed all'estero dalle rappresentanze diplomatiche e consolari, un passaporto elettronico costituito da un libretto di 48 pagine a modello unificato.
Tale libretto cartaceo è dotato di un microchip in copertina, ecco perché elettronico, che contiene le informazioni relative ai dati anagrafici, la foto e le impronte digitali del titolare.
Inoltre, è presente anche la firma digitalizzata, fatta eccezione per alcune categorie, dove, al posto della firma ci sarà la dicitura "esente" .
L'iscrizione del minore sul passaporto del genitore non è più valida dal 27.06.2012: da questa data il minore può viaggiare in Europa e all'estero solo con un documento di viaggio individuale.
L’istanza per il minore deve essere controfirmata da entrambi i genitori.
 

Regione Lazio
Urbanistica Lazio
Fratelli d'Italia propone delle modifiche alla legge
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LAZIO - “La proposta di legge della Giunta regionale sulla Rigenerazione urbana, oggetto dell’audizione di oggi in commissione Ambiente e Urbanistica, manca di coraggio, ed è perciò intenzione di Fratelli d’Italia proporre modifiche al testo normativo in quanto riscontriamo aspetti più critici che positivi”.

E’ quanto dichiarano il capogruppo regionale di Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale, Giancarlo Righini, e quello di Città Metropolitana di Roma Capitale, Marco Silvestroni.

“La proposta – sottolineano Righini e Silvestroni – parte sicuramente da buoni propositi, come quelli di contemplare prevalentemente interventi sulle edificazioni esistenti, sulle aree dismesse e sul recupero ai fini di limitare il consumo di nuovo suolo”.

“Tuttavia – osservano i due esponenti di Fdi – non mancano gli aspetti critici. Il primo che va evidenziato è che, come per il Piano casa, non è contemplato l’aspetto degli interventi tesi al recupero dei centri storici e conseguente messa in sicurezza, che rappresentano da sempre, sia nei grandi come nei piccoli agglomerati urbani, il cuore vitale della città consolidata, la loro tradizione e storia sempre più oggetto di un progressivo spopolamento, e che costituiscono anche l’ambito di maggiore e perenne fragilità, come dimostrano gli ultimi accadimenti sismici”.

“Secondo poi – osservano Righini e Silvestroni – non vi è un filo conduttore, una coerenza normativa (anzi si notano alcune sovrapposizioni) che definiscano in modo puntuale le procedure tecnico-amministrative per consentire istruttorie che consentano di approvare in tempi certi e rapidi le proposte di intervento. Riteniamo che la filosofia di una siffatta legge debba al contrario abbattere gli ostacoli di carattere temporale e burocratico che hanno contraddistinto le normative precedenti, pena lo svilimento del significato della norma e il rischio di una sua farraginosità applicativa ed operativa”.

“La proposta di legge – concludono Righini e Silvestroni – è anche carente di un articolato specifico rivolto al patrimonio pubblico, che soprattutto a Roma e nel Lazio vede una massiccia presenza di edifici di proprietà comunale e delle Ater, e che necessita di adeguati incentivi che favoriscano una ampia rigenerazione e sostituzione degli ambiti urbanistici”.

Frosinone
Cronaca
La Squadra Volante del Commissariato di Cassino denuncia due nigeriani: un 39enne parcheggiatore abusivo ed una 22enne intenta a chiedere offerte
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CASSINO - Nel corso di servizi finalizzati a fronteggiare il dilagante fenomeno dei parcheggiatori abusivi, la Squadra Volante del Commissariato di Cassino, nel controllare un’area adiacente ad un centro commerciale della città, nota un giovane extracomunitario intento a far parcheggiare le auto dei clienti, pretendendo adeguata retribuzione economica.
L’ “abusivo” inveisce contro la clientela “ingenerosa” quando l’offerta è stata inferiore alle aspettative o addirittura inesistente.
In questo frangente, i poliziotti, abilmente appostati per non essere notati e posizionati in modo tale da poter osservare la scena, intervengono e chiedono i documenti all’improvvisato parcheggiatore.
L’uomo si rifiuta di esibire i documenti o di fornire indicazioni sulla sua identità e tenta addirittura la fuga, spintonando e minacciando gli agenti con un arnese di ferro, che aveva in tasca.
Fermato e bloccato, il fuggitivo viene condotto negli uffici del Commissariato per gli accertamenti di rito.
È un 39enne nigeriano per il quale scatta la denuncia per minaccia aggravata, porto ingiustificato di strumenti atti ad offendere, nonché mancata esibizione dei documenti.
Una sua connazionale di 22 anni viene, invece, sorpresa intenta ad infastidire la clientela di un'altra attività commerciale della Città Martire, per ricevere un’offerta: alla vista degli agenti inizia ad urlare, gettandosi a terra ed opponendo fattiva resistenza.
La ragazza viene pertanto denunciata per resistenza a P.U., oltre che per mancata esibizione dei documenti, avendo rifiutato di fornire le indicazioni circa la sua identità.

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